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lunedì 23 giugno 2014

Recensione: Twisted, di Emma Chase

Recensione
Titolo: Twisted
Titolo italiano: Cercami ancora
Autore: Emma Chase
Editore: Gallery Books
Editore italiano: Newton Compton
Pagine: 272
"Innamorarsi è facile, ma restare insieme lo è un po’ meno. Possono esserci guai anche in paradiso e, a sentire Kate, questo è il motivo per cui lei e Drew, dopo uno scoppiettante inizio, si trovano a dover “rinegoziare” la loro relazione. Al mondo ci sono due tipi di persone: quelle che osservano e quelle che partono all’attacco. Kate è sempre stata un’osservatrice, una che pianifica, che agisce con prudenza. Ma da quando ha conosciuto Drew Evans tutto è cambiato. Lui si è dimostrato così deciso e sicuro di sé… e soprattutto della sua scelta, di Kate. Pensavate che lei e Drew sarebbero andati mano nella mano incontro a un romantico futuro? Be’, lo pensava anche Kate. Invece adesso si trova a dover fare una scelta, la più importante della sua vita. Drew ha cercato di decidere per entrambi, ma non è nello stile di Kate lasciarsi dominare. Così è tornata a casa sua, da sola. O quasi… Dopo due anni dalla fine del primo romanzo, Kate è giunta a una conclusione: qualche volta si deve tornare al punto di partenza per poter andare avanti, perché le cattive abitudini sono dure a morire…"


"Le incertezze sono come le erbacce; se non le affronti subito, si moltiplicano. E prima che te ne accorga, il tuo giardino sembra una giungla del Vietnam."

Oh Emma, Emma Chase. Servivi tu nella mia vita da lettrice per farmi riscoprire uno dopo l'altro i piaceri della lettura. Grazie a te, in piena sessione estiva, ho ritrovato il coraggio di aprire libri che non fossero universitari e ho scovato nel mio cuoricino il bisogno di divorare pagina dopo pagina romanzi capaci di farmi impazzire.
Quale modo migliore se non quello di iniziare con i tuoi?

Twisted, pubblicato in Italia all'inizio di Giugno con il nome "Cercami Ancora", è il secondo romanzo della storia di Kate e Drew, Drew e Kate. Loro, la coppia scoppiatissima che non può non strappare mille sorrisi e che dopo questo lungo e sofferto intermezzo si scontrerà ancora una volta nel prossimo volume, Tied, che dovrebbe uscire quest'anno per concludere la loro avventura. Nel mentre verrà pubblicato anche Tamed, la storia di Dee e Matthew, che sono certa sarà capace di conquistare come le compagne (Dee! Adoro Dee).
In Twisted le cose tra la nostra coppia preferita iniziano bene, molto bene. Sin dall'inizio, però, ci viene detto come qualcosa sia andato storto (anche se non sappiamo ancora cosa - ma è facilmente intuibile), qualche fraintendimento deve aver spezzato l'equilibrio perché Kate ha deciso di allontanarsi da Drew e tornare alle radici, disorientando il lettore con una narrazione inaspettata e lontana dal nostro narratore preferito.
Sarà da questa nuova location che con il POV di Kate (non meno frizzante di quello di Drew) torneremo a esplorare la vita dei due ragazzi, aprendo uno scorcio particolare sul personaggio fino a questo punto meno delineato di Katherine. Brava ragazza, cattiva ragazza...
Chi è davvero Kate Brooks?

Vi dirò - Twisted mi è piaciuto. Mi è piaciuto un po' meno di Tangled, il primo volume, ma mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi. Per via della serie di incomprensioni che in alcuni punti si sarebbero potuti risolvere molto più velocemente, ci ritroviamo a leggere diversi capitoli contenenti un po' troppa angst per i miei gusti, sofferenza che poi, non fosse stato per via della testardaggine dei due protagonisti (Drew in particolare), si sarebbe potuta evitare abbondantemente.
Una cosa è certa però: è stato necessario. È stato necessario affrontare un romanzo dal punto di vista di Kate, ed è stato necessario che sia lei che Drew affrontassero le proprie paure, i propri dubbi così, di petto - senza trovare scuse, in modo amaro e sudato. Kate in particolare, sia in Tangled che nella novella successiva, era sì stata sempre una donna forte, da ammirare, ma non aveva mai avuto quella caratterizzazione necessaria per riuscire a sopportare una relazione con una persona come Drew. Serviva che l'autrice rimarcasse l'indipendenza di Katherine, che rimarcasse quanto le sue decisioni fossero proprio quelle: le sue decisioni.
Per far funzionare una coppia come questa, che ho non a caso più volte definito "scoppiata", serviva qualcosa di più; qualcosa che la Chase è riuscita ad aggiungere in Twisted, convincendomi della perfezione arcobalenica di Drew e Kate.

Adesso non so proprio cosa possa trattenermi dallo scalpitare come un pony sbizzarrito nell'attesa di avere tra le mani Tied, l'ultimo romanzo su questi due personaggi che dovrebbe essere narrato dal pov di Drew. Non vedo l'ora di averlo tra le mani e poterlo coccolare come si deve, per poi tornare a discuterne qui con voi, un'ultima volta nell'intreccio che ho già consigliato a mezzo mondo - e oggi non perderò l'occasione di ripetermi: leggete Tangled, leggete i suoi seguiti e beatevi dello stile della Chase e dei fuzzy feelings che questa è capace di dare.


