Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta The Burning Sky. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Burning Sky. Mostra tutti i post

mercoledì 25 marzo 2015

Recensione: The Perilous Sea, di Sherry Thomas

Recensione
Titolo: The Perilous Sea (The Elemental Trilogy #2)
Autore: Sherry Thomas
Pagine: 414
Inedito in Italia
Sinossi tradotta da me - citare per utilizzo
"Dopo aver trascorso un'estate lontano l'uno dall'altra, Titus e Iolanthe (ancora sotto le mentite spoglie di Archer Fairfax) aspettano con ansia di tornare al College Eton per continuare il loro allenamento per combattere contro il Bane. Anche non essendo più legata a Titus dal giuramento di sangue, Iolanthe è più decisa che mai a compiere il proprio destino - specialmente con gli agenti di Atlantis sempre più vicini alla verità su di lei.
Ma presto, dopo essere tornati a scuola, Titus fa una scoperta sconvolgente, una che lo lascia a mettere in discussione tutto ciò che aveva creduto fino a quel momento sulla loro missione. Con una nuova devastante realizzazione, Iolanthe è costretta ad adattarsi a un nuovo ruolo mentre Titus deve scegliere tra seguire le profezie di sua madre - o creare una nuova strada dal futuro ignoto."


Ogni tanto si torna a casa - tra le braccia di libri che abbiamo già letto e storie che ci attendevano per essere concluse. Non è questo il caso di The Perilous Sea essendo solo il secondo volume di una trilogia, quella di The Elemental Trilogy di Sherry Thomas, ma si tratta comunque di ritrovare personaggi che da tanto aspettavano li riabbracciassi per continuare la loro avventura.

Titus e Iolanthe, noti sul blog come Tito e Iolanda (è stato uno sforzo lasciare i nomi invariati nella sinossi), sono tornati al College Eton. Hanno trascorso un'estate lontani per via degli impegni principeschi del nostro Tito, ma adesso sono finalmente insieme e possono continuare la missione di far cadere il Bane dal suo trono di malvagità-muahuahua.
Una missione, una certezza per entrambi i ragazzi. Eppure la Thomas riesce con abilità a farci trovare un ostacolo sulla strada, un ostacolo che neppure io mi sarei aspettata di ritrovare... E che potrebbe compromettere per sempre il destino dei due per come lo conoscevamo.


The Perilous Sea è un sequel interessante. Si muove su due piani, seguendo una narrazione alternata tra presente, in cui i due protagonisti si trovano nel deserto del Sahara, e nel passato, iniziando da circa dieci settimane prima della svolta.
Perché considerare questa scelta narrativa interessante? Principalmente sin dal primo capitolo pone il lettore in una posizione poco piacevole: costantemente sulle spine. Fino al capitolo conclusivo in cui tutto verrà svelato, vi ritroverete a chiedervi cosa diavolo sia successo e come si sia potuti arrivare dove l'autrice ha iniziato il libro. Renderà la storia così coinvolgente, in questo senso, che probabilmente finirete nel divorarla in pochi giorni o poche ore (se siete lenti come me, qualcosa di più). Anche il coinvolgimento con i personaggi aumenta e, così facendo, The Perilous Sea sarà una "piacevole lettura" assicurata.
D'altro canto, però, questa narrazione rende pericoloso ogni movimento dei personaggi e alza le aspettative così tanto che quando si giunge al climax vi è il rischio di non soddisfare. Per fortuna la Thomas riesce a evitare l'insoddisfazione del lettore, ma dal mio conto ha un po' alleggerito le aspettative che avevo sul villain della storia, il Bane, facendolo apparire meno cattivo di quanto la mia mente briccona aveva immaginato durante la lettura.
A salvare anche la storia sono, ovviamente, i personaggi ben descritti (per quanto stupidi come Tito) e il mondo magico della Thomas che rappresenta una chicca non indifferente! Tra draghi, viverne, castelli fatati e magie di sangue potete starne certi, ci sarà da divertirsi - il tutto condito dall'attesa per l'ultimo romanzo della saga, The Immortal Heights, che uscirà a Ottobre di quest'anno all'estero.

