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sabato 16 febbraio 2013

My Book Boyfriend #15 - Principe Ash


Ok, lo ammetto. In questo ultimo periodo il blog è stato un po' più scostante del solito... ma credetemi, tutto ciò è giustificabile con un'unica, terribile parola: studio.
Ebbene si, lo studio è sempre lì e grava sulla mia testa come una spada di Damocle, ma finalmente ho trovato il tempo di recuperare una delle rubriche da voi più amate e ripresentarvela con un book boyfriend che fino a poco tempo fa avevo solo accennato in alcune recensioni...
Ash, il principe di The Iron Fey!


.Caratteristiche
Ash è il Principe della Corte Unseelie e figlio minore della Regina Mab. È un guerriero e cacciatore, e passa la maggior parte del suo tempo tra i boschi selvaggi nelle terre tra i regni Seelie e Unseelie. È un immortale alto e dal fisico snello e muscoloso. Ha occhi del colore del ghiaccio e un portamento regale e composito.
.Occupazione
Cacciare, rispettare gli ordini della sua Regina, far morire le lettrici più disparate.
.Altre notizie
È noto per il modo in cui conquista le donne d'ogni Paese con variegate minacce di morte che fanno sospirare il gentil sesso.


"Questo potrebbe condurre alla guerra."
"Guerra?" Qualcosa di freddo mi sfiorò una guancia, e alzai lo sguardo osservando fiocchi di neve danzare nel cielo oscurato dai lampi. Era cupo ma bellissimo, e tremai. "Cosa accadrà, allora?"
Ash si avvicinò. Le sue dita spostarono gentilmente i capelli dal mio viso, causando scariche elettriche che mi attraversarono dalla schiena fino alle dita dei piedi. Il suo respiro fresco mi solleticò un orecchio quando si abbassò.
"Ti ucciderò," sussurrò, e poi si allontanò raggiungendo i suoi fratelli al tavolo. Non si voltò indietro.

"Che nessuno la tocchi," disse Ash con voce di ghiaccio. "Toccatela, e congelerò i vostri testicoli per poi metterli in un barattolo. Ci siamo capiti?"

"Poi sei arrivata tu," mormorò, toccando le mie guance umide, "e all'improvviso... non so. È stato come vedere di nuovo il mondo per la prima volta."

"Avresti potuto dir loro di andarsene." Avevo già visto quell'occhiata gelida, non-scocciatemi-o-vi-uccido. Nessuno con tutte le rotelle a posto avrebbe continuato a disturbare il principe di Ghiaccio una volta che quello sguardo si fosse spostato su di loro.

Mi inumidii le labbra e sussurrai, "Questo è il momento in cui dici che mi ucciderai?"
Un lato della sua bocca si curvò. "Se ti fa piacere," mormorò, e un accenno di divertimento gli attraversò finalmente il viso. "Anche se adesso le cose si sono fatte un po' troppo interessanti."

***

venerdì 25 gennaio 2013

Recensione: The Iron Daughter di Julie Kagawa

Titolo: The Iron Daughter (The Iron Fey #2)
Autore: Julie Kagawa
Pagine: 359

Attualmente inedito in Italia.
Trama tradotta da me - riportare sempre la fonte.
Spoiler sul primo romanzo - The Iron King
"Per metà principessa dell'Estate, per metà umana, Meghan non è mai riuscita a sentirsi al suo posto da nessuna parte. Abbandonata dal principe dell'Inverno che credeva ricambiasse i suoi sentimenti, è ora tenuta prigioniera dalla regina dell'Inverno, Mab, e mentre la guerra si avvicina tra l'Estate e l'Inverno, Meghan sa che il vero pericolo viene dalle Fate del Ferro - fate che solo lei e il suo principe hanno visto. Ma nessuno le crede.
Peggio ancora, i poteri fatati di Meghan sono stati bloccati. Ora è ferma a Faery con niente a parte il suo ingegno ad aiutarla. Fidarsi di qualcuno sarebbe stupido. Fidarsi di un traditore potrebbe costarle la vita. Ma Meghan non può ignorare i sussurri di desiderio che si trovano nel suo cuore un po' troppo umano, neppure mentre la sua spina dorsale si fa sempre più di ferro."

