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domenica 6 luglio 2014

Recensione: Throne of Glass (Il Trono di Ghiaccio), di Sarah J. Maas

Recensione
Titolo: Throne of Glass (Throne of Glass #1)
Titolo italiano: Il Trono di Ghiaccio
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Bloomsbury
Pagine: 404
"Dopo aver portato a termine un anno di lavori forzati nelle miniere di sale di Endovier per i propri crimini, l'assassina diciottenne Celaena Sardothien viene portata al cospetto del Principe. Il Principe Dorian le offre la libertà a una condizione: dovrà essere la sua campionessa in una competizione il cui vincitore diventerà il nuovo assassino reale.
I suoi avversari sono uomini... ladri, assassini, guerrieri da tutto l'impero, ognuno sponsorizzato da un membro del consiglio dei re. Se li batterà tutti in una serie di eliminazioni, servirà il regno per quattro anni e dopo sarà libera.
Celaena scopre che le sessioni di allenamento non sono male, con il capitano delle guardie, Chaol Westfall, ma è lo stesso annoiata dalla vita di corte. Le cose diventano più interessanti quando il principe inizia a interessarsi a lei... ma il burbero Capitano Westfall sembra capirla meglio. 
Dopo, uno degli altri contendenti muore... e viene presto seguito da un altro. Riuscirà Celaena a scoprire chi sia l'assassino prima di diventare lei stessa una vittima? E quando la giovane assassina inizierà a investigare, scoprirà per se stessa un destino più grande di quel che avrebbe mai immaginato."


Ho iniziato Throne of Glass, edito in Italia da Mondadori con il nome di Il Trono di Ghiaccio (che poi perché di Ghiaccio? Stiamo parlando di un trono di Vetro e tu me lo chiami di Ghiaccio?), con tantissimi pregiudizi. Non ero sicura mi sarebbe piaciuto, ma dopo averlo iniziato sono stata convinta fino a circa la metà che sarebbe stata una bella lettura, ma nulla più.
Un capitolo, e nulla più. Solo un altro capitolo... Giusto qualche paginetta ancora...
Le ultime frasi famose.
Poi una cosa tira l'altra e senza volerlo mi sono ritrovata senza più pagine da leggere, il libro chiuso davanti a me e la mia anima da fangirl compulsiva che lanciava arcobaleni un po' ovunque, piangendo disperata.
Ecco, sì, già non mi aspettavo Throne of Glass mi sarebbe piaciuto... ma così tanto? Non potevo assolutamente prevederlo.

Molti di voi sapranno già di cosa parla. Celaena Sardothien, l'assassina più famosa del Regno, dopo aver passato un anno intero segregata nelle miniere di sale di Endovier viene "ripescata" da uno scorbutico Capitano delle Guardie Reali, Chaol Westfall, sotto ordine del Principe di Adarlan, Dorian Havilliard, figlio dell'uomo che l'ha sbattuta lì in primo luogo, ragazzo deciso a proporle di partecipare a una competizione fra Campioni (ladri, assassini, traditori... Tutta bella gente) il cui vincitore servirà il regno per quattro anni come "assassino reale" e otterrà, in seguito, la libertàNon desiderando altro che essere finalmente libera da tutto e tutti, Celaena accetterà al volo l'offerta e inizierà la propria avventura nell'imponente misterioso Castello di Vetro in cui si celano verità e misteri che lentamente si faranno spazio tra la competizione e segreti antichi e potenti che minacciano la stabilità di un regno già in guerra.

Era da tanto che non trovavo uno Young Adult capace di coinvolgermi così. Throne of Glass tra una battuta e l'altra, una scena d'azione e un ballo di gala mi ha totalmente conquistata. La scrittura adatta al genere e con più punti di vista scorre veloce e piacevolissima - in men che non si dica ero già oltre la metà del romanzo, innamorata non poco di alcuni personaggi e letteralmente infuriata con altri. Da un lato c'è Celaena, la protagonista dal nome impronunciabile, forte e sicura di sé, così tanto arrogante da farti desiderare di batterle il cinque a ogni passo ("vai così, grande! Sei una forza!"), insieme con Nehemia, la misteriosa principessa Ellywe e ovviamente i due lead maschili... Dorian e Chaol, che si alternano in un primo schizzo dell'autrice nell'inizio di questa saga che si andrà a comporre di sei libri (ancora tanti anni di sofferenza, sì).
La storia in questo primo volume è introduttiva - molto introduttiva. Così tanto che si rimane fino agli ultimi capitoli a soffermarsi più sui personaggi e la loro caratterizzazione che sulla trama di fondo. Celaena, nonostante sia la protagonista, non ci illumina molto sul proprio passato, lanciando solo qualche magro indizio che mi aspetto verrà approfondito in futuro, mentre Dorian e Chaol sono i veri punti interrogativi nella mente dei lettori, con un'alternanza di punti di vista che ci dà una prima idea di quel che saranno i vari personaggi, lasciando la scelta di chi sia il preferito al lettore.
Coff coff Chaol coff coff.

