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lunedì 14 luglio 2014

30 Giorni di Libri e Letteratura [Challenge] #17



17. Un libro che vorresti farti piacere, ma non riesci per qualsiasi motivo. Perché pensi non ti piaccia?

Pensavate fosse finita? Ancora ci vorrà un po', mi sa. Se non finiremo per Settembre, penso proprio la Challenge dei 30 Giorni di Libri e Letteratura ci accompagnerà fino a Ottobre. Noi però avanziamo un po' alla volta... Vediamo dove ci porterà il vento.
Oggi narriamo di romanzi che vorremmo farci piacere, ma proprio... Non ci vanno a genio. Per me sono molti i libri in questione, molti e vari, ma uno brilla su tutti:

sabato 26 aprile 2014

Recensione: Ignite Me, di Tahereh Mafi

Recensione
Titolo: Ignite Me (Shatter Me #3)
Autore: Tahereh Mafi
Editore: HarperCollins
Inedito in Italia
Pagine: 416
"Juliette ha ora capito di essere l'unica a poter fermare la Restaurazione. Ma per abbatterli, avrà bisogno dell'aiuto della persona di cui aveva sempre creduto di non potersi fidare: Warner. E lavorando insieme, Juliette scoprirà che tutte le sue convinzioni - su Warner, sulle sue abilità e persino su Adam - erano sbagliate."


"E siamo punti interrogativi, invertiti e al contrario, aggrappati l'uno all'altra alla fine di questa frase. Intrappolati dentro vite che non abbiamo scelto."

Possibili spoiler

Rileggete ora la frase qui sopra e ditemi se iniziare così una recensione/commento non induca a pensare che abbia amato questo romanzo.
Ecco... no. In realtà ho avuto una relazione molto conflittuale con Ignite Me, ultimo romanzo della trilogia Shatter Me di Tahereh Mafi, e solo oggi sono finalmente riuscita a farmene un'idea abbastanza decisa da venire a parlarvene un po'.

Senza dilungarmi nel riassunto dettagliato della storia, IM riprende immediatamente dopo la conclusione di Unravel Me, il fantastico secondo romanzo che ho recensito qui - cliccami - e che ho letteralmente adorato. Dopo aver amato un libro simile, poi, sono approdata sul terzo e ultimo volume con la certezza di divorarlo e venerarne ogni singola pagina, certezza così consolidata che sul momento in cui l'ho ricevuto da un'amica che lovvo tanto sono stata la lettrice più felice del mondo.
Ho così aperto il romanzo della Mafi aspettando con ansia di rivedere un personaggio che avevo più volte invocato sulle soglie di casa mia *coff coff* Warner *coff coff*, e che ero sicura (ero davvero la sicurezza fatta persona per questo libro) avrei adorato ancora una volta.
Risultato?


Non quello sperato.
In questo pianeta non c'era nessuno pronto più di me a divorare Ignite Me e amare ogni singolo suo personaggio tranne Adam. Sono arrivata, però, a odiare buona parte dei personaggi - compreso Adam - tra cui salverei solamente Kenji, il miglior amico di Juliette, e James, il fratellino di Adam.
Tutto quello che in Unravel Me mi aveva conquistata, in Ignite Me è sparito. Persino la scrittura della Mafi, di solito così magnetica e musicale, si è annullata in molti punti quando il... nulla... che provavo durante la lettura la sopprimeva. Credo il motivo per cui la scrittrice non sia riuscita a concludere in modo degno questa storia sia la sua mancanza di esperienza nel campo della scrittura: fino all'ultimo capitolo ho sperato avesse un piano pronto nella manica, un'idea ben delineata di ciò che sarebbe successo, un senso a questa vita storia anche se questa vita storia un senso non ce l'ha. Durante tutto il romanzo precedente ero stata convinta di queste affermazioni, e invece con la conclusione della trilogia sono rimasta a mani vuote, senza una vera conclusione di questo viaggio che anzi finisce lì dove quel che davvero ci interesserebbe sapere inizia, con tanto di stravolgimenti caratteriali che vengono sì motivati dall'autrice, ma in modo sommario e con quattro frasi di circostanza.

Juliette: "Ma io pensavo tu avessi fatto questo, questo, questo e questo! Tu sei malvagio!"
Warner: "In realtà c'è una spiegazione plausibile e molto tirata per tutte le mie azioni, Juliette. Adesso impiegherò minimo cinque capitoli per spiegarti quanto mi avessi distorto nella tua mente. Avevi capito male! In realtà io sono buuuuuoooono come un tartufo bianco ripieno di cioccolato fuso (gnam!)."

