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giovedì 24 luglio 2014

30 Giorni di Libri e Letteratura [Challenge] #19




19. Un libro che pensi sia molto sottovalutato

Uff, siamo già al diciannovesimo appuntamento con questa rubrica? Wow. Come vola il tempo! Poi guardo a quanti giorni siano passati dal primo intervento e scuoto la testa rassegnata.
Presto dovrò riprendere a studiare. Le sigh.
Adesso, però, è tempo di challenge e di una puntata moooolto difficile. Quale libro pensiamo sia molto sottovalutato?
Eh. Difficile dirlo visto che viaggiamo sulla sottile linea del soggettivismo, ma qualche titolo posso trovarlo...

Tra tutti mi sento di dare la medaglia a Pure, di Julianna Baggott.



Un grande boato, il sole che emana la luce e il calore di tre stelle sovrapposte, e il mondo svanisce, spazzato via dal fuoco. È il giorno delle Detonazioni, il giorno in cui l'umanità si divide in due: da un lato i Puri che, rifugiatisi nella Sfera, sono privi di deformazioni o cicatrici sul corpo; dall'altro i Sopravvissuti che, coi loro corpi deformi, fusi con gli oggetti più disparati, si aggirano tra i detriti e le pozzanghere nere di pioggia della terra esplosa. Pressia aveva sette anni quando le Detonazioni le regalarono una bambola al posto di una mano. Ora ha quasi sedici anni e la bambola è divenuta parte di lei. Tuttavia, nel magazzino sul retro di un negozio di barbiere dove vive con suo nonno, Pressia pensa a volte che sarebbe bello essere Puri, cancellare le cicatrici, vivere in quella Sfera da dove qualche settimana dopo le Detonazioni lasciarono cadere sulla terra devastata un messaggio che diceva: "Sappiamo che siete li, fratelli e sorelle. E un giorno emergeremo dalla Sfera per unirci a voi, in pace". Invece Pressia deve ora guardarsi dall'ORS, il cui acronimo significava Operazione Ricerca e Salvataggio, e aveva l'obiettivo di ripristinare le unità mediche, redigere liste dei morti e dei sopravvissuti e poi formare una piccola milizia per mantenere l'ordine. Trasformata in Operazione Rivoluzione Sacra, L'ORS governa infatti col terrore e arruola tutti i sedicenni con lo scopo di abbattere, un giorno, la Sfera.

martedì 27 marzo 2012

Top Ten Tuesday #2 - I romanzi per cui marinerei la scuola


Ideata da The Broke and the Brookish, ogni martedì i partecipanti di Top Ten Tuesday dovranno stilare una lista sempre diversa di dieci risposte al quesito della settimana! Ovviamente siete invitati tutti a partecipare condividendo le vostre classifiche nei vostri blog o lasciando un commento qui sotto!!

Il tema di oggi è "i romanzi I'd play hooky with" che, cercando nell'Urban Dictionary, viene tradotto come "per cui marinerei la scuola", quindi i romanzi per cui lascereste perdere tutto il resto!
Si possono citare libri inediti o già pubblicati, ma ricordatevi di scriverne massimo dieci ;)

Ecco la mia lista (sempre in ordine sparso...più o meno!)


1. Pure, di Jennifer L. Armentrout - Se passate spesso da questo blog, vi chiedo scusa per la mia costante ossessione verso questo romanzo e la saga Covenant in generale, ma non potevo evitare di citarlo anche questa volta.
Letto in poco meno di due giorni, durante tutta la lettura la mia mente era in un altro mondo... nell'Aiden-world. Camminavo per casa e fuori ridendo come una stupida oppure deprimendomi e lanciando occhiate di fuoco ai passanti.
Deity (#3), amore, quando arrivi? QUANDO?... DEITY???? *iperventilazione*


2. Mockingjay, di Suzanne Collins - Non ricordo in quanto l'ho letto e non ricordo cosa ho fatto in quei giorni... So solo che alla fine ho pianto per una settimana, e ancora adesso a ripensarci il mio cuoricino non lo sopporta.


