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giovedì 8 maggio 2014

30 Giorni di Libri e Letteratura [Challenge] #8


Prima di qualsiasi cosa, vi rimando al solito link per recuperare gli appuntamenti precedenti della Challenge!
-->Clicca qui!<--

Quello di oggi è un intervento che adoro e che aspettavo da un po' di poter condividere qui sul blog. Ci metterò il cuore nella ricerca della materia prima, ma intanto il titolo è:

8. Le tue citazioni preferite tratte DA libri.

Qualsiasi lettore, compulsivo o meno, ha letto almeno una volta nella vita delle frasi, in un romanzo, che gli sono rimaste nel cuore. Personalmente ne ho più di una e le adoro tutte allo stesso modo - oggi le condividerò con voi. Pronti, partenza, via!



"Ciò di cui ho bisogno è il dente di leone in primavera. Il giallo acceso che simboleggia la rinascita, non la distruzione. La promessa che la vita può continuare nonostante le perdite. Che le cose possono andare bene di nuovo." - Il canto della rivolta, di Suzanne Collins


"Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore, diceva sempre mio nonno: un bimbo o un libro o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un paio di scarpe cucite da noi. O un giardino piantato col nostro sudore. Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l'albero o il fiore che abbiamo piantato, noi saremo là. Non ha importanza quello che si fa, diceva mio nonno, purché si cambi qualche cosa da ciò che era prima in qualcos'altro che porti poi la nostra impronta. La differenza tra l'uomo che si limita a tosare un prato e un vero giardiniere sta nel tocco, diceva. Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, su quel prato; ma il vero giardiniere vi resterà per tutta una vita." - Fahrenheit 451, di Ray Bradbury

martedì 21 agosto 2012

Tag: I sette peccati capitali della lettura

Pochi giorni fa Erika, la blogger che - vi ricordo - ha creato il nuovo volto del blog, mi ha parlato di un intervento che aveva scritto sulla scia di un video su Youtube molto interessante, questo. Il suo intervento, che potete trovare qui, segue alla lettera la blogger BookishlyMaliza nel suo intento di ripercorrere tutti i sette peccati capitali... parlando però di libri. Personalmente l'ho trovata un'idea divertentissima e interessante, per cui ho deciso anche io di partecipare dedicando un intervento ai tanti libri che pullulano per tutta la mia casa e annunciando così alla rete che per ora, si, sono tornata!

Avarizia
Qual è il tuo libro più costoso? E quale quello meno costoso?

Iniziamo dal fatto che sono il tipo che ama tenersi da parte soldi solo per comprare libri. Non vi dico le critiche che sono capaci di arrivare per questo, ma le accetto con un sorriso stampato in faccia perché, in fondo, come potrei farne a meno?
Il libro più costoso che io abbia mai comprato di tasca mia è sicuramente Brisingr, di Christopher Paolini, che batte Cuore Nero di Amabile Giusti per solo un euro (23 in totale)! Avrete ben capito come la convenienza della Rizzoli sia palese. Il libro meno costoso è invece What a Boy Needs, di Nyrae Dawn: in formato ebook viene poco più di 1,50 euro! Se invece parliamo di cartacei, la meno costosa è stata l'intera trilogia degli Hunger Games presa in brossura in Inghilterra (anche se già l'avevo....) a sole 5 sterline, che poi sono giusto qualcosa di più in euro.

Ira
Con quale autore hai un rapporto di amore/odio?