Sin dalla prima pagina di questo romanzo, i pensieri predominanti riguardano il cambiamento di Juliette e di chi le sta intorno. Lei è cambiata, Adam è cambiato, Warner è cambiato, tutti sono cambiati.
E non ci sarebbe alcun problema se il cambiamento dei personaggi fosse stato graduale. Ma no, no! In realtà apriamo il libro e ci ritroviamo con persone completamente diverse. Juliette non esiste più, non quella che conoscevamo, che da un momento all'altro è un'altra persona (più interessante, forse, ma di punto in bianco - e non va mai bene). Warner non è più lo stesso, anche se il suo cambiamento avviene prevalentemente agli occhi del lettore - la Mafi cerca di convincerci di averci infatti ingannati, Aaron Warner in realtà non esisteva, non quello che immaginavamo noi, almeno. Il personaggio in questione era in realtà una versione bionda di Adam, sdolcinato come quelle caramelle dolci che fanno cariare i denti dei bimbi e non solo.
Ma chi vogliamo prendere in giro? Dammi indizi, indirizzami visto che sei la scrittrice, dammi un senso a questo cambiamento, anche se questo cambiamento un senso non ce l'ha.
E Adam? Lui, beh, è il cambiamento più radicale ed evidente. Ci viene sbattuta in faccia l'impossibilità di voler stare con una persona come lui, che adesso sembra uno psicopatico ossessionato dalle principessine, le ragazze perennemente in pericolo nella torre. Il bravo ragazzo è sparito, forse trapiantato in Warner, e tutto questo in una pagina scarna! Detto da una lettrice che preferiva Warner, è tutto dire. La Mafi ha voluto prendere la strada facile, eliminando ogni ostacolo sul cammino dei suoi due piccioncini senza darci uno straccio di motivo, peraltro rendendo anche la lettura una vera noia - considerando come il focus principale della trilogia si sveli essere solo la storia d'amore, e non altro. Oltre 300 pagine di sguardi languidi e discorsi pieni di angst scaduta nel, purtroppo, banale. 300 pagine di scene fanservice (scritte in maniera sublime, eh, ma inutili e frustranti se ripenso a quante promesse mi ero illusa avesse), in cui ci viene fatto ingoiare il modo in cui Warner interagisce con Juliette e il suo mondo, dimostrando di essere in realtà buuuuuooooono e perfetto per lei. Kenji che sparla con Juliette di maschietti in tempi di guerra, e gelosie a ogni angolo mentre Warner e Juliette bruciano l'una negli occhi dell'altro.
Mi piange il cuore a dirlo, ma leggendo ho chiesto pietà.

"Posso fare tutto ciò che voglio.
Posso stare con chiunque io desideri.
E sarà una mia scelta."

Mi fa piacere, Juliette, che in ben 416 pagine (ho controllato) tu sia riuscita a capire di poter stare con chi più ti piace. Peccato però non avermi avvertita prima del tuo "fine ultimo", quando ancora aspettavo con ansia di scoprire come avresti affrontato le problematiche più urgenti (una guerra, una dittatura da contrastare, e fesserie così, sai), con un contorno di Warner che per me, evidentemente, è uno di quei piatti che vanno ingeriti in piccole dosi - ma che avrei apprezzato, se fosse stato gestito diversamente.

martedì 11 marzo 2014

Teaser Tuesday #26 - Ignite Me


- Prendete il libro che state leggendo in questo momento; 
- Apritelo ad una pagina a caso;
- Condividete uno spezzone, stando attenti però a non includere spoiler!

Quando un libro mi convince, Teaser Tuesday torna a tormentarmi, e di conseguenza torna a tormentare voi.
Oggi è un giorno speciale: ho concluso ieri Ignite Me, di Tahereh Mafi, e come ben sapete... beh, considerato tutto l'hype che avevo fatto per questo romanzo, mi sembra il minimo regalarvi un estratto  più che sentito, tradotto da me e che spero adorerete! Presto avrete la mia recensione. Intanto posso dirvi che Ignite Me è un buon finale - forse non proprio ciò che avevo sperato, per svariati motivi che però tratterò in seguito. Adesso, invece...

Pronti? Andiamo.

domenica 9 marzo 2014

In My Mailbox #43


Ecco In My Mailbox, in cui per partecipare basterà parlare dei titoli che avete acquistato/ricevuto/preso in prestito/qualsiasi-altra-via-possibilmente-legale nell'ultimo periodo!!

Settimana golosa... golosa di libri! Era da un po' che non tornavo alla carica - anzi, era da un po' che non facevo diverse cose, dannata università! Ora però sono qui a caricarvi di amore e letture. Non esitate a consigliarmi i libri che state divorando, così che possa immergermi anche io in qualcuna delle storie più succose. Le mie nuove conquiste, per adesso, sono...

