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venerdì 18 maggio 2012

Quando non ne posso più: Cinquanta Sfumature di... Grigio, di E. L. James

Attenzione - Quest'intervento contiene ASPRE critiche, riferimenti voluti e accuse poco velate... Perché a volte ci vuole.
 
Come sapete, ogni qual volta mi capita di imbattermi nell'imminente pubblicazione di romanzi che credo valga la pena leggere, non perdo mai l'occasione per parlarvene un po' sul blog... motivo per cui vi avverto subito:
OGGI NON E' UNA DI QUELLE VOLTE.

Cinquanta sfumature di grigio, pubblicato in patria con il nome di Fifty Shades of Grey, sarà presto in pubblicazione anche in Italia e, oggi, sono qui per presentarvelo con l'obbiettivo di motivare perché l'abbia odiato e perché credo rappresenti un vero insulto all'intelligenza.
  

"Quando la studentessa di lettere Anastasia Steele deve intervistare il giovane imprenditore Christian Grey per la rivista della sua università, scopre che quest'ultimo è in realtà un uomo attraente, enigmatico e intimidatorio.
Convinta che il colloquio sia andato male, cerca di togliersi Grey dalla testa - finché lui non si presenta fuori città nel negozio di informatica in cui lei lavora part-time.
La silenziosa, innocente Ana è stupita di scoprire che desidera quest'uomo, e quando lui la avverte di stargli lontano, la sprona solo di più a desiderare di avvicinarglisi. Grey, non riuscendo a resistere alla bellezza di Ana, la sua simpatia e il suo spirito indipendente, ammette di desiderarla... ma a modo suo.
Ana allora esita, sconvolta e contemporaneamente intrigata dai singolari gusti erotici di Grey. Nonostante tutto il successo--la sua azienda multinazionale, la sua saluta, la sua famiglia adottiva--Grey è un uomo tormentato da demoni e consumato dal bisogno di controllo. E quando la coppia si lancerà lungo una relazione passionale, fisica e prepotente, Ana imparerà di più sui suoi oscuri desideri, così come il Christian Grey che nessuno conosce."

Titolo: Cinquanta Sfumature di Grigio
Titolo Originale: Fifty Shades of Grey
Autore: E.L.James
Editore: Mondadori
Prezzo: EUR 14.90
Pubblicazione: 8 Giugno 2012

Escludendo l'affronto che un editore come la Mondadori mi fa in quanto lettrice pubblicando tutta questa trilogia a distanza di pochi giorni mentre diverse storie che meritano davvero ci impiegano anni per arrivare sui nostri scaffali, la cosa che più mi scandalizza è il fatto che troppa gente punti a vendere questi romanzi (se così possiamo definirli) grazie a una breve dichiarazione rilasciata da Ian Somerhalder, che ha espresso interesse in un'eventuale adattamento cinematografico dei libri e nel ruolo di Christian Grey.

"Non ho niente a che fare con quel libro ma grazie al mio faccino lo leggerete."

Ora, ritornando però ai romanzi che su questo blog troverete d'ora in poi rinominati come "la roba", probabilmente vi starete chiedendo perché, una storia amata da così tante persone e così tanto pubblicizzata, possa essere in realtà un grosso schiaffo in faccia per la sottoscritta, e perché mi stia mobilitando così tanto per fare in modo che più persone possibile (soprattutto il pubblico YA) spendano meglio i propri soldi--non che io sia chissà chi per intimare cose simili, ma prendetelo come un consiglio accorato.

Come vi ho accennato all'inizio dell'intervento, sono fortemente convinta del fatto che Cinquanta Sfumature sia uno degli esempi più sfacciati di come ormai possano sperare di venire pubblicati anche i maiali delle campagne vicino casa mia.
Si, perché a quanto pare se l'editore vuole money, l'autore vuole successo e il lettore vuole porcate (almeno, l'editore lo crede), il risultato è ovvio e scontato: un plagio di dimensioni bibliche (non lo sapevate? Cinquanta Sfumature nasce come Fan Fiction di Twilight!) che attraverso la figura di un nuovo e oltremodo folle Edward Cullen, rinominato per l'occasione Christian Grey, manda messaggi distorti e idiotici (no, non erotici, IDIOTICI).

Ma andiamo per gradi (e critichiamo aspramente):

.La James scrive come rivolgendosi a ragazzine alle prese con la prima cotta, illudendole del fatto che il vero amore si trovi in un uomo che 1. Ti manipola in milioni di modi diversi 2. Pretende che tu sia di sua proprietà e si comporta di conseguenza 3. Benchè tu non sia d'accordo, ti punisce fisicamente perché è bello ed è ciò che è meglio per te.
Scandaloso. Soprattutto considerando che la protagonista non vorrebbe (condizionale perché è facilmente manipolabile) iniziare una relazione simile, ma si lascia trattare come una bambola perché (e questo è il peggio, scappate a nascondervi) sa che IN FONDO lui non è davvero così, ma ha solo bisogno DI AFFETTO e AMORE e LEI è l'UNICA che riuscirà a CAMBIARLO.
Il peggior stereotipo del genere romance portato ai suoi livelli più estremi e malati.

.L'autrice ha preso la figura del bad boy e l'ha sfigurata in uno stalker, maniaco sessuale, sadico, smanioso di controllo (sessuale e meno) e inserisci-sinonimo-dei-termini-precedenti.

