sabato 18 maggio 2013

Recensione: Ink, di Amanda Sun


Titolo: Ink (Paper Gods #1)
Autore: Amanda Sun
Editore: Harlequin Teen
Pagine: 377
Attualmente inedito in Italia!
(Trama tradotta da me)
"In seguito a una tragedia familiare, l'ultima cosa che Katie Greene vorrebbe fare è trasferirsi dall'altra parte del mondo. Bloccata con sua zia a Shizuoka, in Giappone, Katie si sente completamente sperduta. Sola. Non conosce la lingua, non riesce a usare le dannate bacchette, e non sembra riuscire ad abituarsi al doversi togliere le scarpe ogni volta che entra in qualche edificio.
Poi c'è il bellissimo ma strano Tomohiro, star della squadra di kendo della scuola. Come si è procurato quelle cicatrici sul braccio? Katie non è pronta per sapere la rsposta. Ma quando vede i suoi disegni prendere vita, non può più negarlo: Tomo è connesso agli antichi dei del Giappone, e stare vicino a Katie destabilizza le sue abilità. Se le persone sbagliate lo dovessero notare, entrambi sarebbero degli obiettivi fecili.
Katie non volera trasferirsi in Giappone - ora potrebbe non riuscire ad andarsene prima della fine."

La mia recensione:

Ink è il primo romanzo della serie Paper Gods, di Amanda Sun, che verrà pubblicata a fine Luglio, in America, da una casa editrice di cui solitamente adoro ogni singola pubblicazione: la Harlequin Teen. Questa volta, però, mi accingo a scrivere una recensione alquanto negativa, contro ogni mia aspettativa. Avete letto quella sinossi, vero? Ink ha tutti gli elementi per essere una grande storia: una mitologia nuova e innovativa, un'ambientazione completamente diversa da quello a cui siamo abituati e personaggi promettenti.
La Sun, tuttavia, ha buttato tutto all'aria.

Katie con Tomohiro
La narrazione, come da trama, gira intorno a Katie Greene che, in puro stile Young Adult stra-sentito, si trasferisce in Giappone - ecco la novità - e inizia la sua nuova vita, di cui vi risparmio i dettagli ben ricercati dall'autrice e molto approfonditi sulle abitudini dei giapponesi, le loro usanze, etc. Vi dirò semplicemente che...
No, non vi dirò niente. Perché non succede niente.
Non voglio prendere in giro nessuno: non sono riuscita a finire Ink. Sono arrivata a circa il 70% sul mio Kindle e dopo una fatica immane per riuscire a raggiungere quel punto... l'ho mollato. Perché era noioso, assurdo e stupido. L'autrice ha preso una qualsiasi storia già sentita e stra-sentita e l'ha spostata in Giappone, facendola evolvere in puro stile MANGA, contornando qualcosa che pur aveva una piccolissima chance con dei personaggi stupidi, assurdi e poco realistici. Personaggi che, tremate al mio 3, erano la perfetta (1) trasposizione (2) di Twilight oltremare (3). Escludendo il fatto che gli unici con un minimo di spessore fossero i due protagonisti, Katie e Tomohiro, si aggiunge il fatto che entrambi fossero due stereotipi viventi, ossia:

  • Katie, ragazza appena trasferitasi in una nuova città (Shizuoka), senza genitori, vive dalla zia facilmente soggiogabile quando la nostra protagonista ha bisogno di scappare felice per i prati pedinando come una vera idiota il maschio Alfa della situazione. Ovviamente non si lascerà di certo convincere dalle persone che la mettono in guardia da lui, perché lei 'knows better'. Lei sa che in realtà dentro quel cuore malato si nasconde un ragazzo dal cuore d'oro, anche se lo stesso ragazzo dal cuore d'oro ben nascosto continua a trattarla come una pezza.
  • Tomohiro, ragazzo bad boy della scuola, star del team più amato (Kendo) e misterioso come pochi - nessuno, anzi. A detta di Katie, a volte sembrano sfuggirgli brevi sorrisi criptici e alquanto stalkerish che non vengono descritti - quindi io me li sono persi tutti -, e questo basta e avanza per convincerla a pedinare per i boschi, per le strade più malfamate di Shizuoka un ragazzo che si crede abbia connessioni con la Yakuza e che si dice (male lingue, dico io!) abbia picchiato a sangue il suo miglior amico e quasi levatogli un occhio. Tomohiro è infatti così pieno d'amore che per allontanarla da sé 'metterà in scena' uno stupro, non arrivando però al dunque. Concluderà con un simpatico-quanto-una-bocciatura 'siete tutte così, voi donne occidentali!'.

