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martedì 8 settembre 2015

Top Ten Tuesday #33


8 Settembre: Dieci serie concluse che devo ANCORA finire!

Come spesso capita alla sottoscritta, è da un po' che trascuro la rubrica Top Ten Tuesday e ho oggi deciso di recuperare visto il topic davvero simpaticissimo di cui si tratta. A volte salto le settimane proprio per evitare argomenti che non mi attirano particolarmente, o che ho già fatto più volte. Oggi invece è qualcosa di nuovo che mi aiuterà a mettere in chiaro le mie priorità di lettura, e offrire magari a voi qualche nuovo spunto per le liste dei romanzi da leggere!

Nota: cliccando sulle copertine troverete le varie recensioni!
Le mie dieci serie concluse, ancora da finire sono...


1. Soul Eaters, di Eliza Crewe. Ho attualmente in lettura l'ultimo romanzo della trilogia che si sta rivelando divertente tanto quanto i primi! Trovate cliccando sull'immagine la mia recensione del primo volume, Cracked. Consigliato anche per chi sia alle prime armi con le letture in lingua inglese.


2. The Syrena Legacy, di Anna Banks. Pubblicato da poco anche in Italia, avevo tempo fa divorato il primo volume... per poi non prendere più i seguiti (è una trilogia). Sono un essere spregevole! Dovrei rimediare.


3. La Scelta, di Ally Condie. Uno dei miei primi distopici, ne ho letto solo il primo per mai comprare i seguiti... a mia discolpa, mi sono stati sconsigliati da diversi lettori!


4. Ink, di Amanda Sun. Che cover, eh ragazzi? Eppure vi assicuro questo sia uno di quei casi in cui la copertina inganna. Ink non mi è piaciuto per nulla e non intendo continuare la serie, nonostante sia finita!


5. Lo specchio delle fate, di Jenna Black. Romanzo che mi era piaciucchiato, primo di una serie conclusa che non ho però mai continuato. Semplicemente non mi ha coinvolta!


6. Tempest, di Julie Cross. Questo primo volume della serie Tempest mi era piaciuto davvero tantissimo, ma avendolo letto in italiano ho aspettato invano un'eternità per la pubblicazione nostrana... mai avvenuta.


7. Delirium, di Lauren Oliver. Lo ammetto, nonostante avessi amato questa serie come poche nella mia vita da lettrici, ne ho letto solo i primi due volumi. Forse sarebbe stata meglio lasciarla come romanzo autoconclusivo!

lunedì 16 giugno 2014

Pagine tra Piccolo e grande schermo: il ritorno a sorpresa di Delirium!


Fan di Lauren Oliver, adunata! Di pochi giorni fa è una notizia di cui ho subito voluto parlarvi, ma solo ora ne è saltata fuori l'occasione.
Ricordate Delirium, il romanzo distopico di Lauren Oliver? Ricordate anche quando era stato opzionato per una serie tv ma il pilot non era riuscito ad arrivare fino al piccolo schermo per via del rifiuto della Fox?
Bene. Adesso, invece, HULU, il servizio internet presente negli Stati Uniti e in Giappone, ha deciso di rispolverare il pilot di Delirium e renderlo disponibile dal 20 Giugno, tra quattro giorni!


L'episodio sarà online per la durata di un mese. Ricordo a tutti che il pilot seguirà il primo romanzo della trilogia e la protagonista, Lena, sarà interpretata da Emma Roberts.
Che questa notizia possa portare a qualcosa di più, in futuro? In tutta sincerità lo spero. Mi piacerebbe poter vedere altro, oltre il pilot, ma per adesso mi accontenterò (non sapendo ancora se sarà di qualità o meno!).
Non ci resta che aspettare il 20 Giugno e goderci l'episodio. Poi... Beh, solo il tempo ci dirà.

Voi lo guarderete?

giovedì 8 maggio 2014

30 Giorni di Libri e Letteratura [Challenge] #8


Prima di qualsiasi cosa, vi rimando al solito link per recuperare gli appuntamenti precedenti della Challenge!
-->Clicca qui!<--

Quello di oggi è un intervento che adoro e che aspettavo da un po' di poter condividere qui sul blog. Ci metterò il cuore nella ricerca della materia prima, ma intanto il titolo è:

8. Le tue citazioni preferite tratte DA libri.

Qualsiasi lettore, compulsivo o meno, ha letto almeno una volta nella vita delle frasi, in un romanzo, che gli sono rimaste nel cuore. Personalmente ne ho più di una e le adoro tutte allo stesso modo - oggi le condividerò con voi. Pronti, partenza, via!



