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mercoledì 27 novembre 2013

Blog Tour "Raven Boys", di Maggie Stiefvater - Terza tappa!

Buongiorno a tutti, miei adoratissimi lettori!
Oggi è una giornata speciale, perché oggi è una giornata all'insegna di un'autrice che amo: Maggie Stiefvater.
Sì, sì. È proprio lei, quella di cui vi ho parlato fino allo sfinimento! Ma questa volta è un'occasione particolare quella per cui vi scrivo, che vi coinvolgerà dal primo all'ultimo: quella che state leggendo è la terza tappa del The Raven Boys Blog Tour, la fantastica iniziativa nata dalla mente della blogger Denise del blog Reading is Believing, legata alla pubblicazione italiana del primo romanzo del Raven Cycle, The Raven Boys (in libreria ormai da qualche giorno)!
Alcuni di voi probabilmente sapevano già dell'intervento di oggi perché avevano seguito i post precedenti di Denise e Juliette. Per gli altri, però, permettetevi di spiegarvi un po' come funziona...

Quanto sono invasata oggi? TROPPO!
Il blogtour è diviso in sei tappe, ognuna con tematiche diverse ma un numero preciso da rispettare: il cinque. Cinque citazioni per Denise (cliccate qui per trovare il suo intervento), cinque libri per Juliette (cliccate qui!) e, per From a Book Lover, cinque curiosità - ovviamente tutte legate al romanzo!
Come per le precedenti tappe, inoltre, anche alla fine di questo intervento troverete un giveaway per vincere una copia di Raven Boys (i dettagli in basso) e il nome del vincitore della precedente tappa (sempre giù!). Qui di seguito vi lascio il calendario completo del blogtour e poi... si parte!

13/11 - #1 - Reading is Believing
20/11 - #2 - Sweety Readers
27/11 - #3 - From a Book Lover
04/12 - #4 - Diario di una dipendenza
11/12 - #5 - L'universo dei libri
18/11 - #6 - She was in Wonderland


Cinque curiosità sul romanzo fin ora più curioso di Maggie Stiefvater. Credetemi, è stato per me un gioco da ragazzi trovare notizie legate al libro, sia sul romanzo in sé che sull'autrice e la sua personalissima "campagna di promozione". Siete pronti? Via!

1. Maggie Stiefvater è nota tra i fan non solo per il suo talento nella scrittura, ma anche per i suoi vari interessi. Maggie è infatti, oltre che scrittrice, una musicista, un'appassionata di macchine, una disegnatrice e molto altro. È un'artista, insomma, e la prima curiosità riguarda un book trailer dedicato a The Raven Boys, creato interamente da lei! Lo potete vedere di seguito.



2. La storia in Raven Boys gira intorno alla ricerca del Principe Gallese Glendower. Ma chi era costui? Owain Glyndŵr fu l'ultimo principe del Galles, e guidò la rivolta contro Enrico IV di Inghilterra per l'indipendenza. Non volle ricevere il perdono di Enrico V, quando venne offerto ai capi dei rivoltosi, e la sua morte è tutt'ora un mistero. Per alcune ulteriori notizie vi rimando all'amata Wikipedia, dove potete trovare la storia di Glendower!

3. Uno dei protagonisti del romanzo è... la Camaro di uno dei ragazzi corvo (leggete il romanzo per approfondire!). La terza curiosità riguarda di nuovo l'autrice: sapevate che Maggie Stiefvater possiede anche lei una Camaro chiamata Loki? E permettetemi di dire, a parte il perfetto nome asgardiano che tutti amiamo... che macchina. Mi piace da impazzire!



4. Siccome la Stiefvater è awesome, non possiede solo una Camaro. No. Possiede anche una Evo, della Mitsubishi, la macchina da corsa che ha recentemente acquistato e... rivisitato per l'occasione della pubblicazione del seguito di Raven Boys, in patria (la usa uno dei protagonisti!). Siete curiosi di vedere come è stato rivisitato questo gioiellino? Beh...

Questa è lei prima...


E dopo...




5. Come vi avevo accennato al primo punto (dose rincarata poi al quarto con i graffiti della Evo), Maggie è un'artista. Perché non chiudere allora con una quinta curiosità musicale? È stata infatti lei a creare la musica che trovate nel book trailer di Raven Boys, linkato qui in alto. Per tutti quelli abbastanza interessati da andare a guardare, quindi, vi lascio il video del making delle musiche, by Maggie!
(Consigliato!)


***

Erano queste le mie cinque curiosità sul romanzo e l'autrice. Spero vi siano piaciute quanto è piaciuto a me scriverle! Ora, invece, passiamo all'ultima parte di questo intervento... il giveaway.
Prima di tutto, vi annuncio subito che la vincitrice della scorsa tappa di Sweety Readers è stata

Alessandra Pellegrino!

Congratulazioni! Presto riceverai un'email all'indirizzo da te lasciato nel post di Juliette.

