Cerca nel blog

Caricamento in corso...

mercoledì 20 luglio 2016

Ricominciare le letture dal romance all'italiana: La Favola di Thea, di Alessia Esse

Cari lettori,

Come promesso qualche giorno fa, nel prossimo periodo riprenderò gradualmente il blog con interventi dedicati per buona parte, se non interamente, alle mie letture. Se vogliamo essere ancora più precisi, mi dedicherò alle letture che mi stanno aiutando a recuperare la mia routine da lettrice, e quale miglior modo per farlo sotto l'ombrellone, se non quello di scegliere un romance?
E ancora meglio... quale miglior modo se non scegliere un romance italiano, spin-off di un libro letto mesi fa che ho letteralmente adorato (La Tentazione di Laura)?
È qui che entra in gioco La Favola di Thea (Nel Cuore di New York #2), di Alessia Esse.


In apparenza, Thea Harrison vive una favola: la sua carriera è in ascesa, i suoi amici l’adorano, e un folto esercito di fotomodelli è pronto a regalarle notti di sesso passionale. Negli ultimi cinque anni, infatti, la ventisettenne è diventata una delle fashion blogger più richieste e apprezzate al mondo. Thea tocca il cielo con un dito quando riceve un invito per partecipare al Gala annuale del Metropolitan Museum. Si tratta del coronamento di un sogno, e di un’opportunità professionale senza pari. È al museo che Thea conosce Mordecai Reed, un ragazzo cinico e scorbutico che non si fa problemi a dirle ciò che pensa. Nonostante questo, tra i due nasce un legame sorprendente, che cresce quando Thea si rende conto che lei e Mordecai non sono così diversi come sembra. Ma la ragazza sa che aprire il suo cuore vorrebbe dire rivelare a Mordecai un segreto nascosto per anni. Un segreto capace di distruggere tutto ciò che lei ha costruito a New York. Finora Thea è stata brava a fingere. Riuscirà a farlo ancora, quando Mordecai le farà dubitare della maschera che indossa? E cosa accadrà quando il passato tornerà a minacciare la sua nuova vita?

Alessia Esse è un'autrice che seguo da un po' di anni, inizialmente da lontano, quando ancora si dedicava alla sua trilogia distopica (Perfetto, cliccate qui per visualizzarla su Goodreads!). Mi sono avvicinata a lei per puro caso, qualche mese fa, decidendo di dare una chance al suo primo romance, La Tentazione di Laura, romanzo che mi ha completamente stregata, strappandomi così tante risate che non posso far altro che consigliarlo a tutti voi. Ambientato in una New York frizzante e viva, ripiena zeppa di descrizioni che non possono non catapultare in loco il lettore, La Tentazione seguiva la storia di Laura, aspirante chef appassionata di serie tv e fumetti, nerd come è difficile trovarne... e con lei, la divertente storia d'amore con Batman (chiamiamolo così, per evitare spoiler indesiderati), l'affascinante nerd incontrato al Comicon della City.
In seguito a questo primo romanzo, la Esse ha deciso di lanciarsi nella scrittura di una serie di spin-off dedicati ai diversi amici di Laura, partendo con La Favola della blogger Thea Harrison, ragazza dalle mille sfaccettature e segreti che subisce in questo romanzo una lunga maturazione, indotta in particolare dal giovane Mordecai Reed, ragazzo con la passione per la fotografia e tanti scheletri nell'armadio, almeno quanti Thea stessa.
La Favola parte proprio così, con presupposti forse tipici del genere romance ma affrontati dalla Esse con una scrittura genuina che mi ha appassionata (e non solo in questo romanzo, ma avremo modo di riparlarne nei prossimi giorni) e convinta a divorare il libro in pochissimo tempo. Il fascino di questa autrice, per quanto mi riguarda, si dimostra di storia in storia proprio quello di affrontare con una penna leggera ed estremamente divertente da leggere tematiche differenti l'una dall'altra, avventurandosi in personaggi difficili da delineare ma non per questo meno interessanti: Alessia Esse è brava, c'è poco da dire, e con la sua bravura tira fuori tutte le sfumature che un lettore di questo genere dovrebbe desiderare per affermare di aver letto un bel romance.
Tanto di cappello.


Con Thea e Mordecai ho dunque ripreso la mia immersione nella lettura. La Favola di Thea è un romanzo che consiglio agli amanti del genere romance che abbiano a cuore quella qualità che in Italia è stata difficile trovare per molto tempo. Alessia Esse, in questo senso, auto-pubblicandosi ha creato in completa autonomia una serie di libri che per qualità si distanzia di gran lunga dalla maggior parte di quelli che i grandi editori rilasciano sugli scaffali ogni settimana, a un prezzo contenuto su Amazon. Direi allora di non aspettare oltre: l'estate chiama libri leggeri e romantici, noi lettori dobbiamo rispondere nel migliore dei modi...