Si, Christian, sto parlando di TE.

Perché una roba come Cinquanta Sfumature di Grigio ha raggiunto il successo sperato? Perché il suo editore ha deciso di acquistare i diritti di una FAN FICTION, che quindi non ha NULLA di originale ma ricalca per filo e per segno la realtà ideata da Stephenie Meyer storpiandola e offendendola nonostante nemmeno quella fosse un capolavoro? E PERCHE' pubblicarla inizialmente senza alcuna revisione (strappatevi pure i capelli) e con un linguaggio scarso e infantile che ha suscitato in diversi lettori e persino autori, sdegno?
Ma volete proprio sapere la cosa più triste di tutte...? Il fatto che milioni di ragazzine così come donne adulte siano rimaste incantate dalla figura di Christian Grey, un pazzo maniaco e manipolatore, ossessionato dal desiderio di controllo e incapace di riconoscere il bisogno del proprio partner di avere una vita al di fuori di lui. E mentre qualsiasi persona sana di mente avrebbe avuto una reazione simile:


Tutte le ragazze di questo pianeta, essendo Christian Edward Cullen e quindi un uomo che in realtà ha tanto ammore da dare (perché è Edward Cullen--è implicito, capite? EDWARD CULLEN = AMMORE), si sentono tutte pronte e desiderose di donare la propria vita e il proprio corpo a un uomo di cui hanno paura (NOTA BENE: la protagonista ribadisce più volte di aver paura del suo ammore, perché è QUESTO l'ammore, vero?), finendo per traumatizzarmi così tanto da spingermi a scrivere un intero e interminabile intervento come questo.


"Oh, Christian! L'uomo dei miei sogni più proibiti!!!"




Ma anche NO.

30 commenti:

  1. Mi stupisco che la Mondadori si abbassi a pubblicare una porcheria del genere solo perchè adesso questa serie pseudoporno sta spopolando negli Stati Uniti ._.
    Tempo fa avevo letto che appunto questi libri sarebbero stati pubblicati dalla Mondadori, ma mi aspettavo che li pubblicassero nei romanzi da edicola tipo i Passion o roba del genere e invece no! E pure cari li fanno pagare!
    Ah, comunque i diritti cinematografici sono già stati acquistati dalla Universal... non oso pensare alle ragazzine che andranno al cinema convinte di vedere "Twilight 2 la vendetta"... (ti lascio anche il link dell'articolo sul film http://www.bestmovie.it/news/fifty-shades-of-grey-la-fan-fiction-di-twilight-diventa-un-film/148358/)

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    1. Pseudoporno.... PERFETTO! Lo hai descritto! D:
      Dei diritti cinematografici non voglio parlare, guarda... anche perché si discuteva a quanto pare di due versioni, tra cui una (che non capisco da dove prenderebbero la trama) più soft *GRASSE RISATE*

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  2. Concordo con te, ci mettono una vita a pubblicare saghe di valore. Prendi per esempio, Hunger Games, lo so che adesso è uscito l'ultimo, ma prima quanto tempo ci hanni messo a pubblicare tutta la saga? Una vita... Su questo argomento potrei scrivere interi capitoli, però non voglio fare la noiosa, anche se ne avrei tutto il diritto, o meglio tutti noi lettori.
    Comunque è sicuro che non prenderò questa saga, ciao! XD

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    1. Avevo appunto intenzione di citare Mockingjay come esempio, però alla fine ho preferito generalizzare! Non capisco come la gente ragioni... e tranquilla, non fai affatto la noiosa! :D

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  3. Cara Isabella, non posso che essere assolutamente d'accordo con te. Ti faccio i complimenti per il post, è davvero incisivo. A parte il genere, che potrebbe piacere o non piacere, non è giusto prendere in giro quei lettori che ne sono appassionati ma che non vogliono leggere delle schifezze. Questo libro, probabilmente, non l'avrei neanche preso in considerazione. E' da poco che leggo urban-fantasy e simili, cercando prima un po' di recensioni per capire se ne vale la pena.
    Il personaggio del romanzo, lo si capisce già dalla trama e per fortuna tu lo ribadisci, è totalmente negativo, ma la cosa sconcertante è la ragazza. E' inutile lamentarsi della situazione della donna, degli stereotipi, se poi la protagonista (che dovrebbe essere un'eroina) è di questo stampo. Lo stalking non è qualcosa su cui scherzare. Il discorso sarebbe stato diverso se il libro fosse stato un thriller o un drammatico, ma è totalmente sbagliato per un pubblico composto da giovani (ragazze).
    Inoltre il fatto che, come dici, pubblichino i tre romanzi a poca distanza l'uno dall'altro. Riprendendo quello che ha detto Lenah, per vedere la luce, il terzo libro di Hunger Games ha aspettato anni e la sua pubblicazione non era certa.
    Concludendo, secondo me siamo in un periodo in cui ci vomitano addosso romanzi etichettati come "best seller", "capolavori", "il nuovo 'nome-di-autore-famoso'", ecc. quando in realtà sono mere manovre commerciali. Il lettore che vuole libri di qualità deve scavare in questa moltitudine di pubblicazioni, prima di trovarne uno.
    Grazie ancora per questo tuo intervento, sicuramente utile e uno spunto per riflettere.
    Un caro saluto! :) :)

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    1. Sono perfettamente d'accordo. Personalmente credo che l'unico capolavoro che abbia visto la luce in Italia negli ultimi tempi è stato Mockingjay, il terzo degli HG, e i dati per dimostrare quanto poco successo abbia avuto qui in Italia rispetto ad altri Paesi ci sono. E' spesso deludente vedere come nemmeno le case editrici, che in teoria dovrebbero promuovere il meglio (e pensa che capisco se ogni tanto promuovono schifezze, visto che non sempre il meglio genera guadagno), tra così tanti romanzi di valore--penso alla mia ultima lettura, Pretty Amy, un romanzo realistico e profondo--hanno scelto di portare in Italia proprio questa... roba.