"Ciò di cui ho bisogno è il dente di leone in primavera. Il giallo acceso che simboleggia la rinascita, non la distruzione. La promessa che la vita può continuare nonostante le perdite. Che le cose possono andare bene di nuovo." - Il canto della rivolta, di Suzanne Collins


"Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore, diceva sempre mio nonno: un bimbo o un libro o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un paio di scarpe cucite da noi. O un giardino piantato col nostro sudore. Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l'albero o il fiore che abbiamo piantato, noi saremo là. Non ha importanza quello che si fa, diceva mio nonno, purché si cambi qualche cosa da ciò che era prima in qualcos'altro che porti poi la nostra impronta. La differenza tra l'uomo che si limita a tosare un prato e un vero giardiniere sta nel tocco, diceva. Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, su quel prato; ma il vero giardiniere vi resterà per tutta una vita." - Fahrenheit 451, di Ray Bradbury

mercoledì 24 luglio 2013

Waiting On Wednesday #24 - Requiem



Rubrica ideata da Breaking The Spine

Rubrica presentata dal blog Breaking the Spine, Waiting on Wednesday è un appuntamento settimanale (non sempre, in realtà) in cui parlerò di romanzi di cui aspetto con impazienza la pubblicazione!

Titolo: Requiem (Delirium #3)
Autore: Lauren Oliver
Editore italiano: Piemme
Collana: Freeway
Pubblicazione italiana: ?
"Dopo aver salvato Julian da una condanna a morte, Lena e i suoi amici si dirigono verso le Terre Selvagge. Ma quei territori non sono più sicuri - la ribellione inizia a spargersi per tutto il paese, e il governo non può più negare l'esistenza degli Invalidi. I Regolatori si infiltrano ora dai bordi per abbattere i ribelli, e mentre Lena si aggira per Terre sempre più pericolose, la sua migliore amica, Hana, vive al sicuro una vita senza amore a Portland, come la fiancée del giovane sindaco. Requiem è narrato dai punti di vista di Lena e Hana. Le due ragazze che vivono fianco a fianco in un mondo che le dividerà finché, alla fine, le loro storie non convergeranno."



Avevo già creato un post per Requiem, ma ho deciso di dedicargliene uno nuovo perché, in questo caso, è cambiato il libro che sto aspettando! Ho deciso di attendere la pubblicazione italiana (di cui, ricordo, per ora non si sa nulla!) per poter leggere Requiem e godermelo al meglio. Chi di voi lo sta bramando insieme con me?

giovedì 9 maggio 2013

Pagine tra piccolo e grande schermo: Fox rifiuta Delirium


Lo ammetto: questi sono giorni in cui le serie tv mi ossessionano. Sto recuperando moltissimi episodi, moltissime serie diverse. Dopo una convalescenza a dir poco lunga sono finita a guardare di tutto e di più, iniziando a informarmi ancora più approfonditamente sui nuovi telefilm che a breve avrebbero fatto la loro comparsa nelle tv americane e poi nelle nostre. Cosa c'è di meglio del sapere che a Giugno potrò finalmente rituffarmi nell'awesomeness e l'infinità sensualità di Eric Northman (che, ultimamente, mi ossessiona non poco)? Cosa meglio del poter ridere ogni settimana per venti minuti al suono delle battute di Jenna in Awkward, anche noto come Diario di una Nerd Superstar?
Niente, ecco. E contateci, d'ora in poi parlerò spesso e volentieri di questi show. Fatto sta che, oggi, ci concentreremo su altro (Eric, ti penso. Sempre.), su una notizia che ho avuto da poco, pochissimo, e che credo interessi molti fan della serie in questione... Delirium.



Dopo averlo ricevuto il 30 Aprile insieme con diversi altri pilot, la Fox ha ufficialmente rifiutato quello di Delirium, sfumando quindi i sogni dei fan che aspettavano con ansia l'inizio della serie tv. Purtroppo il pilot della trilogia è stato, secondo Entertainment Weekly, il primo a dover subire la batosta e, di conseguenza, il suo fandom è stato il primo a soffrire. Subito le reazioni del pubblico sono state diverse, la maggior parte infuriate, ma gli attori hanno immediatamente iniziato a twittare le loro impressioni, ringraziando i loro fan con garbo e professionalità.

venerdì 1 marzo 2013

Doppia anteprima: Chaos e Delirium (nuova edizione) di Lauren Oliver!

Cari lettori, ultimamente finisco sempre per parlare delle stesse saghe... vero? Ebbene, decido quindi di non smentirmi e di dedicarmi, questa volta, a due romanzi in uscita che molti di voi - soprattutto chi mi conosce - hanno già sentito nominare... Delirium e Chaos, di Lauren Oliver!!

Partiamo dal primo, di cui la Piemme ha deciso di pubblicare la NUOVA EDIZIONE, usando la bellissima nuova cover originale (ossia, quella che è stata poi mantenuta per tutta la trilogia). Chi di voi, come me, ha acquistato Delirium quando ancora c'era la primissima edizione - che personalmente ho sempre trovato un po' stoica ma bella per la serie - ci rimarrà un po' male per il cambiamento deciso dagli editori americani, ma d'altro canto un libro del genere non ha bisogno di cover per essere magnifico, per cui...