Alla prossima lettura!

venerdì 15 luglio 2016

A volte ritornano, dicevano.


Cari lettori, amici, parenti, conoscenti, persone passate da questa pagina per caso...
Sono proprio io.
Io chi?
Quella blogger con il vizio della scrittura, della lettura, dello studio (ahimè) e della nullafacenza (ahimè x 2) che è stata assente da questo blog non per un mese, non per due... ma per circa un semestre.
Un semestre trascorso tra i mille impegni, con poche letture se non esplicitamente accademiche (piango), che non mi ha permesso di dare spazio a quella parte di me che ha bisogno, di tanto in tanto, di sfogare la propria passione per tutto ciò che è Nerd e soprattutto per tutto ciò che è Nerd e cartaceo. Il mio unico compagno è stato Netflix, silenzioso e notturno, seguito dalla consapevolezza che tanti scrittori che amo e pedino stavano sfornando romanzo dopo romanzo, e io non potessi fare nulla se non restare a guardare da lontano.
Insomma, è stato veramente un semestre... di fuoco.


Poi è arrivata l'estate e con lei la fine del supplizio. Sono tornata nel mio paesino di mare sperduto in Calabria e con me ho portato la solita valigia estiva di libri, piena anche più del solito non avendone potuti leggere, il mio fedele Kindle e un taccuino da passeggio.
Insomma, tutto ciò che serve per sopravvivere in un luogo isolato dal mondo, dove l'unico modo per passare il tempo è leggere.
E non libri accademici.
Ho quindi ripreso la mia adorata routine, un libro in mano qui, il kindle nell'altra... ho divorato in pochi giorni alcuni romanzi romance, perfetti per rientrare nel ritmo della lettura e italianissimi (La Favola di Thea e Le Notti di Seth, di Alessia Esse!), e mi sono poi rivolta a The Archived, di Victoria Schwab, che sto attualmente leggendo.


Immagina un luogo in cui i morti riposano in scaffali, come libri.
Ogni corpo ha una storia da raccontare, una vita narrata in immagini che possono leggere solamente i Bibliotecari. I morti sono chiamati Storie, e l'immenso regno in cui riposano è l'Archivio.
Machenzie Bishop è stata accompagnata qui quattro anni fa, per la prima volta, dal Nonno, quando aveva solo dodici anni, spaventata ma decisa a mettersi alla prova. Ora Nonno è morto, e Mac è diventata ciò che un tempo era lui: una Protettrice senza scrupoli, con l'obiettivo di fermare le Storie spesso violenti dal svegliarsi e uscire dall'Archivio. Proprio perché è questo il suo lavoro, mente alle persone che ama e sa cos'è realmente la paura: uno strumento indispensabile per rimanere in vita.

E dopo tutto questo, il pensiero successivo e obbligatorio è stato: perché non tornare sul blog? Perché non continuare a condividere i miei pensieri sulle letture che divorerò nel tempo, dando a me stessa l'occasione di essere sincera e descrivere nel dettaglio quel che solo i libri sanno darmi?
Quindi eccomi qui. Tornata da una lunga pausa, vero, ma più in forze di prima, pronta a dedicarmi al blog in un modo nuovo, con forse meno costanza (non credo riuscirò a scrivere un post ogni singolo giorno), ma con la voglia di fare, dedicarmi a quello che amo e non fermarmi. Parlare di libri è qualcosa che mi accompagna da anni, da prima di finire il liceo... e ora ho quasi finito l'università. From a Book Lover esiste dal 2011 (uff, quanto tempo...) e più ci penso, più mi convinco sia un peccato farlo finire nonostante senta ancora quel brividino mentre scrivo un post, quella voglia di sviscerare tutti i miei pensieri, condividere con chi vorrà leggere o anche semplicemente con me stessa.

FaBL, come mi piace chiamarlo da anni, continuerà a vivere. Non aggiornerò ogni giorno, non potrei riuscirci... ma lo farò spesso, continuando a parlare delle mie letture e cercando nuovi modi per farlo. Ho voglia di cambiamento su questo blog, anche in seguito alla pubblicazione del mio romanzo sono cambiate tante cose, io stessa sono cambiata. Da adesso, allora, si ricomincia: con più passione, interesse e voglia di scoprire nuove storie con i lettori che decideranno di accompagnarmi.

martedì 15 dicembre 2015

Recensione: Talon, di Julie Kagawa

Recensione
Titolo: Talon 
Autore: Julie Kagawa
Traduttrice: Roberta Maresca
Editore: HarperCollins Italia (ex Harlequin Mondadori)
Prezzo: EUR 16,00
Pagine: 360
"Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all'estinzione dai cavalieri dell'Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l'ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell'unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l'Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill."