Consigliato a tutti gli amanti del genere.

Voto: 3.5/5 gusci




martedì 17 giugno 2014

Recensione: Tangled, di Emma Chase

Recensione
Titolo: Tangled
Titolo italiano: Non cercarmi mai più (ma resta ancora un po' con me)
Autore: Emma Chase
Editore: Gallery Books
Editore italiano: Newton Compton
Pagine: 254
"Drew Evans è un vincente. Bellissimo e arrogante, fa contratti multimilionari e seduce le donne più belle di New York con un solo sorriso. Ha amici leali e una famiglia a cui tiene molto. E allora perché è chiuso in casa da sette giorni, depresso e miserabile?
Chiedete, vi dirà di avere l'influenza.
Ma sappiamo tutti come non sia vero.
Katherine Brooks è brillante, bellissima e ambiziosa. Rifiuta di permettere che qualcosa - o qualcuno - si metta tra lei e il successo. Quando Kate viene assunta nell'impresa del padre di Drew, che si occupa di investimenti bancari, ogni aspetto della vita del playboy verrà mandato all'aria. La competizione sul lavoro con la ragazza  è snervante, l'attrazione che prova verso di lei lo distrae, l'incapacità di farla entrare nel proprio letto è esasperante.
Poi, proprio quando Drew è sul punto di avere tutto ciò che desidera, la troppa sicurezza di sé potrebbe rovinare tutto. Riuscirà a separare i propri sentimenti dolci e passionali, la frustrazione e la soddisfazione? Ce la farà a vincere la sfida più grande della sua vita?
Può Drew Evans vincere al gioco dell'amore?"


Da quanto tempo era che non divoravo un libro così velocemente? Da quanto tempo era che cercavo una lettura non necessariamente epocale, ma che mi facesse ridere e mi levasse da quel limbo di dolore e nessuna lettura che è lo studio nella sessione estiva?
Credetemi, miei lettori, se vi dico che era da troppo tempo che non leggevo così di gusto - ecco perché dopo giorni di disperata ricerca di un romanzo romantico e smielato, trash al punto giusto e degno di questo nome, è venuta in soccorso la Donna, colei che sempre riesce a consigliare libri fantastici (mi prenderei a schiaffi quando sono scettica... LEI SA. SEMPRE!), ossia Nym di Down the Rabbit Hole, discesa con il consiglio decisivo: "leggi Tangled, di Emma Chase!".
Amen.


Tangled non è una storia nuova, non è qualcosa di estremamente innovativo, né tantomeno di indispensabile per la cultura di un lettore qualsiasi. Ciò non toglie, però, che io l'abbia adorato. L'ho divorato, ho riso così tanto, ma così tanto che a notte fonda, tra una pagina e l'altra, se non fosse stato per non svegliare nessuno mi sarei lasciata andare a squarcia gola.
La narrazione si svolge dal punto di vista di Drew Evans, un playboy che è impossibile non odiare - almeno all'inizio. Divertente, sarcastico e un po' stronzo, Drew è un pov che irrita e allo stesso tempo ti convince a continuare, che si lascia spesso andare a esempi molto vivi per spiegare le proprie emozioni... Qualcosa di molto "da maschio", se posso aggiungere senza generalizzare troppo. Leggendo ho avuto la chiara impressione che l'autrice abbia sviluppato il personaggio di Drew così, con questi modi di esprimersi, proprio per chiarire ai lettori il suo carattere un po' menefreghista, un po' troppo playboy, molto maschio. Certo, magari alcuni si potrebbero lamentare della natura fondalmente stronza di Drew, del modo in cui ragiona e stereotipizza tutti gli uomini... Io non sono molto d'accordo, però. Sì, Drew è un personaggio pieno di difetti, ma l'autrice chiarisce in più punti come siano difetti intenzionali nella scrittura. La Chase sarebbe potuta cadere facilmente nel banale e nel rozzo con il suo protagonista, ma riesce invece a stringerne le redini in mano e controbilanciare con tutte le batoste che Drew finisce per prendere con il suo carattere. Vogliamo parlare poi dei personaggi secondari? Tanti applausi all'autrice, che riesce, nonostante il pov molto egocentrico di Drew, a dare un chiaro disegno dei personaggi che lo circondano. Molti, come l'interesse amoroso Kate Brooks, sono stati delineati così bene che in più punti ho tifato per lei, ridendo della stupidità di Drew. Vorrei inoltre dire una buona parola sulla storia in sé e i twist della trama: dopo aver letto il prologo e aver capito che nel romanzo avrei dovuto leggere cosa fosse successo prima del prologo stesso, pensavo di aver già individuato come la storia sarebbe andata avanti. Inutile dire che mi sbagliavo anche in quello e, visti gli sviluppi successivi, Tangled si è dimostrato ancora più bello di quel che avessi pensato. Insomma, brava Emma Chase, di cui leggerò sicuramente anche i seguiti!.