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  4. Ciao isabella;) Ti ringrazio x questa "dritta" e poi è anche giusto, a volte, fare critiche se è il caso. Non sapevo nulla riguardo la serie e infatti ne ero molto incuriosita semplicemente dal poco che avevo letto a riguardo, ma di certo tu mi hai aperto gli occhi e ci penserò più di un milione di volte prima di leggere questo libro..

    Passo anche x dirti che c'è un premio x te sul mio blog: http://leggendariamente.blogspot.it/2012/05/raffica-di-premi-per-il-blog.html

    Complimenti!E a presto:*

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    1. Sono contenta questo intervento sia servito a qualcuno! E grazie per il premio ;)

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  5. Isa Isa Isa... Portatrice della parola dei Sani e Utili romanzi per ragazzi!
    So quanto ami le recensioni negative, più di quelle positive, perché puoi sbizzarrirti, però con la storia dei maiali mi ha fatta morire.
    Diciamo che non amo particolarmente Mondadori e Mondolibri perché pubblicano i libri e non si curano delle traduzioni o, come nel caso di HG, ti fanno aspettare dei tempi incredibili, però sono d'accordo ancora una volta su quanto l'editoria italiana stia andando a *******.
    Quello che più mi ha lasciata basita di questo romanzo, secondo la tua recensione, è il protagonista e, soprattutto, i suoi lati negativi.
    Da malati di mente.

    Ritornando alle critiche sociali: che mi dici dei libri pubblicati da persone già famose per altro? Tipo l'ultimo di ligabue? Magari è anche un libro valido, ma la maggior parte delle case editrice punta su certi personaggi invece che investire in esordienti... Pessimo, pessimo Paese!

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  6. Ciao, ho premiato il tuo blog: http://clary-booktime.blogspot.it/2012/05/premio-blog-portafortuna.html
    Spero ti faccia piacere! :D

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  7. Avevo sentito parlare molto di questo libro. Avevo già deciso di non leggerlo, perché non è proprio il mio genere. Dopo aver letto il tuo post post capito quanto la mia decisione sia stata corretta! Già la Mondadori mi piace poco, se in più si mette a fare questi giochetti sporchi... Prima con Hunger Games, adesso con questo, e chissà con quanti altri libri di cui non sono a conoscenza! La cosa peggiore è che non è l'unica casa editrice che fa questo. Ormai molti editori importanti pubblicano alcuni libri sono perché certi del guadagno e non perché sono libri belli, interessanti, che ti insegnano qualcosa. Ci vedono solo come una massa di consumatori che deve acquistare i loro libri-fotocopia, perché alla fine si copiano gli uni con gli altri. Sono molto delusa dalle case editrici in questo periodo. Mi dispiace molto per quegli scrittori esordienti che non vengono pubblicati sono perché non sono famosi o non scrivono libri di questo genere. Che delusione...

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  8. Non posso che concordare ancora una volta con te.
    Sei la mia book soul-mate o no?. AHHAHAHAHAHA.
    No, veramente io sono piuttosto delusa dalla Mondadori soprattutto perchè per dei libri che meritano tantissimo (prendi anche Mockingjay) abbiamo dovuto aspettare ANNI e molti non arriveranno MAI ed invece una cagata del genere è stata pubblicata subito.

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  9. beh, direi che accolgo il tuo consiglio e mai comprerò sta porkeria!! ^_^

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  10. Da tutto quello che hai scritto si evince il tuo sdegno e da come lo presenti non si può fare a meno di condividerlo.
    Mi sembra che la tematica del BDSM sia ampiamente trattata in questo libro...non sono in grado di giudicare "come" e "quanto" perchè non ho letto la storia e non ho tutte le informazioni per giudicarlo pienamente.
    Parlare di un fenomeno come il BDSM non è una cosa facile, e mostrarlo da un unico punto di vista al pubblico di lettori (credo soprattutto lettrici adolescenti, ma anche più adulte) non è un atteggiamento corretto.
    (Non so quanto l'autrice sia informata sull'argomento o se abbia mai pensato che, con un successo tale, un sacco di ragazzine leggerà il suo testo e sarà la prima cosa che leggeranno a riguardo e potrebbero trarne le conclusioni sbagliate.)
    In ogni caso il dio-denaro detta legge, non solo nel campo dell'editoria. Purtroppo troppo spesso gli editori si buttano sui cosiddetti "fenomeni letterari" per attrarre un pubblico maggiore e portare denaro nelle loro tasche.
    C'è solo da sperare che le cose cambino col tempo.
    Come? Sicuramente non da sole, un primo passo è anche la tua recensione negativa a riguardo.
    a presto,
    neviens

