Mentre in Italia si avvicina la pubblicazione di The Raven Boys, il primo romanzo del "Ciclo dei Corvi", il Raven Cycle di Maggie Stiefvater, in patria viene pubblicato il secondo volume, The Dream Thieves, che continua a raccontare la storia del gruppo di ragazzi alla ricerca del re gallese Glendower e del desiderio loro promessogli. Tra misteri, magia e un pizzico di batticuore, vi sconsiglio vivamente di continuare a leggere nel caso non abbiate seguito il primo volume in lingua inglese - o leggete solo una volta divorato dopo la pubblicazione italiana!
Proverò a non farne, ma non garantisco contro SPOILER
| Da sinistra: Adam, Gansey, Noah e Ronan |
The Dream Thieves è un romanzo spettacolare. Non c'è altra parola per descriverlo, e sappiate che leggendolo si possono provare così tante emozioni da far male - la scrittura della Stiefvater è di quelle che uccide, e la sua capacità di descrivere le emozioni dei personaggi, i loro comportamenti, il loro mondo... ho sempre pensato Maggie fosse un passo avanti a molti, e leggere questo libro me l'ha solo confermato.
In TDT ci ritroviamo, come nel primo romanzo, con più punti di vista che ci aiutano a immergerci in diverse storyline che portano avanti la trama del romanzo attuale e preparano contemporaneamente il terreno per quello che potrebbe essere - se la Stiefvater se la giocherà a modo - un vero e proprio "gran finale". Stiamo ancora navigando verso gli sviluppi effettivi, ma dai flashforward che l'autrice aveva proposto in The Raven Boys, molti iniziano ad avere un senso e anche quelli che non credevamo potessero avvenire vedono i protagonisti maturare verso di essi, acquisire una coscienza diversa di loro stessi e approfondire i loro mostri interiori e i desideri e sogni che potrebbero condurli proprio dove la Stiefvater aveva previsto.