Per il giveaway di questa tappa, d'altro canto, le regole sono semplicissime: commentate questo intervento scrivendo una curiosità qualsiasi su una vostra passione e lasciando il vostro indirizzo email. Eh, sì! Vi toccherà usare l'ingegno stavolta, ma io l'ho fatto e ora è il vostro turno! Potete scrivere di una curiosità letta online su un libro, potete parlare di una curiosità legata alla vostra ossessione con il cinema, lo sport, le macchine... tutto è concesso! Date libero sfogo alle vostre passioni tanto quanto dimostra di darne con ogni romanzo la nostra Maggie!
Nella tappa di Diario di una dipendenza, il 4 Dicembre, verrà annunciato il vincitore di oggi. Che la fortuna sia con voi!

28 commenti:

  1. Ciao, sono Gina. Partecipo a questa terza tappa, dopo aver partecipato anche alle precedenti :)
    Sono nuova e ti lascio il mio indirizzo email per partecipare al GA: gina87@alice.it

    Amo Maggie Stiefvater e la seguo da quando uscì ''Shiver''. Ha una personalità eclettica, particolare. Come hai detto tu, è un'artista a 360°.

    Una mia curiosità?
    Essendo una scrittrice pubblicata la prima curiosità che mi viene in mente riguarda i miei libri, in particolare il primo pubblicato nel 2009.
    Il romanzo ''Sognami'' l'ho scritto in circa 6 mesi (3 mesi per la scrittura "di getto", 3 mesi per rilettura ed editing personale).
    Amando Shakespeare, ho inserito all'interno molti punti che riportano a lui e alle sue opere: Romeo, il nome del protagonista; Verona, la città natale della madre del protagonista, l'Inghilterra e Londra, dove il padre del protagonista vive e dove lui porterà Alice, la protagonista femminile e voce narrante.
    I nomi del trio di amiche descritto segue l'alfabeto: A come Alice, B come Bianca e C come Carolina (quest'ultime migliori amiche della protagonista).
    Il romanzo è auto-conclusivo e si apre con un Sonetto di Shakespeare, attinente alla trama del romanzo:

    "Quanto più chiudo gli occhi, allora meglio vedono,
    perchè per tutto il giorno guardano cose indegne di nota;
    ma quando dormo, essi nei sogni vedono te,
    e, oscuramente luminosi, sono luminosamente diretti nell’oscuro.
    Allora tu, la cui ombra le ombre illumina,
    quale spettacolo felice formerebbe la forma della tua ombra
    al chiaro giorno con la tua assai più chiara luce,
    quando ad occhi senza vista la tua ombra così splende! [...]
    Tutti i giorni sono notti a vedersi, finchè non vedo te,
    e le notti giorni luminosi, quando i sogni si mostrano a me."

    Grazie per l'opportunità e buona fortuna a tutte :)
    Gina

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  2. Mamma mia quante curiosità, se prima amavo la Stiefvater per il suo modo di scrivere ora l'adoro anche come persona! Una ragazza con ben due macchine del genere vi rendete conto? Chissà che peperino :P
    Mi piace quanto sia tutto fare e ho adorato la musica del trailer creato tutto interamente da lei *___* Thank you, per queste curiosità!

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  3. Ma che bella tappa Isabella :D sapevo che Maggie aveva realizzato il booktrailer... ma invece non avevo idea della storia delle macchine :P
    "Loki" è un nome bellissimo U.U e adesso sono moolto curiosa di vedere quale ragazzo corvo guiderà la Evo anche se ho giù una mezza idea :D

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  4. Ciao, questa terza tappa è molto interessante, bel post!
    Però che macchine che guida la Stiefvater O__O
    Appena torno a casa mi guarderò il booktrailer, sono curiosa di vedere questo filmato creato da lei ^__^

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  5. Ragazze vi ricordo che per partecipare al giveaway dovete rispondere al quesito e, importante, lasciare la vostra email! :D
    Buona fortuna ;)

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    1. Ciao! scusa se lo chiedo qui, ma quindi io che ho vinto la tappa precedente devo aspettare di essere contattata giusto? non devo inviare io una email? thanks :)

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    2. Ciao Alessandra! Niente problemi. Non so i dettagli, ma dovrebbero contattarti loro. Se non lo hanno fatto ti consiglio di aspettare ancora max due giorni e poi mi riscrivi qui, in un commento. A quel punto me la vedo io :)

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    3. Ok grazie mille! In caso ti farò sapere! ;)

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    4. Scusa davvero, non vorrei passare per quella insistente solo che non so che fare, 2 giorni fa quando ti ho scritto il primo commento qui sopra avevo anche mandato una email all'indirizzo di posta inserito nella sezione Contatti del blog SweetyReaders, ma ancora non ho avuto risposta.. :(

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    5. Ciao Alessandra! Di nuovo, non preoccuparti. Probabilmente Juliette non ha ancora letto le email :) in ogni caso, invia alla mia email (sezione contatti) l'indirizzo a cui inviare il romanzo, e io lo girerò a chi di dovere.
      Baci!