Questi sono i due casi umani a cui Ink ci sottopone e, sì, li ho descritti così bene che sono fiera di me stessa. Una storia promettente, questo ci tengo a sottolinearlo, narrata e accompagnata da due casi umani di queste dimensioni. Non dimentichiamoci poi l'aggiunta del terzo incomodo, che viene solo abbozzato in questo primo volume, ma è già possibile dire che...

  • Jun, all'apparenza ragazzo della porta accanto - ma sono pronta a scommettere nasconda un segreto tanto quanto il simpatico-quanto-una-bocciatura-prima-della-laurea Tomohiro. È bellissimo, ovviamente, e sembra avere anche lui una fissa per la protagonista (a quanto pare le bionde in Giappone fanno faville!), ma la sua attrazione verso di lei è apparentemente più sana e in egual misura ignorata.

Questo è Ink. Prima di iniziarlo ero così piena di aspettative... forse per la cover, forse per la premessa, ero certa l'avrei adorato. In Giappone, poi! Ambientato dove nello stesso Paese di tutti i miei manga preferiti! Eppure, la Sun non è riuscita nel suo intento e nonostante una scrittura apprezzabile e approfondimenti culturali perfetti, Ink risulta scialbo e per niente godibile. I personaggi da lei descritti sono a dir poco odiosi e stupidi, la mitologia è, purtroppo, sprecata.
Come si dice: non giudicare un libro dalla cover.
So che lo rifarò, ma questo è uno di quei casi che mi rimarranno impressi.

Trama: promettente.
Personaggi: inutili. Da riscrivere.
Scrittura: accettabile.
Difficoltà in lingua: 7/10 perché si aggiunge anche il giapponese e descrizioni del luogo.
Edizione: ARC fornita dall'editore.
Personale: una vera delusione.
VOTO: 2/5 solo per l'idea di base.


martedì 14 maggio 2013

Top Ten Tuesday #13 - I dieci libri che...



Ideata da The Broke and the Brookish, ogni martedì i partecipanti di Top Ten Tuesday dovranno stilare una lista sempre diversa di dieci risposte al quesito della settimana! Ovviamente siete invitati tutti a partecipare condividendo le vostre classifiche nei vostri blog o lasciando un commento qui sotto!!

La classifica di oggi parla di Dieci libri che trattano tematiche importanti. Importanti in che senso? Questa volta stilerò una lista di romanzi che ho letto e che si concentrano su temi come l'abuso, il suicidio o una tematica a me cara.

Siete pronti? Allora partiamo - in ordine sparso!


1. Il Canto della Rivolta, di Suzanne Collins

Il primo romanzo tocca una tematica che mi ha sempre interessata molto e che Suzanne Collins è riuscita a gestire con grande maestria: la guerra, e quel che ne segue. Il Canto della Rivolta AKA Mockingjay è un romanzo profondo e potente che riesce a distruggere psicologicamente il lettore, per cui meritava un posto, il primo poi, in questa classifica.


2. The Coincidence of Callie & Kayden, di Jessica Sorensen

Romanzo New Adult che uscirà presto anche in Italia, The Coincidence è un romanzo che tratta la tematica dell'abuso in modo schietto e credibile. Mi ha appassionata dal primo momento!


3. Slave, di Sherri Hayes

Lo ammetto: dove posso, lo inserisco. Slave è un romanzo che tratta una varietà di tematiche a partire dall'abuso fino allo stupro. La tematica delle schiave che ancora oggi, illegalmente, vengono vendute a uomini che non dovrebbero esistere. Un romanzo bellissimo e un cammino lungo e tortuoso per i protagonisti.


