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lunedì 20 aprile 2015

Recensione: Half Wild (Half Bad #2), di Sally Green

Recensione
Titolo: Half Wild (Half Bad #2)
Autore: Sally Green
Editore: Viking Juvenile
Inedito in Italia
Pagine: 400
"Avrai un grande Dono, ma è come lo userai che mostrerà se sarà buono o cattivo."
In un'Inghilterra moderna dove ci sono due fazioni di streghe che vivono tra gli esseri umani, il diciassettenne Nathan è un abominio, il figlio illegittimo del mago più potente e violente del mondo.
Tutti sono a caccia di Nathan: nessun posto è sicuro e non ci si può fidare di nessuno. Adesso ha scoperto il proprio dono ed è in fuga--ma i Cacciatori gli stanno dietro e nulla li fermerà dal catturarlo e distruggere suo padre.


Letto durante le vacanze pasquali, Half Wild è il sequel del tanto acclamato all'estero come in Italia Half Bad, romanzo d'esordio di Sally Green che vede come protagonista il giovane mago (tradotto come "Incanto" da noi) Nathan, ibrido figlio di una maga Bianca e un mago Nero, considerato un abominio dalla società, in particolare da quella di Bianchi che gli dà la caccia.

Half Wild inizia là dove avevamo lasciato Half Bad, re-introducendo la storia nei primi capitoli e aiutando il lettore smemorato a ricordare i punti cruciali dello scorso romanzo: Nathan ha ottenuto il suo Dono dal padre, il mago nero Marcus, e adesso è in fuga, costretto a dover cercare un modo per salvare Annalise e ritrovare Gabriel, senza nessuno su cui fare affidamento fino all'incontro con un nuovo strano mago che sostiene di poter portare Nathan da Gabriel e aiutarlo poi a ritrovare Annalise.
Da questo punto in poi, la storia parte in un crescendo di azione e twist che porteranno Nathan a rivalutare la sua posizione nel mondo dei maghi, costringendolo a fare nuove promesse e scoperte, su se stesso e il proprio dono e su chi lo circonda.
"Selvaggio è una parola interessante. Immaginiamo qualcosa di selvaggio come indomito e fuori controllo ma, si sa, la natura non è così; la natura è controllata, ordinata, estremamente disciplinata in tutti i suoi elementi."
Ho iniziato la lettura di Half Wild come ripiego per l'assenza di Scarlet (romanzo che doveva ancora arrivarmi), per sopperire alla mancanza di altre storie che avevano monopolizzato la mia vita da lettrice, senza particolare entusiasmo. Mi ero detta che avrei deciso con questo sequel se proseguire nella lettura della trilogia di Half Bad, primo romanzo che avevo trovato molto bello così come molto strano - un qualcosa di rischioso se non gestito in modo adeguato dall'autrice esordiente.Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa.Half Wild è un sequel perfetto per Half Bad, che amplia il world-building della storia e approfondisce molti personaggi secondari, così come lo stesso protagonista Nathan. Se con il primo romanzo il focus principale era stato scoprire il bianco e il nero dal suo punto di vista, stavolta l'attenzione si sposta sul wild, il selvaggio, su come esso entri in gioco nel definire il bene e il male, sul lato selvaggio dell'uomo - l'animale che c'è in lui. Tutto questo approfondito con le azioni di Nathan, i suoi pensieri e i suoi sfoghi... Quella parte di sé che non riesce a controllare e viene fuori anche nelle sue relazioni con le altre persone e le novità che Half Wild ci propone.
Sono molte le novità introdotte da questo romanzo e molti i nuovi personaggi. Veniamo a conoscere nuovi maghi Neri così come rivediamo vecchie conoscenze Bianche. Abbiamo modo di approfondire l'ambiguo personaggio di Marcus, il padre di Nathan, e le relazioni del ragazzo con Annalise e Gabriel. Con Gabriel in particolare si arricchirà più che con chiunque altro la personalità di Nathan, rendendo le loro interazioni variegate, intime e nuove per il genere di romanzo che la Green ha voluto scrivere.