Delirium (Delirium #1), di Lauren Oliver

Non è assolutamente bellissima? Complimenti alla Piemme per aver deciso di mantenerla e rendere l'intera trilogia in italiano omogenea!

E ora andiamo all'anteprima vera e propria, quella del SEGUITO di Delirium, Pandemonium conosciuto in Italia come Chaos (perché questa variazione, comunque? Già che siamo l'unico Paese in cui si studia latino controvoglia, lasciate quel titolo!)...


Titolo: Chaos (Delirium #2)
Titolo originale: Pandemonium
Autore: Lauren Oliver
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Pagine: 380
Prezzo: EUR 17,00
Pubblicazione: 5 Marzo 2013

"Nel mondo di Lena l’amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo prima che raggiunga i sedici anni. Lena non vede l’ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi ed essere emarginata dalla società, ma proprio il giorno dell’esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle che ha votato la sua vita a combattere contro chi vuole renderli privi di emozioni. L’amore tra Lena e Alex comincia tumultuoso e cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge per unirsi definitivamente alla ribellione, ma purtroppo i piani non vanno come previsto… Ora Lena è da sola nelle Terre Selavagge, senza Alex, che ha visto cadere dall’altra parte della rete, senza la sua amica Hana, con cui ha litigato prima della fuga, e senza la vita che conosceva. E vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male.
Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex… "

***

lunedì 25 febbraio 2013

Pagine tra piccolo e grande schermo - commenti su attori e modifiche per la serie TV di Delirium!

Cari lettori, vi avevo già parlato dell'imminente trasposizione della magnifica trilogia di Delirium, di Lauren Oliver (in Italia pubblicata dalla Piemme, collana Freeway), sul piccolo schermo - qui il link all'intervento. Ebbene, visto il mio desiderio crescente di darvi sempre di più notizie sul mondo del piccolo e grande schermo, soprattutto quello collegato al mondo cartaceo, ho deciso di creare per l'occasione una nuova rubrica che aggiornerò occasionalmente, quando scoverò le notizie più disparate... Pagine tra piccolo e grande schermo!


Proprio per inaugurarla, oggi parleremo della trasposizione televisiva di Delirium. Abbiamo saputo diverse cose dall'annuncio della sua produzione, e ora è il momento di commentarle...

Partiamo dai cambiamenti che per varie scelte CHE NON COMPRENDO sono stati apportati alla storyline originale. Principalmente,

A. Il primo episodio della prima stagione, il pilot, ripercorrerà tutta la trama del primo libro (mentre io mi caverò gli occhi dalla disperazione dopo aver assistito al maltrattamento di un romanzo così bello). Verranno inoltre date delle così dette notizie-che-noi-chiameremo-spoiler su alcuni personaggi, notizie-che-noi-chiameremo-spoiler che i lettori, in realtà, non scopriranno fino ai sequel della trilogia. Ovviamente verranno eliminate delle scene del primo libro per riuscire a unire tutto in 42 minuti (qualcuno mi presti altri due occhi per potermeli cavare di nuovo), in particolare scene tra Alex e Lena (altro paio, per favore), come quella in cui lui la porta con sé nelle Terre Selvagge e la prima volta che lei sente una poesia d'amore (non bastano più gli occhi, uccidetemi). Alcuni sperano di vedere tutto questo in episodi futuri, ma noi gente realista ci crediamo ben poco.

B. Nuova storia - perché di nuova storia si tratta - e nuovi personaggi. Verrà introdotta Ren (viva i nomi originali), la migliore amica di Alex, anche lei invalida, che però giocherà un ruolo importante nel plot della stagione e avrà, a quanto pare, anche dei sentimenti nascosti per l'amico...

C. Nuovi personaggi, vecchi personaggi. Per la serie "ammucchiata generale", i produttori di Delirium hanno avuto la bella idea di inserire prematuramente Julian Fineman, personaggio che Lena incontra in realtà solo in Pandemonium, a New York - non vi do altre informazioni perché potrei dare altrimenti altre notizie-che-noi-chiameremo-spoiler. Sappiate solo che nella serie TV Julian sarà il vicino di casa di Hana, e proverà per lei dei sentimenti, mentre io -> guarda immagine accanto.

D. Chi ha letto Delirium saprà che la madre di Lena era una dissidente, una donna forte e una vera badass - almeno da come viene descritta. È lei il motivo per cui Lena fa quel che fa e agisce come agisce, ma nella serie TV il tutto verrà ribaltato, perché al posto della madre ci sarà il padre.
E poi magari me ne spiegherete il motivo, che sia possibilmente diverso dal puro agire maschilista.