4. Vain, di Fisher Amelie

Romanzo che tratta il tema della povertà e della guerra. Dietro una facciata a dir poco superficiale si nasconde una protagonista e una storia belli e che si insinuano nel cuore del lettore.


5. Mille splendidi soli, di Khaled Hosseini

sabato 11 maggio 2013

Anteprima: Il Trono di Ghiaccio, di Sarah J. Maas dal 21 Maggio in libreria!

Dopo la pubblicazione delle novelle amate da molti lettori, la Mondadori sta finalmente per pubblicare il romanzo che in molti aspettavano: Il Trono di Ghiaccio, di Sarah J. Maas, una storia di assassini e regni sconosciuti tutta da scoprire per il primo volume di una nuova trilogia.

Titolo: Il Trono di Ghiaccio
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 468
Prezzo: EUR 17,00
Pubblicazione: 21 Maggio 2013

"Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti.
Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera.
Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano.
Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno... A lei spetta il compito di estirpare l'oscura minaccia, prima che distrugga il loro mondo."
 

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giovedì 9 maggio 2013

Pagine tra piccolo e grande schermo: Fox rifiuta Delirium


Lo ammetto: questi sono giorni in cui le serie tv mi ossessionano. Sto recuperando moltissimi episodi, moltissime serie diverse. Dopo una convalescenza a dir poco lunga sono finita a guardare di tutto e di più, iniziando a informarmi ancora più approfonditamente sui nuovi telefilm che a breve avrebbero fatto la loro comparsa nelle tv americane e poi nelle nostre. Cosa c'è di meglio del sapere che a Giugno potrò finalmente rituffarmi nell'awesomeness e l'infinità sensualità di Eric Northman (che, ultimamente, mi ossessiona non poco)? Cosa meglio del poter ridere ogni settimana per venti minuti al suono delle battute di Jenna in Awkward, anche noto come Diario di una Nerd Superstar?
Niente, ecco. E contateci, d'ora in poi parlerò spesso e volentieri di questi show. Fatto sta che, oggi, ci concentreremo su altro (Eric, ti penso. Sempre.), su una notizia che ho avuto da poco, pochissimo, e che credo interessi molti fan della serie in questione... Delirium.



Dopo averlo ricevuto il 30 Aprile insieme con diversi altri pilot, la Fox ha ufficialmente rifiutato quello di Delirium, sfumando quindi i sogni dei fan che aspettavano con ansia l'inizio della serie tv. Purtroppo il pilot della trilogia è stato, secondo Entertainment Weekly, il primo a dover subire la batosta e, di conseguenza, il suo fandom è stato il primo a soffrire. Subito le reazioni del pubblico sono state diverse, la maggior parte infuriate, ma gli attori hanno immediatamente iniziato a twittare le loro impressioni, ringraziando i loro fan con garbo e professionalità.

martedì 7 maggio 2013

Anteprima: The Hunt, di Andrew Fukuda, in libreria dal 15 Maggio!

Tempo fa è stato pubblicato in America un romanzo che mi ha attratta sin dal primo momento, ambientato in un futuro post-apocalittico che mi ha ricordato da subito film/romanzi come Io Sono Leggenda, ma dedicato a un pubblico più giovane, YA, quindi libri come The Immortal Rules, di Julie Kagawa. Come da titolo, sto parlando di The Hunt, di Andrew Fukuda, il cui nome anche in lingua italiana è rimasto invariato!

Titolo: The Hunt (The Hunt #1)
Autore: Andrew Fukuda
Traduzione: Simona Brogli
Editore: Il Castoro
Pagine: 336
Prezzo: EUR 14,90
Pubblicazione: 15 Maggio 2013
"Non sudare. Non ridere. Non attirare l’attenzione. E soprattutto, qualunque cosa succeda, non innamorarti di una di Loro. Gene è diverso da tutti quelli che lo circondano. Non è in grado di correre come un fulmine, la luce del sole non lo ferisce, non ha un insaziabile desiderio di sangue. Gene è umano, e conosce le regole. La verità deve rimanere segreta. E’ l’unico modo per rimanere vivi in un mondo notturno – un mondo in cui gli umani sono considerati una prelibatezza e vengono cacciati senza tregua. Quando Gene è fra i prescelti che parteciperanno alla grande Caccia degli ultimi umani sopravvissuti, la sua vita di regole comincia a sgretolarsi – preso fra una ragazza che gli fa sentire cose che non aveva mai provato prima e uno spietato manipolo di cacciatori che sospettano sempre di più la verità sul suo conto. Ora che Gene ha finalmente trovato qualcosa per cui combattere, il suo desiderio di sopravvivere è più forte che mai. Quale tributo sarà costretto a pagare?"