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    1. Ciao Neviens,
      mi sembra giusto aggiungere (non vorrei si fraintendesse) che le mie accuse verso questo romanzo non riguardano il BDSM, che credo comunque venga descritto molto male. Avendo letto più di "qualche" libro appartenente al genere dell'erotica, posso affermare con sicurezza che l'autrice scriva senza cognizione di causa e in modo, ribadisco, infantile. Non sa descrivere scene di alcun tipo e fa apparire persino nelle situazioni più intime la sua protagonista come una perfetta idiota (occhio: non come una "sottomessa", cosa perfettamente normale nel BDSM, ma come una vera e propria IDIOTA!).
      Tradotto: la trama in sé considerato il genere ci stava (se escludiamo i continui pedinamenti di Grey), ma l'autrice 1. non sa scrivere 2. ha creato personaggi inutili 3. dà ai propri lettori, almeno quelli che non hanno mai letto nulla del genere prima d'ora, messaggi sbagliati!

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  11. Ciao Isabella!
    Ti scrivo perchè pur sentendomi "una voce fuori dal coro"...:)... volevo esprimere il mio parere dando una visione anche contraria!

    Mi sono imbattuta in questa trilogia leggendo lo sfogo di una mia amica americana che era stufa di vedere gente che si accaniva con chi la leggeva anche offendendo in modo pesante e scene di fanatismo alla Team Edward vs Team Jacob.La cosa mi ha incuriosito, ho cercato info e un link mi ha portata a questo post sul tuo blog ( che per altro già conoscevo e visitavo ). Il dibattito, le critiche, il modo in cui è stato venduto dai media questa serie mi ha incuriosito sempre di più e allora ho voluto iniziare a leggera per farmi un'idea mia.
    E tante critiche le trovo esagerate, fin troppo negative.
    Premetto che ho letto la saga di Twilight ma senza diventarne una fanatica ( e poi il personaggio di Bella non mi fa di certo impazzire... ), che mi piace leggere diverse cose, da romanzi d'amore diciamo "normali", a quelli più erotici, passando per quelli a sfondo storico, fino a quelli paranormal romance.
    Non volevo spendere soldi rischiando di buttarli e così mi son fatta passare gli ebook di 'Fifty shadeds' in inglese e li sto leggendo.Ha una scrittura molto semplice, nel senso che,come spesso accade, narrando dal punto di vista del personaggio di lei, è descrittivo e sono per lo più dialoghi. Non ci sono grosse e complesse riflessioni quello si, ma scorre in modo piacevole e veloce. Non riesco a dire se scrive bene o meno. Riguardo alle scene di sesso in qualcuna anch'io però ho pensato che se la fosse immaginata male...:)

    Diversamente da quanto ho letto in molte critiche ( compresa la tua ) a me sta piacendo molto e sono concorde con te solo sul fatto che la protagonista nonostante la sue capacità accademiche abbia atteggiamenti davvero da idiota. Fanno rabbia. Ma, tranne alcuni che sono proprio assurdi, altri io li vedo come conseguenza di una totale inesperienza e mancanza di autostima. Delle volte mi fa rabbia, altre tenerezza, ho provato in alcune scene addirittura 'empatia' per Anastasia, perchè ricordo certi miei ragionamenti da 20enne e anche quelli delle mie amiche. Più che altro quando concordo con te mi riferisco all'ottusità di non vedere le cose positive e pensare sempre 'male' con senso di inadeguatezza.
    Le caratteristiche negative di lei non passano come qualcosa di positivo, anzi, vengono poi analizzate nel secondo libro proprio dallo psicologo che ha in cura Mr Grey. E lo stesso vale per il personaggio maschile. Che per questo opera un cambiamento.
    Lei ha paura di lui, più che altro delle sue punizioni corporali, ma il comportamento di quest'uomo è spiazzante e talmente lunatico ( viste le fifty shades ) che lei non riesce di netto ad allontanarsi. All'inizio.
    Quindi non vedo solo messaggi sbagliati.

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  12. Non conoscevo il BDSM e mi sono giusto un pò informata via internet per curiosità e in ogni modo viene definito per quello che è di base, ma se chi legge le recensioni è portato a pensare che si parli di quello per tre libri alla fine non è così. Lui scopre il piacere di fare l'amore con lei e ci saranno cambiamenti.

    Io penso che non sia una boiata di saga se paragonata ad altre di grande successo in cui c'è TANTO sesso, ma magari c'è quell'intreccio avventuroso e quei rapporti tra i personaggi che va al di là della pura componente sessuale e quindi risulta più complesso e da lì migliore.
    Io sto trovando piacevole anche questa di lettura. Mi diverte e a volte mi fa partire con delle riflessioni proprio sulle dinamiche di coppia in generale.

    E' fiction e andrebbe presa secondo me per quello che è, in questo caso oltre ad essere opera di fantasia, andrebbe considerata solo come una storia a lieto fine da sogno un bel pò particolare.:)
    Concordo che può passare un messaggio illusorio e certe donne possano pensare che subire sofferenze serva a cambiare un uomo, ma se questo succede e qualche ragazza o donna dopo aver letto questo libro si mette a proporre giochini sadomaso agli uomini per conquistarli sono fuori di testa!E quello dipende dal cervello che non funziona e non da cosa si legge.
    Quando esistevano le favole del principe azzurro non penso che TUTTE , pur sognandolo, pensavano che esistesse davvero.
    In ogni modo in questa trilogia non si parla di un principe azzurro senza macchia. E c'è amore, richiesta di compromesso, l'importanza della comunicazione. Non spoilero troppo, ma è così.Lui le chiede di parlargli, di dirgli cosa pensa, i suoi problemi, cosa desidera e quello che NON vuole. Lei agisce facendo una cosa che di certo Bella di Twilight non fa. Ed è quell'azione che cambia tutto e la storia prende un'altra piega.