Ahh! Una domanda semplice semplice quindi. Sono due in realtà, quindi mi concederò un piccolo sgarro alla regola...
1. Stephanie Meyer: perché la odio? Perché dopo aver scritto la saga che le è valsa i quattrini ha serenamente smesso di scrivere (non ufficialmente, sia ben chiaro) e ha lasciato la saga dell'Ospite a marcire. D'altra parte la amo pure perché, beh, L'Ospite l'ha pur scritto!
2. Lauren Oliver: con la Oliver è vero amodio (cit. Bookhaolic&tea). Da un lato ha scritto Delirium, uno dei romanzi più belli che abbia mai letto così come uno dei libri che ha saputo catturare il mio cuore. Con Delirium la Oliver mi ha stregata e incantata, tanto da cancellare ogni obbiettività quando si parla di lei. Contemporaneamente, però, la ODIO, perché ha scritto anche Pandemonium (che uscirà in Italia nel 2013), che ho odiato e in cui non c'è stato nulla capace di farmi sorridere. In Requiem spero in morte e disperazione per tutti tranne Alex. #AmodioON

Gola
Quale libro hai divorato e riletto in continuazione senza alcuna vergogna?


Non sono il tipo che rilegge i libri per intero... piuttosto saltello senza un minimo di vergogna da un capitolo all'altro per rileggere le parti che mi hanno fatto battere il cuore o appassionato particolarmente. Il romanzo che ho "riletto" di più? Probabilmente la scelta ricade tra Mockingjay (Il canto della rivolta), di cui ne ho comprate tre copie tutte diverse - si, sto male, Delirium, dell'amodiata Oliver che ho letto in tutte le lingue del mondo (no, scherzo, solo italiano e inglese) e Harry Potter e il Principe Mezzosangue.


Pigrizia
Quale libro hai lasciato o messo da parte per pigrizia?

Questa è probabilmente la domanda più semplice perché solitamente non sono una che lascia a metà i libri. Leggo anche quelli che più mi snervano (in fondo ho finito anche le Cinquanta Sfumature, voglio un applauso!), ma tra quelli che ricordo di aver lasciato a metà ci sono Time Riders, di Alex Scarrow - non era giornata/e, ne sono certa - e Il Diario del Vampiro: Il Ritorno. Quando ho letto della protagonista che fluttuava in forma angelica e baciava anche le pietre mi son cadute le braccia.



Superbia
Di quale libro ti piace parlare per sembrare estremamente intellettuale

Anche questa è una domanda abbastanza semplice. Solitamente quando voglio sentirmi intellettuale inizio a parlare di Pasolini e non la finisco più. Sono capace di rincretinire chiunque, come anche la commissione d'esame a Luglio che probabilmente non ne poteva più (LOL). Invece se sto parlando con qualche amante di libri come me mi soffermo spesso sul genere distopico in generale... o il post-apocalittico! Tra tutti amo Fahrenheit 451, di Ray Bradbury.




Lussuria
Quali caratteristiche trovi più attraenti nei personaggi sia maschili che femminili?

Questa SI che è una bella domanda. Adoro le protagoniste capaci di sganciare battute di ogni tipo in qualsiasi situazione. Amo il sarcasmo e l'ironia e, in tutta sincerità, quando sono anche capaci di essere badass mostrando contemporaneamente la loro femminilità e intelligenza le adoro! Un esempio? Sydney, di Bloodlines, o Alex, di Half-Blood! Anche Rose, dell'Accademia dei Vampiri e Katy, di Obsidian! Per quanto riguarda i protagonisti maschili invece le cose si complicano... è più semplice dire quel che non sopporto: odio quando un personaggi maschile è troppo possessivo ed esterna questi sentimenti anche fisicamente (picchiando il prossimo o simili), o quando si rivela estremamente ingenuo. Che dire, il mio book boyfriend tipo è e sarà sempre Adrian Ivashkov, della saga dell'Accademia dei Vampiri. Poi a seguire, ovviamente......

Invidia
Quale libro vorresti ricevere come regalo?


In questo momento se potessi farmi regalare qualche libro probabilmente opterei per Throne of Glass, di Sarah J. Maas e i tanti prequel che l'autrice ha pubblicato durante l'anno! Mi intriga il fatto che ci siano così tante ministorie antecedenti al romanzo e sono davvero curiosa di leggerlo! Inoltre parla di assassini, e le storie su di loro mi hanno sempre incuriosito....!