Nell'editoria c'è sempre quel libro di cui si parla un po' ovunque in quel determinato momento, che tutti hanno sulla punta della lingua, che tutti citano almeno una volta sul proprio profilo Facebook/Twitter/Instagram e chi più ne ha, più ne metta. C'è sempre, e puntualmente molti finiscono per leggerlo sul serio. Nel caso di Talon, tra quei "molti" ci sono finita anche io durante la sua pubblicazione italiana a Ottobre, gustandomi con l'occasione una nuova avventura descritta da Julie Kagawa, già autrice di romanzi che ho amato come tutta la trilogia delle Regole di Sangue (recensione qui!).

Talon è una storia che aspettavo di leggere da un po', con preamboli che mi avevano seriamente incuriosita. Parliamo dell'Ordine di San Giorgio e i draghi, parliamo di draghi dall'aspetto umano e un cacciatore che gli sta alle costole - tutti elementi che preannunciano una storia coinvolgente e piena d'azione, elementi che però, in questo caso, sono stati un po' fuorvianti.
Ember e Garrett sono i nostri protagonisti. Nello specifico, il romanzo è narrato da entrambi i loro punti di vista, che si alternano per mostrare più angolazioni di una guerra secolare che va avanti tra le due fazioni. Ember, infatti, è un drago con sembianze umane, mentre Garrett è un cacciatore di draghi, incaricato dall'Ordine di San Giorgio di trovare il giovane drago e ucciderlo... senza però la certezza che questo sia Ember. Inizia tra loro, quindi, una danza di incertezze e attrazione che si protende lungo l'intero romanzo, lasciando il lettore in balia della curiosità costante derivante dalla domanda più grande: cosa andrà storto?

I presupposti ci sono, lo ammetto. Ci sono così come la scrittura della Kagawa, sempre in linea con i suoi romanzi e accompagnata in questo caso da un'ottima traduzione a opera di Roberta Maresca. Eppure Talon non è stato capace di coinvolgermi come i precedenti libri dell'autrice, di lasciarmi con il fiato sospeso e il bisogno di averne ancora. Mi è piaciuto, certo... ho anche ritrovato l'intreccio che nei romanzi della Kagawa non manca mai, ben pensato, ma purtroppo è mancata la profonda caratterizzazione e il senso di "drammaticità" che solitamente permea i lavori di questa scrittrice, rendendo quindi Talon una storia carina, ma di poco impatto, con però molti margini di miglioramento nei suoi seguiti.

Nell'attesa dunque della pubblicazione del sequel in Italia (che sarà targato ufficialmente HarperCollins!), consiglio questo romanzo a chi non abbia troppe pretese e desideri una storia incentrata sul mondo dei draghi. Consigliato anche a chi abbia letto la trilogia Firelight, di Sophie Jordan (edita Piemme Freeway), e voglia leggere qualcosa di simile, ma con un intreccio più complesso.

3 stelline su 5



lunedì 14 dicembre 2015

Blogtour "Il Canto delle Spade" [SECONDA TAPPA]: Il Regno di Lyede!

 

Buongiorno a tutti, lettori di FaBL!

Oggi sul blog è l'ennesimo giorno speciale. Di questi tempi ne sto avendo tanti, devo dire *sviene* Tutti questi giorni speciali finiranno per farmi perdere il senno, in senso buono ovviamente. In particolare, oggi si parla di blog tour... del tour de Il Canto delle Spade, in cui una serie di blogger super simpatici si è offerta per parlare del mio romanzo da più punti di vista, permettendo a tutti i lettori che vorranno di conoscere un po' di più di questa storia, il suo mondo e le sue origini con tanti interventi diversi!


La prima tappa è stata su Dreaming Fantasy e il prologo del romanzo pubblicato da Leda (lo trovate cliccando qui, oltre che su Wattpad cliccando qui!). In questa, invece, parlerò un po' del Regno di Lyede, il luogo dove è ambientata buona parte della storia. Dopodomani, invece, troverete su Coffee and Books il dreamcast dei personaggi del Canto!

Il Regno di Lyede

 

Il regno di Lyede si trova in un mondo parallelo al nostro, le Terre del Tempo, luogo in cui vive la magia, seppur indebolita a causa di un'antica maledizione. Popolato da esseri magici, è un luogo dove tutto è possibile e dove la Natura un tempo regnava incontrastata.

