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mercoledì 4 marzo 2015

Anteprima: Champion, di Marie Lu, da Marzo in libreria!

Cari lettori, è Anteprima time! Il che significa che sono qui per annunciarvi l'imminente pubblicazione di un romanzo che ritengo molti di voi potrebbero star aspettando. Di cosa sto parlando? Ma di Champion, di Marie Lu, ultimo romanzo della trilogia Legend che sarà dal 17 Marzo in libreria in tutta Italia!



Titolo: Champion (Legend #3)
Autore: Marie Lu
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Prezzo: EUR 16,50
Pagine: 336
Pubblicazione: 17 Marzo 2015

"June e Day hanno rinunciato all'amore che provavano l'una per l'altro per il bene della Repubblica. June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Ma, per il bene della Repubblica, sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. June dovrà chiedere all'unica persona che ama di sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale."

***

domenica 15 settembre 2013

Anteprime: quali libri ci aspettano? #2

Secondo appuntamento con "quali libri ci aspettano?", serie di interventi in cui pubblicherò i nomi di molte pubblicazioni di prossima uscita, che trovo interessanti o che voglio condividere con tutti voi!

Oggi i romanzi alla nostra attenzione sono tre nuove uscite davvero belle!

APPELLO ALLE CASE EDITRICI: NON SAPETE RIASSUMERE, FATEVENE UNA RAGIONE! Consiglio a tutti i miei lettori di non leggere la sinossi italiana dei libri qui di seguito, da me recensiti. Leggete la sinossi tradotta nella pagina della recensione, se proprio dovete, perché gli editori italiani hanno il brutto vizio di spoilerare gran parte delle sorprese nella trama, e voi non volete che ciò accada!
CARI EDITORI, TROVATEVI QUALCUNO CHE SAPPIA SCRIVERE UNA SINOSSI SENZA SPOILERARE LA STORIA A NOI LETTORI!


Titolo: Legend (Legend #1)
Autrice: Marie Lu
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Prezzo: EUR 16,50
Pubblicazione: 22 Ottobre 2013
"Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due e, tra la Repubblica e le Colonie, la guerra sembra destinata a non finire mai. June è una quindicenne prodigio, nata e cresciuta in una famiglia appartenente alle più alte sfere della Repubblica. Ha un vero talento nel mettersi nei guai con i suoi superiori e le sue bravate al collegio militare sono spesso decisamente pericolose. Da quando i suoi genitori sono rimasti uccisi in un incidente stradale, l’unico su cui sa di poter sempre contare è il fratello maggiore Metias. Almeno fino al giorno in cui Metias viene assassinato in circostanze misteriose mentre è a guardia di un ospedale. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma proveniente dai più miseri bassifondi della Repubblica. Nonché il criminale più ricercato del paese. June ha un unico desiderio, vendicare la morte di suo fratello, ma il giorno in cui la sua strada e quella di Day si incroceranno per la prima volta, niente sarà più come prima…"

Legend è un libro fantastico. L'ho letto qualche tempo fa e l'ho trovato assolutamente un must per tutti i fan dei distopici Young Adult e per chiunque abbia voglia di un romanzo con protagonisti geniali e colpi di scena senza fine. Marie Lu è sensazionale!

domenica 9 settembre 2012

Anteprima: "Vanish - La Traditrice", di Sophie Jordan!

All'inizio di quest'anno in Italia è stato pubblicato un romanzo che è riuscito a coinvolgere migliaia di lettori lasciando poi un punto interrogativo su un'ipotetica data di uscita del secondo volume. Una storia d'amore che coinvolgeva le creature chiamate draki e noi umani, una storia dal sapore proibito e piccante, una storia che solo ora si sta per concludere anche in patria... Sto parlando di Firelight (mia recensione qui!), e del seguito finalmente annunciato anche da noi, Vanish, che verrà pubblicato il 23 Ottobre dalla Piemme, nella collana Freeway!


Titolo: Vanish - La Traditrice (Firelight #2)
Autore: Sophie Jordan
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Data di uscita: 23 Ottobre 2012

Trama *tradotta da me*
"Per salvare la vita del ragazzo che ama,  Jacinda ha fatto l'impensabile: Ha tradito il segreto più importante della sua razza. Ora deve tornare sotto l'ala protettrice della sua gente sapendo che potrebbe non rivedere mai più Will - e peggio ancora, sapendo che ciò potrebbe accadere a causa dei ricordi offuscati di Will sul perché quella notte lei è dovuta volar via.