3. Onyx, di Jennifer L. Armentrout - Lo so, parlo sempre e solo di lei... Beh, chiamatemi semplicemente drogata, ma quando avrò una copia di Onyx tra le mani non ci separerà mai nessuno. Mai.
E ora che ci siete datemi anche Daemon e questo romanzo. Io Agosto non lo aspetto.


4. Blue, di Kerstin Gier - Se consideriamo come lo abbia spudoratamente letto in classe, in macchina, in casa e per strada... Beh, in un certo ci calza a pennello *grasse risate*


5. Delirium, di Lauren Oliver - Una volta iniziato mi sono ritrovata in paradiso per gran parte della lettura, per poi essere lanciata nell'inferno dalla sadica mente dell'autrice. In quel periodo eravamo in un hotel sul mare e ovunque andassi avevo sempre con me il mio delirio!


6. Anna and the French Kiss, di Stephanie Perkins - Se mi aveste incontrata nei giorni in cui leggevo questo romanzo, non vi avrei degnati di uno sguardo nemmeno per strada... i miei occhi erano fissi sul kindle. SEMPRE.


7. The Son of Neptune, di Rick Riordan - Leggendolo sono finita anche a inserirlo nel cellulare, pur di portarlo ovunque e averlo sempre tra le mani. Mi mancava solo la copia audio, effettivamente... *occhi sognanti*... Il Marchio di Atena deve arrivare presto. PRESTO.


8. New Girl, di Paige Harbison - Ho avuto seri problemi a convivere con questo romanzo e alla fine gli ho dato anche tre stelle, ma... c'era qualcosa. Qualcosa che mi spingeva a continuare a leggere, a restare sempre più traumatizzata e ha non riuscire a dormire la notte.
(Credo di essere stata l'unica persona al mondo a morire di paura per colpa di certe scene).

 
9. Il bacio dell'ombra, di Richelle Mead - A giorni inizierò il seguito, ma intanto non posso non aggiungere questo perché dopo la prima metà mi sarei volentieri nascosta nel letto per continuare a leggere senza sosta.
P.s. Ma che finale è mai quello... EH???

 
10. The Scorpio Races, di Maggie Stiefvater - Escludendo la voglia di andare a cavallo che ha suscitato in me, questo romanzo era una droga.
Quando ho letto il finale, a notte fonda, sembravo una fontana silenziosa xD

***

Ora tocca a voi! Per quali romanzi lascereste perder tutto? :D

martedì 20 marzo 2012

Top Ten Tuesday #1 - I romanzi più attesi della primavera!


Ebbene... SI! Da oggi su questo blog potrete trovare ogni martedì -almeno, quasi sempre- una nuova divertente rubrica... Top Ten Tuesday!
In cosa consiste?
Ideata da The Broke and the Brookish, ogni martedì i partecipanti di questa rubrica dovranno stilare una lista sempre diversa di dieci risposte al quesito della settimana! Ovviamente, siete invitati tutti a partecipare condividendo le vostre classifiche nei vostri blog o lasciando un commento qui sotto!!!

Questa settimana il tema è: i dieci romanzi, in uscita tra il 20 Marzo e il 21 Giugno 2012, che aspettiamo di più!
Ecco i miei (in ordine sparso)... :D

1. Multiversum, di Leonardo Patrignani - Questa copertina invoca il mio nome e, diciamocelo, quando mai una copertina italiana è riuscita a farlo? Deve essere mio. Al più presto!

2. City of Lost Souls, di Cassandra Clare - Dopo un finale come quello di Città degli Angeli Caduti, sono seriamente convinta che quest'autrice punti a uccidermi.

3. Dreamless, di Josephine Angelini - MIO. Mio. Sbrigati a uscire.

4. The Immortal Rules, di Julie Kagawa - Dopo aver letto tantissime recensioni positive e trattandosi di una delle autrici più amate degli ultimi tempi... DEVO AVERLO. *Sguardo assassino*

5. Insurgent, di Veronica Roth - Quattro lettere: F-O-U-R. Ecco, chi ha già letto Divergent, il primo volume della serie, avrà capito subito. Chi no... cosa state aspettando?! Uscirà a giorni anche in Italia!