    Degli aspetti positivi come spunti di riflessione quindi io li ho trovati!:) Ma forse perchè io sono riflessiva di mio.

    Capisco in parte il tuo ragionamento perchè la scrittrice fa leva su uno dei desideri più ricorrenti di una donna "cambiare il proprio uomo con la forza dell'amore" oppure quello che lui diventi serio e s'impegni in una relazione proprio perchè conosce noi e gli faremo cambiare idea!:) Su quello ti do ragione.
    Ma andrebbe letto con leggerezza, senza tabù e senza illudersi che si possa cambiare necessariamente un uomo che ha problemi seri come il protagonista solo perchè lui s'invaghisce di noi...:) Diverte e non stanca la lettura, si va avanti per ore con curiosità, le scene di sesso funzionano, quelle d'amore pure e sia Ana che Christian spesso non sono così prevedibili, a volte sorprendono ( lui più tra la fine del 1° e l'inizio del 2°, poi è innamorato da copione, non so nel 3°! ), i momenti romantici fanno la felicità delle romantiche e ci sono anche spunti di riflessione positiva.

    ...

    In questi libri c'è un uomo traumatizzato a cui è stato insegnato un metodo per sfogare la sua rabbia, la sua frustrazione e il suo senso di inadeguatezza. Lei gli insegna altro.MORE, di più. E, senza pensare che accadano delle situazioni così estreme, delle volte l'incontro con una persona cambia le tue visioni e molto del tuo modo di essere, in meglio.
    Io ci ho visto anche questo in 'CINQUANTA SFUMATURE'.

    Ciao e complimenti per il blog!

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    1. Ciao Daisy! Principalmente, grazie per la tua opinione (perché non pretendo di aver ragione su tutto), ma lascia che ti spieghi alcune cose che a suo tempo non scrissi nell'intervento e che tu mi hai fatto tornare in mente (solo per motivare la mia posizione, non per attaccare la tua!)--e dividerò la risposta in due commenti!

      Concordo con te sul fatto che, se una persona dovesse iniziare a leggere Fifty Shades, dovrebbe farlo con le pinze e senza aspettarsi di trovare il nuovo "manuale della coppia" o persino qualcosa, aggiungerei io, come "manuale al BDSM".
      Proprio su ciò, permettimi di fare qualche appunto (temo di non essermi spiegata bene nell'intervento). Tu dici di non conoscere bene la BDSM, io--lo ammetto--la conosco abbastanza approfonditamente, almeno sotto il profilo letterario (e ti consiglierei di leggere la saga Club Shadowlands, di Cherise Sinclair, fantastica!), e posso dirti che le scene descritte in Fifty Shades in molti punti vanno contro quello che è lo stile di vita di chi preferisce il BDSM (ribadisco che le mie esperienze si rifanno a innumerabili romanzi letti!) al Vanilla. Mi sento anche in vena di sottolineare come Christian nel romanzo continui a unire, non permettendo al lettore di capire, le diverse "correnti":

      D/s - Dominant e Submissive (passami i termini in inglese, perché ho letto romanzo BDSM solo in lingua!), ossia una relazione tra Padrone e Sottomesso/a che si limita alla sfera sessuale.
      M/s - Master e Slave. Quando una relazione D/s entra a far parte della vita quotidiana, ossia lo/a schiava è tale 24 ore su 24 (almeno in casa, tra i due conviventi, entrambi adulti consenzienti).
      S/m - Sadist e Masochist. Tradotto: uno dei due adulti consenzienti prova piacere a livello fisico a infliggere punizioni, mentre il/la compagna prova piacere a riceverne--che io sappia la coppia non si spinge MAI oltre il limite di sopportazione di uno dei due, come non lo fanno le coppie sopracitate. Non senza CONSENSO, altrimenti significa abuso).

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    2. La relazione che Christian Grey vuole proporre ad Ana si presenta come una D/s, che in realtà si colora di S/m e M/s (per l'ossessività, la possessività e la maniacalità di lui). Persino tu, nei commenti, hai parlato di "sadomasochismo", esempio di come sia abbastanza fuorviante la BDSM descritta dalla James, nonostante la S/m di Fifty Shades non sia una "vera" S/m, così come non è completamente una D/s o M/s!
      ATTENZIONE: Questi temi sono particolarmente delicati per un'autrice, perché possono portare a degenerazioni PERICOLOSE. Volete scoprirne alcune? Guardatevi "Salò o le 120 giornate di Sodoma", l'ultimo film di Pasolini. Capirete cosa significa quando certe pratiche non sono fatte per piacere e tra ADULTI consenzienti ma da psicopatici. E attenzione a non rimanerne traumatizzati--Non adatto ai più piccini.