Ma a casa, Jacinda è accolta con ostilità e deve lavorare sodo per dimostrare la propria lealtà verso se stessa e la sua famiglia. Tra i pochi che le rivolgono la parola c'è Cassian, l'orgoglioso erede che l'ha sempre desiderata, e sua sorella, Tamra, che è stata cambiata da un crudele gioco del destino. Jacinda sa che dovrebbe dimenticare Will e andare avanti - che se lui riuscisse a ricordare e mantenere la propria promessa di trovarla, potrebbero essere in pericolo. Eppure si aggrappa alla speranza che un giorno potranno essere di nuovo insieme.
Ma quando arriverà l'opportunità di seguire il proprio cuore, riuscirà a rischiare tutto per amore?"

***

Sono contentissima del fatto che la Piemme continui a mantenere le cover originali con pochissime modifiche: le adoro. Inoltre sono davvero impaziente di leggere questo secondo romanzo della trilogia e di scoprire cosa ne farà l'autrice dei suoi personaggi!

Che dite? State anche voi aspettando Vanish?!

giovedì 12 luglio 2012

Recensione: Pandemonium (#2) di Lauren Oliver

Titolo: Pandemonium (Delirium #2)
Autore: Lauren Oliver
Editore: HarperCollins
Pagine: 384
Genere: Distopico, YA,
Ora pubblicato dalla Piemme Freeway con il nome di CHAOS!
(Trama tradotta da me)
Spoiler per chi non abbia letto Delirium!
"Spingo lontano il ricordo dei miei incubi,
spingo via il pensiero di Alex,
spingo via il pensiero di Hana e la mia vecchia scuola,
spingo,
spingo,
spingo,
come mi ha insegnato Raven.
La vecchia vita è morta.
Ma anche la vecchia Lena lo è.
L'ho sepolta.
L'ho lasciata dietro una recinzione,
dietro un muro di fumo e fiamme."

La mia recensione:

Delirium, il primo volume della trilogia che segue le vicende di Lena in un mondo distopico dove l'amore è proibito, è stato una rivelazione. Un viaggio potente e mozzafiato, che mi ha lasciata distrutta alla fine della lettura e con aspettative altissime verso Pandemonium. Lauren Oliver con ogni suo romanzo è riuscita a dimostrare un talento fuori dal comune grazie alla sua capacità di narrare storie forti ed emozionanti, che riescano a tenere il lettore con il fiato sospeso e a fargli provare innumerevoli sensazioni... sensazioni che, in Pandemonium - per quanto sia sicura che farà rimanere la maggior parte di voi, dopo averlo letto, letteralmente a bocca aperta e ancora più estasiati di prima - mi hanno costretta a non avere la più pallida idea di cosa pensare.
Pandemonium ha preso tutto ciò che la Oliver vi aveva lasciato credere e lo ha cancellato, alternando i miei stati d'animo tra l'indignata, l'irata e l'omicida, portandomi a divorarlo in pochissimo tempo e a leggere l'ultima pagina con la voglia di bruciare il libro per poi ballarci intorno. Devo ammetterlo, la Oliver ha avuto proprio un bel coraggio a continuare la storia di Delirium in questo modo, e adesso come non mai vorrei che fosse già Marzo 2013 per poter avere Requiem tra le mani e leggere, una volta per tutte, le risposte che aspetto da troppo, troppo tempo e che - purtroppo ne sono certa - la Oliver ha semplicemente evitato di scrivere per alzare la tensione e portare tutti i suoi lettori d'innanzi a un baratro prima di aiutarli a risalire.


Non mi dilungherò molto nel tracciare la trama perché chi ha già letto Delirium saprà perfettamente dove siamo arrivati. Alex è rimasto dall'altra parte della recinzione, spezzando il cuore a tutti noi lettori, mentre Lena è fuggita verso le Terre Selvagge, trovando riparo in una piccola comunità di Invalidi capitanati dalla coraggiosa Raven. Sarà proprio quest'ultima, nell'alternarsi tra i punti di vista di Lena, a insegnarle a vivere tra i suoi nuovi compagni e a darle una delle lezioni più importanti: il Passato va dimenticato.