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  6. Ommamma miaaaa.......... ma quello è il mio nome!!!!! wooooow ancora non posso crederci!!!!! *^* grazie mille, sono felicissima!!!!! X-D X-D X-D

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  7. Congratulazioni Alessandra!!
    Beh, una mia curiosità. Ammetto che è una passione molto particolare la mia. Amo stare con i bambini. Io l'estate lavoro al pubblico e spesso quando i pomeriggi c'è meno da fare raduno i bambini e ci mettiamo a ballare Il pulcino Pio, Il coccodrillo come fa o le canzoni del Mondo di Patty. Ho sempre adorato i bambini, anche quando ero piccola giocavo a far la mamma o se c'era un bambino più piccolo di me fingevo fossi io la sua baby sitter. Ho una cuginetta e una nipotina di anni 6 che mi adorano e quando sono con loro riesco sempre a tornare bambina. Credo proprio di soffrire della sindrome di Peter Pan. Insomma, io ho altre passioni come la lettura, faccio orecchini e modello il fimo ma è stare con i bambini la soddisfazione che mi rende più felice. Un mio collega quando d'estate porta i suoi figli a lavoro cerca sempre di farli stare con me, mi chiama "nata madre". Non so, la loro spontaneità e il loro entusiasmo mi travolgono e riescono a staccarmi da qualche adulto sempre scontento, che si lamenta di quello che non ha. Che noia gli adulti.
    Sono anche un'animatrice di un gruppo di bambini della parrocchia, ovviamente il mio contributo è gratuito, non vengo pagata. Credo però che i loro sorrisi valgano molto più dei soldi. Non sono una buonista della serie "i soldi non fanno la felicità", assolutamente. Ci vuole pazienza con loro, è una cosa da cui devi provare piacere nello stare con i bambini. Ma insomma, vedere le loro facce quando mi corrono incontro appena mi vedono credo sia la cosa più bella del mondo. Vuol dire che mi vogliono bene e riescono a farmi sentire importante.

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    1. Te pareva che mi scordavo l'email? claudinareading@gmail

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  8. Io, non partecipo, l'ho finito ieri e OMG, ho perso il conto dei motivi per cui questo libro è IL LIBRO! Grazie per averlo amato prima di te e avermi fatto sapere che esisteva <3

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Non sapevo la Stiefvater avesse tutti questi talenti..la adoro sempre più!!*-*
    Io non ho particolari doti artistiche (anzi, nemmeno una a dire il vero) e nessuna particolare ossessione, a parte i libri appunto. Sarà anche banale, ma sono davvero ossessionata. Ogni volta che vado a comprare un libro prendo la pila del libro che mi interessa e li osservo uno ad uno!! Tra tutti i libri che ci sono seleziono quelli aventi la sovracoperta meno rovinata e a quel punto la tolgo ad ognuno, per vedere lo stato della copertina interna. Poi controllo che non ci siano strappi o pagine piegate all'interno, mi metto a sfogliare il libro controllando i numeri delle pagine per essere sicura che non ci siano pagine saltate o ripetute e dopo aver fatto tutte queste verifiche mi decido a comprare il libro (a volte mi metto pure ad accarezzarlo tutta sorridente)!xD Arrivata a casa, poi, mi metto a spostare i libri sulla mensola, tutti rigorosamente divisi in base alla saga di appartenenza e rigorosamente in ordine di altezza decrescente e affiancati in base alla casa editrice di appartenenza, per fare posto ai nuovi acquisti!! E ogni volta che osservo i miei libri li guardo con un'aria sognante e piena di orgoglio...i miei piccoli!!*-* Lo so, sono patologica!!xD Per non parlare della mia ossessione per le cover e le varie edizioni!!xD Per quanto riguarda i classici, compro solo gli Oscar Mondadori o i Mammut della Newton Compton, in modo che siano tutti della stessa edizione e stiano bene uno vicino all'altro; invece per quanto riguarda le varie saghe compro solo l'edizione rilegata, sia perchè mi piace di più che perchè odio avere libri di formato diverso appartenenti alla stessa serie..e non avrei la pazienza di aspettare l'uscita della versione in brossura!! E se all'improvviso la casa editrice decide di cambiare lo stile della copertina per i libri successivi al primo, mi innervosisco moltissimo, a meno che non ristampino i libri precedenti con la nuova grafica e in quel caso li acquisto nonostante ce li abbia già (e poi scambio o regalo la prima edizione)...l'ho fatto sia con Hunger Games che con Delirium e ora è davvero bellissimo entrare in camera e vederli lì, l'uno vicino all'altro, in perfetta sintonia!!*-*
    Lo so, sono ossessionata...patologica...portei quasi sembrare pazza (mia sorella a volte è convinta lo sia) a chiunque legga questo post!!xD Però, a parte quando si tratta di libri, posso assicurare che la mia sanità mentale è perfettamente integra!!xD Anzi, per quanto riguarda tutto il resto sono estremamente calma e posata!xD
    (ah..e poi ovviamente sono ossessionata dai film tratti dai libri che ho letto, anche se la maggior parte delle volte preferisco il libro xD)