  

  • Ignite Me (Shatter Me #3), di Tahereh Mafi, inedito in Italia
  • The Fiery Heart (Bloodlines #4), di Richelle Mead, inedito in Italia
  • Silver (Trilogia dei Sogni #1), di Kerstin Gier, edito da Corbaccio (clicca per leggere la recensione)

venerdì 27 dicembre 2013

Recensione: Fracture Me, di Tahereh Mafi

La mia recensione
Titolo: Fracture Me (Schegge di Me #2.5)
Autore: Tahereh Mafi
Editore: HarperCollins
Pagine: 68
Inedito in Italia
Trama tradotta da me (citare in caso di utilizzo)
"Mentre Omega Point si prepara a lanciare l'assalto al Settore 45 e i suoi soldati, l'attenzione di Adam non potrebbe essere più altrove. Sta ancora soffrendo per la fine della sua relazione con Juliette, ha paura per la vita del suo migliore amico ed è preoccupato per la sicurezza del fratellino James. E proprio quando inizia a domandarsi se questa è la vita che gli rimane, suona l'allarme. È tempo di guerra.
Sul campo, sembra che tutto vada per il meglio - ma abbattere Warner, il fratellastro di Adam, non sarà facile. La Restaurazione non tollera la ribellione e farà di tutto per annientare la resistenza... incluso uccidere tutte le persone che Adam ama."


Spoiler per chi non abbia letto Destroy Me e Unravel Me.

Fracture Me è la seconda novella che si inserisce nella saga di Shatter Me, di Tahereh Mafi, trilogia nota in Italia come "Schegge di Me". FM è narrata dal punto di vista di Adam Kent, il ragazzo conosciuto nel primo libro e che in Unravel Me ha giocato un ruolo più contenuto rispetto a ciò che la maggior parte dei lettori si aspettava, e si posiziona temporalmente verso la fine del secondo volume della trilogia e l'inizio del terzo.


Fracture Me è breve.
Fracture Me è concisa.
Fracture Me è una novella che, però, non dice niente più di quello che già sapevamo.
In poco più di sessanta pagine c'era da aspettarselo, ma la lettura di FM non ha fatto altro che mettere altre basi, alcune anche un po' scontate, per Ignite Me, e dare un senso anche a quei personaggi che, come Adam, se non fossero stati rispolverati prima del gran finale sarebbero caduti nel dimenticatoio dei lettori. Dopo Unravel Me, in fondo, un po' tutti ci chiedevamo come facesse Juliette a continuare a pensare, in quei pochi momenti, ad Adam - la Mafi decide quindi di dedicargli una piccola novella per riportarlo nelle grazie dei suoi fan e tentare, così, di far luce sul suo carattere e i suoi comportamenti che dagli occhi di Juliette erano sempre apparsi troppo perfetti.
In Fracture Me ci viene dato uno squarcio di verità sul personaggio di Adam, che me lo ha fatto apprezzare di più rendendolo meno perfetto di quel che sembrasse agli occhi della protagonista. Allo stesso tempo, però, viene naturale metterlo brevemente a confronto con il suo più complesso antagonista e main character della novella Destroy Me, che aveva dovuto approfondire un personaggio emblematico come quello di Warner.
Cosa ne esce dal confronto?
Ne escono due persone che, messe di fronte agli stessi quesiti (cosa desideri? Cosa aspiri a diventare? Cosa vuoi tenere al sicuro? Chi? Da quale parte ti schieri realmente?), hanno risposte ben diverse. Adam, infatti, mostra finalmente il proprio personaggio per quello che è, e lo mostra per ciò da cui è mosso: non dal suo amore per Juliette e non dai suoi grandi ideali, ma dall'istinto di sopravvivenza e il desiderio di tenere al sicuro l'unica persona che amerà sempre: il fratello.
E basta.
È questo che Fracture Me mi ha dato, e per questo gliene sono grata. Avevo voglia di capire cosa passasse per la testa di Adam, e ora sono ancora più curiosa di leggere l'ultimo romanzo della saga, Ignite Me, che promette gran cose non solo per me che quelle gran cose le vedo persino nel titolo (*winks*), ma anche per chi, diversamente da me, magari aveva altri piani per questa storia.

Tahereh, stupisci tutti.
Me compresa.

E se lo dice lei.


Consiglio questa novella a tutti quelli a cui Tahereh Mafi non basta mai.

Potete acquistare Fracture Me qui!

mercoledì 25 settembre 2013

Waiting On Wednesday #25 - Ignite Me


Rubrica ideata da Breaking The Spine

Rubrica presentata dal blog Breaking the SpineWaiting on Wednesday è un appuntamento settimanale (non sempre, in realtà) in cui parlerò di romanzi di cui aspetto con impazienza la pubblicazione!

Titolo: Ignite Me (Shatter Me #3)
Autore: Tahereh Mafi
Editore italiano: Rizzoli
Editore americano: HarperCollins
Pubblicazione americana:  4 Febbraio 2014
Pubblicazione italiana: ?
ATTENZIONE, POSSIBILI SPOILER!
"Juliette ha ora capito di essere l'unica a poter fermare la Restaurazione. Ma per abbatterli, avrà bisogno dell'aiuto della persona di cui aveva sempre creduto di non potersi fidare: Warner. E lavorando insieme, Juliette scoprirà che tutte le sue convinzioni - su Warner, sulle sue abilità e persino su Adam - erano sbagliate."








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