“Ho passato così tanto tempo a cercare di non pensare al suo nome, a non respirarne neppure l'idea.” 

Pandemonium è diviso in due parti che si alternano con ogni nuovo capitolo, il "Prima" e l'"Adesso". Nel Prima leggeremo di Lena subito dopo Delirium e nell'Adesso della nostra protagonista dopo diversi mesi, ormai parte integrante della Resistenza e a lavoro in una New York completamente rivoluzionata. Entrambi i punti di vista andranno avanti fino a incontrarsi, accompagnati dalla scrittura della Oliver che anche in questo secondo romanzo è riuscita a farmi venire i brividi.
Ma è stato tutto rose e fiori? No.
Non posso dire che Pandemonium non mi sia piaciuto. Non posso. Ma posso dire che lo avrei adorato se fosse stato diverso. Ci sono state moltissime cose che mi hanno fatta non storcere il naso, ma incavolare seriamente, e nonostante tutto non riesco a togliermi dalla testa i vari eventi - o meglio, QUEL FINALE - e quel che potrebbe accadere in seguito. Per riassumere bene quel che provo in questo momento: tutto ciò che è accaduto in Pandemonium non mi ha sfiorata minimamente e, anzi, mi sono trovata spesso a voler uccidere la Oliver e a concentrarmi più su cose come la scrittura o eventuali ipotesi future che su quel che stavo realmente leggendo. L'unica parte in tutto il romanzo che è mi ha proclamata la Regina degli sca*zati è stata l'ultima pagina, che mi costringerà a lanciare maledizioni varie fino al prossimo Marzo.
Ma cos'è che mi ha impedito di apprezzare a fondo un romanzo che, immagino, farà impazzire la maggior parte dei lettori? Il fatto che la storia mi abbia in qualche modo delusa. E non per errori nella trama o qualsiasi altro motivo che potrebbe venirvi in mente, ma semplicemente perché ho iniziato questo romanzo con precise aspettative su quel che sarebbe successo, con una domanda BEN PRECISA a cui pretendevo una risposta, per ritrovarmi con ciò che volevo solo nell'ultima pagina e aver passato tutto il tempo a sentirmi emotivamente frustrata. Ora, credetemi, so che questa sia una spiegazione stupida e infantile, ma a quanto pare solo la Oliver è capace di farmi sentire così e procurarmi, per colpa di quel dannato cliffhanger, mesi e mesi di attesa che non passeranno mai abbastanza velocemente.

“Siamo dall'altra parte della recinzione ora, Lena", mi dice con voce stanca mentre passa. "Non capisci? Non puoi dirmi come mi devo sentire.”  

Consiglio questo romanzo? Si.
Anche se io  ho avuto i miei motivi personali per non amarlo e ho odiato il *maledizioni varie* terzo incomodo, anche se ho desiderato con tutto il mio cuore strozzare Lena e l'autrice perché NO, questa non me la dovevano fare, la Oliver rimane comunque piena di sorprese e, senza dubbio, le risposte arriveranno in seguito (e non nell'ultima pagina, Lauren, NO).
Inizierete al più presto a contare i giorni che vi separano da Requiem.

NO MA QUEL FINALE È IMPERDONABILE, LAUREN. SEI UNA *CENSURA*.

Voto: Modifica dell'ultima ora--non riesco a decidere quindi vi lascerò con un punto interrogativo.


Meglio in ebook o cartaceo?
Cartaceo! È pur sempre il seguito di Delirium...

martedì 13 marzo 2012

In My Mailbox #24

Rubrica presentata dal blog The Story Siren

In cosa consiste In My Mailbox? Si tratta di una rubrica settimanale in cui parliamo dei romanzi che abbiamo acquistato, ricevuto, preso in prestito (o altro) durante l'ultima settimana!

Se in questo momento state pensando "ma questa non è la rubrica della domenica"? La risposta è: si, è proprio quella, ma per questa settimana dopo varie peripezie ho deciso di continuare a spostarla di giorno in giorno fino al momento in cui sarebbe arrivato un pacco che stavo aspettando con ansia e trepidazione (che eufemismo), che in origine credevo di riuscire a ottenere per venerdì - speranza vana visto che il corriere ha voluto prendersi gioco di me fino a questo pomeriggio - ma che alla fine è caduto tra le mie braccia... ed è questo l'importante.