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domenica 5 maggio 2013

Book Blogger Hunt - QUINTA tappa!

Benvenuti alla quinta - QUINTA! :D - tappa della Book Blogger Hunt 2013, la nuova edizione della vostra caccia preferita (perché la amate, vero? VERO?)
Per eliminare ogni dubbio, potete trovare tutte le informazioni più importanti nel post di introduzione, cliccando sul bannerone qui di seguito...!




Come avete avuto occasione di scoprire, la quinta tappa qui da From a Book Lover fa parte del percorso di Juliette, di Sweety Readers, di cui potete trovare l'intero percorso nell'intervento appena linkato. Vi ricordo anche che qui da me troverete gli indizi riguardanti ciò che dovrete inserire nel cruciverba alla fine della caccia, per poter poi accedere al giftaway tanto atteso. Siete pronti? Partiamo quindi subito con il MIO argomento...

C'è un genere di libri che leggi quando hai bisogno di comfort e familiarità?

Risposta: SI. Decisamente SI. E a questo punto ne parlerò un po'.

Quando cerco comfort e familiarità il genere in cui mi rifugio è quello che chi mi conosce lo avrà sentito definire come TRASH. Ma che cos'è il Trash?
Per me il Trash è quel genere che mi regala pensieri arcobelenici e unicorni multicolore. Cascate di confetti di tante sfumature (nessun riferimento è voluto: GIURO), barattoli di nutella che si svuotano autonomamente nel mio cuore (povero...) e tanti, tanti dolciumi diversi. Il Trash va dal semplice Trash Romance Harmony dalla trama scontatissima, al titolo un po' più piccante - piccante piccante (in fondo è il mio TRASH! *esulta come una bambina*). Il Trash si afferma nella mia vita soprattutto grazie ad alcuni autori 'Certificati Trash', ossia quegli scrittori e scrittrici che con ogni loro libro riusciranno DI CERTO  a conquistare il mio cuoricino perennemente in cerca di letture arcobaleniche e che sono per me una certezza, un punto fisso. Come un faro che fa luce quando ho problemi a scegliere cosa leggere: loro riusciranno a conquistarmi (sì, lo so. Sembro pazza).

Una delle tante autrici è sicuramente Abbi Glines, inedita in Italia ma di cui sta per arrivare da noi una duologia che ho trovato molto 'trash', perfetta per me. Abbi è affetta dalla sindrome del 'primo libro'. Tutti i suoi primi libri di qualsiasi sua serie fanno, inevitabilmente, pietà. Ma vi assicuro che ne vale la pena per arrivare ai suoi perfetti companion che mi strizzano il cuore come un panno OGNI. VOLTA. Giuro che un intervento del genere non lo scriverò più - troppo pieno di scleri -, ma per oggi resistite e leggete anche voi se amate l'inglese o una volta sarà arrivato il suo momento qui da noi...



Cliccate sull'immagine per leggere una delle mie recensioni!

Ma Abbi, ovviamente, non è l'unica autrice che amo leggere nei miei momenti trash. Come vi ho accennato sopra, mi divido tra romanzi arcobalenici e un po' più piccanti, ma ciò non vuol dire che l'uno escluda l'altro.Giusto per citare un'autrice a "genere di Trash", passo ora a una scrittrice che adoro e il cui genere è prevalentemente erotico (un erotico un po' particolare...). Cherise Sinclair!