6. The Golden Lily, di Richelle Mead - Isa, ma tu non hai nemmeno finito di leggere la serie dell'Accademia, come puoi desiderare proprio questo? Lo voglio e basta. *tsk*

7. Pure, di Jennifer L. Armentrout - Ehm... si, effettivamente l'ho già finito, ma l'uscita ufficiale è il 3 Aprile quindi CERCATE DI CAPIRMI. Finché deciderete di passare per questo blog, siate pronti a sentire parlare spesso, molto spesso di questa saga.

8. Destined, di Aprilynne Pike - Quante volte l'ho già detto? Beh, lo ripeto: aspetto pazientemente questo romanzo per gettarmi avidamente su tutta la saga.

9. Io sono Heathcliff, di Desy Giuffré - Ecco un altro romanzo made in Italy che sto aspettando con molta, molta ansia! Sarà questo un anno particolarmente fortunato per le uscite nostrane? Spero si dimostri bello quanto la sua copertina!!

10. Struck, di Jennifer Bosworth - Ma, dico... l'avete vista questa copertina?!?! Non vi viene voglia di avere il romanzo tra le mani solo per quello?

***

Ed ecco che si conclude questa prima puntata! Cosa ne pensate della mia lista? E qual è la vostra? ;)

lunedì 19 marzo 2012

Recensione: Pure di Jennifer L. Armentrout

Titolo: Pure (Covenant, #2)
Autore: Jennifer L.Armentrout
Editore: Spencer Hill Press
Pagine: 329
Attualmente inedito in Italia.
Spoiler per chi non abbia letto Half-Blood.
"C'è il bisogno. E dopo c'è il Destino...
Essere destinata a diventare una specie di batteria supernaturale non è davvero il massimo... specialmente quando "l'altra metà" di Alexandria la segue ovunque. Seth è nella sala allenamenti, fuori dalla classe alla fine delle lezioni, e continua a farsi trovare anche in camera sua... decisamente poco divertente. La loro connessione ha anche dei benefici, come il fatto che riesca a eliminare gli incubi della tragica battaglia contro la madre, ma non ha effetto su quel che Alex prova per il purosangue, e proibito, Aiden. O per quello che lui potrebbe decidere di fare - e sacrificare - per lei.
Dopo le infiltrazioni dei daimon nei Covenant e gli attacchi agli studenti, gli dei inviano le furie--delle dee minori il cui compito è quello di eradicare qualsiasi pericolo minacci il Covenant e gli dei, e questo include anche l'Apollyon... e Alex. E se loro, insieme con le orde di mostri succhia-etere, non fossero già abbastanza, una misteriosa minaccia sembra disposta a fare qualsiasi cosa pur di neutralizzare Seth, anche se questo significherà costringere Alex in schiavitù... o ucciderla.
Perché quando gli dei sono invischiati, alcune decisioni non possono essere cambiate."

La mia recensione:

Attenzione. Questo romanzo può causare assuefazione.

Vorrei tanto poter dire di essere nelle condizioni mentali migliori per poter iniziare questa recensione con una frase a effetto di quelle che non si dimenticano e che possa aiutarmi a esprimere il mio amore incondizionato e che ormai trascende la follia per questa serie ma, credetemi, non credo esista nulla del genere, e mi scuso in anticipo se in certi punti questa recensione, più che oggettiva, sarà estremamente di parte.