Half Wild diventa quindi un'ottima conferma delle capacità di scrittura della Green, reminiscenza della creatività stilistica di Tahereh Mafi, con un approfondimento a tutto tondo di ciò che nel primo romanzo non era riuscito a convincere. Sally Green ci regala una storia da leggere, che consiglierei a chiunque abbia già letto suo primo libro e che sono sicura possa stupire in positivo sia chi avesse già apprezzato l'inizio della trilogia e sia chi, come me, aspettava questo sequel per una conferma definitiva.

Nota: HW dovrebbe arrivare in Italia quest'anno per la Rizzoli.

4 gusci su 5.

domenica 1 marzo 2015

Recensione: Half Bad, di Sally Green

Recensione
Titolo: Half Bad
Autore: Sally Green
Editore: Rizzoli
Pagine: 400
"La magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso. Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell'Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia. La stessa guerra che divide il mondo della magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera. Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso."


C'è il Bene. C'è il Male. E poi ci sei tu.
Tu, fessacchiotto.


Sottotitolo ambiguo quello della cover italiana di Half Bad, romanzo che ha avuto un riscontro super positivo qui da noi ma che io mi sono decisa a leggere solo ultimamente. Risultato? Direi che ho finalmente intuito il perché di quella frase che la Rizzoli ha scelto di piazzare sulla copertina di HB, attirandosi la mia puntuale battuta "Ah Ah", anche non condividendola, e ho finalmente capito perché tutti i lettori che abbiano letto Half Bad lo abbiano trovato o fantastico o terribile.
Niente mezzi termini.
Io, invece, dal primo capitolo ho trovato solo un termine per definirlo: strano.

Half Bad è strano. È la storia di un giovane mago figlio di una maga del Bene e un mago del Male, un mezzosangue non ben visto dai suoi simili, che vive nella famiglia della madre in una realtà del nostro mondo che le persone normali non riescono ad avvertire, reminiscenza di un Harry Potter dai risvolti più negativi che positivi.
Il nostro protagonista si chiama Nathan e la sua narrazione si apre in seconda persona, cosa estremamente curiosa per un romanzo Young Adult, introducendoci da subito a una sequenza tersa di violenza fisica e psicologica in quella che parrebbe essere una prigione. Nathan si trova in un luogo non specificato e, nel giro di poche pagine, toccherà a lui ripensare a tutti gli avvenimenti che lo hanno portato a quel punto, ripercorrendoli in ordine cronologico e facendo in modo che il lettore si avventuri nella storia a dir poco cruda e misteriosa del protagonista.

"Ogni respiro deve essere prezioso e deve significare qualcosa, deve essere importante."

Lo ammetto: non avevo mai letto un romanzo simile e non mi sono pentita di avergli dato un'occasione. Dalle prime pagine lette in seconda persona non avrei mai immaginato quanto mi avrebbe preso in seguito (in cui intreccia prima e seconda persona), eppure lo ha fatto! Pagina dopo pagina, in un pessimismo dilagante in tutto il romanzo, condito di momenti di speranza che non possono mancare nella vita di chiunque, Half Bad ci porta in un mondo dove il bene e il male si intrecciano, puntando il dito verso quelle persone che si professano dalla parte del giusto nonostante comportamenti in conflitto tra loro.

mercoledì 11 febbraio 2015

Waiting on Wednesday #32 - Half Wild


Waiting On Wednesay è la rubrica ideata dal blog Breaking the Spine in cui, il mercoledì, è possibile parlare di un libro o più che stiamo aspettando con impazienza.
Sono attualmente nel bel mezzo di una lettura nuova e particolarmente interessante. Mi sta coinvolgendo come non facevano da un po' i libri e sento che, forse forse, potrebbe essere la fine della tanto temuta crisi di lettura che mi ha colpito negli ultimi tempi. Per questo motivo, ecco a voi il libro che aspetterò con ansia di qui a poco: Half Wild, di Sally Green, sequel di Half Bad!