mercoledì 2 luglio 2014

Recensione: The Burning Sky, di Sherry Thomas

Recensione
Titolo: The Burning Sky (The Elemental Trilogy #1)
Autore: Sherry Thomas
Editore: Balzer + Bray
Pagine: 464
Inedito in Italia
"Iolanthe Seabourne è la maga elementare più grande della sua generazione - o così le è stato detto. Colei che è stata profetizzata per anni in quanto salvatrice del Regno. È suo compito e destino scontrarsi e battere il Bane, il mago tirannico più malvagio che il mondo abbia mai conosciuto. Un compito suicida per chiunque, figurarsi una ragazzina di sedici anni senza allenamento, al suo primo scontro con una profezia che annuncia una possente lotta all'ultimo sangue.
Il Principe Titus di Elberon ha giurato di proteggere Iolanthe a qualsiasi costo, ma è anche lui un potente mago il cui obiettivo è obliterare il Bane per vendicare la morte della propria famiglia - anche se dovrà sacrificare sia Iolanthe che se stesso per farlo. Ma Titus commetterà il terribile errore di innamorarsi della ragazza che dovrebbe essere solo il suo mezzo per finirla una volta per tutte. Adesso, con i servi del Bane che si avvicinano sempre più, dovrà scegliere tra la propria missione e la vita di lei."


Esisteva qualcosa, in quel mondo, capace di legare due maghi ancora più che un patto di sangue: l'amore. L'amore era la catena per eccellenza, la frusta decisiva e il vero schiavista.

Una cosa che andrebbe sempre ricordata nel momento in cui si sceglie di acquistare un libro: se te lo ha suggerito un amico fidato, un lettore compulsivo con cui spesso e volentieri condividi i gusti in fatto di letture... Allora provalo sempre. Quel romanzo potrebbe rivelarsi una bella sorpresa.
Questo è il ragionamento che ho seguito prima di leggere The Burning Sky, volendo seguire il consiglio di due mie fidate lettrici compulsive che non finivano più di parlare di questo romanzo. Ho fatto bene? Direi proprio di sì.

The Burning Sky è un romanzo fantasy per ragazzi. La sinossi, stranamente, non riesce a catturare al 100% la storia di questo libro, anzi la impoverisce - sarà che il world-building non è descrivibile in una semplice trama, sarà che l'editore voleva puntare sull'effetto a sorpresa, ma diverse cose vengono trascurate.
La storia di Iolanthe e Titus VII si svolge tra due "mondi": una parte nel Regno di Elberon, di cui Titus è principe, l'altra nel nostro mondo, in epoca vittorianaSe amate l'epoca vittoriana, beh, pane per i vostri denti. Abbuffatevi pureSe però, come me, non sopportate i romanzi ambientati in quell'epoca, non disperate: in The Burning Sky questo periodo storico è miscelato così bene insieme con gli elementi fantasy che non ve ne accorgerete neppure e, anzi, arriverete ad apprezzare molto il modo in cui si esprimono i personaggi (linguisticamente parlando) e la bravura dell'autrice nell'utilizzo di moltissimi particolari storici che si sposano molto bene con il world-building di Elberon. C'è anche da dire che, dopo essermi informata, ho scoperto come la Thomas sia un'autrice affermata nel genere storico (romance), e ciò spiega come mai tutti i suoi elementi storici non stridano neppure un po' e scorrano benissimo.
Il world-building, come accennato, è impressionante. Curato nei particolari, sono persino presenti delle note visitabili cliccandoci sopra nella versione ebook (presumo la versione cartacea le mantenga nelle ultime pagine) che rimandano a spezzoni di libri, saggi e quant'altro che descrivono di tutto e di più della magia, la storia, la mitologia, etc, di Elberon e Atlantis (il regno del "Bane", il villain della situazione) - ovviamente tutto ciò inventato dall'autrice per corredo al romanzo, che può piacere o non piacere ma sono per me punti in più che fanno capire come la Thomas abbia ragionato fino in fondo la sua storia.


