Ho iniziato Throne of Glass, edito in Italia da Mondadori con il nome di Il Trono di Ghiaccio (che poi perché di Ghiaccio? Stiamo parlando di un trono di Vetro e tu me lo chiami di Ghiaccio?), con tantissimi pregiudizi. Non ero sicura mi sarebbe piaciuto, ma dopo averlo iniziato sono stata convinta fino a circa la metà che sarebbe stata una bella lettura, ma nulla più.
Un capitolo, e nulla più. Solo un altro capitolo... Giusto qualche paginetta ancora...
Le ultime frasi famose.
Poi una cosa tira l'altra e senza volerlo mi sono ritrovata senza più pagine da leggere, il libro chiuso davanti a me e la mia anima da fangirl compulsiva che lanciava arcobaleni un po' ovunque, piangendo disperata.
Ecco, sì, già non mi aspettavo Throne of Glass mi sarebbe piaciuto... ma così tanto? Non potevo assolutamente prevederlo.
Era da tanto che non trovavo uno Young Adult capace di coinvolgermi così. Throne of Glass tra una battuta e l'altra, una scena d'azione e un ballo di gala mi ha totalmente conquistata. La scrittura adatta al genere e con più punti di vista scorre veloce e piacevolissima - in men che non si dica ero già oltre la metà del romanzo, innamorata non poco di alcuni personaggi e letteralmente infuriata con altri. Da un lato c'è Celaena, la protagonista dal nome impronunciabile, forte e sicura di sé, così tanto arrogante da farti desiderare di batterle il cinque a ogni passo ("vai così, grande! Sei una forza!"), insieme con Nehemia, la misteriosa principessa Ellywe e ovviamente i due lead maschili... Dorian e Chaol, che si alternano in un primo schizzo dell'autrice nell'inizio di questa saga che si andrà a comporre di sei libri (ancora tanti anni di sofferenza, sì).
La storia in questo primo volume è introduttiva - molto introduttiva. Così tanto che si rimane fino agli ultimi capitoli a soffermarsi più sui personaggi e la loro caratterizzazione che sulla trama di fondo. Celaena, nonostante sia la protagonista, non ci illumina molto sul proprio passato, lanciando solo qualche magro indizio che mi aspetto verrà approfondito in futuro, mentre Dorian e Chaol sono i veri punti interrogativi nella mente dei lettori, con un'alternanza di punti di vista che ci dà una prima idea di quel che saranno i vari personaggi, lasciando la scelta di chi sia il preferito al lettore.