Cherise è un'autrice fantastica, che adoro e che venero. Amo ogni suo libro, anche se non ne parlo sul blog poiché fanno parte di quel genere di libri che sono più, diciamo così, peccati di gola. Veri e propri guilty pleasure. A breve dovrebbe uscire un nuovo romanzo che stavo aspettando ormai da mesi e non vi dico la mia eccitazione. Non è normale, ma ci piace così... vero, Cherise? *HUGS*

Indizi per la definizione #5

giovedì 2 maggio 2013

Waiting on Wednesday #22 - Goddess


Rubrica ideata da Breaking The Spine

Rubrica presentata dal blog Breaking the SpineWaiting on Wednesday è un appuntamento settimanale (non sempre, in realtà) in cui parlerò di romanzi di cui aspetto con impazienza la pubblicazione!

In questi giorni sono tanti i libri che sto aspettando con più impazienza. Uno tra i più attesi, però, è sicuramente Goddess, di Josephine Angelini, conclusione della trilogia Starcrossed che desidero follemente concludere!

Titolo: Goddess - Il destino della dea (Starcrossed #3)
Autore: Josephine Angelini
Editore: Giunti
Collana: Y
Pubblicazione: 5 Giugno 2013
"Dopo aver accidentalmente liberato l'intero pantheon della mitologia greca dall'esilio sull'Olimpo, Helen deve riuscire a imprigionare di nuovo tutti gli dei senza scatenare una guerra che avrebbe esiti catastrofici. Ma l'ira divina è violenta e travolgente, ed Helen si trova a combattere con un nemico incredibilmente pericoloso. Ora è forte, conscia della sua vera natura e dei suoi doni particolari. I suoi poteri sono aumentati ma si è accresciuta anche la distanza fra lei e i suoi amici di sempre. Da quando un oracolo ha rivelato che nella sua cerchia di conoscenze si nasconde un traditore, tutti i sospetti ricadono sul bellissimo Orion. Helen, combattuta fra l'amore per Orion e quello per Lucas, dovrà fare delle scelte cruciali per evitare lo scontro finale fra dei e mortali. Il destino di Helen si sta per compiere. Solo una dea potrà sorgere per salvare il mondo. È scritto nelle stelle."

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mercoledì 1 maggio 2013

Segnalazione: Albion - Diario di un'assassina, di Bianca Marconero!

Cari lettori, buon Primo Maggio a tutti!
Come ben sapete Bianca Marconero è un'autrice di cui si è ampiamente parlato su questo blog (QUI trovate la recensione di Albion e QUI l'intervista a Bianca!) e di cui spero si continuerà a parlare in futuro. Adesso, per esempio, è con piacere che segnalo a tutti voi una novella gratuita pubblicata da poco dalla Limited Edition Books sul proprio sito, disponibile anche su Amazon - non ancora free, ma l'editore ci sta lavorando! La lettura di cui stiamo parlando è Albion - Diario di un'assassina (Albion #1.5), che consiglio a tutti voi di leggere dopo e non prima di Albion, il primo romanzo della serie, poiché ne ripercorre le vicende dal punto di vista di Samira.

Titolo: Albion - Diario di un'assassina (Albion #1.5)
Autrice: Bianca Marconero
Editore: Limited Edition Books
Pagine: 100
Prezzo: Free!
Disponibile solo in ebook
"Mi chiamano Samira, ho più o meno tredici anni e non sono una ragazza come tante.
Io e la mia gente siamo ciò che resta dei Nizariti, i fumatori di hashish seguaci di Hasan-i Sabbah, noto anche come il Vecchio della Montagna. La Montagna è ancora oggi la nostra casa, ci accoglia e ci educa facendo di noi quello che siamo. È il centro delle nostre esistenze. Siamo emanazioni della sua volontà, esecutori implacabili dei suoi mandati.
I nostri 'amici', gli alleati che sono da sempre al nostro fianco, preferiscono identificarci con il luogo da cui proveniamo, e ci chiamano "agenti della Montagna", quasi avessero pudore di dichiarare ad alta voce il nostro vero nome. Perché noi siamo la Setta del Veglio, e "assassino" è una parola che non piace a nessuno."

Potete per adesso trovare Diario di un'assassina, gratuito, qui:



Oppure su Amazon - non ancora gratuitamente - CLICCANDO QUI!

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