La mia recensione:

Dopo aver concluso The Iron King, il primo romanzo della saga The Iron Fey, di Julie Kagawa, ho immediatamente iniziato a leggere The Iron Daughter, presa dalla foga e il desiderio di sapere cosa fosse accaduto a Meghan e Ash e ringraziando il Cielo per avermi dato la brillante idea di comprare tutta la serie della Kagawa in box set - ossia in un cofanetto contenente tutti i volumi, che avrebbe alleviato le mie pene durante la lettura.
Le ha alleviate del tutto? No, ma in fondo è anche questo il bello della lettura di certi libri.

The Iron Daughter ricomincia immediatamente dopo la novella Winter's Passage, che parla del breve viaggio compiuto da Ash e Meghan per arrivare insieme davanti alla fata regina dell'Inverno, Mab. Ora ritroviamo la principessa dell'Estate alle prese con una lunga "prigionia", durante il quale Meghan è costretta a vagare per il castello di Mab senza fuggire, rimanendo fedele al patto fatto al Principe Ash e senza alcun potere che la aiuti a contrastare le angherie subite dai più svariati membri della Corte.
Meghan è, insomma, completamente sola, e nemmeno il suo amato Principe sembra voler prendere le sue difese. Per coronare tutto ciò, poi, le ostilità tra i due reami si fanno sempre più forti, e dopo un furto inatteso e terribile la guerra si farà sempre più vicina, e solo Meghan potrà fermarla.

Partiamo dal presupposto che Julie Kagawa sa scrivere. Eccome se sa scrivere. E io, se avessi scritto questa recensione immediatamente dopo aver letto il romanzo, probabilmente non sarei stata proprio il massimo dell'oggettività perché, diciamocelo, il Principe Ash non ispira affatto "oggettività". Per fortuna, però, ho aspettato un po' per via dei vari impegni e adesso posso parlare di The Iron Daughter senza paure, per cui inizio con il dire che questo romanzo mi è piaciuto, si, nonostante abbia subito in alcuni punti la "sindrome del libro di mezzo". Perché? Basti dare un'occhiata alle varie scene in cui l'autrice forza un "triangolo-che-triangolo-non-è" di fronte al lettore, quando poi dopo pochi capitoli questo disguido amoroso si risolve in maniera ovvia. A parte questo piccolo "problemino", comunque, la storia continua dove l'avevamo lasciata e le menzioni d'onore vanno all'inizio, la parte in cui Meghan si trova nel castello di Mab - descritta fantasticamente ed emozionante in diversi punti - e alla fine, con una conclusione da fiaba capace di strappare mille sospiri.
Ho adorato tutti i personaggi, nonostante alcuni abbiano subito la stessa "sindrome" della seconda metà del libro, ma in linea di massima sono stati fedeli a loro stessi e convincenti. Tra tutti brilla il Principe Ash della Corte di Mab, che nonostante alcune stupide scelte dettate dalla "sindrome" è rimasto un personaggio da amare. La scrittura della Kagawa, invece, è riuscita a coinvolgermi come al solito e continua ad avvalorare la mia tesi: Julie è una delle migliori autrici YA degli ultimi anni. Ciò si accompagna poi ha un'edizione - quella del boxset - davvero splendida e con un poster (di Ash) al suo interno!
Cosa volere di più dalla vita? L'edizione in copertina rigida, risponde il mio cuore, ma per oggi lo ignoreremo...

In conclusione, continuare o no la lettura di questa saga? Consigliatissima agli amanti degli Urban Fantasy scritti bene, e a chi ama le fiabe. Sconsigliata a chi invece non sopporta le fate, perché sono davvero - e dico davvero - ovunque!


Voto: 4/5
Ebook o cartaceo?
Cartaceo!

venerdì 28 dicembre 2012

Recensione: The Iron King di Julie Kagawa

Titolo: The Iron King (The Iron Fey #1)
Autore: Julie Kagawa
Pagine: 363
Attualmente inedito in Italia.
Trama tradotta da me - riportare sempre la fonte.
"Meghan Chase ha un destino segreto; un destino che non avrebbe mai immaginato.
C'è sempre stato qualcosa di leggermente sbagliato nella vita di Meghan, sin da quando suo padre è scomparso davanti ai suoi occhi quando aveva sei anni. Non si era mai sentita al suo posto a scuola, o a casa.
Quando un estraneo dall'aria oscura inizia a osservarla da lontano e il suo migliore amico sempre pronto a fare scherzi diventa stranamente iperprotettivo, però, Meghan capisce che tutto quello che ha sempre conosciuto sta per cambiare.
Ma non avrebbe mai potuto immaginare la realtà - il suo essere la figlia di un antico Re delle fate, nonché pedina in una guerra mortale. Adesso Meghan imparerà fin dove sarà disposta ad arrivare per salvare le persone che ama, per fermare un misterioso e malvagio essere che nessuna fata ha mai cercato di fronteggiare, e per cercare l'amore con un giovane principe che potrebbe preferire vederla morta piuttosto che lasciarle toccare il suo cuore di ghiaccio."