      Ma perché ho scritto tutte queste cose? Magar alcune le sapevi già, ma non ti offendere se le ho volute mettere in evidenza, perché voglio far capire come uno dei pilastri della BDSM è la certezza che entrambi gli adulti siano d'accordo su quel che faranno insieme (e Ana lo "è" solo perché Grey è un bravo manipolatore). Da questo punto in poi, Daisy, non posso fare a meno di sfogarmi ancora di più e quindi non la prendere a meno. Sto attaccando Fifty Shades, non te xD
      Definisco Christian Grey manipolatore perché, nonostante Ana ribadisca più volte ciò che non le piace, lui continua a imporsi su di lei, costringendola implicitamente a fare tante, troppe cose che non le vanno a genio--ricordo come si sia arrabbiato con lei perché un amico l'aveva chiamata, e NON STAVANO NEMMENO INSIEME! Come se lei potesse mandare messaggi mentali alla gente per NON farsi chiamare, perché il manipolatore con cui--non--si vede potrebbe infuriarsi!--ed escludendo come credo le scene così dette erotiche siano scritte davvero male--mi dispiace, avrò letto io troppi BDSM scritti meglio? Sono solo una che vuole fare polemica? Chiedo venia in ogni caso--la cosa che mi ha fatto infuriare di più, durante e dopo la lettura (e li ho letti tutti e tre la roba della saga), è il fatto che l'autrice (e qui necessito di un altro commento, sorry):

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    3. 1. Faccia credere alle persone, alle ragazze inesperte, che un amore simile esista davvero, quando credo che nella realtà se un tipo come Christian Grey cercasse di farti sua bisognerebbe scappare a milioni di chilometri di distanza...! *Come sono insensibile...* Ah, già, ma sbaglio o in un capitolo Grey dice anche che se Ana dovesse cercare di fuggire da lui e dal suo aMMore la ritroverebbe persino in Alaska per poi riportarla da lui? *sono così romantiche le minacce di stalking e pedinamenti vari compresi di sequestro di persona <3*
      2. Credo insulti chi pratica BDSM, o almeno chi ne scrive. Perché non la pratica solo chi ha avuto traumi infantili, Ana! Se il tuo tipo la preferisce non significa che sia in qualche modo stato violentato da bambino! Non devi "guarirlo" per forza, sai? *Oggi sono la regine dell'insensibilità?*
      3. Ana accetta di entrare nella relazione BDSM con Grey nonostante lei voglia una storia vanilla. SBAGLIATO!!!!!!!!! Una donna non PUO' comportarsi così! Escludendo il fatto che una donna sceglie la BDSM perché la PREFERISCE al vanilla! Mi dispiace infiammarmi così tanto, davvero, ma mi fa RABBIA pensare che questa stupida autrice abbia puntato a scrivere cose di cui non conosce NULLA, facendole apparire sotto la luce sbagliata, per giunta! Per esempio: quando parla delle sculacciate di Grey, che in un romanzo BDSM vengono descritte con il verbo SPANK, Ana parla di HIT, e questo è un GRAVE errore da parte di un'autrice di erotici perché HIT vuol dire violenza fisica, mentre SPANK dovrebbe dare piacere.

      Potrei andare avanti per ore, giorni, anni, ma poi impazzirei quindi mi fermo qui xD
      Ovviamente ci sono gusti e gusti, anche se una vocina dentro me continua a urlarmi "NO! Non ci sono gusti! E' un romanzo sbagliato! Abolitelo!", comunque sia, beh, sono contenta per te, per essere riuscita ad apprezzare questa storia (vocina, silenzio...), ma io davvero non riesco a condividere la maggior parte delle tue riflessioni, non su Fifty Shades! :( E non perché l'autrice non sappia scrivere (e, a detta di diverse autrici di erotici, NON lo sa fare), ma perché la storia tra Ana e Christian è sbagliata, poggia sui pilastri sbagliati e, a mio parere, manda messaggi sbagliati (non solo per quel che riguarda la BDSM-fuorvianti-ma proprio a livello umano) e controproducenti.

      Ho scritto un poema, perdonatemi tutti! Ma dovevo xD

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  13. Isabella grazie per la tua risposta. Interessante per come hai illustrato ogni punto!; ) E lo dico sinceramente, no sarcasmo!: )
    Io ho capito benissimo che la tua è una critica ai libri e non a me personalmente e non me la prendo figurati!; )
    Grazie anche per il consiglio sulla Sinclair.
    Non ho modo di dilungarmi troppo ora, ma mi faceva piacere risponderti.

    Hai fatto bene ad usare dei termini inglesi, lo preferisco anch'io. ( grazie per l'osservazione sul verbo HIT vs SPANK , io l'ho invece interpretato pensando alla percezione di lei, da come vedeva e sentiva fisicamente l'atto ).