    La mia mail è:
    mari_93.p@hotmail.it

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  11. uhmmm.... una mia curiosità...
    Spolvero i miei libri tutte le settimane con una spazzolina di setole morbide e la passo accuratamente tra le pagine e ci metto circa un'ora e mezza ogni settimana per pulirli. Poi passo ai libri dell'università e agli appunti che devono essere suddivisi per organo, poi per apparato e infine per patologia.
    In pratica, sono una maniaca dell'ordine. :3

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    1. E ovviamente mi sono dimenticata la mail: Khyhan@hotmail.com

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  12. Eccomi a commentare anche questa tappa.
    Giuro che più vedo trailer e leggo cose come queste curiosità mi viene da associare The Raven Boys a Supernatural. Il video dove Maggie dipinge la macchina è pazzesco, ma soprattutto mi sono perdutamente innamorata del booktrailer animato, è stupendo e curatissimo, poche volte ho visto booktrailer così belli ed evocativi. Invidio tanto questa sua poliedricità, trovo che sia bellissimo che un'autore sappia fare così tante cose è indice di quanta fantasia abbia e di quanto sia aperta la sua mente.

    Passando alla curiosità, non voglio raccontare nulla su di me, perché non penso che sia così interessante, quindi scelgo di raccontare una curiosità che ha a che fare con lo show Supernatural, ho scelto questa serie perché la associo un sacco al libro. Poi da quando ho visto la macchina del booktrailer e il peso che ci dà Maggie non ho potuto non collegarla all'Impala (di cui ho persino fatto il cosplay quest'anno, ma questa è una curiosità bonus). Allora ecco la curiosità.
    Qualche mese fa gli attori erano a Dallas per una covention. C'erano Jared Padaleki, Jensen Ackless e Misha Collins (e credo pure qualcun altro credo i due Mark e forse gli attori che fanno Gabriel e Chuck); non so se segui la serie, ma se la segui hai certamente idea di quanto sia fuori di testa Misha, è una persona davvero eccentrica e divertentissima (e il suo vero nome è Dimitri e da giovane aveva lunghi capelli biondi). Fatto sta che Misha in una convention precedente ha incontrato una fan il cui animale domestico è un porcellino, questo porcellino pare che vada in estasi ogni volta che Castiel (il personaggio interpretato da Misha) compare in televisione. Cosa ha pensato allora il buon uomo? Ma roviniamo il panel di Jensen e Jared facendo venire alla Dallas-Con il maiale. Lo ha fatto salire sul palco e questo fortunato porcellino ha passato quasit utto il tempo in braccio a Jensen Ackless, la cui espressione esasperata ha fatto scaturire non poce risate. È finita con l'intero Fandom di Supernatural che si è ritrovato ad adottare un maiale, il suo nome è Icarus ed è oramai THE Supernatural Pig.
    Ora su tumblr girano delle immagini meravigliose di questo porcellino in braccio a Dean su cui capeggia la scritta: CARRY ON MY WAYWARD PIG.
    Questa cosa mi diverte così tanto che carryonmywaywardPIG è diventato il mio nome di twitter e non credo lo cambierò mai.
    E la cosa migliore sai qual è? Che questo Fandom è pieno di curiosità simili. Come quella volta che Richard Speight (Gabriel) ha portato a Jensen Ackless un paio di pantaloncini da palestra con sottofondo la musica che gli americani mettono su quando alzano la bandiera o la ripongono via. Sono divertentissimi.
    Spero che questo aneddoto sia stato per lo meno divertente anche se non era personale, la mia mail è cecy.porta@gmail.com e per concludere ti lascio con un'immagine di Icarus e Jensen
    https://pbs.twimg.com/profile_images/378800000499019400/17e4cb776d96046a27a829a2d77516ff.jpeg

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Adoro lo stile della Stiefvater quindi non posso lasciarmi sfuggire questa occasione.

