Cerca nel blog

mercoledì 24 aprile 2013

Recensione: Legend, di Marie Lu


Titolo: Legend (Legend #1)
Autore: Marie Lu
Editore: Putnam Juvenile
Pagine: 305
Attualmente inedito in Italia!
(Trama tradotta da me)
"Quello che un tempo era l'ovest degli Stati Uniti è diventato ora il centro della Repubblica, una nazione costantemente in guerra con i propri vicini. Nata da una famiglia benestante e vissuta in uno dei distretti più ricchi della Repubblica, la quindicenne June è un prodigio destinato al successo nei circoli più elevati del sistema militare repubblicano. Nato nei bassifondi, il quindicenne Day è il criminale più ricercato di tutta la nazione. Ma le sue motivazioni potrebbero non essere cattive come dicono.
June e Day, provenienti da due mondi completamente diversi, non hanno motivo di incrociarsi - fino al giorno in cui non viene ucciso il fratello di June, Metias, e il primo sospettato è Day. Entrambi bloccati in una caccia senza uscita, Day è in corsa per salvare la propria famiglia, mentre June cerca vendetta per la morte di Metias. Ma dopo una svolta decisiva degli eventi, i due scopriranno la verità che li ha fatti incontrare, e le azioni sinistre che il loro Paese è deciso a compiere per mantenere il segreto."

La mia recensione:

Primo di una trilogia a cui si è aggiunto da poco anche un prequel, Life Before Legend, Legend è un romanzo distopico che in patria ha riscosso un successo eccezionale affermandosi con una media di 4.10 su Goodreads e oltre 40.000 voti sul famoso sito letterario. Essendo io, come voi ben sapete, una lettrice accanita di questo genere, dopo tanta attesa ho finalmente dato un'occasione alla tanto amata Marie Lu, ritrovandomi catapultata in un mondo diverso da quel che mi aspettavo - non avevo letto la trama e, se non l'avete ancora fatto, quasi quasi vi direi di non farlo neppure voi per godervi la sorpresa - e a dir poco assuefacente.

La storia si divide tra due punti di vista: quello di Day, il quindicenne criminale, e quello di June, la promessa quindicenne del militare della Repubblica. Nessuno nel Paese conosce il vero volto di Day. Non si hanno impronte digitali, le foto che circolano sul suo conto sono sempre diverse e le leggende sempre più incredibili. Lo Stato non può far altro che cercare di catturarlo ogni qual volta il giovane prodigio commette un reato, sabota i piani d'azione della Repubblica... ma non sono mai riusciti ad afferrarlo.
Raggiunti i dieci anni di età, tutti i bambini della nazione sono costretti a portare a termine un test: tra i 1000 e i 1500 punti, impossibili da raggiungere, si passa. Meno di 1000 equivale al fallimento. June Iparis è il prodigio della Repubblica con un punteggio di 1500, una ragazza geniale che a soli quindici anni si sta per laureare alla Drake, l'università più importante della nazione. Lei, come molti, ammira Day per la sua agilità e le leggende che circolano sul suo conto. Questo, però, fin quando quest'ultimo non viene accusato dell'uccisione di una persona molto vicina a June, convincendo la ragazza a partire alla sua ricerca per ottenere vendetta.
Le cose, però, potrebbero essere un po' diverse da quel che sembrano.


"Ti darò la caccia. Setaccerò tutte le strade di Los Angeles solo per trovarti. Se dovrò, perlustrerò tutte le strade della Repubblica. Ti illuderò e ti ingannerò, mentirò, imbroglierò e ruberò, solo per trovarti, per convincerti a uscire dal tuo nascondiglio, e ti inseguirò finché non avrai più dove correre a rifugiarti. È una promessa: la tua vita è mia."