Credo abbiate capito qual è la mia posizione in tutto questo: odio profondo. Sono un tipo "conservatore" in alcune situazioni e questa è una di quelle. Non approvo le scelte effettuate e mi chiedo se i produttori stiano pensando di ricreare una serie che segua le orme di The Vampire Diaries... Allora, cari produttori, forse non sapete che i libri di TVD fanno davvero pietà e averli cambiati è stato un bene (anche se ho odiato diversi cambiamenti), mentre Delirium è già perfetto! Perché distruggerlo?

sabato 26 gennaio 2013

Quando la distopia va in televisione: La trilogia Delirium, di Lauren Oliver, presto una serie TV!


Potete gridarlo a gran voci, miei cari lettori, perché presto nelle tv americane - e si spera altrettanto velocemente da NOI - andrà in onda la serie TV tratta dalla trilogia distopica Delirium, di Lauren Oliver, ambientata in un mondo in cui è stata trovata una cura per l'amore... la peggiore delle malattie (trovate la mia recensione QUI!).

La serie è andata alla FOX, che aveva inizialmente acquistato i diritti della trilogia per poterne trarre un film. Perché questo cambio di rotta verso una serie televisiva, vi chiederete? Ebbene, ce lo dice direttamente la nostra Lauren...

La FOX, che aveva inizialmente opzionato i libri per trarne un film, ha deciso che la serie fosse più adatta alla TV viste le varie trame e storyline per ogni personaggio, per poter esplorare al meglio quegli elementi. Sono emozionatissima perché ho sempre sperato in qualcosa del genere (per quelli di voi che hanno letto alcune mie interviste, sapete bene quanto AMI ogni cosa che possa essere fatta stando in pigiama, come scrivere o guardare la televisione!).- dal blog di Lauren Oliver

Quindi l'opzione "televisione" è stata scelta per poter mettere meglio in evidenza i vari personaggi, le varie storie, gli "intrighi" che l'autrice ci mostra sempre di più, andando avanti con i romanzi e le novelle... ma siamo sicuri ce ne sia realmente bisogno? E, preoccupazione dei più - come me -, una serie TV rimarrà davvero fedele ai libri come è accaduto per Game of Thrones (che comunque ha subito alcuni piccoli cambiamenti)?
Ancora una volta, è Lauren a risponderci.

So che molti di voi sono preoccupati al pensiero di come la serie TV potrebbe distanziarsi dai libri, aggiungendo elementi per poter creare un'intera stagione dello show. Ma non abbiate paura! Ascoltatemi, i libri saranno sempre i libri. Nessun adattamento, sia film che serie TV, riuscirà o potrà mai replicarli alla perfezione rimanendo fedele - è una forma d'arte completamente diversa! Mi piace vederla come una nuova interpretazione della storia che ho scritto. (...) I talenti che stanno scrivendo la serie DELIRIUM non stanno cercando di togliere nulla alla storia, il loro obbiettivo è quello di aggiungere ed espandere, e darci più tempo da trascorrere con i personaggi che amiamo. La cosa più bella di un media come la televisione è che c'è tempo e spazio per esplorare elementi più piccoli della storia e del mondo narrato, che sarebbero stati messi in secondo piano rispetto a quel che stava accadendo nel romanzo. Pensate a quanto Julian potremo avere! Pensate a quante scene di Alex vedremo! Personalmente, sarò emozionatissima di vedere questi personaggi prendere vita nel piccolo schermo.- dal blog di Lauren Oliver

Ammettiamolo: Lauren ha ragione. Nonostante il telefilm non sarà mai davvero come i libri, riusciremo ad avere più momenti con i nostri protagonisti! Quel che spero io? Che tutto ciò non si traduca in un cambiamento della loro "personalità", che la Oliver è riuscita così bene a far trasparire nei suoi romanzi - nonostante Pandemonium non mi sia piaciuto quanto il primo, rimane un libro fantastico.  Spero che la storyline principale venga seguita fino alla fine, senza variazioni fatte appositamente per allungare il brodo, e spero che avremo occasione di rivivere fino in fondo le scene emozionanti che la penna di Lauren Oliver è stata capace di regalarci.

Delirium è stato affidato a Karyn Usher (produttrice di Prison Break), e tra i produttori esecutivi figurano Peter Chernin e Katherine Pope.

giovedì 12 luglio 2012

Recensione: Pandemonium (#2) di Lauren Oliver

Titolo: Pandemonium (Delirium #2)
Autore: Lauren Oliver
Editore: HarperCollins
Pagine: 384
Genere: Distopico, YA,
Ora pubblicato dalla Piemme Freeway con il nome di CHAOS!
(Trama tradotta da me)
Spoiler per chi non abbia letto Delirium!
"Spingo lontano il ricordo dei miei incubi,
spingo via il pensiero di Alex,
spingo via il pensiero di Hana e la mia vecchia scuola,
spingo,
spingo,
spingo,
come mi ha insegnato Raven.
La vecchia vita è morta.
Ma anche la vecchia Lena lo è.
L'ho sepolta.
L'ho lasciata dietro una recinzione,
dietro un muro di fumo e fiamme."