    Una mia curiosità? Nella mia libreria personale ho uno scaffale unicamente dedicato ai miei libri preferiti, quelli che mi hanno colpito e che nonostante finiti abbiano continuato a restare nei miei pensieri. In questo scaffale d'onore viene meno qualsiasi altra regola con cui sono solita riporre i miei tesori. Non importa se ho altri libri dello stesso autore o se la costina del libro non si intona con quelle degli altri che lo circondano. Se il libro mi ha lasciato qualcosa allora avrà un posto sul mio scaffale d'onore. Dopo la mia premessa con la Stiefvater non vi stupirà sapere che uno dei libri su questo scaffale è proprio La Corsa delle Onde della Stiefvater. <3

    migliorato.valentina@hotmail.it

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  15. Ok, ho aspettato una tappa dove riuscissi a partecipare al Giveaway, ho seguito il blogtour finora con grandissimo interesse (anche se non ho commentato). Sento parlare di questo libro praticamente da chiunque e avrei voluto partecipare al GA indetto in ogni tappa, ma un po' per mancanza di tempo e di idee non sono riuscita fino ad oggi.

    Non ho curiosità su libri o su mie doti particolari, così ho deciso di parlare della mia più grande fissazione-passione, che forse leggendo si potrà trasformare in curiosità su di me xD
    Si parla di GUFI. Questa passione è nata in sordina anni e anni fa, la mia prima simpatia va al gufo Anacleto de "La spada nella roccia", mi ha sempre fatto ridere e quando ero piccola la mia immagine di gufo veniva associata a lui, spelacchiato, perfettino, orgoglioso e puntiglioso. Solo dopo ho conosciuto la dolcezza e saggezza del gufo di Winnie the Pooh (stiamo parlando veramente di tanti anni fa).
    Quando ero piccola mi limitiva a guardare i cartoni animati e ogni volta che compariva un gufo, anche se per pochi minuti io mi esaltavo.
    Poi crescendo la passione si è trasformata in fissazione, per me positiva, per chi mi circonda un po' meno. Sono ossessionata. Ho riempito una vetrina di gufi, ma non mi sono limitata a quello. Possiedo orecchini, collane e bracciali con i gufi; portachiavi che anche se si rompono custodisco con gelosia; magliette, calzini e coperte; candele e palle di natale; block notes e penne; un paio di poster e un paio di libri, tanti segnalibri e qualche disegno; cover per il cellulare e sfondi per pc e cellulare a iosa; ovviamente un bel po' di peluches. E per concludere, il mio incontro ravvicinato con dei gufi un paio di anni fa; non sarei più andata via, continuavo ad osservarli e ammirarli e loro mi fissavano, tutti si sentivano in soggezione, io invece mi sentivo in pace come se fossi parte integrante di quei gufi, una sensazione davvero stranissima e irripetibile.
    Ultimamente ho visto delle tovaglie e dei cuscini con i gufi e anche un ombrello e vorrei andare a comprarli, ma lo sguardo assassino del mio fidanzato mi ha fatto desistere finora, qualsiasi cosa vedo in giro con i gufi vorrei farla mia all'istante che siano magliette indossate da ragazze o oggetti nelle vetrine la mia reazione è allucinante. Mi fermo, osservo e desidero. Una volta ho fermato una ragazza per strada fissando con desiderio la sua maglietta (o paura mi abbia scambiato per una poco di buono) e alla fine, dopo aver ricevuto un paio di colpi di tosse di avvertimento ho sollevato lo sguardo sognante su di lei e le ho chiesto dove aveva comprato la maglietta e quanto l'aveva pagata. Altre volte mi metto ad urlare per strada facendo voltare mezza popolazione della città, solo perché ho visto un gufetto in vetrina. La cosa certa è che ho il radar per i gufi: può esserci una piccolissima statuetta in mezzo a milioni di cianfrusaglie che io la vedo prima di chiunque altro. Venite a fare un giro con me in qualche mercatino e ve ne renderete conto, il mio gufo-radar non perde mai un colpo.
    Mi rendo conto che alcune volte appaio ridicola, ma non posso farci assolutamente niente, è più forte di me, perdo il controllo, li amo, adoro e venero. E credo che questa passione non smetterà mai di tenermi compagnia, me la porterò dietro per tutta la vita e sono orgogliosa di questo.

    La mia mail: ale1285@gmail.com

    Non c'entra niente con il libro e con i libri in generale, me ne rendo conto, ma ho raccontato una curiosità (diciamo che mi sono quasi sputtanata in giro xD) e spero vada bene lo stesso, ci ho messo il mio cuoricino e la mia faccia.
    (Ragazza con la maglietta che mi ha scambiato per una stalker, spero non starai leggendo e non mi verrai a cercare) xD

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  16. Ciao! Partecipo molto volentieri perchè il tema mi diverte moltissimo. Una delle mie grandi passioni è il cibo. Ok, non sarò figlia di Gordon Ramsay (anche se spesso mi insulto da sola), ma non me la cavo per nulla male. Quando cucino devo avere la musica accesa e nessuno, e ribadisco, nessuno tra i piedi. Cane incluso u.u. Anche perchè si diverte a mettersi a ranocchia ai piedi del tappetino e spesso mi ha fatto inciampare. Per non parlare del mio compagno che puntualmente, ogni volta che cucino, si ricorda che deve prendere qualcosa nel pensile sopra la mia testa. Ho rischiato più volte di riportare i segni dell'antina! Non uso mai lo stesso mestolo o posate se sono state usate per altro...o ancor peggio assaggiate da qualcuno u.u Quando cucino la torta mi lascio sempre un po' di impasto nella ciotola per poi mangiucchiarmelo tutto :3 o quando mangio tendo a scartare le parti "migliori" lasciandole per ultime. Ho preso il master per la separazione della pancetta nella pasta alla carbonare :) Potrei andare avanti all'infinito perchè ho tantissime curiosità che girano attorno al cibo, ma è meglio fermarsi. Credimi, lo dico per il tuo bene.
    La mia email è lucreziascali@gmail.com