***

Vi piace il post di oggi? Ora raccontate i vostri peccati capitali della lettura e, se volete e ne avete uno, postateli anche sul vostro blog! ;)

martedì 8 maggio 2012

Top Ten Tuesday #4 - Le citazioni preferite


Ideata da The Broke and the Brookish, ogni martedì i partecipanti di Top Ten Tuesday dovranno stilare una lista sempre diversa di dieci risposte al quesito della settimana! Ovviamente siete invitati tutti a partecipare condividendo le vostre classifiche nei vostri blog o lasciando un commento qui sotto!!

Oggi si parla di "Favorite Book Quotes", ossia le nostre 10 citazioni preferite da qualsiasi romanzo abbiamo letto!
Vi avverto, per me questa volta sarà MOLTO difficile, ma proverò comunque a selezionarne alcune che mi stanno particolarmente a cuore, tra frasi che mi hanno colpita, che mi hanno fatta ridere come non mai e altre che mi hanno emozionata fino a farmi impazzire!

Attenzione! Le ultime quattro frasi potrebbero essere spoiler per qualcuno!

1.Riempiti gli occhi di meraviglie, vivi come se dovessi cadere morto fra dieci secondi!
Guarda il mondo: è più fantastico di qualunque sogno studiato e prodotto dalle più grandi fabbriche.
Non chiedere garanzie, non chiedere sicurezza economica, un siffatto animale non è mai esistito; e se ci fosse, sarebbe imparentato col pesante bradipo che se ne sta attaccato alla rovescia al ramo di un albero per tutto il giorno, passando l'intera vita a dormire. Al diavolo, squassa l'albero e fà che il pesante bradipo precipiti al suolo e batta per prima cosa il culo!
Fahrenheit 451, di Ray Bradbury

2. Se vuoi davvero conoscere una persona, devi prestare attenzione a come tratta i suoi inferiori, non i suoi pari.
Harry Potter e il Calice di Fuoco, di J.K.Rowling

3. "Non tutto gira intorno a te," disse Clary con furia.
"Forse," disse Jace, "ma devi ammettere che la maggior parte delle cose, si."
 
Città di Vetro, di Cassandra Clare

4. E' questa l'altra faccia della libertà; Quando sei completamente libero, sei anche completamente da solo. 
Pandemonium, di Lauren Oliver

5. Gideon però mi stava già facendo un inchino. "Posso avere l'onore di questo ballo, Miss Shepherd?"
"Ve lo concederei con grandissimo piacere, signore" risposi agitando il libro di Shakespeare come un ventaglio. "Purtroppo però mi sono storta una caviglia. Forse potreste chiedere a mia cugina laggiù. La dama in verde" Indicai il divano. "Sono sicura che sarà più che felice di mostrarvi come balla bene."
Blue, di Kerstin Gier
6. "Voglio la vita in tutta la sua sciocca sdolcinata crudezza." 
Warm Bodies, di Isaac Marion


7. Ciò di cui ho bisogno è il dente di leone in primavera. Il giallo acceso che simboleggia la rinascita, e non la distruzione. La promessa che la vita può andare avanti, nonostante tutte le nostre perdite. Che può ricominciare. 
Mockingjay, di Suzanne Collins

8. "Resta con me."
"Sempre," 
Mockingjay, di Suzanne Collins

9. "Il colore," sussurrò. "Quando li illumina la luce. Sono magnifici... come oro liquido. Potrei dipingerli..." Allungò una mano verso di me, ma poi la ritrasse. "Sono bellissimi. Tu sei bellissima." 
Bloodlines, di Richelle Mead

10. "Perché a volte, una persona può finire per perdersi così tanto nei dettagli da dimenticarsi di tutto il resto. Non è il vestito o i capelli. Sei TU. Sei bellissima. Così bella da farmi male."
Last Sacrifice, di Richelle Mead