La mia recensione:

Delirium, il primo volume della trilogia che segue le vicende di Lena in un mondo distopico dove l'amore è proibito, è stato una rivelazione. Un viaggio potente e mozzafiato, che mi ha lasciata distrutta alla fine della lettura e con aspettative altissime verso Pandemonium. Lauren Oliver con ogni suo romanzo è riuscita a dimostrare un talento fuori dal comune grazie alla sua capacità di narrare storie forti ed emozionanti, che riescano a tenere il lettore con il fiato sospeso e a fargli provare innumerevoli sensazioni... sensazioni che, in Pandemonium - per quanto sia sicura che farà rimanere la maggior parte di voi, dopo averlo letto, letteralmente a bocca aperta e ancora più estasiati di prima - mi hanno costretta a non avere la più pallida idea di cosa pensare.
Pandemonium ha preso tutto ciò che la Oliver vi aveva lasciato credere e lo ha cancellato, alternando i miei stati d'animo tra l'indignata, l'irata e l'omicida, portandomi a divorarlo in pochissimo tempo e a leggere l'ultima pagina con la voglia di bruciare il libro per poi ballarci intorno. Devo ammetterlo, la Oliver ha avuto proprio un bel coraggio a continuare la storia di Delirium in questo modo, e adesso come non mai vorrei che fosse già Marzo 2013 per poter avere Requiem tra le mani e leggere, una volta per tutte, le risposte che aspetto da troppo, troppo tempo e che - purtroppo ne sono certa - la Oliver ha semplicemente evitato di scrivere per alzare la tensione e portare tutti i suoi lettori d'innanzi a un baratro prima di aiutarli a risalire.


Non mi dilungherò molto nel tracciare la trama perché chi ha già letto Delirium saprà perfettamente dove siamo arrivati. Alex è rimasto dall'altra parte della recinzione, spezzando il cuore a tutti noi lettori, mentre Lena è fuggita verso le Terre Selvagge, trovando riparo in una piccola comunità di Invalidi capitanati dalla coraggiosa Raven. Sarà proprio quest'ultima, nell'alternarsi tra i punti di vista di Lena, a insegnarle a vivere tra i suoi nuovi compagni e a darle una delle lezioni più importanti: il Passato va dimenticato.

“Ho passato così tanto tempo a cercare di non pensare al suo nome, a non respirarne neppure l'idea.” 

Pandemonium è diviso in due parti che si alternano con ogni nuovo capitolo, il "Prima" e l'"Adesso". Nel Prima leggeremo di Lena subito dopo Delirium e nell'Adesso della nostra protagonista dopo diversi mesi, ormai parte integrante della Resistenza e a lavoro in una New York completamente rivoluzionata. Entrambi i punti di vista andranno avanti fino a incontrarsi, accompagnati dalla scrittura della Oliver che anche in questo secondo romanzo è riuscita a farmi venire i brividi.
Ma è stato tutto rose e fiori? No.
Non posso dire che Pandemonium non mi sia piaciuto. Non posso. Ma posso dire che lo avrei adorato se fosse stato diverso. Ci sono state moltissime cose che mi hanno fatta non storcere il naso, ma incavolare seriamente, e nonostante tutto non riesco a togliermi dalla testa i vari eventi - o meglio, QUEL FINALE - e quel che potrebbe accadere in seguito. Per riassumere bene quel che provo in questo momento: tutto ciò che è accaduto in Pandemonium non mi ha sfiorata minimamente e, anzi, mi sono trovata spesso a voler uccidere la Oliver e a concentrarmi più su cose come la scrittura o eventuali ipotesi future che su quel che stavo realmente leggendo. L'unica parte in tutto il romanzo che è mi ha proclamata la Regina degli sca*zati è stata l'ultima pagina, che mi costringerà a lanciare maledizioni varie fino al prossimo Marzo.
Ma cos'è che mi ha impedito di apprezzare a fondo un romanzo che, immagino, farà impazzire la maggior parte dei lettori? Il fatto che la storia mi abbia in qualche modo delusa. E non per errori nella trama o qualsiasi altro motivo che potrebbe venirvi in mente, ma semplicemente perché ho iniziato questo romanzo con precise aspettative su quel che sarebbe successo, con una domanda BEN PRECISA a cui pretendevo una risposta, per ritrovarmi con ciò che volevo solo nell'ultima pagina e aver passato tutto il tempo a sentirmi emotivamente frustrata. Ora, credetemi, so che questa sia una spiegazione stupida e infantile, ma a quanto pare solo la Oliver è capace di farmi sentire così e procurarmi, per colpa di quel dannato cliffhanger, mesi e mesi di attesa che non passeranno mai abbastanza velocemente.

“Siamo dall'altra parte della recinzione ora, Lena", mi dice con voce stanca mentre passa. "Non capisci? Non puoi dirmi come mi devo sentire.”  