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  17. Eccomi qui! :) Provo a partecipare anche in questa tappa sperando di avere fortuna!
    La curiosità che voglio raccontarti riguarda proprio una mia passione e spero che possa coinvolgerti *-*
    Sono un'appassionata dell'incidente del Titanic, il transatlantico affondato il 14 Aprile 1912.
    Ho fatto approfondite ricerche su questo argomento, completamente affascinata dalla sua storia (non per il film) e la mia tesina di maturità l'ho fatta sul Titanic. So tantissime cose a riguardo, alcune che probabilmente già si sanno ed altre che ho scoperto anche io con stupore.
    Mi potrei dilungare tantissimo, ma non vorrei annoiare nessuno perciò racconto solo le cose più affascinanti e importanti.
    Il Titanic è affondato durante il suo viaggio inaugurale, diretto verso l'America. Il motivo per cui è affondato non è del tutto chiaro. Ok, ha urtato un enorme iceberg, ma perché? Ci sono una serie di coincidenze incredibili che hanno causato l'incidente e vorrei citarne alcune: gli addetti di vedetta erano sprovvisti di binocolo (i binocoli erano a bordo, ma la chiave per aprire la cassetta che li conteneva non fu mai trovata); avrebbero dovuto avvistare gli iceberg a occhio nudo. Quella sera il mare era particolarmente calmo, il che rese ancora più difficile l'avvistamento di iceberg (le onde che si infrangono su un iceberg, lo avrebbero reso più visibile). Quell'iceberg non doveva assolutamente trovarsi lì, è stato un caso eccezionale perché in quel periodo gli iceberg non si trovano su quella rotta. La nave avrebbe sopportato 4 compartimenti allagati, chiusi con porte stagne, ma non 5.
    Altre curiosità:
    Il Gigante, ritenuto inaffondabile, costò circa 7 milioni di dollari e fu progettato dall'architetto navale Thomas Andrews. Il nome venne scelto dall’amministratore delegato della White Star Line (compagni proprietaria del Titanic), Joseph Ismay. Egli scelse di togliere le scialuppe necessarie per il salvataggio di tutti i passeggeri. Secondo Ismay le scialuppe toglievano bellezza al Titanic, la sicurezza era in secondo piano visto che era inaffondabile. Ma proprio lui, si salvò la vita.
    Le scialuppe bastavano solo per 1178 passeggeri, ma si salvarono solo 803 su un totale di 2223 persone. Ripeto, 803 sopravvissuti su 2223 (68% morirono). La maggior parte di prima classe, e donne, proprio come nel fedele film di James Cameron.
    Altri mistero irrisolto rimane sui telegrammi di SOS inviati dal Titanic a numerose navi. Erano tutte troppo lontane per aiutarli, ma il gigante sarebbe affondato in 2 ore. Solo la Carpathia poteva salvarli, ma sarebbe arrivata sul luogo in non meno di 6 ore. Vennero trovati solo 338 corpi su 1420.
    Come raccontarono diversi testimoni l'orchestra di bordo, su ordine del capitano, continuò a suonare almeno fino all'1.40 circa, nel panico totale. Tutti i musicisti morirono nel naufragio.
    Curiosità:
    L'1 settembre 1985 venne trovato il relitto del Titanic da Robert Ballard, 4000 m sotto la superficie dell’acqua, in mezzo all’Atlantico. A causa della fragilità del relitto, della profondità del posto e del costo generato, è impossibile recuperare il Titanic che, in virtù delle leggi americane, resterà un santuario sottomarino. Tra 250 anni il relitto del Titanic sarà solo un ricordo perché è destinato a scomparire a causa dell’erosione dell’acqua e del sale.
    Ultima curiosità ^^
    I prezzi dei biglietti del Titanic. Quanto costava questo viaggio (tradotti in euro)?
    Per la suite di prima classe 87.000 euro, Prima classe 3000 euro, seconda classe 1310, terza classe 300.
    Spero di averti appassionata a questa storia che mi ha affascinata. Ogni volta che ci penso ho i brividi, mi sono anche procurata il libro TITANIC di Polidoro, meraviglioso!