L'ultimo anno scolastico è ufficialmente iniziato e Alex ha ripreso a partecipare alle lezioni continuando, nel pomeriggio e in qualsiasi altro momento libero, ad allenarsi alternandosi tra i suoi due istruttori: Aiden *sospiro*, il purosangue per cui prova un'attrazione che potrebbe rivelarsi fatale, e Seth, l'Apollyon che sfrutta qualsiasi momento, qualsiasi situazione, qualsiasi frase e molto altro per punzecchiare Alex in mille modi diversi, seguendola ovunque e diventando in parole povere la sua nuova ombra.
La vita, però, non andrà avanti così per molto, perché si avvicina il momento in cui Alex dovrà presentarsi davanti al Concilio, che sembra rappresentare il nemico giurato di qualsiasi mezzosangue, e la stanchezza per le notti insonni dovute agli incubi e la crescente frustrazione per il suo futuro la divorano.
A tutto questo aggiungeteci l'improvviso allontanamento di Aiden, che non sembra voler ricambiare i sentimenti della nostra eroina, e la costante presenza di Seth, che d'altro canto sembra essere l'unico capace di eliminare gli incubi che la tormentano... e, beh, siete a cavallo.

Pure ha tutti gli elementi che un sequel degno di questo nome dovrebbe avere.
La storia si evolve tingendosi di nero e aumentando il ritmo, portando a mille i battiti cardiaci e creando una tensione tangibile, quasi visibile tra tutti i personaggi, che vi porterà a diventare dei veri e propri lunatici durante tutta la lettura, finendo (come me, guarda caso) a ridere in una pagina, piangere in un'altra, voler scagliare il romanzo contro il muro nell'ennesima e sciogliervi nella centesima. Per farvi un esempio, tra tutti i film mentali che mi ero fatta nell'attesa di questa pubblicazione - e non me ne ero fatti pochi - non sono riuscita a indovinare nessuno degli sviluppi della storia, e mi sono ritrovata a ogni pagina più o meno così:


Ma credete che la mia voglia di gridare al mondo sia dovuta soltanto alla storia? Ovvio che no.
La Armentrout è riuscita anche in questo romanzo a gestire con grande maestria qualsiasi cosa scrivesse, a partire dalle battute permeate di un'ironia davvero fantastica, per arrivare a delineare le sensazioni e le emozioni di Alex in maniera così vivida, da avermi completamente trasportata nel suo mondo.
Potevo sentire quel che Alex provava, quel che la portava a fare le sue scelte, giuste o sbagliate che fossero, le sue reazioni di fronte alle ingiustizie di una società che non reputa quelli come lei persone, ma oggetti, e quelli che erano i suoi desideri, di ribellione e non solo, in ogni momento della lettura.

"Quindi... ehm, tu sei Team Edward?"
Lui sbuffò. "No. Sono Team James o Team Furgone di Tyler, ma sembra che nessuno dei due abbia vinto. Lei è ancora viva."
-Guardando Twilight-
  
In Pure abbiamo anche modo di approfondire la conoscenza di diversi personaggi che avevamo già incontrato in Half-Blood, così come ce ne vengono presentati di nuovi. In ogni caso, mi sembra giusto sottolineare sin da subito che se come me stavate aspettando di poter morire leggendo milioni di pagine piene di Aiden *sospiro*, allora purtroppo per certi versi rimarrete un po' delusi, perché il vero protagonista di questo seguito è Seth.
Tra l'allontanamento dell'uomo che Alex ama e il destino che sembra condurla inesorabilmente verso l'Apollyon, in Pure vengono svelati nuovi lati di Seth che non possono non farlo risultare più che simpatico al lettore, soprattutto grazie ad alcune scene (quella della piscina su tutte) che, nonostante il mio cuore fosse costantemente - lo giuro, non pensavo ad altro - nell'Aiden World... credetemi, qualcosa in voi risponderà al richiamo del destino, anche con la mente ossessivamente altrove.
Con questo, però, non voglio sminuire assolutamente il ruolo del ragazzo letterario più perfetto di cui abbia mai letto perché qualsiasi cosa Aiden abbia fatto, anche nei momenti in cui avrei voluto prenderlo a testate, la premura e l'amore che lo motivavano erano tangibili a costanti e soprattutto nel finale non ho potuto fare a meno di innamorarmi ancora di più di questo ragazzo anche perché, seriamente, leggendo frasi simili chi non perderebbe la testa?