Consiglio questo romanzo? Si.
Anche se io  ho avuto i miei motivi personali per non amarlo e ho odiato il *maledizioni varie* terzo incomodo, anche se ho desiderato con tutto il mio cuore strozzare Lena e l'autrice perché NO, questa non me la dovevano fare, la Oliver rimane comunque piena di sorprese e, senza dubbio, le risposte arriveranno in seguito (e non nell'ultima pagina, Lauren, NO).
Inizierete al più presto a contare i giorni che vi separano da Requiem.

NO MA QUEL FINALE È IMPERDONABILE, LAUREN. SEI UNA *CENSURA*.

Voto: Modifica dell'ultima ora--non riesco a decidere quindi vi lascerò con un punto interrogativo.


Meglio in ebook o cartaceo?
Cartaceo! È pur sempre il seguito di Delirium...

martedì 27 marzo 2012

Top Ten Tuesday #2 - I romanzi per cui marinerei la scuola


Ideata da The Broke and the Brookish, ogni martedì i partecipanti di Top Ten Tuesday dovranno stilare una lista sempre diversa di dieci risposte al quesito della settimana! Ovviamente siete invitati tutti a partecipare condividendo le vostre classifiche nei vostri blog o lasciando un commento qui sotto!!

Il tema di oggi è "i romanzi I'd play hooky with" che, cercando nell'Urban Dictionary, viene tradotto come "per cui marinerei la scuola", quindi i romanzi per cui lascereste perdere tutto il resto!
Si possono citare libri inediti o già pubblicati, ma ricordatevi di scriverne massimo dieci ;)

Ecco la mia lista (sempre in ordine sparso...più o meno!)


1. Pure, di Jennifer L. Armentrout - Se passate spesso da questo blog, vi chiedo scusa per la mia costante ossessione verso questo romanzo e la saga Covenant in generale, ma non potevo evitare di citarlo anche questa volta.
Letto in poco meno di due giorni, durante tutta la lettura la mia mente era in un altro mondo... nell'Aiden-world. Camminavo per casa e fuori ridendo come una stupida oppure deprimendomi e lanciando occhiate di fuoco ai passanti.
Deity (#3), amore, quando arrivi? QUANDO?... DEITY???? *iperventilazione*


2. Mockingjay, di Suzanne Collins - Non ricordo in quanto l'ho letto e non ricordo cosa ho fatto in quei giorni... So solo che alla fine ho pianto per una settimana, e ancora adesso a ripensarci il mio cuoricino non lo sopporta.


3. Onyx, di Jennifer L. Armentrout - Lo so, parlo sempre e solo di lei... Beh, chiamatemi semplicemente drogata, ma quando avrò una copia di Onyx tra le mani non ci separerà mai nessuno. Mai.
E ora che ci siete datemi anche Daemon e questo romanzo. Io Agosto non lo aspetto.


4. Blue, di Kerstin Gier - Se consideriamo come lo abbia spudoratamente letto in classe, in macchina, in casa e per strada... Beh, in un certo ci calza a pennello *grasse risate*


5. Delirium, di Lauren Oliver - Una volta iniziato mi sono ritrovata in paradiso per gran parte della lettura, per poi essere lanciata nell'inferno dalla sadica mente dell'autrice. In quel periodo eravamo in un hotel sul mare e ovunque andassi avevo sempre con me il mio delirio!


6. Anna and the French Kiss, di Stephanie Perkins - Se mi aveste incontrata nei giorni in cui leggevo questo romanzo, non vi avrei degnati di uno sguardo nemmeno per strada... i miei occhi erano fissi sul kindle. SEMPRE.


7. The Son of Neptune, di Rick Riordan - Leggendolo sono finita anche a inserirlo nel cellulare, pur di portarlo ovunque e averlo sempre tra le mani. Mi mancava solo la copia audio, effettivamente... *occhi sognanti*... Il Marchio di Atena deve arrivare presto. PRESTO.


8. New Girl, di Paige Harbison - Ho avuto seri problemi a convivere con questo romanzo e alla fine gli ho dato anche tre stelle, ma... c'era qualcosa. Qualcosa che mi spingeva a continuare a leggere, a restare sempre più traumatizzata e ha non riuscire a dormire la notte.
(Credo di essere stata l'unica persona al mondo a morire di paura per colpa di certe scene).

 
9. Il bacio dell'ombra, di Richelle Mead - A giorni inizierò il seguito, ma intanto non posso non aggiungere questo perché dopo la prima metà mi sarei volentieri nascosta nel letto per continuare a leggere senza sosta.
P.s. Ma che finale è mai quello... EH???