 

Lyede si trova a Est di quello che un tempo era un fiorente regno, che comprendeva sia Lyede che il suo regno gemello, Chev. Il Regno di Chev e quello di Lyede sono adesso separati dagli immensi Cancelli di Ossidiana, al cui ingresso per Lyede danno su una foresta misteriosa che raggiunge i piedi della più grande catena montuosa del regno: i Bryoni, tra cui si trova il possente Monte Pyr. Alle pendici del Monte Pyr si trova la capitale del regno, da cui questo prende il nome: Lyede'arya (arya, la lettura corretta è "arìa" e significa "città").


Lyede è un luogo pieno di antichi segreti e magia sopita. Uno dei luoghi più conosciuti e allo stesso tempo evitati dai suoi abitanti è l'Ingresso di Dya, l'immensa scalinata che si narra porti dal nostro mondo (Dya) alle Terre del Tempo, e...


... il Tempio dello Sguardo, l'antico tempio dedicato al culto della Natura ed eretto secoli prima. È stato scenario di tragedie il cui ricordo ancora tiene lontani i passanti...



sabato 12 dicembre 2015

Assenze: tra pubblicazione, Netflix e tanta musica!

Buongiorno lettori di FaBL,

Dopo un mese di assenza, eccomi di ritorno sul blog con tanta voglia di fare, scrivere le recensioni in arretrato e parlare del più e del meno. E quale modo migliore di riprendere seriamente le redini della pagina se non spiegandovi i motivi della mia prolungata assenza? Sarò sincera... a tenermi lontana sono stati un insieme di fattori più o meno importanti, che mi hanno impedito di scrivere sul blog come avrei voluto.


Per buttarla sul ridere, l'impegno più grande è stato l'università, rivelatasi un grande peso sulla schiena con l'inizio della specialistica. L'immagine qui sopra riassume bene quel che si prova a dover passare nottate intere a fare interminabili lavori di gruppo o studiare pagina dopo pagina fino al mattino successivo. Il tempo rimanente è poco, alla fine... poco, e spesso per la sottoscritta trascorso tra hobby che, in un modo o nell'altro, tendono a impegnare qualsiasi minuto rimasto.
Proprio questi hobby mi hanno impedito di tornare presto sul blog, e in particolare parlo di...


Netflix, ragazzi, è la realtà peggiore che io abbia scoperto quest'anno. Un mondo di film e serie tv in cui qualsiasi episodio è disponibile in qualsiasi momento della giornata, da qualsiasi device. Lo guardo praticamente durante ogni minuto libero: mentre cucino con l'iPad vicino, sul letto con il cellulare o il tablet, sul divano, mentre sono sui mezzi pubblici, in università quando ho pausa e non devo studiare nulla...
Netflix è ovunque, Netflix c'è sempre. Da quando è giunto in Italia ho visto già diverse serie: Orange is the new black, Orphan Black, Daredevil, Jessica Jones, Sense 8... esempi di titoli che ho divorato, a cui presto aggiungerò Narcos, Misfits e tanti altri. Per non parlare dei film, di cui è meno fornito ma sta velocemente recuperando.

La perfezione di Orphan Black e Tatiana Maslany.

Insomma, sono una Netflix Addicted e lo ammetto senza timore.


Ma Netflix non è l'unico nuovo amore che mi ha tenuta impegnata. Si aggiunge a lui anche questa piccola meraviglia che vedete nell'immagine: un Akai LPD8. Forse alcuni di voi sapranno cosa sia, e per gli altri, cos'è? Un midi controller, che connesso al pc e a programmi come Ableton Live permette di creare suoni, utilizzando pacchetti preimpostati o meno. Era da un po' che pensavo di ampliare il mio "repertorio", prima fatto solo di chitarra acustica e voce. Con questa aggiunta sono finita a trascorrere le ultime settimane a utilizzare l'akai, scoprendo quanto sia difficile utilizzare questo piccolo strumento in maniera accettabile. E quando mi ritrovo davanti a una sfida di questo genere, difficilmente riesco a tirarmene indietro... ed eccomi quindi a trascorrere le notti a premere tasti, sconfiggendo l'ignoranza.
Anche se, devo ammetterlo, è ancora lì. Le mie nottate sull'akai non sono affatto finite.


E infine, l'ultimo motivo della mia assenza, motivo che si consuma oggi. Oggi... perché today è il giorno di pubblicazione del Canto delle Spade, il mio primo romanzo, che è già disponibile su tutti gli store online. Una cavalcata senza sosta, quella di questo libro, che ha portato a questo giorno speciale (in cui è partito anche il blog tour, su Dreaming Fantasy!). Non voglio impormi con la notizia su questo blog, essendo dedicato ai libri più in generale. Per news più "approfondite" sul romanzo e la saga vi rimando al blog da autrice (cliccando qui) e vi do appuntamento alla tappa del blogtour che si terrà proprio su FaBL, tra pochi giorni!
Per sapere il resto delle tappe, ecco qua il calendario...