"Sei incredibilmente intelligente, Alex. Divertente e..."
"Bella?"
"No, non bella."
"Carina?"
"No."
Aggrottai la fronte. "Bene, grazie."
La risata di Aiden mi trasmise un brivido. "Stavo per dire 'stupenda'. Sei semplicemente bellissima."

E allora, prima di protrarmi qualche altra ora per tessere le lodi di questa serie e di quest'autrice che è ormai entrata nel mio Olimpo personale di autori YA, vi dico solamente una cosa: comprate questi romanzi e leggeteli, se siete pratici con l'inglese (oppure firmate la petizione che trovate in alto su questo blog per poterli avere in Italia). Non ve ne pentirete e finirete anche voi per amare alla follia tutti questi personaggi e tutte le loro storie. Arriverete anche voi a cercare su internet significati di parole in greco solo per poter sospirare sonoramente una volta trovate e spasimerete come me, disposti anche voi a vendere il vostro primogenito (cit.J.L.Armentrout) pur di avere subito tra le mani il terzo e penultimo volume della saga Covenant, Deity, in uscita -Dio, aiutami a trovare la pazienza- a Ottobre!

Voto: 5/5 e il mio amore.
Potrete trovare Pure in formato Brossura a partire dal 3 Aprile. Intanto..
Potete acquistare Pure per Kindle qui:


L'AUTRICE

Jennifer L.Armentrout vive in West Virginia.
Tutti i rumor che avete sentito sul suo conto sono falsi.
Beh, la maggior parte. Quando non lavora duramente come scrittrice, passa il tempo leggendo, allenandosi, guardando film sugli zombie e facendo finta di scrivere.
Half-Blood, il primo romanzo della serie Covenant, è uscito nel Settembre 2011.

It's Monday! What Are You Reading? #15


Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale It's Monday! What Are You Reading? In cui, per partecipare, vi basterà commentare scrivendo quali romanzi state leggendo in questo momento, quali avete finito di leggere nell'ultima settimana e quali leggerete prossimamente!
Siete pronti? Iniziamo!

Cosa ho finito di leggere 

 

Unearthly, di Cynthia Hand, inedito
L'eredità di Jenna, di Mary E. Pearson, edito da Giunti Y
Pure, di Jennifer L. Armentrout, inedito (firmate la petizione!)

Cosa sto leggendo


Il bacio dell'ombra, di Richelle Mead, edito da Rizzoli

Cosa leggerò in seguito (se tutto va bene) 


Cinder - Cronache Lunari, di Marissa Meyer, edito da Mondadori

***

In realtà dopo aver finito Pure, di cui oggi stesso posterò la recensione e che si è dimostrato FANTASTICO, avevo iniziato Cinder, ma non sono molto dell'umore per leggere un retelling, quindi ho deciso di passare al Bacio dell'ombra, visto che mi ritrovo tra le mani i due seguiti! Per quanto riguarda L'eredità di Jenna, presto inserirò la recensione e direi che mi è piaciuto molto più del primo volume della serie, e Unearthly invece potrebbe essere uno dei migliori romanzi sugli angeli che abbia mai letto, ma ha iniziato a interessarmi soltanto dopo la metà del romanzo, quindi non saprei ancora bene cosa pensare!

martedì 13 marzo 2012

In My Mailbox #24

Rubrica presentata dal blog The Story Siren

In cosa consiste In My Mailbox? Si tratta di una rubrica settimanale in cui parliamo dei romanzi che abbiamo acquistato, ricevuto, preso in prestito (o altro) durante l'ultima settimana!

Se in questo momento state pensando "ma questa non è la rubrica della domenica"? La risposta è: si, è proprio quella, ma per questa settimana dopo varie peripezie ho deciso di continuare a spostarla di giorno in giorno fino al momento in cui sarebbe arrivato un pacco che stavo aspettando con ansia e trepidazione (che eufemismo), che in origine credevo di riuscire a ottenere per venerdì - speranza vana visto che il corriere ha voluto prendersi gioco di me fino a questo pomeriggio - ma che alla fine è caduto tra le mie braccia... ed è questo l'importante.