 
10. The Scorpio Races, di Maggie Stiefvater - Escludendo la voglia di andare a cavallo che ha suscitato in me, questo romanzo era una droga.
Quando ho letto il finale, a notte fonda, sembravo una fontana silenziosa xD

***

Ora tocca a voi! Per quali romanzi lascereste perder tutto? :D

venerdì 23 marzo 2012

Petizione per anticipare l'uscita di Pandemonium, secondo capitolo della serie Delirium


E' proprio vero. Ultimamente le petizioni riguardanti l'editoria italiana e le sue pubblicazioni si stanno espandendo a macchia d'olio, causa i tempi secolari delle case editrici nel pubblicare romanzi molto attesi, edizioni scadenti o consigli da parte dei lettori.
Anche oggi, quindi, torniamo con una nuova petizione "inaugurata" dal blog di Atelier dei Libri, di Glinda, proprio oggi e che punta ad anticipare la pubblicazione di uno dei seguiti più attesi di quest'anno che in Italia, per la casa editrice in questione - la Piemme, dovrebbe veder la luce nei primi mesi del 2013: Pandemonium, di Lauren Oliver!


Primo volume della trilogia 
Si, probabilmente adesso state ridendo perché non credete sia vero che ci stiano dicendo di aspettare non pochi mesi (il romanzo in questione è stato pubblicato a Febbraio in America), ma addirittura un anno.
Ebbene, no. Non è uno scherzo, ma Glinda ha deciso di mobilitarsi proprio per fare in modo che ciò non accada e ovviamente questo blog, così come spero farete voi, ha deciso di innalzare una bandiera in nome della causa e del suo amore per Lauren Oliver, autrice di talento capace di trasmettere una miriade di emozioni diverse con i suoi romanzi.


Trama tradotta da me
"Sto spingendo via il ricordo dei miei incubi,
spingo via i pensieri su Alex,
spingo via i pensieri su Hana e la mia vecchia scuola,
spingo,
spingo,
spingo,
come mi ha insegnato Raven.
La vecchia vita è morta.
Ma anche la vecchia Lena lo è.
L'ho sepolta.
L'ho lasciata dietro una recinzione,
dietro un muro di fumo e fiamme."

sabato 10 marzo 2012

Recensione: Hana di Lauren Oliver

Titolo: Hana
Autore: Lauren Oliver
Editore: HarperCollins
Pagine: 144
Genere: Distopico, YA,
Attualmente inedito in Italia!
(Trama tradotta da me)
"L'estate prima di ricevere la cura, le due migliori amiche Lena e Hana iniziano ad allontanarsi. Mentre Lena cerca di stare il più lontano possibile dalla musica proibita e le feste con i ragazzi, Hana si butta a capofitto in tutte le esperienze più vietate. Per lei, l'estate è piena di musica selvaggia, balli.. e persino il primo bacio.
Ma in superficie, Hana deve rimanere un modello di comportamento. Incontra il ragazzo a cui è destinata, Fred Hargrove, e vedrà gli spiragli di una vita felice e al sicuro che avrà una volta sposata. E mentre la data della sua cura si avvicina, Hana sente terribilmente la mancanza di Lena, si chiede cosa si provi a essere innamorate, ed è contemporaneamente terrorizzata dall'idea di ribellarsi e da quella di rispettare le regole."

La mia recensione:

Quando verso la fine dello scorso anno venni a sapere dell'"imminente" pubblicazione di Hana, il primo spin-off tratto dal famosissimo Delirium dell'amata Lauren Oliver, non ho potuto fare a meno di esalare un lungo sospiro di sollievo, felice di poter finalmente leggere qualcosa di questa autrice nell'attesa di una prossima pubblicazione italiana di Pandemonium, il secondo romanzo della trilogia (che, ricordo, notizie vogliono che venga pubblicato qui da noi solo nel 2013).
In ogni caso, dopo varie peripezie e vaneggiamenti estremi sulla data di pubblicazione di questa novella, alla fine è stato ufficializzato un rilascio nello stesso giorno dell'uscita di Pandemonium, il 28 Febbraio 2012, e quello stesso giorno la sottoscritta è andata su Amazon Italia e ha premuto "ACQUISTA" con negli occhi un'avidità degna di Paperon de Paperoni.
(N.B. Vedi la foto, i soldi sono la gioia che romanzi simili possono darmi)

Come avrete visto dalla trama, la storia narrata in Hana (che si legge tranquillamente in poche ore) è quella di, guarda caso *risata*, Hana, la migliore amica di Lena, protagonista di Delirium.
La storia si concentra sul periodo in cui le due amiche si erano allontanate, e in cui Lena aveva iniziato a entrare in intimità con Alex. In tutto questo, veniamo a sapere, Hana aveva iniziato una lenta maturazione tra innumerevoli feste notturne e giochi proibiti, che avranno su tutta la storia ripercussioni che non avreste mai immaginato, e che vi lasceranno in sospeso, costringendovi a gridare il nome della Oliver con fare omicida, chiedendo vendetta e risposte alle vostre domande.