La mia recensione:

Quanta gente mi ha gentilmente intimato di leggere questo romanzo negli ultimi mesi? Quanta?
Troppa.
Quindi ho comprato l'intera saga in un bel cofanetto, molto carino se chiedete, e ho aspettato il periodo natalizio per poterla iniziare.
 
Mi aspettavo di venirne risucchiata? No.
 
Meghan Chase è una sedicenne con una peculiarità: nessuno sembra ricordarsi di lei. Luke, il marito della madre, la guarda sempre come se la stesse vedendo per la prima volta. I compagni di scuola, se la guardano, è per prenderla in giro... e poi dimenticarla. L'unica persona che si ricorda sempre di lei è il suo miglior amico, Robbie Goodfell. Ma quando quest'ultimo si rivelerà essere Robbie Goodfellow, il famoso Puck di Una Notte di Mezza Estate, le cose si complicheranno non poco.
Meghan scoprirà che il fratellino di quattro anni, Ethan, è stato scambiato con un changeling malvagio che cercherà di divorarla. L'unico modo per toglierlo di mezzo e riavere il vero Ethan, se escludiamo diverse "tecniche" davvero rudimentali, è quello di introdursi nelle lande delle fate e cercarlo nelle due Corti dove potrebbe trovarsi il piccolo bambino: la Corte Seelie, governata dal Re Oberon e la Regina Titania, e la Corte Unseelie, della gelida Mab.
Meghan inizierà allora la sua avventura guidata dall'amico Puck, ignara però del fatto di essere figlia di uno dei potenti sovrani, e ignara del fatto di essere seguita e cacciata dai principi del ghiaccio, figli di Mab, tra cui l'affascinante e gelido Ash, che riuscirà a far breccia nel suo cuore.


Principe Ash
Julie Kagawa è una di quelle autrici che non possono non colpire. Di suo, in precedeza, avevo letto solo la sua nuova saga, The Immortal Rules, e avendo amato il primo romanzo avevo deciso di gettarmi a capofitto in quella che era stata la sua quadrologia di debutto, The Iron Fey. Ora posso finalmente parlarne e dire: la Kagawa scriveva come una pro già dal suo primo libro.
Sin dal mondo da lei creato, che si estende dall'Arcadia di Oberon e Titania fino a Tir Na Nog, della Regina Mab, comprese le terre "di nessuno", l'autrice delinea una mitologia credibile, che si rifà palesemente ai miti antichi sulle fate, su qualsiasi cosa che abbia a che fare con il loro mondo e prendendo spunto in particolare da una commedia famosa e amata come Sogno di una Notte di Mezza Estate, di Shakespeare. Se l'avete letta conoscerete allora Puck, il birbante seguace di Re Oberon, che in questo romanzo viene rivisitato mantenendo però le sue caratteristiche principali. Altri personaggi importanti che ci vengono presentati dall'autrice durante l'introduzione al romanzo (che dura circa quanto la prima metà) sono Grimalkin, il gatto dalle mille risorse che a qualsiasi domanda sulle sue capacità vi risponderà sempre dicendovi che è un gatto... e con lui il Principe Ash, ultimo genito della Corte Unseelie dal cuore di ghiaccio, oscuro e tormentato, che con un patto vi condurrà insieme con Meghan verso la distruzione di un pericolo che minaccia Faery, il mondo delle fate, attraverso terre un tempo abbandonate ma ora in mano a quel che più terrorizza gli esseri fatati: il ferro.
 
La scrittura della Kagawa conquista e coinvolge, dimostrando una maturità eccezionale persino nel suo romanzo di debutto e intessendo una storia dai risvolti fiabeschi che vi farà congelare e al tempo stesso sciogliere il cuore. Menzione d'onore va alla novella Winter's Passage (The Iron Fey #1.5), che prende luogo subito dopo il primo romanzo e che continua l'avventura di Ash e Meghan dando il colpo di grazia al lettore e costringendolo a immergersi nella fiaba creata dall'autrice.
Dopo The Iron King e la sua novella, non potrete fare a meno che gettarvi avidamente su The Iron Daughter.
 
