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martedì 13 maggio 2014

Top Ten Tuesday #20

Top Ten Libri Che Stavo Per Mettere Giù Ma Ho Continuato Comunque.


Il titolo di oggi è un titolo insidioso, perché spesso e volentieri quando un libro non mi prende lo metto semplicemente giù. Se continuo i libri deve esserci un motivo dietro, qualcosa che mi spinga a farlo... una buona sensazione, la parola di un lettore fidato, un personaggio particolarmente fascinoso. È strano dirlo, perché un tempo leggevo persino i libri odiati, ma dopo averne letti così tanti sono arrivata a finirla prima, se la nostra relazione non funziona.
Dopo averci pensato attentamente, sono giunta alla conclusione che non avrò abbastanza libri da riempire una top ten, ma farò del mio meglio per trovarne almeno cinque!

Mille Splendidi Soli, di Khaled Hosseini


Questo è uno dei libri che ho continuato per puro caso, ma sul momento avrei voluto metterlo giù. Non perché non fosse bello, perché lo trovo un romanzo meraviglioso, ma perché a suo tempo l'avevo trovato troppo forte anche per me. Mi opprimeva leggerlo, ma ho continuato comunque e non me ne sono pentita!
Mai lasciarsi abbattere dall'oppressione.

Fallen, di Lauren Kate


Fallen, diversamente da Mille Splendidi Soli, non si è rivelato un romanzo meraviglioso. Diversamente dal primo non ho desiderato abbandonarlo perché troppo opprimente come tematica, ma perché troppo stupido... e avente una protagonista così idiota.
Mamma mia, Luce è tremenda.

martedì 15 ottobre 2013

Khaled Hosseini in Mondadori

Ultimamente le mie giornate sono a dir poco pienissime. Tra lo studio folle in previsione degli esami imminenti ("viva me") e le lezioni che presto si concluderanno per lasciar spazio a giornate di pura follia sopra i libri, ieri sono riuscita a sfruttare un'ora libera per assalire la Mondadori in Duomo, a Milano, in occasione della presenza di Khaled Hosseini, con in braccio la mia copia di "E l'eco rispose" e la trepidazione che incontrare un autore che stimi e leggi può dare.



Queste occasioni mi fanno sempre venir voglia di partecipare e, devo dire, la Mondadori ha saputo organizzarsi abbastanza bene. Dando all'autore un posto "d'onore" all'entrata della libreria ha fatto in modo che anche chi non sapesse della presenza di Hosseini decidesse di acquistare una copia sul momento e provare a farsela firmare.