Legend è un libro d'azione. Dall'inizio fino alla fine, la cosa che colpisce il lettore è certamente questa. Non c'è un attimo di respiro, le notizie utili a chi legge vengono sparse in ogni capitolo, anche quelli più monotoni, e ci si ritrova pieni fino al collo di dramma, azione e misteri. Devo ammettere che ho amato questo libro, soprattutto all'inizio - per un buon 40%, Legend è stato un libro da 5 stelline assicurate, ma poi è successo qualcosa e... il giudizio è un po' calato mentre la noia è un po' aumentata. Alla fine rimane sempre un romanzo che vale la pena di leggere, sì, ma mi è dispiaciuto il calo repentino avuto a metà, forse dovuto al fatto che la storia da quel punto in poi fosse più ovvia di quel che ci si aspetterebbe da un romanzo simile, un po' troppo introduttiva - motivo per cui ho grandi aspettativi per Prodigy, il sequel.
I personaggi: ho adorato entrambi i punti di vista e il modo in cui la Lu li descrive psicologicamente. Ho amato Day perché è un ragazzo intelligente e furbo, che quando fa qualcosa, quel qualcosa è stato pensato a fondo e calcolato, analizzato nei minimi dettagli. Con Day, ho adorato June per aspetti diversi della sua intelligenza, perché al contrario del protagonista maschile lei è ancora più brava ad analizzare tutti i dettagli di una situazione presente, qualsiasi cosa stia accadendo, anche prendendola completamente di sorpresa, lei sarà capace di trovare una soluzione al problema. Fantastica. Agili e geniali, entrambi i protagonisti si compensano con i propri difetti e insieme sono un'accoppiata entusiasmante e piena di possibilità inespresse che, come per lo sviluppo della storia, della ribellione, spero siano ancora più approfonditi nel seguito. Dopo un romanzo di debutto così, la Lu ha dimostrato di avere tanto da dire e tanti modi per farlo con una scrittura in prima persona al presente che arriva al cuore del lettore, ma non per questo poco dettagliata (anzi, viste le analisi di June è incredibile come possa essere così scorrevole!). Ho apprezzato il fatto che nonostante i due protagonisti siano dei geni, si riesca a sentire anche il fatto che abbiano solo quindici anni. Prendono decisioni spesso avventate, motivate da tutt'altro che l'intelligenza, ma è giusto così e rispecchiano perfetta due ragazzi nel pieno della propria maturazione e con tante, tantissime opportunità di crescita.
Per chi, infine, è alla ricerca di qualcosa che scaldi il cuore, di un romance passionale quanto proibito... la sensazione c'è, ma visti i vari avvenimenti è diluita dall'azione - cosa che gioca comunque a favore della chimica tra i protagonisti. Prevedo grandi cose in futuro, e spero davvero di non sbagliarmi affatto!

Consiglio Legend a chiunque ami le letture in lingua e adori i distopici. Una società ben fatta di cui spero si scopra di più in futuro e situazioni credibili e ben delineati. Per gli amanti dell'azione, poi, sarà una vera chicca.

Trama: scarna in alcuni punti ma ripiena di azione incessante e risvolti intelligenti e ben studiati.
Personaggi: delineati magnificamente e facili da amare.
Scrittura: perfetta per il genere e molto scorrevole.
Difficoltà in lingua: 6.5/10 per i ragionamenti articolati di June. Non molto difficile nel complesso.
Edizione: letto in ebook. Ottima impaginazione e distinzione tra i due POV.
Personale: adorato dal primo all'ultimo rigo.
VOTO: 4/5






Potete acquistare Legend QUI!


L'AUTRICE

Marie Lu scrive romanzi Young Adult e ha una passione speciale per i libri distopici. Per ironia della sorte, è nata nel 1984. Laureata nell'Università del Sud California nel 2006, prima di diventare scrittrice a tempo pieno ha lavorato come Direttrice Artistica in una compagnia di video giochi.

6 commenti:

  1. Che dire? Dopo la tua più che entusiasta recensione sarà sicuramente tra i prossimi libri da leggere! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta! Io leggerò a breve il seguito e spero sia ancora più bello del primo :)

      Elimina
  2. ok...mi spiace ma devo smettere di seguire questo blog. Non e possibile ke dp ogni tua recensione nn riesca a trattenermi dall'acquistare il libro in questione!!!! mi mandi sul lastrico!!!!>.<

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ammettilo: in fondo il tuo portafogli gioisce a essere svuotato così! XD Il mio ormai è masochista e chiede sempre di più ahahah

      Elimina
    2. sono la cliente dei sogni d amazon;)

      Elimina
  3. Niente di eccezionale, ma carino :)

    RispondiElimina

Inserisci qua il tuo commento!