Formato cartaceo: 


L'eredità di Jenna, di Mary E. Pearson (dalla Giunti)
Il bacio dell'ombra, di Richelle Mead


Unearthly, di Cynthia Hand
Shatter Me, di Tahereh Mafi


Pure, di Jennifer L. Armentrout
Pandemonium, di Lauren Oliver

***

SI, lo avevo detto che sarei riuscita a ottenerlo prima di Aprile e alla fine ce l'ho fatta (anche se in ritardo rispetto ai tempi previsti): Pure, il seguito di Half-Blood e secondo volume della saga Covenant, è finalmente mio *urla disumane - le sentite anche voi, ovunque siate?*
A parte questo, L'eredità di Jenna lo sto leggendo proprio in questo momento e mi sta piacendo molto. Il bacio dell'ombra mi reclama dal comodino, ma prima di iniziarlo farò in modo di avere Promessa di sangue nella mia morsa. Shatter Me (presto per Rizzoli!) e Unearthly erano entrambi nella mia wishlist, mentre Pandemonium *OH, PANDEMONIUM* è l'atteso seguito di Delirium che uscirà, speriamo presto, per la Piemme (e che ovviamente acquisterò in ogni caso solo per la gioia di rileggerlo in seguito in italiano!) - anche lui mi attende invocando il mio nome dal comodino, concludendo decisamente in grande le acquisizioni di questa settimana!! **

Quindi, con qualche giorno di ritardo, quali nuovi romanzi attendono di esser letti da questa settimana sul vostro comodino? :D

sabato 10 marzo 2012

Recensione: Hana di Lauren Oliver

Titolo: Hana
Autore: Lauren Oliver
Editore: HarperCollins
Pagine: 144
Genere: Distopico, YA,
Attualmente inedito in Italia!
(Trama tradotta da me)
"L'estate prima di ricevere la cura, le due migliori amiche Lena e Hana iniziano ad allontanarsi. Mentre Lena cerca di stare il più lontano possibile dalla musica proibita e le feste con i ragazzi, Hana si butta a capofitto in tutte le esperienze più vietate. Per lei, l'estate è piena di musica selvaggia, balli.. e persino il primo bacio.
Ma in superficie, Hana deve rimanere un modello di comportamento. Incontra il ragazzo a cui è destinata, Fred Hargrove, e vedrà gli spiragli di una vita felice e al sicuro che avrà una volta sposata. E mentre la data della sua cura si avvicina, Hana sente terribilmente la mancanza di Lena, si chiede cosa si provi a essere innamorate, ed è contemporaneamente terrorizzata dall'idea di ribellarsi e da quella di rispettare le regole."

La mia recensione:

Quando verso la fine dello scorso anno venni a sapere dell'"imminente" pubblicazione di Hana, il primo spin-off tratto dal famosissimo Delirium dell'amata Lauren Oliver, non ho potuto fare a meno di esalare un lungo sospiro di sollievo, felice di poter finalmente leggere qualcosa di questa autrice nell'attesa di una prossima pubblicazione italiana di Pandemonium, il secondo romanzo della trilogia (che, ricordo, notizie vogliono che venga pubblicato qui da noi solo nel 2013).
In ogni caso, dopo varie peripezie e vaneggiamenti estremi sulla data di pubblicazione di questa novella, alla fine è stato ufficializzato un rilascio nello stesso giorno dell'uscita di Pandemonium, il 28 Febbraio 2012, e quello stesso giorno la sottoscritta è andata su Amazon Italia e ha premuto "ACQUISTA" con negli occhi un'avidità degna di Paperon de Paperoni.
(N.B. Vedi la foto, i soldi sono la gioia che romanzi simili possono darmi)

Come avrete visto dalla trama, la storia narrata in Hana (che si legge tranquillamente in poche ore) è quella di, guarda caso *risata*, Hana, la migliore amica di Lena, protagonista di Delirium.
La storia si concentra sul periodo in cui le due amiche si erano allontanate, e in cui Lena aveva iniziato a entrare in intimità con Alex. In tutto questo, veniamo a sapere, Hana aveva iniziato una lenta maturazione tra innumerevoli feste notturne e giochi proibiti, che avranno su tutta la storia ripercussioni che non avreste mai immaginato, e che vi lasceranno in sospeso, costringendovi a gridare il nome della Oliver con fare omicida, chiedendo vendetta e risposte alle vostre domande.

