Dodici è un bel numero, non trovate? E oggi è proprio il dodicesimo giorno della challenge Libri e Letteratura, con cui ormai mi diletto ogni tanto, tra un giorno di relax (ma anche no) e un altro. Vi siete persi gli appuntamenti precedenti? Li potete trovare nel solito recap, qui: --> clicca qui! <--
12. I tuoi autori preferiti
Oggi si parla di coloro i quali i libri li scrivono e, in particolari, di quelli che più amiamo. La scelta è stata dura (almeno per me), perché tra tutti quegli scrittori come Lauren Oliver, J. K. Rowling e company, ne ho scelti giusto tre. Chi, vi starete chiedendo...?
1. George R. R Martin
Essendo ormai la mia una vera ossessione (per cui devo ringraziare come al solito la Donna - Nym), non potevo non citare Martin tra i miei autori preferiti. Lui e le sue Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sono ormai costantemente nella mia testa. È qualcosa di indelebile.
I love you, George. Te e tutte le tue manie omicida.
2. Suzanne Collins
Lei... Lei! Come potevo non inserire la Collins? Creatrice degli Hunger Games, mi ha tolto così tante lacrime che potrei averci riempito un fiume. Mockingjay, poi, è tutt'oggi uno dei miei libri preferiti!
Nota: Mockingjay è stato pubblicato in Italia con il nome di Il canto della rivolta.
Da quanto tempo era che non divoravo un libro così velocemente? Da quanto tempo era che cercavo una lettura non necessariamente epocale, ma che mi facesse ridere e mi levasse da quel limbo di dolore e nessuna lettura che è lo studio nella sessione estiva?
Credetemi, miei lettori, se vi dico che era da troppo tempo che non leggevo così di gusto - ecco perché dopo giorni di disperata ricerca di un romanzo romantico e smielato, trash al punto giusto e degno di questo nome, è venuta in soccorso la Donna, colei che sempre riesce a consigliare libri fantastici (mi prenderei a schiaffi quando sono scettica... LEI SA. SEMPRE!), ossia Nym di Down the Rabbit Hole, discesa con il consiglio decisivo: "leggi Tangled, di Emma Chase!".
Amen.
Tangled non è una storia nuova, non è qualcosa di estremamente innovativo, né tantomeno di indispensabile per la cultura di un lettore qualsiasi. Ciò non toglie, però, che io l'abbia adorato. L'ho divorato, ho riso così tanto, ma così tanto che a notte fonda, tra una pagina e l'altra, se non fosse stato per non svegliare nessuno mi sarei lasciata andare a squarcia gola.
La narrazione si svolge dal punto di vista di Drew Evans, un playboy che è impossibile non odiare - almeno all'inizio. Divertente, sarcastico e un po' stronzo, Drew è un pov che irrita e allo stesso tempo ti convince a continuare, che si lascia spesso andare a esempi molto vivi per spiegare le proprie emozioni... Qualcosa di molto "da maschio", se posso aggiungere senza generalizzare troppo. Leggendo ho avuto la chiara impressione che l'autrice abbia sviluppato il personaggio di Drew così, con questi modi di esprimersi, proprio per chiarire ai lettori il suo carattere un po' menefreghista, un po' troppo playboy, molto maschio. Certo, magari alcuni si potrebbero lamentare della natura fondalmente stronza di Drew, del modo in cui ragiona e stereotipizza tutti gli uomini... Io non sono molto d'accordo, però. Sì, Drew è un personaggio pieno di difetti, ma l'autrice chiarisce in più punti come siano difetti intenzionali nella scrittura. La Chase sarebbe potuta cadere facilmente nel banale e nel rozzo con il suo protagonista, ma riesce invece a stringerne le redini in mano e controbilanciare con tutte le batoste che Drew finisce per prendere con il suo carattere.
Vogliamo parlare poi dei personaggi secondari? Tanti applausi all'autrice, che riesce, nonostante il pov molto egocentrico di Drew, a dare un chiaro disegno dei personaggi che lo circondano. Molti, come l'interesse amoroso Kate Brooks, sono stati delineati così bene che in più punti ho tifato per lei, ridendo della stupidità di Drew. Vorrei inoltre dire una buona parola sulla storia in sé e i twist della trama: dopo aver letto il prologo e aver capito che nel romanzo avrei dovuto leggere cosa fosse successo prima del prologo stesso, pensavo di aver già individuato come la storia sarebbe andata avanti. Inutile dire che mi sbagliavo anche in quello e, visti gli sviluppi successivi, Tangled si è dimostrato ancora più bello di quel che avessi pensato. Insomma, brava Emma Chase, di cui leggerò sicuramente anche i seguiti!.