    Sto finendo di leggere il 2° libro in inglese e quindi il mio commento nasce dalle impressioni che derivano da una lettura incompleta, ma in ogni caso mi sono un pò documentata.
    Ho usato la parola 'giochini sadomaso' solo quando mi sono riferita ad una ipotetica reazione estrema di ragazze che potrebbero venire ispirate dai libri nel fare cose assurde perché ricordo che c'era chi si voleva far mordere dal ragazzo o farsi recitare le frasi di Edward tra le Twihards… : ). Ma ho chiara la distinzione che mi hai fatto tra D/S M/S S/M e anche che è NECESSARIO IL CONSENSO.
    Ero poi curiosa sul tema del BDSM e volevo proprio sapere se fosse vero che TUTTI quelli che lo praticano lo fanno per traumi precedenti e se poteva essere coerente la scelta dell'autrice. Uno psichiatra americano ha avvisato proprio su questo fatto le lettrici. NON FUNZIONA COSI'.
    Quindi la storia che lei descrive va presa con leggerezza proprio per questo motivo. Capisco però che non tutte potrebbero dare il giusto peso alla cose durante la lettura come me.Ma può succedere in ogni lettura.
    Non tutte leggono con raziocinio e magari possono farsi influenzare negativamente e illudersi che esista un Mr Grey, ma mi dispiace per loro. I romanzi come questo sono fiction, sono FINZIONE e se qualcuna crede che sia realtà è davvero un problema loro di cui l' autrice non può e non deve sentirsi responsabile.
    Continuo a non vederla una saga da abolire.
    Si può leggere con la dovuta leggerezza divertendosi.
    Detto questo, sono conscia che è diventato un caso letterario per fattori che esulano la bravura dell'autrice e la storia in sè perché ho letto di libri fatti meglio di questi e che affrontano l'erotismo in modo più soddisfacente.

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  14. A parte il tema del BDSM che può far nascere equivoci, io non ci vedo tutta questa gravità nel tipo di rapporto che hanno semplicemente perché insieme arrivano a dei compromessi.
    A me è sembrato che l'incontro tra i due sconvolge non solo la vita di lei, ma anche quella di lui. Ecco perché c'è confusione tra Dominant, Master ecc.

    Ana mi sembra naturale che così invaghita voglia portare luce nell'oscurità di Christian. Molte di noi desiderano lenire i tormenti di un uomo di cui s'innamorano. Certo, se deve essere solo un lenire le pene e farsi maltrattare non sono d'accordo. Ma non è il caso dei protagonisti di questa storia. Dal momento poi che lui le fa intravedere questa luce e si comporta con lei come mai con nessuna in passato. Ad un certo punto ci si scorda quasi del BDSM e ci si gode nella lettura i momenti romantici e divertenti in cui lei sfida lui e lui si ammorbidisce più di quanto non pensasse.

    Ana non conosceva nulla. Non conosceva le gioie del sesso vanilla e non conosceva un lato di lei che le fa desiderare le cose kinky che sperimenta con lui.
    Il primo momento di sesso che vivono è dolce e convenzionale, ecco perché lei accetta di prendere comunque in considerazione la proposta di Christian.
    Quando lei non considera i suoi limiti, si dimentica la safeword e lui non si accorge del dolore che le sta infliggendo lei lo lascia.
    Accetta il controllo e la gelosia di lui solo perché lui le mostra anche dolcezza, gentilezza e premura. Lei si sente protetta con lui e amata. E riguardo alla gelosia lui si ammorbidirà molto con lei. Altrimenti non mi sarebbe piaciuta la cosa.
    Ma queste sono visioni personali.

    Nonostante gli errori dell'autrice che tu sottolinei e per cui comprendo il tuo disappunto, io continuo a trovarla una lettura divertente e appassionante.La sto affrontando non priva di senso critico, ma vedo altro che mi piace. Mi piace vedere come lei lo sorprende, come lui sorprende lei ( non solo negativamente ) , come evolve la relazione, i momenti di sesso ( anche se alcuni di quelli dopo un pò si ripetono come dinamiche e ne ho letti di molto migliori!:P ) e voglio arrivare all' happy-end!: )

    Non condividiamo un bel pò delle nostre reciproche riflessioni, ma io continuo a pensare che i gusti esistono, solo che spesso alcune cose le vediamo come degli 'obbrobri', tu in questo caso vedi Fifty Shades come un obbrobrio Isabella!: )
    La tua vocina può dirmi liberamente tutto quello che crede, non mi offende tranquilla. Mi dispiace che ti provoca così tanta rabbia questa trilogia. Ma proverai piacere in tante altre letture di sicuro!

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  15. *si ripiglia dopo essere morta dal ridere per il post*

    Purtroppo non si può nascondere che questo libro stia facendo parlare molto di sé e alla fine che se ne parli bene o male, basta che se ne parli. Personalmente credo che la mia curiosità scimmiesca mi farà leggere questo "libro" anche se spero di riuscire a seguire i tuoi preziosi consigli e risparmiare qualche soldino per qualcosa di meglio (e a quanto pare poco ci vuole, potrei sempre acquistare un libro di Pimpa).
    Quando mi sono informata su questo famigerato "libro" e ho scoperto che vi era un collegamento con Twilight, già mi si è accapponata la pelle, ho pensato "Cielo..".
    Detta molto francamente leggendo nel web degli stralci del libro sembra una vera e propria PORCATA.
    Credo innanzitutto che cercare di avvicinare delle adolescenti all'amore e al sesso in questi termini sia del tutto folle!
    E la cosa che più mi ha schifata è come dici a inizio del post che in un mesetto possiamo trovare l'intera trilogia in libreria.. mentre per altre serie siamo costrette ad aspettare anni e magari mai vederle pubblicate. Le case editrici in questo senso sono davvero vergognose ed è chiaro che non si curano del proprio pubblico.

    Carissima Isabellla, personalmente ti ringrazio per il tuo post che mi ha fatto schiattare dalle risate, con il tuo umorismo (la foto di Ned Stark è geniale)e senza tanti giri di parole hai espresso la tua opinione.