Se devo essere sincera, non mi aspettavo di leggere quel che alla fine mi si è presentato davanti agli occhi. Ero sicura che questo spin-off (nel caso non lo aveste notato, ormai ne leggo milioni, di spin-off---chiamatemi la Signora delle Novelle) non avrebbe rivelato niente più che un, trattandosi della Oliver, ottimo approfondimento caratteriale del personaggio di Hana, che mi aveva incuriosita sin dall'inizio, e al massimo qualche piccolo indizio sul possibile sviluppo della storia principale in Pandemonium.
Nulla di più sbagliato.
Certo, sul piano caratteriale non sono rimasta affatto delusa, perché la nostra Lauren è riuscita a farmi scoprire nuovi risvolti del personaggio di Hana che, da ragazza solare, forte e spensierata, si è rivelata in diversi momenti confusa, disperata e divisa tra due mondi che desidera per motivi diversi. Da una parte, la realtà sicura e confortante di Portland in cui non avrebbe nulla da temere, a patto di perdere se stessa, e dall'altra un mondo che non comprende, fatto di passioni e sentimenti che non aveva mai provato prima, che la espone e mette in pericolo, ma che contemporaneamente desidera follemente.
Questa debolezza presente in Hana la porterà ad agire come non avreste mai pensato, a fare l'indicibile, dimostrando di essere allo stesso tempo vittima e carnefice, succube di una società che non desidera ma necessita e capace di condizionare il singolo e la massa, lasciando interdetto il lettore con un finale che non vi sareste mai aspettati.

E allora, il mio consiglio?
Se volete approfondire il mondo di Delirium, se volete conoscere a fondo le motivazioni che hanno portato a quel finale tanto amato e odiato al tempo stesso (o dovrei dire amodiato, citando testualmente Mockingjay, del blog Bookhaolic&tea), allora si, comprate questo spin-off di sole 144 pagine per pochi euro in formato digitale e date sfogo al vostro bisogno Oliveroso (io vi capirò), nell'attesa di poter leggere e adorare anche Pandemonium, di una traduzione italiana di questa novella e sperando in un'anticipata pubblicazione da parte della Piemme.

Voto: 5/5




Intanto potete acquistare Hana in formato ebook qui:


L'AUTRICE

Lauren Oliver è laureata in letteratura americana, ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult, finché ha deciso di mettersi a scrivere. Abita a Brooklyn e ama leggere, cucinare, correre nel parco, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi. Ha esordito con il romanzo "E finalmente ti dirò addio".

sabato 21 gennaio 2012

Recensione: Firelight di Sophie Jordan

Titolo: Firelight
Autore: Sophie Jordan
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Pagine: 280
Prezzo: EUR 9,90
Discendono dai draghi. Sono dei mutaforma che hanno sviluppato la capacità di apparire umani per sfuggire ai cacciatori. Vivono nascosti nelle foreste remote, volando solo di notte, dispiegando le ali quando nessuno può vederli. Sono i draki.
Jacinda è il tesoro del suo branco, l’unica capace di soffiare ancora fuoco. Ma dopo aver infranto per l’ennesima volta le regole che proteggono la vita della sua comunità, Jacinda viene esiliata con la madre e la sorella. Sepolta in una anonima cittadina, costretta a mantenere l’aspetto umano con il rischio di dimenticare
la sua vera natura, la bellissima draki si ritroverà proprio nella stessa scuola del suo giovane e affascinante cacciatore. È possibile una simile coincidenza? 
Oppure il cacciatore non è quello che la sua famiglia vorrebbe far credere?


La mia recensione:

Firelight si trovava nella mia wishlist da molto tempo: più o meno dalla sua uscita in patria e, quando ho scoperto che sarebbe stato pubblicato in Italia dalla Piemme Freeway, potete immaginare il mio sorriso che si estendeva fino alle Alpi, a cui è seguita una risata alla Montgomery Burns che non poteva che confermare la mia decisione di comprarlo.
E così feci, il giorno stesso della sua uscita.