Di seguito la trama del primo romanzo:
La Magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso.Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell’Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia.La stessa guerra che divide il mondo della Magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera.Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.

martedì 3 febbraio 2015

Top Ten Tuesday #24

3 Febbraio 2013: Top Ten Libri Non Posso Credere Di Non Aver Letto Del Genere YA


Cari lettori, come ve la passate? Io tutto ok, tutto ok... A parte un'influenza che ha scelto proprio i miei ultimi giorni di studio prima dell'ultimo esame di questa sessione per colpirmi, portando via con sé oltre che la mia salute, anche le ultime briciole di voglia di studiare. Giuro, le vedo volare via mentre evito di affacciarmi dalla finestra per non prendere freddo.
 ...
Ok, fate poco caso ai miei deliri. Piuttosto! Oggi è martedì e ciò significa una cosa: Top Ten Tuesday. In particolare, today mi occupo della top ten libri che NON POSSO CREDERE DI NON AVER LETTO DEL GENERE X, rinominato da me YA, lo Young Adult che da Dicembre ho messo da parte per entrare in quell'orrendo tunnel chiamato Università. E adesso che il tunnel sta per finire mi sembra proprio il caso di fare una lista dei romanzi che devo assolutamente recuperare.
Like now.


1. Half Bad, di Sally Green. Pubblicato in Italia dalla Rizzoli, mi sta aspettando nel kindle e penso proprio gli dirò il fatidico sì... Questione di minuti.
Nonostante quella frase sulla cover italiana non si possa vedere. "C'è il Bene. C'è il Male.
E poi ci sei tu." <- tu, il fesso della situazione, friendzonato sia dal Bene che dal Male.


2. Talon, di Julie Kagawa. Inedito in Italia, è uno dei libri che DEVO LEGGERE. LIKE NOW. Di Julie Kagawa ho letto praticamente tutto, ma non posso lasciarmi scappare un libro sui draghi.
NON POSSO.


3. Blue Lily, Lily Blue, di Maggie Stiefvater. Questo preferirei non commentarlo. Mi vergogno tantissimo a non averlo ancora letto. Sono un essere immondo.

venerdì 2 maggio 2014

Io voglio troppi libri #26


Nuova puntata della rubrica Io voglio troppi libri, presentata da questo blog e priva di qualsiasi scopo se non quello di spettegolare su libri che ci incuriosiscono e di cui voglio parlarvi, pubblicati da anni o nuovi di zecca, per ossessionare me e far impazzire voi!

Spulciando tra le pagine del blog mi sono resa conto di una cosa terribile: non pubblicavo un nuovo intervento della rubrica Io voglio troppi libri da tantissimo tempo (parliamo di mesi!). Assurdo, considerando quanto materiale abbia per impazzire qui dentro - e anche perché tutti sanno quanto adori questa rubrica (rinominata da oggi come mia adorabile wishlist sotto forma di rubrica). Ecco perché sono tornata, ancora una volta, a cercare con la testa tra le nuvole nuovi libri che spererei entrino nella mia libreria al più presto e si lascino amare da me.


Anew, di Chelsea Fine (inedito)

Ho promesso a più persone che avrei letto questo libro e ancora nulla. Lo so, lo so... Sono un essere spregevole, ecco perché devo rifarmi al più presto!
Ormai l'estate è alle porte (oddio, gli esami...) e con lei le letture da strapazzo! Prepariamoci!


Half-Bad, di Sally Green (Rizzoli)

Lo voglio, lo voglio tanto, ma...
Ma solo io ho la sensazione che quel sottotitolo "C'è il Bene. C'è il Male. E poi ci sei tu" suoni molto come un insulto? Insomma, c'è il bene, c'è il male e poi... E poi... E poi ci sei tu. #PietàPerTe


Si, ecco... Avete capito.

lunedì 28 aprile 2014

Book tag: Expectation vs. Reality [immersione nel mondo più bookish]


Da quanto tempo era che il blog non si dedicava a un bel book tag? Tanto.
Troppo.
Uff.
Ecco perché, dopo aver ricevuto il simpatico Expectation vs. Reality da Nymeria (ideato da Cristina), non ho potuto fare a meno di cogliere l'occasione per divertirmi un po'!