    Incrocio le dita e la mia email è: leda.92@hotmail.it

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  18. Partecipo anche io!! :)
    Wowww quante passioni la nostra Maggie, è una vera artista!!!!
    Dreaming fantasy mi ha preso l'idea del titanic! ahaha :)
    io sono completamente ossessionata dalla storia di quella nave!!!
    Comunque ho tantissimi altre ossessioni e curiosità, vi parlo dell'ultima.
    Adoro alla follia l'autrice Nora Roberts, ultimamente ho letto la sua trilogia "Hotel boonsboro" composta dai seguenti libri:
    1- Il giardino dei nuovi inizi
    2- La casa dei grandi incontri
    3- Una dolce scoperta
    Mi sono talmente innamorata di questa trilogia, dei suoi personaggi e delle ambientazione che una volta letti tutti e tre, mi sono disperata. Come succede sempre quando finisci dei libri che ti sono piaciuti, ti resta un vuoto. E ho incominciato a fare delle ricerche per placare la mia tristezza.
    Ho scoperto che la città di Boonsboro esiste davvero e si trova nel Maryland. Non esiste solo la cittadina, ma anche le ambientazioni principali come l'hotel, il vesta (una pizzeria/ristorante) e la libreria "Gira la pagina"
    E l'autrice ha tenuto gli stessi nomi, dalle foto che ho visto su internet anche le descrizioni coincidono. E' tutto cosi bello, e non è finita qui. L'hotel,nel libro è molto particolare perchè ogni stanza è dedicata alle coppie più famose della letteratura classica, ovviamente che abbiano avuto il tanto atteso lieto fine, come Jane&Rochester, Elizabeth&Darcy, ecc.. Ho scoperto che nella realtà esistono davvero e sono stupende come vengono descritte dalla mia amata Nora Roberts. Mi sono innamorata di quel Hotel e cascasse il mondo ci devo andare assolutamente. Vi lascio il link del sito dell'hotel cosi potrete vedere con i vostri occhi la bellezza di quelle stanze:
    http://www.innboonsboro.com/guestrooms.php

    Quando ho scoperto queste cose ero al settimo cielo, ho sempre cercato le ambientazioni dei libri che leggevo, ma ogni volta rimanevo delusa perchè o non esistevano, o esistevano ma magari le case, i ristoranti, insomma l'ambientazione vera è proprio non era proprio cosi, ma questa volta invece è tutto come nel libro *__*
    Questa volta non posso dire è solo nei libri cosi, ma invece l'abbiamo anche nella realtà. Però mi sono detta per essere come i libri devo trovare anche i fratelli Montgomery, dei ragazzi fantastici che sicuramente esistono solo nei libri. Ma ancora una volta mi sono sbagliata. Cercando su Wikipedia ho scoperto che Nora Roberts ha conosciuto il suo secondo marito nella cittadina di Boonsboro, lei assunse il futuro marito per costruire una libreria! Non solo è un falegname lma ui possiede e gestisce una libreria sempre a Boonsboro. Non sono riuscita a trovare se la libreria del marito è la famosa "Gira la pagina" del libro, devo fare altre ricerche. E i fratelli Montgomery sono dei tutto fare, hanno una ditta di costruzioni, ristrutturazioni, quindi modellano anche il legno *__*
    Leggendo queste informazioni mi stavo per mettere a piangere! Lo so sono una pazza, ma vedere realizzato le ambientazioni, e sapere che quei magnifici ragazzi sono in parti ispirati ad una persona che realmente esiste è sempre una grande emozione!!!
    Mary.mary1993@yahoo.it

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  19. Ciao, sono Marcie! Ho commentato alcuni post del tuo blog, ma sono più che altro un'assidua lurker silenziosa XD In questo caso, comunque, rispondo perché adoro, adoro, adoro la Stiefvater e stavo aspettando con ansia la pubblicazione italiana di questo libro.
    Passando alla curiosità, ecco, ci ho dovuto riflettere un paio di giorni, ma alla fine ho pensato fosse carino parlare della mia (futura) professione:
    Mia nonna, così come sua madre, erano sarte, ed era una sorta di tradizione di famiglia, interrottasi con mio padre. Da parte mia, comunque, sin da piccola non ero mai stata molto attenta alla moda né a come mi vestivo. Intorno ai tredici anni ho vissuto un periodo estremamente anticonformista in cui l'abbigliamento voleva dire coprirsi, schifavo le gonne, trovavo ridicola la ricerca dello stile, insomma, buio totale. Poi, per qualche motivo, ho cominciato ad approcciare quel mondo da un altro punto di vista, ossia quello del costume, e, pian piano, ho iniziato a provare interesse, a comprare Burda, a provare a cucirmi vestiti da sola, finché, di punto in bianco, non è diventata la mia passione. Adesso sto frequentando un'accademia di moda e arte al fine di diventare a mia volta sarta, cosa che non avrei mai immaginato fino a qualche anno fa, così come mia nonna.
    Il piccolo dettaglio che mi piace raccontare, comunque, riguarda proprio lei: un giorno, poco dopo averle detto che intendevo a mia volta diventare sarta, mi ha presa da parte e mi ha regalato un ditale, dicendomi che era appartenuto alla mia bisnonna, che l'aveva passato a lei, e che a sua volta lo regalava a me. Mi ha anche detto che aveva pensato di non poterlo mai passare a nessuno, visto che aveva avuto solo mio padre e altri due maschi, e nessuno di loro si era mostrato interessato a proseguire la sua strada.
    Potrà sembrare sciocco, ma mi sento quasi più soddisfatta all'idea di aver portato avanti una vecchia tradizione (che rischiava di finire nel vuoto), che nel fare effettivamente una cosa che amo.