Se devo essere sincera, non mi aspettavo di leggere quel che alla fine mi si è presentato davanti agli occhi. Ero sicura che questo spin-off (nel caso non lo aveste notato, ormai ne leggo milioni, di spin-off---chiamatemi la Signora delle Novelle) non avrebbe rivelato niente più che un, trattandosi della Oliver, ottimo approfondimento caratteriale del personaggio di Hana, che mi aveva incuriosita sin dall'inizio, e al massimo qualche piccolo indizio sul possibile sviluppo della storia principale in Pandemonium.
Nulla di più sbagliato.
Certo, sul piano caratteriale non sono rimasta affatto delusa, perché la nostra Lauren è riuscita a farmi scoprire nuovi risvolti del personaggio di Hana che, da ragazza solare, forte e spensierata, si è rivelata in diversi momenti confusa, disperata e divisa tra due mondi che desidera per motivi diversi. Da una parte, la realtà sicura e confortante di Portland in cui non avrebbe nulla da temere, a patto di perdere se stessa, e dall'altra un mondo che non comprende, fatto di passioni e sentimenti che non aveva mai provato prima, che la espone e mette in pericolo, ma che contemporaneamente desidera follemente.
Questa debolezza presente in Hana la porterà ad agire come non avreste mai pensato, a fare l'indicibile, dimostrando di essere allo stesso tempo vittima e carnefice, succube di una società che non desidera ma necessita e capace di condizionare il singolo e la massa, lasciando interdetto il lettore con un finale che non vi sareste mai aspettati.

E allora, il mio consiglio?
Se volete approfondire il mondo di Delirium, se volete conoscere a fondo le motivazioni che hanno portato a quel finale tanto amato e odiato al tempo stesso (o dovrei dire amodiato, citando testualmente Mockingjay, del blog Bookhaolic&tea), allora si, comprate questo spin-off di sole 144 pagine per pochi euro in formato digitale e date sfogo al vostro bisogno Oliveroso (io vi capirò), nell'attesa di poter leggere e adorare anche Pandemonium, di una traduzione italiana di questa novella e sperando in un'anticipata pubblicazione da parte della Piemme.

Voto: 5/5




Intanto potete acquistare Hana in formato ebook qui:


L'AUTRICE

Lauren Oliver è laureata in letteratura americana, ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult, finché ha deciso di mettersi a scrivere. Abita a Brooklyn e ama leggere, cucinare, correre nel parco, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi. Ha esordito con il romanzo "E finalmente ti dirò addio".

martedì 28 febbraio 2012

In uscita oggi... Pandemonium e Hana, di Lauren Oliver!!!!!

Buon pomeriggio a tutti!
Come forse alcuni di voi sapranno, oggi è una giornata decisamente speciale per i lettori d'oltralpe (e la mia invidia tra poco sfiorerà l'altra parte del pianeta)... da oggi sono disponibili all'estero due romanzi molto attesi: il sequel dell'amatissimo Delirium e uno spin-off della stessa trilogia!


Titolo: Pandemonium (Delirium #2)
Autore: Lauren Oliver
Editore: HarperCollins
Editore italiano: Piemme (Freeway)
Pagine: 384
Prezzo: EUR 13,67
Pubblicazione: OGGI!
In Italia: 2013

(Trama tradotta da me)
"Sto spingendo via il ricordo dei miei incubi,
spingo via i pensieri su Alex,
spingo via i pensieri su Hana e la mia vecchia scuola,
spingo,
spingo,
spingo,
come mi ha insegnato Raven.
La vecchia vita è morta.
Ma anche la vecchia Lena lo è.
L'ho sepolta.
L'ho lasciata dietro una recinzione,
dietro un muro di fumo e fiamme."


Titolo: Hana
Autore: Lauren Oliver
Editore: HarperCollins
Pagine: 144
Prezzo: EUR 2,29
Formato: Solo EBOOK
Pubblicazione: OGGI!
In Italia: ?

(Trama tradotta da me)
"L'estate prima di ricevere la cura, le due migliori amiche Lena e Hana iniziano ad allontanarsi. Mentre Lena cerca di stare il più lontano possibile dalla musica proibita e le feste con i ragazzi, Hana si butta a capofitto in tutte le esperienze più vietate. Per lei, l'estate è piena di musica selvaggia, balli.. e persino il primo bacio.
Ma in superficie, Hana deve rimanere un modello di comportamento. Incontra il ragazzo a cui è destinata, Fred Hargrove, e vedrà gli spiragli di una vita felice e al sicuro che avrà una volta sposata. E mentre la data della sua cura si avvicina, Hana sente terribilmente la mancanza di Lena, si chiede cosa si provi a essere innamorate, ed è contemporaneamente terrorizzata dall'idea di ribellarsi e da quella di rispettare le regole."

***

Io ho appena preso Hana da Amazon, e spero di poterlo leggere il più presto possibile, mentre Pandemonium preferirei aspettarlo in italiano, anche se la Piemme ha detto di avere intenzione di pubblicarlo solo nel 2013!!!
Voi cosa ne pensate? Non è una data un po' troppo lontana? Io non so se riuscirò ad attendere così tanto...!!!!!!!