I due protagonisti, che si alternano con i loro punti di vista, convincono. Iolanthe in particolare mi ha convinta sin dall'inizio e la sua storyline muovendoci all'interno del panorama vittoriano e la scuola per soli uomini (curiosi, eh?) mi ha conquistata. Con Titus, invece, c'è voluto un po' di più perché ho continuato a temere per buona parte della lettura che la sua caratterizzazione non reggesse. Avevo il terrore che si trasformasse in un altro di quei ricconi afflitti da paturnie mentali senza fondamento che invadono il mondo degli Young Adult, ma grazie al cielo così non è stato; Tito (così lo chiamo, con affetto) è riuscito verso la fine a convincermi definitivamente, e non vedo l'ora di rincontrarlo nel prossimo volume della trilogia, The Perilous Sea, per godermelo sin da subito!

venerdì 20 giugno 2014

Io voglio troppi libri #27


Nuova puntata della rubrica Io voglio troppi libri, presentata da questo blog e priva di qualsiasi scopo se non quello di spettegolare su libri che ci incuriosiscono e di cui voglio parlarvi, pubblicati da anni o nuovi di zecca, per ossessionare me e far impazzire voi!

Voi lo sapete, io ho una passione che le sopprime tutte: spulciare tra le liste di libri di siti come Goodreads e aggiungerne centinaia alla volta alla mia wishlist, centinaia di libri che non potrò mai permettermi tutti insieme, ma che ogni volta che entrano nella mia personalissima lista creano quella sensazione di soddisfazione interiore che solo la WISHLIST può creare.
In questi momenti mi chiedo perché non aprire una rubrica dedicata esclusivamente alle wishlist.
E poi mi rispondo che, BEH, c'è già Io voglio troppi libri! La rubrica in cui, essenzialmente, vomito il mio bisogno di così tanti libri, molti dei quali non riuscirò mai a leggere - la lettura, in fondo, è proprio come tutte le altre cose della vita. È selezione, è prendere posizione.  Leggo questo invece di quello, è una serie di decisioni fondamentali per la sanità mentale del lettore!


Che inevitabilmente fa pietà nel prendere decisioni... Ma - e c'è un MA! - è bravissimo a speculare. Speculare su cosa leggere, speculare su cosa leggerà e dare così tanti numeri da vincere la lotteria.
Ecco cosa farò io oggi.
Darò i numeri. Anzi, i titoli.

Trial by Fire, di Josephine Angelini


Il mondo vuole uccidere Lily Proctor. Le sue allergie minacciano la sua salute e la allontanano dai divertimenti che i teenagers della sua età possono sperimentare... ecco perché è decisa a godersi la sua prima (e forse unica) festa scolastica. Ma la vita di Lily non va mai secondo i piani e, dopo un umiliante incidente di fronte a tutta la sua classe, Lily desidererebbe scomparire.Improvvisamente Lily si ritrova in una Salem diversa - una in cui orrende creature seguono gli ordini di donne chiamare Crucibles (nota di Isa: lascio in inglese il nome!). La più potente e crudele di tutte è Lillian... identica a Lily in quest'universo alternativo. Questa nuova versione di se stessa è terrificante e sensuale, e Lily verrà presto sommersa da nuove esperienze.Lily realizzerà che ciò che la rende debole nel suo mondo è proprio quello che la rende straordinaria nella Nuova Salem. E anche ciò che la metterà in pericolo. Catapultata in un mondo che non capisce, verrà divisa tra delle responsabilità difficili da portare avanti da sola e un amore inaspettato.Ma come potrà Lily essere la salvatrice di questo mondo, essendo anche il suo nemico più grande?

Prima new entry nella mia wishlist è Trial by Fire, della Angelini. Verrà pubblicato anche in Italia? Per ora non si sa nulla. In patria vedrà la luce a Settembre! Ispirare, ispira. Inoltre sarà a opera della Angelini, nota da noi grazie alla sua saga Starcrossed. Riuscirà a ripetersi e migliorarsi ancora?