La protagonista di questa storia è Jacinda, membro di un clan di draki, esseri discendenti dai leggendari draghi e che possiedono ognuno un potere diverso a scelta tra i diversi elementi della natura (acqua, terra, fuoco, aria, etc).
Jacinda è l'ultima dei suoi simili a possedere il potere del fuoco, quindi è una gemma preziosa agli occhi del clan che la vuole usare per riuscire a popolarlo di tanti piccoli sputafuoco, figli suoi e del giovane Cassian, il draki più forte nonché futuro capoclan. Ma questo a Jacinda non sta bene. Lei vuole la libertà, vuole decidere per se stessa... però da un lato accetta passivamente il suo destino. Questo finché sua madre non deciderà, senza spiegazione, di costringerla a fuggire per vivere tra gli umani il più lontano possibile dal clan.
Jacinda crede che la madre non capisca, che la sua sia una reazione esagerata al fatto che, lo stesso giorno, la nostra protagonista abbia quasi perso la vita per mano dei Cacciatori: coloro che vogliono catturare tutti i draki per usare le proprietà della loro pelle, per i loro cristalli... ma la madre non sa che nella cittadina sperduta in cui decideranno di nascondersi, Jacinda incontrerà di nuovo il giovane Will, il cacciatore diverso dagli altri che l'aveva lasciata fuggire e per cui prova un'attrazione che potrebbe rivelarsi fatale.

Non voglio prendere in giro nessuno, ma Firelight è una di quelle letture che non vorreste mai perdere.
Sophie Jordan riesce a creare un mondo diverso dagli altri, che profuma di novità e popolato da esseri fantastici chiamati draki che amo immaginare come un incrocio tra i na'vi del pianeta Pandora e veri e propri draghi. Tutti i personaggi sono davvero ben delineati e leggere il punto di vista di Jacinda è stato davvero incredibile, grazie al suo carattere combattivo e infuocato (nel vero senso della parola) che sin da subito risalta insieme con il suo spirito libero. Anche l'interesse amoroso, Will, è un personaggio coi fiocchi che... beh, vi conquisterà sin dal primo momento per crescere sempre di più dentro il vostro cuore.

Lo stile dell'autrice è fluido e davvero, davvero piacevole da leggere. Non c'è stato un momento in cui abbia trovato il tutto noioso e, in tutta sincerità, questo romanzo si candida tra i romanzi più amabili che abbia mai letto.
Ho adorato la storia, che senza correre o rallentare troppo è riuscita ad esprimere alla perfezione la maturazione di Jacinda, e che grazie ad un finale aperto (e anche un po' meschino) promette davvero grandi cose nel seguito, Vanish, che spero verrà pubblicato il prima possibile dalla Piemme.

Una delle cose che ho amato di più? Probabilmente chi come me ama leggere, nei romanzi, quella passione bruciante, che infuoca l'animo, che lo eleva, che lo gonfia, che vi fa palpitare il cuore e iperventilare ad ogni parola... beh, allora voi amerete Firelight e non posso non dirvi di correre in libreria per acquistarlo. Perché la passione tra Will e Jacinda, i loro momenti insieme, il solo essere nella stessa stanza... vi darà tutte le emozioni scritte sopra, grazie alla maestria della Jordan nel descriverle.

In ogni caso, consiglierei questo romanzo a tutti gli amanti del genere YA, romance e non. Perché riuscirà a piacere ai più esigenti e verrà amato da molti, perché i suoi personaggi sono tutti simpatici e reali, e perché chi non riuscirebbe ad amare una ragazza capace di incenerire con un soffio?

Voto: 4.5/5




Potete acquistare Firelight in libreria o qui:





L'AUTRICE
Sophie Jordan sin da adolescente inizia a sognare ad occhi aperti  e scrive il suo primo romanzo storico ai tempi della sua scuola superiore spagnola. Questa passione l’ha portata a perseguire una laurea in Inglese e Storia. Una breve esperienza nella scuola di legge le ha insegnato che la giurisprudenza non era così interessante come la letteratura. Dopo  aver insegnato per diversi anni agli studenti delle scuole superiori ad amare Antigone, Sophie si dimette con la nascita del suo primo figlio e decide che era giunto il momento di perseguire il sogno di lunga data della scrittura.  In meno di tre anni, il suo primo libro, C’era una notte di nozze, nel 2006 un romantico Revisori Times ‘Scelta Candidato come miglior First Romance Storico, sugli scaffali dei libri. Il suo secondo romanzo, Too Wicked a Tame rilasciato nel marzo 2007 con il botto, atterrando nella lista del bestseller USA Today. E come se lei non fosse abbastanza occupata, Sophie scrive paranormals in contemporanea per Pocket sotto il nome di Kohler Sharie. Sophie risiede nella zona di Houston con la sua famiglia e ama sentire il calore dei suoi lettori. Sito ufficiale dell’autrice: http://www.sophiejordan.net/

