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sabato 26 ottobre 2013

Recensione: Once Upon a Time, a cura di Paula Guran

La mia recensione
Titolo: Once Upon a Time
Autore: a cura di Paula Guran, con la partecipazione di Theodora Goss, Caitlin R. Kiernan, Tanith Lee, Genevieve Valentine, Jane Yolen e molti altri.
Editore straniero: Prime Books
Pagine: 384
Inedito in Italia
Sinossi tradotta da me - citare per eventuali utilizzi.
"Diciotto straordinari autori con nuove versioni fiabesche: rivisitazioni di immaginari che già conosciamo, nuovi, evocativi miti, speculazioni che arrivano oltre il tradizionale "C'era una volta."
A volte oscure, a volte divertenti, sempre appassionanti, queste storie vedono un certo Gatto in una New York futuristica, un'imperatrice che scommette contro un drago, una principessa trasformata in corvo, un re le cui figlie danzanti hanno poteri potenti e segreti, grandi eroi, malvagi nemici, sprizzi di malizia e molto, molto altro. Sogni brillanti e incubi spettacolari dai significati attuali e per un domani..."


Once Upon a Time è una raccolta di storie perfetta per chi vuole sognare. Posso dire con fierezza di averla iniziata nel momento migliore, più propizio: se in questo esatto secondo sono infatti in cerca di romanzi più movimentati (da quando ho iniziato a seguire la serie tv Marvel, Agents of S.H.I.E.L.D., voglio storie d'azione!), fino a qualche giorno fa ero in una fase della mia vita lettrice in cui necessitavo di qualcosa di fiabesco, magico, anche onirico e, per fortuna, ho trovato Once Upon a Time.

Nota: tutte le immagini appartengono alla serie di fumetti Fables!

La raccolta vede susseguirsi storie di ogni genere, da favole già conosciute a fiabe ideate dagli autori stessi - si arriva persino a rivisitare fiabe coreane (molto bella e suggestiva la prima, sull'imperatrice e il dragone) e si passa da versioni assolutamente originali di classici come La Bella Addormentata, dove ve n'è persino una dal punto di vista del telaio! Per quanto possa sembrare strano, l'autrice Jane Yolen è riuscita con The Spinning Wheel (questo il titolo) a colpirmi. Una storia composta da poche pagine, ma davvero meravigliose.

giovedì 24 ottobre 2013

Pagine tra Piccolo e grande schermo: Agents of S.H.I.E.L.D., Girl in the Flower Dress.


Cari lettori, lasciatemi annunciare al mondo questa meravigliosa notizia: vista la mia crescente ossessione per le serie tv più disparate, la vostra Isa decide dopo tanti mesi di desiderio di tornare con la rubrica Pagine tra Piccolo e grande schermo per modificare un po' le carte in tavola e fare una delle sue tante, nuove introduzioni...
Come ormai i lettori fissi sapranno, la sottoscritta ha aumentato notevolmente la visione libera e ossessiva di serie tv dall'inizio del proprio percorso universitario. Oggi, dopo la fine di un breve ma intenso periodo d'esame, torno in grande stile con un'euforia tutta nuova e nuove puntate da recuperare che sono state così belle, ma così belle... da decidere di scriverne un intervento, per commentare, impazzire e, più semplicemente, amare le serie tv. Ovviamente potete liberamente commentare, suggerirmi nuove serie (ne seguo diverse, quindi occhio!), impazzire con me su qualcuna che vi piace particolarmente.
Perché From a Book Lover è libri e passioni, che sono decisamente anche televisive.
Che ossessione, gente.

La serie tv di cui ho intenzione di parlare oggi è una nuova serie firmata ABC, il canale americano, così come Marvel (sì, proprio MARVEL). Ambientata dopo The Avengers - I Vendicatori, parla dell'organizzazione S.H.I.E.L.D. e un team di agenti non particolarmente super eroici che in un mondo alle soglie del cambiamento deve continuare a calmare le acque che si smuovono tra la realtà che tutti conosciamo e quella dei super eroi e i poteri che circolano sempre più selvaggiamente. I protagonisti sono vecchie facce presenti nei film (l'Agente Coulson, per dirne una) e personaggi nuovi, come l'Agente Ward, il duo geniale dei FitzSimmons, l'Agente May e il nuovo hacker Skye - che ammetto essere la mia preferita. *fanself*
Chi di voi segue le serie in contemporanea statunitense? *alza la mano* Io sì, quindi ho iniziato Agents of S.H.I.E.L.D. (che è il nome di questa chicca) non molto tempo fa e, martedì, è andato in onda in patria il quinto episodio, oggetto di discussione proprio qui, oggi. Siete pronti? Mi diletterò in un recap fanatico e spoileroso, quindi ne consiglio la lettura a chi abbia già assaggiato la meraviglia che è S.H.I.E.L.D. e, se non lo avete ancora fatto... ANDATE A GUARDARLO IMMEDIATAMENTE.

Spoiler qui sotto!