sabato 5 luglio 2014

30 Giorni di Libri e Letteratura [Challenge] #16



16. Un libro che non hai letto e non hai intenzione di leggere.

Siamo ufficialmente oltre la metà, cari lettori! Oltre la metà della Challenge 30 Giorni di Libri e Letteratura, che ci accompagnerà penso proprio per il resto dell'estate.
Oggi si parla di un libro che non abbiamo letto e non abbiamo intenzione di leggere. La lista è ampia e spesso anche involontaria, perché considerando la selezione che il lettore compulsivo tende a fare di giorno in giorno... beh, qualche libro che non leggerà sicuramente c'è sempre! Vi invito quindi a scegliere i libri più "scandalosi", quelli che al solo dire "no, non lo leggerò" i lettori intorno a voi si gireranno con gli occhi spalancati e scuoteranno lentamente la testa in segno di disapprovazione.

Ecco, io a questo proposito non leggerò sicuramente...

 

giovedì 3 luglio 2014

Anteprima: Shadowhunters. Città del Fuoco Celeste, di Cassandra Clare, da Luglio in libreria

Pubblicato non molto tempo fa in patria, sta per arrivare anche in Italia la conclusione dell'amatissima saga The Mortal Instruments, di Cassandra Clare, con il sesto volume Shadowhunters - Città del Fuoco Celeste.
Composto da ben 756 pagine, in questo volume la Clare saluterà Clary, Jace e tutti i loro amici... Almeno fino alla prossima serie. Si aspettano infatti dalla stessa autrice vari romanzi incentrati sul mondo degli Shadowhunters, tra cui la sottoscritta aspetta con ansia soprattutto Lady Midnight (2015), primo volume di una nuova serie che avrà come protagonisti un gruppo di ragazzi che incontrerete già in questo sesto romanzo, in libreria dall'8 Luglio.


Titolo: Shadowhunters - Città del Fuoco Celeste
Titolo originale: City of Heavenly Fire
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 756
Pubblicazione: 8 Luglio 2014
Prezzo cartaceo: EUR 17,00

Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre - uniti da un legame profondo e indissolubile - sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà alti...

mercoledì 2 luglio 2014

Recensione: The Burning Sky, di Sherry Thomas

Recensione
Titolo: The Burning Sky (The Elemental Trilogy #1)
Autore: Sherry Thomas
Editore: Balzer + Bray
Pagine: 464
Inedito in Italia
"Iolanthe Seabourne è la maga elementare più grande della sua generazione - o così le è stato detto. Colei che è stata profetizzata per anni in quanto salvatrice del Regno. È suo compito e destino scontrarsi e battere il Bane, il mago tirannico più malvagio che il mondo abbia mai conosciuto. Un compito suicida per chiunque, figurarsi una ragazzina di sedici anni senza allenamento, al suo primo scontro con una profezia che annuncia una possente lotta all'ultimo sangue.
Il Principe Titus di Elberon ha giurato di proteggere Iolanthe a qualsiasi costo, ma è anche lui un potente mago il cui obiettivo è obliterare il Bane per vendicare la morte della propria famiglia - anche se dovrà sacrificare sia Iolanthe che se stesso per farlo. Ma Titus commetterà il terribile errore di innamorarsi della ragazza che dovrebbe essere solo il suo mezzo per finirla una volta per tutte. Adesso, con i servi del Bane che si avvicinano sempre più, dovrà scegliere tra la propria missione e la vita di lei."


Esisteva qualcosa, in quel mondo, capace di legare due maghi ancora più che un patto di sangue: l'amore. L'amore era la catena per eccellenza, la frusta decisiva e il vero schiavista.