lunedì 16 gennaio 2012

It's Monday! What Are You Reading? #11

Rubrica presentata dal blog Book Journey

Era da tanto tempo che la rubrica del lunedì non faceva la sua apparizione, ma oggi ho deciso di ripartire per non perdere di vista le letture degli ultimi giorni e quelle che verranno (si, ancora non ho deciso cosa leggere!), quindi... ecco che ripartiamo! :D

Cosa ho finito di leggere


Half-Blood
di Jennifer L. Armentrout
inedito in Italia
 
Cosa sto leggendo


 Firelight
di Sophie Jordan
edito da Piemme Freeway

Cosa leggerò dopo

Mistero dei misteri (tradotto: indecisione perenne)

oppure


Time Riders
di Alex Scarrow
edito da ReNoir


Unwind - La Divisione
di Neal Shusterman
edito da Piemme Freeway 

***
Come al solito, l'indecisione regna sovrana e potrei anche decidere di leggere altro dalla pila di libri che aspettano sul mio comodino, però per adesso questi sono i più probabili!!! :D
Tra i libri letti, ovviamente, ricorderete tutti Half-Blood, per cui sto portando avanti una "campagna" indefessa (sperando in una pubblicazione italiana) e di cui presto pubblicherò un'intervista alla protagonista!

E voi, questa settimana? :)

lunedì 10 ottobre 2011

Recensione: E finalmente ti dirò addio di Lauren Oliver

Samantha Kingston ha tutto quello che un'adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un'incredibile popolarità. Quel venerdì 12 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell'incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare.
-Sinopsi da IBS.


Autore: Lauren Oliver
Titolo: E finalmente ti dirò addio
Editore italiano: Piemme
Prezzo: EUR 18,00
Pagine: 430

Pubblicato infine anche in Italia, "E finalmente ti dirò addio" è il primo romanzo di Lauren Oliver, autrice già nota in terra nostrana grazie a Delirium (la mia recensione qui), che conferma ampiamente il suo enorme talento nel riuscire a creare storie intense e reali, contornate da personaggi descritti magistralmente.
In E finalmente ti dirò addio, ci troviamo sin dalle prime pagine in una situazione a dir poco "spiacevole". Samantha "Sam" Kingston, la protagonista, è rimasta uccisa in un incidente stradale. E non preoccupatevi, non sto dando spoiler, perchè la storia parte proprio da qui, per iniziare il viaggio di "redenzione" di Sam, costretta a rivivere sempre lo stesso giorno e la stessa fine, chiusa nella sua "bolla temporale" con uno scopo che proprio non riesce ad individuare. Con una missione che potrebbe aiutarla a trovare finalmente la salvezza, facendole capire quali sono le cose davvero importanti per cui vivere.
Ho trovato questa storia di una dolcezza e, contemporaneamente, di una malinconia implacabili. Durante la lettura ondeggiavo tra momenti di pura estasi e momenti di tristezza infiniti che, però, mi hanno soltanto portata ad amare questo romanzo ancora di più. Sono arrivata ad adorare alla follia tutti i personaggi (o quasi, Rob l'ho trovato a dir poco viscido, anche se era quello lo scopo dell'autrice...) e, in particolare, ho apprezzato il background di alcuni di essi come Lindsay, cui all'apparenza non avrei dato un soldo.
Lo stile della Oliver è semplicemente perfetto: emozionante, pulito e preciso. La lettura scorre piacevolmente e anche più, aiutando anche il lettore più sfaticato a concludere il romanzo.
La storia d'amore è semplicemente magica, come solo la Oliver può farla apparire. E' riuscita a farmi emozionare in ogni singolo momento in cui i protagonisti si trovavano nella stessa stanza, grazie anche alla dolcezza del personaggio di Kent... Kent McFuller *sospiro*. Bisognerebbe leggere questo libro solo per assaporare la poesia dei suoi discorsi e il modo in cui Lauren riesce a descrivere i momenti tra lui e Sam. Pura magia *sospiro*

Non c'è che dire, ho adorato questo romanzo. E' stato come assaporare un dolce meraviglioso e non voler finirlo mai. Lo consiglio a chiunque abbia voglia di una lettura leggera, si, ma anche incredibilmente poetica.