Fan di Lauren Oliver, adunata! Di pochi giorni fa è una notizia di cui ho subito voluto parlarvi, ma solo ora ne è saltata fuori l'occasione.
Ricordate Delirium, il romanzo distopico di Lauren Oliver? Ricordate anche quando era stato opzionato per una serie tv ma il pilot non era riuscito ad arrivare fino al piccolo schermo per via del rifiuto della Fox?
Bene. Adesso, invece, HULU, il servizio internet presente negli Stati Uniti e in Giappone, ha deciso di rispolverare il pilot di Delirium e renderlo disponibile dal 20 Giugno, tra quattro giorni!
L'episodio sarà online per la durata di un mese. Ricordo a tutti che il pilot seguirà il primo romanzo della trilogia e la protagonista, Lena, sarà interpretata da Emma Roberts.
Che questa notizia possa portare a qualcosa di più, in futuro? In tutta sincerità lo spero. Mi piacerebbe poter vedere altro, oltre il pilot, ma per adesso mi accontenterò (non sapendo ancora se sarà di qualità o meno!).
Non ci resta che aspettare il 20 Giugno e goderci l'episodio. Poi... Beh, solo il tempo ci dirà.
11. Nomina tre terribili adattamenti cinematografici.
Pause, pause, pause... Ma anche il blog, nonostante i vari stop, continua imperterrito ad avanzare nella challenge dei 30 giorni di Libri e Letteratura. Per un veloce recap vi rinvio al link -> Cliccami! <-. Oggi mi tocca - ma non è poi tutto questo gran peso... - nominare tre adattamenti cinematografici che, ehm, non mi siano piaciuti. Se devo proprio essere sincera, non sono moltissimi visto che quando guardo un film tendo a godermelo in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi, ma per questa volta, con un po' di impegno, ho trovato i tre movies da additare! 1. Percy Jackson e il ladro di fulmini
Per carità, non ho mai considerato Il ladro di fulmini un brutto film, ma in quanto ad adattamento... è decisamente penoso. Non mi è piaciuto il modo in cui gli sceneggiatori si siano fidati così poco di Percy Jackson e il suo stuolo di fan che, se fatto bene, avrebbero sicuramente garantito al film un bel seguito. La verità è che per certe cose ci vuole fiuto... E chi ha lavorato a questo film non lo ha avuto.
Oggi è tempo di quelle segnalazioni che ogni tanto FaBL tira fuori in seguito al ricevimento di curiose email. Questa volta è il turno di un'autrice straniera, Jocelyn Han, che ha è da poco sbarcata in Italia con un romanzo tradotto da Alice Arcoleo, Fly You To The Moon, di genere erotico/sci-fi già in classifica tra i più venduti e disponibile a un prezzo molto molto interessante.
Titolo: Fly You To The Moon
Autore: Jocelyn Han
Prezzo: EUR 1,99 ebook
Dopo la morte del padre, l’ultima cosa che Ava Windsor vuole è lasciare la Terra per trasferirsi sulla colonia lunare di Elite per i prossimi dieci mesi. Nicolas, uno zio ( in realtà fratellastro del padre) che nemmeno ricorda, diventerà il suo tutore fino al suo ventunesimo compleanno. Fino a quel momento, Ava non potrà usufruire dell’eredità lasciata dal padre. Il fatto di essere la figlia di un Elitista rinnegato e di una donna comune non semplifica le cose. Ma sopravvivere sulla colonia di Luna Six dove gli Elitisti trattano i plebei come schiavi dovrebbe essere l’ultima delle preoccupazioni di Ava. Nicolas Carter non è per niente come se lo aspettava. Non accetta lo stile di vita di Elite, è molto più giovane del padre di Ava ed anche molto sexy.dieci mesi sulla luna sembrano un’eternità se sai di non doverti innamorare del tuo tutore…ma non puoi farci niente.