    :3

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  16. Ti stimo ! Davvero! Hai scritto praticamente tutto quello che penso io e che vorrei urlare in giro ,visto che sono circondata da persone galvanizzate da questa trilogia -.-! Soprattutto mi fa tanto piacere leggere una recensione oggettiva ( i questo caso negativa) su un libro,visto che ,spesso e volentieri, quando cerco recensioni( nn solo di 50 sfumature,ma in generale) ormai-a prescindere- é tutto un "é bellissimo,fantastico,scritto benissimo,oddio che trama,mamma che personaggi" poi leggo e mi ritrovo tra le mani una cavolata -.- scritta male.

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  17. Non ho comprato il libro (x fortuna) ma me lo sono fatta prestare. Non sono riuscita a finirlo...una vera spazzatura editoriale. E poi ci fanno aspettare, mesi e anni x tradurre altre saghe, trlilogie ecc come nel caso degli hunger games e in iun paio di mesi sfornano la trilogia di quella erotico-frustrata della James??? Davvero scandaloso !!

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  18. ho deciso di leggere la trilogia dopo aver scoperto che ne esistevano delle parodie e io sono uno preciso. Ho quindi scaricato, rigorosamente gratis, tutti i cinque libri leggendoli nell'ordine giusto. Mi sento di consigliare le "cinquanta sfumature di minchia" di Cappellani, appena trovo l'edizione cartacea la compro

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  19. Mi associo alla critica e riporto qui di seguito cos'è che penso di questi cosi che si ostinano a chiamare 'libri' - per me è carta straccia.

    Ecco cosa penso dei libri, comunque.

    Li ho comprati perchè, dato lo strepitoso successo, pensavo si trattasse di un prodotto letterario veramente buono; e poi credevo di trovarmi davanti a un libro che - finalmente! - parla di BDSM in maniera decente... Come no, non l'avessi mai spesi 'sti soldi per comprare la trilogia! Soldi buttati, che a mio modesto parere non valgono le sciocchezze scritte in quelle pagine.

    Ho trovato la trilogia di 'cinquanta sfumature' molto, molto ripetitiva. Ogni venti pagine c'è una scena di sesso descritta con parole identiche a quella precedente, e a quella prima, e a quella ancora prima.... E così via. Tanto per dirne una: il termine 'erotico' viene utilizzato puntualmente OGNI VOLTA che Ana e Christian interagiscono intimamente, a un certo punto ho iniziato a chiedermi se non fosse una specie di scherzo - poi mi sono resa conto che l'autrice del libro non sa in che modo descrivere una situazione erotica, e quindi tutto quello che fa è schiaffare per l'appunto il termine 'erotico' accanto a qualsiasi altro lemma: in questo modo, risolve il problema rapidamente, no?

    Poi, a metà del secondo libro ho cominciato ad annoiarmi sul serio: mi sta bene che si parli di sesso ogni due per tre, ma che lo si faccia in maniera qualunquista e per giunta ripetitiva no; dopo un po' ho cominciato seriamente a stancarmi, e l'unico motivo per cui ho concluso la trilogia è perchè volevo sapere come andava a finire. Inutile dirlo: solito finale rosa con il sogno di entrambi i protagonisti coronato - Christian Gray diventa improvvisamente un padre amoroso e coccoloso; vorrei dire: ma tutte ste famose 'cinquanta sfumature tenebrose' che cazzo di fine fanno? Ebbene: spariscono per dare posto ad un esistenza che, per dirla in gergo, è completamente VANILLA!

    Senza contare che il mondo BDSM viene banalizzato in una maniera totale in questo libro, e che i personaggi vengono presentati dall'autrice quello che non sono. Christian viene descritto come un figo pazzesco, maniaco del controllo, inflessibile e super sadico; dopo un po' si scopre subito che, in realtà, è solo un ragazzo molto molto insicuro e col bisogno di essere amato - anche se in maniera sessualmente 'perversa'. Ana, invece, viene descritta come una ragazzina inesperta e goffa; dopo neanche un libro, poi, si trasforma in una sorta di femme fatale supersexy in grado finanche di maneggiare una pistola! Mah.

    Inoltre: in quanto donna, credo che le fantasie sessuali delle donne siano state molto, molto banalizzate in questi libri; che vergogna, non mi spiego come sia possibile che ne siano state vendute così tante copie... ma poi mi ricordo che anche Fabio Volo è ricco, e allora penso: vabbè! In sostanza penso che questo libro non si possa nemmeno definire 'erotico', poichè è semplicemente l'ennesimo romanzo romantico.

    Mi aspettavo un prodotto di qualità, e invece mi sono trovata a leggere una sorta di Twilight in versione VM 18 anni - senza vampiri sbrilluccicosi e senza mannari palestrati, ma per il resto i contenuti sono sullo stesso piano di ridicolaggine e qualunquismo. In sostanza trovo che definire questo libro un capolavoro sia un'esagerazione, e che baggianate del genere possano piacere solo a donne un po' frustrate, sessualmente sempliciotte.

    *U*

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  20. ahaahahah troppo bella questa recensione. La penso come te, letteralmente su tutto, anche io ho bocciato la saga delle 50 sfumature. All'inizio non mi ero accorta della somiglianza.

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