Volete acquistarlo?





Voto:




lunedì 18 luglio 2011

Recensione: Delirium (#1) di Lauren Oliver

Prima che gli scienziati trovassero la cura, le persone credeva che l'amore fosse una buona cosa. Non sapevano che una volta che l'amore -- il delirio -- inizia a scorrere nelle tue vene, non esiste più via d'uscita. Le cose ora sono diverse. Gli scienziati riescono ad estirpare l'amore, e il governo ha deciso che ogni cittadino riceva la cura subito dopo aver compiuto diciotto anni. Lena Haloway ha sempre atteso con ansia il giorno in cui sarebbe stata curata. Una vita senza amore è una vita senza dolore: sicura, misurata, prevedibile, e felice.
Ma a novanta giorni dalla cura, Lena compie l'impensabile: Si innamora.
-Goodreads


Autore: Lauren Oliver
Titolo: Delirium
Editore Italiano:Piemme
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 383


Ci sono libri che regalano una gamma di emozioni così grande, che spesso non si riesce a trovare le parole giuste per descriverle e, anzi, si teme di danneggiare qualcosa di prezioso.
Sono libri che avanzano piano nel cuore, che incantano, ammaliano, stregano, costringendoti a pensare a loro, a sognarli, a immaginarli, a costruire finali alternativi o continuazioni inaspettate.
Delirium, per me, è stato uno di questi.

Lena, la diciassettenne protagonista, aspetta da tutta la vita di poter essere curata. Ora, a novantacinque giorni dalla procedura che le permetterà di vivere la vita che da sempre sogna e pretende, un dubbio si fa strada dentro di lei:
La cura è davvero ciò che desidera?
Questo pensiero l'attanaglia sempre più fino a quando Lena non incontra Alex, e la sua vita prende una direzione inaspettata: il Delirium Amoris Nervosum l'ha infettata.

Lauren Oliver, con le sue descrizioni dettagliate e meravigliose, e con la sua rappresentazione dell'amore, riesce a colpire nel segno il lettore, descrivendo una storia che, grazie all'idea di base (l'amore come malattia, delitto, pena), riesce a portare al massimo i battiti cardiaci, provocando non pochi casi di tensione-post-Delirium (ad un certo punto ho dovuto chiudere per fare una corsa).
Tutti i personaggi principali appaiono meravigliosi. Da Lena, ragazza forte ma con le sue debolezze, che matura attraverso tutto il romanzo in maniera esemplare, fino ad Alex *sospiro*, il ragazzo che la "risveglia", creando una simbiosi dei due personaggi che, nel finale (anche se sul momento è un vero schiaffo in faccia) costringe a urlare e pregare che i mesi che mancano per l'uscita del seguito, Pandemonium, passino in fretta.
Tutto ciò, anche se i curati, con il loro modo di comportarsi, di vivere, di ignorare, sono riusciti ad impaurirmi un po'; ma sono comunque resi alla perfezione e sempre coerenti a loro stessi, esenti da qualsiasi tipo di legame affettivo.

Delirium si conclude in un modo parecchio... ingiusto, come già accennato poco fa.
La sua conclusione lascia a bocca aperta, si. Non posso dirvi che non sia una GRAN colpo di scena, assolutamente. Devo riconoscere che non me lo sarei mai aspettato, ovvio. Bisogna anche dire che avrete voglia di urlare in faccia all'autrice "PERCHE' MI HAI FATTO QUESTO!", non c'è dubbio.
Però... questa sua fine, anche lasciando un retrogusto amaro e una Valle di Lacrime infinitamente grande, vi spingerà a supplicare per il seguito. Vi porterà sull'orlo di una crisi di nervi, che accenderà in voi speranze.
Perchè uno dei messaggi più belli di tutta l'opera si apprende subito dopo aver digerito il terribile cliffhanger, ed è espresso da una delle frasi di cui ho minuziosamente preso nota (dopo aver sepolto di quadratini di carta igienica le pagine più belle di tutto il libro):
Preferirei morire a modo mio che vivere a modo loro. Preferirei morire amando Alex che vivere senza di lui.
E allora, siete o non siete intrigati da questo libro?
Si? Ne sono convinta. No? Impossibile. 

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