Una cosa che andrebbe sempre ricordata nel momento in cui si sceglie di acquistare un libro: se te lo ha suggerito un amico fidato, un lettore compulsivo con cui spesso e volentieri condividi i gusti in fatto di letture... Allora provalo sempre. Quel romanzo potrebbe rivelarsi una bella sorpresa.
Questo è il ragionamento che ho seguito prima di leggere The Burning Sky, volendo seguire il consiglio di due mie fidate lettrici compulsive che non finivano più di parlare di questo romanzo. Ho fatto bene? Direi proprio di sì.

The Burning Sky è un romanzo fantasy per ragazzi. La sinossi, stranamente, non riesce a catturare al 100% la storia di questo libro, anzi la impoverisce - sarà che il world-building non è descrivibile in una semplice trama, sarà che l'editore voleva puntare sull'effetto a sorpresa, ma diverse cose vengono trascurate.
La storia di Iolanthe e Titus VII si svolge tra due "mondi": una parte nel Regno di Elberon, di cui Titus è principe, l'altra nel nostro mondo, in epoca vittorianaSe amate l'epoca vittoriana, beh, pane per i vostri denti. Abbuffatevi pureSe però, come me, non sopportate i romanzi ambientati in quell'epoca, non disperate: in The Burning Sky questo periodo storico è miscelato così bene insieme con gli elementi fantasy che non ve ne accorgerete neppure e, anzi, arriverete ad apprezzare molto il modo in cui si esprimono i personaggi (linguisticamente parlando) e la bravura dell'autrice nell'utilizzo di moltissimi particolari storici che si sposano molto bene con il world-building di Elberon. C'è anche da dire che, dopo essermi informata, ho scoperto come la Thomas sia un'autrice affermata nel genere storico (romance), e ciò spiega come mai tutti i suoi elementi storici non stridano neppure un po' e scorrano benissimo.
Il world-building, come accennato, è impressionante. Curato nei particolari, sono persino presenti delle note visitabili cliccandoci sopra nella versione ebook (presumo la versione cartacea le mantenga nelle ultime pagine) che rimandano a spezzoni di libri, saggi e quant'altro che descrivono di tutto e di più della magia, la storia, la mitologia, etc, di Elberon e Atlantis (il regno del "Bane", il villain della situazione) - ovviamente tutto ciò inventato dall'autrice per corredo al romanzo, che può piacere o non piacere ma sono per me punti in più che fanno capire come la Thomas abbia ragionato fino in fondo la sua storia.


I due protagonisti, che si alternano con i loro punti di vista, convincono. Iolanthe in particolare mi ha convinta sin dall'inizio e la sua storyline muovendoci all'interno del panorama vittoriano e la scuola per soli uomini (curiosi, eh?) mi ha conquistata. Con Titus, invece, c'è voluto un po' di più perché ho continuato a temere per buona parte della lettura che la sua caratterizzazione non reggesse. Avevo il terrore che si trasformasse in un altro di quei ricconi afflitti da paturnie mentali senza fondamento che invadono il mondo degli Young Adult, ma grazie al cielo così non è stato; Tito (così lo chiamo, con affetto) è riuscito verso la fine a convincermi definitivamente, e non vedo l'ora di rincontrarlo nel prossimo volume della trilogia, The Perilous Sea, per godermelo sin da subito!

martedì 1 luglio 2014

30 Giorni di Libri e Letteratura [Challenge] #15



15. Un libro che non hai mai letto ma desideri farlo presto.

Chi passa spesso dal blog ormai conosce la Challenge che di settimana in settimana procede immancabilmente verso la conclusione dei 30 giorni che si prospettano dedicatigli. Oggi siamo al quindicesimo, il che significa che siamo a metà. Mi dispiace? Da un lato sì, questa serie di post mi sta piacendo! Dall'altro non vi dico che confusione cercare sempre di trovare introduzioni nuove all'intervento del giorno, senza ripetere sempre le stesse cose.
È difficile, gente. Molto difficile.

Today parliamo di un libro che non abbiamo mai letto ma desideriamo al più presto rimediare. Per me, avendo una wishlist a dir poco infinita (letteralmente - non la finirò mai), il gioco stavolta è semplicissimo.
Ho in particolare una trilogia che da tanto tempo mi attira moltissimo e ma non ho ancora letto. Dovendo però rimediare, tanto meglio metterlo per iscritto e suggellare questa promessa: