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venerdì 13 marzo 2015

Recensione: Awry, di Chelsea Fine

Recensione
Titolo: Awry (The Archers of Avalon #2)
Autore: Chelsea Fine
Pagine: 495
Inedito
Sinossi tradotta da me - citare per utilizzo
SPOILER SUL PRIMO LIBRO
"La diciassettenne Scarlet è appena morta. La morte, però, non è inusuale per una ragazza maledetta da secoli dalla semi-immortalità.
Questa volta, quindi, si risveglia nella sua vecchia vita invece che una nuova, e si rende conto di come la maledizione stia cambiando. Con l'aiuto degli immortali fratelli Archer, Scarlet tenterà di rimettere insieme i pezzi della propria vita e spezzare la maledizione prima che la morte incomba di nuovo."


Ah! Libri, libri e ancora libri. È bello poter trovare un po' di tempo per dedicarsi alla passione della lettura, soprattutto quando si leggono romanzi divertenti e coinvolgenti come Awry, secondo volume della trilogia degli Arcieri di Avalon, attualmente inedita in Italia e nata dalla penna di Chelsea Fine.

Spoiler per chi non abbia letto il primo libro!

Anew ci aveva lasciati con un twist davvero... inaspettato. La nostra protagonista è morta e il panico regna sovrano tra i personaggi restanti per alcuni capitoli, finché Scarlet non torna in vita in un modo in cui, in precedenza, non aveva mai fatto. Se nel passato era infatti scomparsa a ogni morte, per tornare dopo anni, decenni (o anche secoli), stavolta il suo corpo non svanisce, lasciandola a vivere la sua nuova vita nello stesso periodo storico e luogo in cui aveva vissuto la precedente, con gli stessi ricordi e sentimenti.
Le cose, e questo è chiaro a tutti i protagonisti, stanno cambiando. La fine si avvicina e così la caccia alla Fontana della Giovinezza incombe sempre di più. I tempi si restringono e Scarlet deve trovare il modo per venire a patti con se stessa, con le sensazioni che neppure lei comprende appieno e i segreti che lentamente verranno svelati nella ricerca più pericolosa della sua vita.

Nate guardò Heather. "E per te è... tutto okay?"
"Okay?" Heather fece un passo avanti. "Ho appena scoperto che l'immortalità e le maledizioni sono roba vera." Alzò le mani al cielo. "Sto benissimo!"

Tristan incrociò le braccia sul petto. "Ti sei per caso persa la parte dove si parla di morte e tormento?"

Heather gli sorrise. "Ah, Tristan. Sei un raggio di sole."

Chelsea Fine, ormai mi è chiaro, deve essere una di quelle scrittrici capaci di mettere quel pizzico di magia nelle proprie storie. Perché? Beh, nonostante la storia di Anew non fosse partita nel migliore dei modi, la sua continuazione mi aveva convinta molto e il suo finale ancora di più. Con questo nuovo romanzo, Awry (vai con i nomi semplici, eh Chelsea), il piacere di leggere questa storia si afferma ancora di più, diventando una costante durante tutta la lettura.
Ci troviamo davanti a una scrittura di tutto rispetto. La Fine scrive bene per essersi auto-pubblicata, con pochissimi errori di editing e tanta ironia condita di una buona capacità di scrivere sequenze di azione che non annoino i lettori. Insieme a ciò sottolineo come, diversamente da molti "coetanei", sia stata capace di intrecciare delle relazioni tra i personaggi senza farle sembrare eccessivamente forzate - il triangolo, in particolare, si è rivelato avere un senso compiuto ai fini della trama, cosa che ho apprezzato molto!

mercoledì 11 marzo 2015

Waiting on Wednesday #33 - Queen of Shadows

Cari lettori,

Oggi è mercoledì. Un mercoledì particolare.
Oggi sarà dedicato all'attesa religiosa di un libro che uscirà il primo di Settembre e di cui ieri è uscita la cover straniera, tanto attesa dalla sottoscritta. Di quale libro sto parlando? Non vi faccio attendere più del dovuto: di Queen of Shadows, della sadicissima Sarah J. Maas.


Eviterò per la mia gioia e quella di tutti coloro i quali temono gli spoiler di inserire la sinossi del libro di seguito. Sapete perché? Perché sì, lo sto aspettando come non mai, ma non ho ancora letto il precedente - Heir of Fire, pubblicato all'estero alla fine del 2014 e sul mio comodino da allora (era in preordine, santo cielo).
Alcuni di voi si staranno chiedendo perché questa pazza (me) provi sempre, imperterrita, a resistere ai propri istinti da lettrice. Perché non cede e legge quel dannato libro, visto che lo ha?
Eh. La fate facile voi. La risposta è semplice: ho deciso di aspettare per ridurre la distanza temporale che mi separa da Queen of Shadows. Avendo ormai capito il sadismo di certi autori e trovandoci in Heir of Fire al terzo libro di una saga ben più lunga, la ragione mi ha spinto ad aspettare di trovarmi più vicina a QoS, per poter soffrire meno nell'attesa.

lunedì 9 marzo 2015

Recensione: Anew, di Chelsea Fine

Recensione
Titolo: Anew (The Archers of Avalon #1)
Autore: Chelsea Fine
Pagine: 385
Inedito
Sinossi tradotta da me - citare per utilizzo
"Due anni fa, Scarlet si è risvegliata completamente sola in una foresta, impaurita e senza alcun ricordo. Persa e confusa, la sua vita era un mistero... finché non ha incontrato un ragazzo con una voce familiare.
Gabriel Archer ha una voce che viene dal passato di Scarlet, e lei è determinata a scoprire perché. Si immerge quindi nella vita di lui scoprendo così di suoi fratello, tenuto segreto fino a quel momento: Tristan Archer.
Dopo l'incontro con Tristan, il mondo di Scarlet si fa ancora più confuso. È istintivamente attratta da Gabriel, ma ha un legame ancora più forte con Tristan. E mentre prova a rimettere i pezzi della sua storia insieme, Scarlet si accorgerà che il suo passato... Potrebbe significare la sua morte."


Meno male, mi dico, che esistono gli amici appassionati di letture. E meno male che esistono i consigli che questi amici dispensano, ogni tanto, quando sei in crisi da lettura da ormai un po'.
Anew mi è stato consigliato diverso tempo fa dalle mie lettrici preferite, le mie bookish sisters, ma messo da parte per via della sinossi che non mi attirava affatto. Ancora ora se la rileggo non mi dice granché - è abbastanza anonima, eh? Ma meglio così, credetemi! Anew è proprio uno di quei libri che andrebbero letti senza sapere nulla, a scatola chiusa con la fiducia di una storia che per quante stranezze possa contenere, vi coinvolgerà comunque.

"Sei pazzo." Scarlet tirò fuori il cellulare e tentò di chiamare il 911 per la seconda volta, quella notte.Tristan le strappó il telefono di mano e, con un movimento rapido,  abbassò il finestrino e lo gettò tra i boschi al lato della strada."Che diavolo, Tristan?" Scarlet lo fissò sconvolta.

Partiamo dal presupposto che sia un romanzo per ragazzi, prevalentemente indirizzato a un pubblico Young Adult, fascia 16/18 anni. La storia, quindi, contiene intrecci interessanti ma non eccessivamente complessi, mentre i personaggi sono il vero focus del racconto.
Scarlet è la protagonista ed è una ragazza con amnesia, da due anni. La sua vita è abbastanza normale fino a quando, durante una festa, non incontra un ragazzo che sembra stuzzicarle qualcosa di dimenticato, che cerca in ogni modo di risalire a galla.
Anew è un romanzo introduttivo, in cui il mondo presentatoci dall'autrice è abbastanza limitato e i personaggi principali sono meno delle dita di una mano. La narrazione procede lentamente, attraversando i momenti principali della "riscoperta" del passato di Scarlet, il tutto senza però svelare fattori chiave che temo arriveranno solo ed esclusivamente nei prossimi libri. Da questo punto di vista la lettura potrebbe sembrare un po' frustrante, ma il punto forte della Fine è il riuscire, nonostante le debolezze della trama, a coinvolgere il lettore così tanto che divorerete questo libro, passando immediatamente al successivo e sentendo poco e nulla la lentezza della scrittrice nello sviluppo della storia.
Da notare che questo desiderio di lettura non sia che fomentato dalla scrittura della Fine, piena di umorismo, una simpatia che si riversa soprattutto in alcuni personaggi e che strapperà se non una risata, certamente decine di sorrisi.

"Grazie, Heather.""Quando vuoi." Rispose Heather. "E quando dico 'quando vuoi' intendo sempre. Tipo, ogni giorno."

mercoledì 4 marzo 2015

Anteprima: Champion, di Marie Lu, da Marzo in libreria!

Cari lettori, è Anteprima time! Il che significa che sono qui per annunciarvi l'imminente pubblicazione di un romanzo che ritengo molti di voi potrebbero star aspettando. Di cosa sto parlando? Ma di Champion, di Marie Lu, ultimo romanzo della trilogia Legend che sarà dal 17 Marzo in libreria in tutta Italia!



Titolo: Champion (Legend #3)
Autore: Marie Lu
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Prezzo: EUR 16,50
Pagine: 336
Pubblicazione: 17 Marzo 2015

"June e Day hanno rinunciato all'amore che provavano l'una per l'altro per il bene della Repubblica. June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Ma, per il bene della Repubblica, sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. June dovrà chiedere all'unica persona che ama di sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale."

***

domenica 1 marzo 2015

Recensione: Half Bad, di Sally Green

Recensione
Titolo: Half Bad
Autore: Sally Green
Editore: Rizzoli
Pagine: 400
"La magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso. Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell'Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia. La stessa guerra che divide il mondo della magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera. Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso."


C'è il Bene. C'è il Male. E poi ci sei tu.
Tu, fessacchiotto.


Sottotitolo ambiguo quello della cover italiana di Half Bad, romanzo che ha avuto un riscontro super positivo qui da noi ma che io mi sono decisa a leggere solo ultimamente. Risultato? Direi che ho finalmente intuito il perché di quella frase che la Rizzoli ha scelto di piazzare sulla copertina di HB, attirandosi la mia puntuale battuta "Ah Ah", anche non condividendola, e ho finalmente capito perché tutti i lettori che abbiano letto Half Bad lo abbiano trovato o fantastico o terribile.
Niente mezzi termini.
Io, invece, dal primo capitolo ho trovato solo un termine per definirlo: strano.

Half Bad è strano. È la storia di un giovane mago figlio di una maga del Bene e un mago del Male, un mezzosangue non ben visto dai suoi simili, che vive nella famiglia della madre in una realtà del nostro mondo che le persone normali non riescono ad avvertire, reminiscenza di un Harry Potter dai risvolti più negativi che positivi.
Il nostro protagonista si chiama Nathan e la sua narrazione si apre in seconda persona, cosa estremamente curiosa per un romanzo Young Adult, introducendoci da subito a una sequenza tersa di violenza fisica e psicologica in quella che parrebbe essere una prigione. Nathan si trova in un luogo non specificato e, nel giro di poche pagine, toccherà a lui ripensare a tutti gli avvenimenti che lo hanno portato a quel punto, ripercorrendoli in ordine cronologico e facendo in modo che il lettore si avventuri nella storia a dir poco cruda e misteriosa del protagonista.

"Ogni respiro deve essere prezioso e deve significare qualcosa, deve essere importante."

Lo ammetto: non avevo mai letto un romanzo simile e non mi sono pentita di avergli dato un'occasione. Dalle prime pagine lette in seconda persona non avrei mai immaginato quanto mi avrebbe preso in seguito (in cui intreccia prima e seconda persona), eppure lo ha fatto! Pagina dopo pagina, in un pessimismo dilagante in tutto il romanzo, condito di momenti di speranza che non possono mancare nella vita di chiunque, Half Bad ci porta in un mondo dove il bene e il male si intrecciano, puntando il dito verso quelle persone che si professano dalla parte del giusto nonostante comportamenti in conflitto tra loro.