Bookhaolic

Expectation: Hai vinto al gratta e vinci ben 100 euro da spendere, cosa fai da perfetta bookaholic li spendi tutti in una volta sola per i libri o...metti qualcosina da parte?

Il cielo mi sorride, e così anche il gratta e vinci. Dopo aver ringraziato lottomatica dal profondo del mio cuore, probabilmente inizio a selezionare i romanzi che valgono la pena di essere comprati, mettendo anche da parte qualche soldino nell'eventualità in cui dovesse uscire presto un libro il cui acquisto gratuito non farebbe che addolcire il nostro abbraccio (io abbraccio i libri, sì.).

Reality: Niente, questo mese hai eccesso. Il tuo portafoglio è vuoto, con 15 miserabili euro rimasti e tantissime uscite in libreria: quale novità acquisteresti per prima?

E ti pareva. Questa reality è così vivida da far male - tanto che mi sento il sorriso tirare.


Le sigh. In questo caso... *spulcia nuove uscite italiane*
... Ma... Ma... È possibile che non ci siano nuove uscite che mi interessino? Purtroppo, sì (l'unica è già mia *smiles*). In questo caso, quindi, acquisto Half Bad, di Sally Green, che mi intriga da un po' nonostante la terribile frase in copertina "c'è il bene, c'è il male... e poi ci sei tu", che è la frase perfetta per tirarmi fuori battute sarcastiche di seconda mano.


Shopping

Expectation: Tantissimi libri scontati al 50% e hai soldi abbastanza per permettertene 3. Quali prenderesti dalla tua wishlist approfittando della super offerta?

Questa qua sopra è la mia wishlist

Potendo acquistare tre libri, ho già deciso quali. Sceglierei...

Inheritance, anche se mi hanno detto quanto faccia pietà - io sono masochista in questo.
This Dark Endeavour, perché lo desidero da una vita (letteralmente) e ancora non mi sono decisa a prenderlo.
Hallowed, secondo volume di una trilogia che tutti osannano, di cui ho adorato il primo e nonostante tutto non sono ancora riuscita a leggerlo. Not in the mood, ragazzi. Not in the mood.

  

Reality: Altro che sconti. Il libro che adocchiavi da tempo è improvvisamente aumentato di prezzo. Ma tu lo vuoi, lo devi avere e quindi...lo compri lo stesso. Qual è il libro irrinunciabile?

*piange in un angolo* Sì, sono abituata a queste crudeli realtà... e beh, lo compro lo stesso. LO COMPRO LO STESSO!


Lo compro lo stesso perché è VORTEX, il seguito di TEMPEST! E la Fanucci si è finalmente decisa a pubblicarlo!
...
No, scherzavo. Non è vero, è ancora inedito e i soldi, la cara Fanucci, non li avrà mai se non si sbriga a pubblicarlo (se mai lo farà).

Fantasia

Expectation: Piovono improvvisamente libri dal cielo (attenti alla capoccia..) ma sono solo del genere classico. Quale classico acciufferesti con la voglia di leggerlo?

Acciufferei volentieri Peter Pan, che in realtà più tempo passa, più desidero leggere. Probabilmente lo farò quest'anno!

Reality: Altro che libri piovuti dal cielo, qualcuno ha misteriosamente fatto sparire un libro dalla tua libreria, se sparisse, quale sarebbe quello di cui ti accorgeresti subito della mancanza?

Don't touch my Mockingjay (Il Canto della Rivolta), o lo saprò. Mi accorgo dell'assenza di certi libri, e sono pronta a difenderli con le unghie! Quel qualcuno che si diverte a farmi scherzi poco divertenti soffrirà.