Per parlare dell'ultimo episodio, il quinto, "Girl in the Flower Dress" (dopo cui segue una pausa di due settimane e il mio cuore non pensa di poter resistere fino al 5 Novembre per amare S.H.I.E.L.D., ho deciso di andare avanti elencando i punti più caldi della puntata, soffermandomi nei punti che ho amato (troppi). Pronti? Ecco di seguito!

mercoledì 23 ottobre 2013

Io voglio troppi libri #25



Nuova puntata della rubrica Io voglio troppi libri, presentata da questo blog e priva di qualsiasi scopo se non quello di spettegolare su libri che ci incuriosiscono e di cui voglio parlarvi, pubblicati da anni o nuovi di zecca, per ossessionare me e far impazzire voi! :D

Che io desideri milioni e trilioni di libri è ormai un fatto risaputo. Ne desidero così tanti, anche solo da tenere in uno scaffale, che a volte mi faccio paura - così come faccio paura ai commessi di librerie, bancarelle, edicole e quant'altro. Ovunque io entri, in un modo o nell'altro ne esco con un libro in mano, quindi oggi ho intenzione di citare tre libri che desidero e che penso di comprare in libreria, alla Mondadori o Feltrinelli (quest'ultima è molto più fornita. L'avete notato?).

Partiamo da...


La Chiamata dei Tre, di Stephen King

Vi sfido a cercare una cover di questo romanzo che non sia minuscola, perché io proprio non l'ho trovata (a parte questa qua sopra). Casi di internet a parte, ho intenzione di acquistare al più presto La Chiamata dei Tre perché dopo aver letto L'Ultimo Cavaliere, il primo romanzo della saga della Torre Nera di King, mi è rimasto il "cruccio". Devo proseguire e devo farlo presto!


Novemila giorni e una sola notte, di Jessica Brockmole

Oh my, lettori adorati, dovete sapere che questo libro mi ispira fino alla nausea. Sarà la cover? Probabile. Sta di fatto che un giorno sarà mio. Lo voglio! *risata isterica* Non penso sia corretto che una persona debba provare certi desideri contorti e capaci di uccidere il proprio portafogli in pochi passi.

venerdì 18 ottobre 2013

Recensione: The Dream Thieves, di Maggie Stiefvater

La mia recensione
Titolo: The Dream Thieves (Raven Cycle #2)
Autore: Maggie Stiefvater
Editore straniero: Scholastic Press
Editore italiano: Rizzoli
Pagine: 439
Inedito in Italia
Sinossi tradotta da me - citare per eventuali utilizzi.
Spoiler per The Raven Boys
"Ora che la ley line intorno Cabeswater è stata risvegliata, niente sarà più lo stesso per Ronan, Gansey, Blue e Adam. Ronan, per esempio, si perde sempre di più nei suoi sogni, e i suoi sogni sfuggono sempre di più nel mondo reale. Intanto, alcune persone dall'aspetto sinistro stanno cercando gli stessi pezzi del puzzle di Cabeswater che Gansey desidera trovare..."


Mentre in Italia si avvicina la pubblicazione di The Raven Boys, il primo romanzo del "Ciclo dei Corvi", il Raven Cycle di Maggie Stiefvater, in patria viene pubblicato il secondo volume, The Dream Thieves, che continua a raccontare la storia del gruppo di ragazzi alla ricerca del re gallese Glendower e del desiderio loro promessogli. Tra misteri, magia e un pizzico di batticuore, vi sconsiglio vivamente di continuare a leggere nel caso non abbiate seguito il primo volume in lingua inglese - o leggete solo una volta divorato dopo la pubblicazione italiana!

Proverò a non farne, ma non garantisco contro SPOILER

Da sinistra: Adam, Gansey, Noah e Ronan
The Dream Thieves è un romanzo spettacolare. Non c'è altra parola per descriverlo, e sappiate che leggendolo si possono provare così tante emozioni da far male - la scrittura della Stiefvater è di quelle che uccide, e la sua capacità di descrivere le emozioni dei personaggi, i loro comportamenti, il loro mondo... ho sempre pensato Maggie fosse un passo avanti a molti, e leggere questo libro me l'ha solo confermato.

In TDT ci ritroviamo, come nel primo romanzo, con più punti di vista che ci aiutano a immergerci in diverse storyline che portano avanti la trama del romanzo attuale e preparano contemporaneamente il terreno per quello che potrebbe essere - se la Stiefvater se la giocherà a modo - un vero e proprio "gran finale". Stiamo ancora navigando verso gli sviluppi effettivi, ma dai flashforward che l'autrice aveva proposto in The Raven Boys, molti iniziano ad avere un senso e anche quelli che non credevamo potessero avvenire vedono i protagonisti maturare verso di essi, acquisire una coscienza diversa di loro stessi e approfondire i loro mostri interiori e i desideri e sogni che potrebbero condurli proprio dove la Stiefvater aveva previsto.

martedì 15 ottobre 2013

Khaled Hosseini in Mondadori

Ultimamente le mie giornate sono a dir poco pienissime. Tra lo studio folle in previsione degli esami imminenti ("viva me") e le lezioni che presto si concluderanno per lasciar spazio a giornate di pura follia sopra i libri, ieri sono riuscita a sfruttare un'ora libera per assalire la Mondadori in Duomo, a Milano, in occasione della presenza di Khaled Hosseini, con in braccio la mia copia di "E l'eco rispose" e la trepidazione che incontrare un autore che stimi e leggi può dare.



Queste occasioni mi fanno sempre venir voglia di partecipare e, devo dire, la Mondadori ha saputo organizzarsi abbastanza bene. Dando all'autore un posto "d'onore" all'entrata della libreria ha fatto in modo che anche chi non sapesse della presenza di Hosseini decidesse di acquistare una copia sul momento e provare a farsela firmare.