Formato cartaceo: 


L'eredità di Jenna, di Mary E. Pearson (dalla Giunti)
Il bacio dell'ombra, di Richelle Mead


Unearthly, di Cynthia Hand
Shatter Me, di Tahereh Mafi


Pure, di Jennifer L. Armentrout
Pandemonium, di Lauren Oliver

***

SI, lo avevo detto che sarei riuscita a ottenerlo prima di Aprile e alla fine ce l'ho fatta (anche se in ritardo rispetto ai tempi previsti): Pure, il seguito di Half-Blood e secondo volume della saga Covenant, è finalmente mio *urla disumane - le sentite anche voi, ovunque siate?*
A parte questo, L'eredità di Jenna lo sto leggendo proprio in questo momento e mi sta piacendo molto. Il bacio dell'ombra mi reclama dal comodino, ma prima di iniziarlo farò in modo di avere Promessa di sangue nella mia morsa. Shatter Me (presto per Rizzoli!) e Unearthly erano entrambi nella mia wishlist, mentre Pandemonium *OH, PANDEMONIUM* è l'atteso seguito di Delirium che uscirà, speriamo presto, per la Piemme (e che ovviamente acquisterò in ogni caso solo per la gioia di rileggerlo in seguito in italiano!) - anche lui mi attende invocando il mio nome dal comodino, concludendo decisamente in grande le acquisizioni di questa settimana!! **

Quindi, con qualche giorno di ritardo, quali nuovi romanzi attendono di esser letti da questa settimana sul vostro comodino? :D

sabato 14 gennaio 2012

Recensione: Pure (Pure #1) di Julianna Baggott


Titolo: Pure (Pure #1)
Titolo italiano: Memento - I Sopravvissuti
Autore: Julianna Baggott
Editore: Grand Central Publishing
Editore italiano: Giano
Pagine: 448
Pubblicazione: 8 Febbraio 2012
"Sappiamo che siete qui, fratelli e sorelle...
Pressia si ricorda a malapena delle Detonazioni o della sua vita durante il Prima.  Nell'armadio in cui dorme dietro le macerie di un vecchio negozio di un barbiere dove vive con suo nonno, pensa a quel che è andato perduto-come il mondo popolato da parchi giochi, cinema, feste di compleanno, padri e madri... ora è diventato cenere e polvere, cicatrici, bruciature permanenti e corpi fusi e danneggiati. E ora, ad un età in cui viene richiesto a tutti di consegnarsi ai militari per essere addestrati a diventare soldati o, se si è troppo danneggiati o deboli, per essere usati come obbiettivi in movimento, Pressia non può più far finta di essere ancora una bambina. Pressia è in fuga.

Brucia un Puro e Respira le Ceneri...
Ci sono quelli che sono fuggiti all'apocalisse indenni. I Puri. Sono rinchiusi al sicuro dentro la Cupola che protegge la loro salute, i loro corpi superiori. Eppure Partridge, il cui padre è uno degli uomini più influenti della Cupola,si sente solo e isolato. Diverso. Pensa alle perdite-forse solo perché la sua famiglia è divisa; suo padre è distante; suo fratello si è ucciso; e sua madre non ha mai raggiunto il rifugio. O forse è solo la sua claustrofobia: la sensazione che questa Cupola sia diventata una fascia di rigidi ordini. Quindi quando una frase sfuggente suggerisce che sua madre possa ancora essere viva, Partridge rischia la sua vita per lasciare la Cupola e ritrovarla.

Quando Pressia incontra Partridge, i loro mondi si frantumano ancora una volta."