    Spero di non essere stata troppo sdolcinata (e uhm, mi rendo conto che più che una curiosità è una storia).
    A presto!

    (wonderway@hotmail.it)

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  20. Spero di essere ancora in tempo!
    Partecipo anche a questo giveaway xD Sei stata veramente ingegnosa.
    La mia passione-ossessione sono le distopie ed i totalitarismi. Parlo di entrambi perché la distopia o è legata strettamente al totalitarismo oppure al post-apocalittico, il mio preferito è quello con il totalitarismo.
    Questa passione è iniziata quattro anni fa, leggendo la trama di 1984 di Orwell. Ho “fatto il filo” a questo libro per ben due anni. Avevo paura non mi piacesse e di non essere in grado di capirlo. Ho colto l’occasione due anni fa, quando ho studiato l’autore in letteratura inglese e me ne sono innamorata.
    La cosa assurda è che ogni volta che leggo un distopico con totalitarismo analizzo SEMPRE alcuni punti.
    Per il totalitarismo deve essere presente:
    - Un’ideologia elaborata;
    - Un capo carismatico (Leader);
    - La coincidenza tra i funzionari del partito (che è unico) e i funzionari dello Stato;
    - L’annullamento di ogni forma di opposizione politica, sociale e culturale;
    - Lo Stato nell’economia;
    - Una forza di polizia parastatale (per mantenere il terrore);
    - L’utilizzo della psicologia scientifica;
    - La propaganda e mezzi di comunicazione di massa.
    Tutto ciò perché la mia professoressa del quinto liceo ce li ha inculcati ed ora è più forte di me, non posso farne a meno! La storia del ‘900 mi ha catturata tantissimo grazie alla presenza dei sistemi totalitari. Sul mio blog, infatti, avevo analizzato questi punti per la trilogia di Hunger Games. Sì, sono pazza :/
    Per la parte distopica semplicemente osservo se la società è apparentemente perfetta, se c’è la tecnologia avanzata e quindi il controllo della mente e se gli abitanti sono costretti a guardare ciò che dice il governo.
    La cosa brutta è che in molti YA ultimamente la distopia non è più il nucleo centrale, ma il pretesto per narrare ben altro. Per fortuna non sono tutte così le saghe :D
    E’ assurdo però che io sia sempre alla ricerca di elementi che caratterizzano la distopia ed il totalitarismo. Sono veramente ossessionata :/
    Spero che almeno questa mia ossessione ti abbia fatta ridere xD
    La mia mail: ninfaa00@gmail.com

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  21. Ciao! :D Ecco, ho perso le prime due tappe, ma non intendo saltare questa!
    Sto cercando di procurarmi il libro, e mentre lo faccio partecipo volentierissimo *-*
    Dunque okay, una curiosità su di me. Partiamo dal fatto che mi piace scrivere. Leggere. Ascoltare musica.
    Interessi comunissimi per una persona, giusto? Però tutte volte in cui faccio una di queste cose, che qualcuno mi fermi, diventi iperattiva. Ho bisogno di carta e penna per segnare le cose che mi piacciono di più, le idee lampo, quelle che ho paura di perdere se non le scrivo immediatamente. Divento davvero, davvero ansiosa, nemmeno fossi sotto esame!
    E' una specie di mania, difetto genetico, problema ossessivo-compulsivo, ma tutte le volte che scrivo ci sono minimo dieci fogli intorno a quello in cui scrivo, con appunti sparsi ovunque, citazioni, faccine e quant'altro.
    Divagare è la mia specialità, e le faccine sono forse il mio oggetto di svago preferito. Studio? Faccine. Prendo appunti? Faccine. Sto pensando a qualcosa di profondo? Non importa che io non abbia un foglio accanto, scrivo faccine ovunque.
    Un altro segno della mia frenesia? Quando parlo al telefono, divoro metri e metri camminando senza quasi rendermene conto. Ecco, il mio tratto distintivo è sicuramente il non riuscire mai a stare ferma, o a pensare ad una sola cosa senza divagare in un mondo completamente diverso. Mettetemi uno stop davanti e lo distruggerò!

    Email: mylittlerainbow@live.it

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