Voto: 4/5 perché dopo aver ingranato è andato avanti alla grande.
Ebook o cartaceo? CARTACEO. Assolutamente cartaceo.

lunedì 24 dicembre 2012

It's Monday! What Are You Reading? #26 - Oggi è la vigilia!


Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale It's Monday! What Are You Reading? In cui, per partecipare, vi basterà commentare scrivendo quali romanzi state leggendo in questo momento, quali avete finito di leggere nell'ultima settimana e quali leggerete prossimamente!
Siete pronti? Iniziamo!

Oggi è la vigilia di Natale! Però il blog non si ferma e vi chiedo... quali libri state leggendo nella settimana rossa e bianca?!

Cosa ho finito di leggere


Opal (Lux #3), di Jennifer L. Armentrout

Ho concluso Opal qualche giorno fa e posso solo dire: MAGNIFICO. Certo, quel finale si poteva evitare, ma sono sicura che la Armentrout si saprà far perdonare..
Ricordate: quando l'anno prossimo uscirà il primo romanzo della saga per la GIUNTI Y, voi andrete a comprarlo.
Assolutamente.
Vi ci porterò io stessa.

Cosa sto leggendo



The Iron King (The Iron Fey #1), di Julie Kagawa

The Iron King è un romanzo... interessante. Sono solo a un quarto della lettura, più o meno, ma per adesso mi sta piacendo proprio tanto. L'idea di fondo sembrerebbe originale, anche se l'introduzione del mondo della Kagawa richiede un po' di tempo... lo capisco, quindi continuo serena prospettando una serie d'oro.

Cosa leggerò in seguito (se tutto va bene)


The Iron Daughter (The Iron Fey #2), di Julie Kagawa

Il prossimo libro che leggerò è sicuramente The Iron Daughter, della Kagawa! Non ho molti dubbi su questa futura lettura per via del fatto che mi sto concentrando ora sul primo... perché non andare spediti e divorarli uno dopo l'altro?

***

E voi, cosa state leggendo durante questa vigilia?

domenica 21 ottobre 2012

In My Mailbox #35


Rubrica presentata dal blog The Story Siren 


Torna la rubrica In My Mailbox, in cui per partecipare basterà parlare dei titoli che avete acquistato/ricevuto/preso in prestito/qualsiasi-altra-via-possibilmente-legale durante la settimana!!

Quest'oggi vi presenterò tutti i libri che ho ricevuto e acquistato nelle ultime due settimane... sappiate che amo dal profondo ognuna di queste pubblicazioni, quindi il solo parlarne mi riempie d'amore e gioia di vivere *reazione esagerata ma che spiega esattamente quel che provo*.

Cartacei

 
 


The Raven Boys, di Maggie Stiefvater
Alice in Zombieland, di Gena Showalter
The Rise of Nine, di Pittacus Lore
Un giorno solo, tutta la vita, di Alyson Richman
Gli zombi non piangono, di Rusty Fischer

Ho desiderato The Raven Boys dal primo momento in cui è stato annunciato un "nuovo romanzo in arrivo per Maggie Stiefvater". Io amo la Stiefvater. Io sto amando The Raven Boys. #NoShame. Alice in Zombieland, d'altro canto, mi ha rapita dal primo momento in cui ho visto quella bellissima cover, e non me ne vergogno nemmeno un po'... E quella scritta sublime, "Off with their heads".... Mi aspetto di tutto. Continuando, The Rise of Nine è il terzo volume della saga di Pittacus Lore, Lorien Legacies, quella che molti di voi conosceranno grazie al film in cui una delle star è stata Dianna Agronn (Quinn!!!!). Il suo personaggio però non dovrebbe essere in TRoN.
Almeno spero.
Quarto (ma non ultimo! Oggi vado avanti per le lunghe) è Un giorno solo, tutta la vita, romanzo di Alyson Richmand un po' diverso dalle mie solite letture, ma che vorrei provare! E poi è arrivato anche Gli zombi non piangono, di Rusty Fischer, che in tutta sincerità non vedo l'ora di iniziare!

E andiamo avanti con i cartacei....