La mia recensione:

Se dalla lettura della trama qua sopra credete di trovarvi di fronte ad una nuova storia d'amore ambientata in un futuro distopico... mi dispiace deludervi ma, NO.
Pure, di Julianna Baggott, è una denuncia sociale che affonda le sue radici nei bombardamenti di Hiroshima e Fukushima, ricalcandone le orme e mostrando la crudeltà umana in tutte le sue forme...
E la vera difficoltà di questa recensione sarà riuscire a descrivervi questo futuro così magistralmente costruito.

Ci troviamo a circa 10 anni dalle Detonazioni, dei bombardamenti che hanno distrutto la vita come la conosciamo al di fuori della Cupola, un paradiso artificiale riservato a pochi. Il nostro mondo è stato sostituito da una realtà animale in cui l'uomo, pur di sopravvivere, si è spinto fino al limite dell'umanità, vivendo in mezzo alle rovine nel modo più bestiale possibile.
La storia si svolge da diversi punti di vista, tra cui spiccano: quello di Pressia, ragazza di sedici anni per metà giapponese che vive all'esterno con il nonno, e quello di Partridge, un Puro che vive all'interno della Cupola, poco più grande di Pressia.
La nostra protagonista ha ormai l'età perfetta per essere prelevata dalla OSR, l'associazione ribelle che addestra ogni ragazzo di 16 anni che ne abbia le capacità, utilizzando quelli che risultano non-idonei come obbiettivi in movimento da fucilare. Ma come si fa ad essere idonei? Da questa domanda arriviamo ad una delle cose più inquietanti e, forse, geniali di tutta la storia. Le Detonazioni che hanno distrutto il mondo non erano normali bombe... ma erano state progettate per fondere i corpi umani con l'ambiente circostante, condannando così tutti coloro che non erano al sicuro nella Cupola ad una sofferenza inimmaginabile.
In Pure troviamo persone fuse con animali, le Bestie, persone fuse con la natura, le Polveri, e persone fuse con altri uomini, bambini, o semplici oggetti.
All'inizio della narrazione Partridge vuole trovare sua madre fuori dalla Cupola. Si credeva fosse morta, ma qualcuno ha detto una frase che ha ridato speranza a Partridge, e lui non avrà pace finché non l'avrà cercata di persona.
Pressia vuole sfuggire alla OSR perché altrimenti verrebbe definita non-idonea, per colpa della testa di bambola che ha al posto di una mano, e per farlo l'unico luogo che può raggiungere è il rifugio di Bradwell, il giovane ribelle con gli uccelli sulla schiena che le deve un favore.
El Captain è uno degli ufficiali dell'OSR. Aveva nove anni il giorno delle Detonazioni e da quel momento porta sulle spalle un fardello del suo passato: il fratello Hedmund.

Come avrete notato, la Baggott si distingue da molti altri autori grazie alla cura posta nella costruzione del suo mondo: non ho trovato un solo difetto in questo futuro così tanto pauroso e al contempo plausibile, e ho adorato il modo in cui l'autrice, senza paura di "spaventare" troppo il lettore, abbia deciso di marchiare a vita la stessa Pressia, vera protagonista di Pure. In realtà a Julianna va il merito di aver reso tutti i personaggi "fusi" incredibilmente reali e combattivi; dei veri sopravvissuti che lottano ogni giorno per riuscire a vivere, e che non si arrendono.
Personalmente, tra tutti ho amato Bradwell... Il ragazzo con gli uccelli sulla schiena. Il ragazzo con le cicatrici sulla guancia. Il ragazzo duro con tutti e gentile solo con Pressia. Insomma, un ragazzo d'oro.
Non sono invece riuscita ad apprezzare al massimo i personaggi puri come Partridge e Lyda, che in una realtà malata e danneggiata hanno decisamente stonato con i loro caratteri spesso impauriti e ingenui, facendomi sperare in una possibile maturazione nel seguito di questo romanzo.

L'unico difetto? La mancanza di una vera trama.
Ci sono i personaggi, ci sono i sentimenti, c'è un viaggio pieno d'azione e appassionante, ma non c'è un obbiettivo. Pure si presenta come un romanzo d'introduzione, ben delineato, su cui però grava il macigno di un passato troppo articolato che avrebbe richiesto quasi un approfondimento a parte.

Nonostante tutto, mi sento di consigliarlo a tutte le persone che vogliano immergersi in una lettura intelligente e intrigante,in cui vi scontrerete con un mondo a tratti inquietante abitato da donne fuse ai propri bambini e generali spietati e folli, che vi porteranno a vedere Pure come uno dei migliori romanzi post-apocalittici che abbiate mai letto.

Ringrazio NetGalley e la Grand Central Publishing per avermi permesso di leggere questo romanzo in anteprima.

Voto: 4/5




Pure è il primo volume di una trilogia, il cui seguito, Fuse, verrà pubblicato nell'anno corrente.

Potete acquistare Pure (Memento-I Sopravvissuti) qui:


*non ancora disponibile*



L'AUTRICE
 
Julianna Baggott è l'autrice best-seller acclamata dalla critica che scrive anche sotto il nome di Bridget Asher e N.E.Bode. Negli ultimi dieci anni ha pubblicato diciassette libri. I diritti per una trasposizione cinematografica del suo nuovo romanzo, Pure, sono già stati acquistati dalla Fox 2000.


giovedì 12 gennaio 2012

Cover of the Week #5

Ritorna finalmente la rubrica Cover of the Week, in cui vi mostrerò le due copertine che mi hanno intrigata di più questa settimana!!!

Copertina italiana della settimana


La Discesa dei Luminosi
di Provenzi & Loiacono
in uscita per Giunti Y il 25 Gennaio 2012
EUR 14,50

Trama
"2012. L’APOCALISSE È VICINA e tra le calli di una romantica Venezia si aggira un ragazzo biondo, così bello da non sembrare umano. 
Jude è un abitante di Aurora, un mondo popolato dai Luminosi, creature perfette simili agli dèi, ed è venuto sulla Terra in missione per conto del padre. Il potente Damon gli ha ordinato di trovare un antico codice Maya, l’unico strumento in grado di salvare l’umanità dalla catastrofe che è stata profetizzata. Durante le sue ricerche Jude si imbatte in Viola, una studentessa ostinata e razionale il cui passato è legato drammaticamente al codice misterioso. Sullo sfondo della laguna di Venezia, delle colline toscane e delle rovine del Messico, i destini dei protagonisti si intrecciano vorticosamente coinvolgendo non solo altri che come loro sono sulle tracce del codice, ma l’intera umanità."

Cover straniera della settimana


Pure (Covenant #2)
di Jennifer L.Armentrout
inedito in Italia, in uscita il 2 Aprile per Spencer Hill Press

*La trama contiene spoiler*

***
  
La Discesa dei Luminosi ha una copertina veramente stupenda! Sarà quel giallo che si staglia sullo sfondo, sarà Venezia o il bel giovane dagli occhi chiari, ma è davvero bellissima!!!
La copertina di Pure, invece, è dannatamente bella, in tema con quella del suo predecessore ma questa volta azzurra... è semplicemente un piacere per gli occhi! Per non parlare di quel che ci sarà dentro... il 2 Aprile è troppo lontano.

domenica 13 novembre 2011

In My Mailbox #12

Rubrica presentata dal blog The Story Siren

Questa settimana mi sono dedicata, contro ogni mio istinto primordiale, al risparmio.
Non ho comprato libri, nemmeno uno, ma la mia amata NetGalley (intuendo evidentemente il mio dolore) è stata così magnanima da permettermi l'accesso a diversi titoli.

 

 

 


Rush of Darkness di Rhyannon Byrd
Pure di Julianna Baggott
A Clockwork Christmas di Stacy Gail, PG Forte, Jenny Schwartz. JK Coi
This Girl is Different di J.J.Johnson
There You'll Find Me di Jenny B. Jones

Tutti in formato ebook, aspettano tra le mie braccia di essere letti... e io chi sono per dir loro di no? :D
E voi, invece? Libri nuovi? :)