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mercoledì 18 febbraio 2015

Recensione: Ti prego lasciati odiare, di Anna Premoli

Recensione
Titolo: Ti prego lasciati odiare
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton Editore
Pagine: 318
"Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi…"


Romance qui, romance lì - un pizzico di chick-lit ovunque e ritroviamo l'Italia alle prese da un po' di tempo ormai con un'ondata di romance e storie romantiche, lunghi titoli malinconici sopra cover di ragazzi stesi per terra, su panchine, su letti... E tutto questo nasconde la solita storia, i soliti personaggi, i soliti, i soliti, i soliti.
È un po' tutto uguale, non dite? Ma non sono in molti a lamentarsi, non è vero? Perché alle volte anche da un romance di quelli che "ti aspetti", che sai prevedere per filo e per segno, può nascere qualcosa di buono - soprattutto se ne sei in vena.


Ti prego lasciati odiare è il romanzo di esordio pubblicato ormai da un bel po' da Anna Premoli, scrittrice che le lettrici italiane hanno ormai imparato a conoscere con i suoi romanzi dal tocco romantico e pieni di battibecchi degni di un film chick-lit alla Bridget Jones. Io, come mio solito, arrivo solo adesso a dargli un'occasione e recensirlo qui per voi - o meglio, per quei pochi di voi che non l'abbiano ancora letto.
Il suddetto romanzo è la storia di Jennifer, una donna in carriera e ambiziosa, e Ian, il collega più irritante che la nostra protagonista abbia mai incontrato e che, purtroppo, le rovina le giornate da ben sette anni di litigi. Una coppia da fuoco e fiamme, insomma, come quelle che, si sa, danno filo da torcere ai lettori che desiderino immergersi in una commedia romantica da leggere tutta d'un fiato - scritta per altro da un'autrice italianissima, capace però di ambientare le proprie storie in maniera credibile anche all'estero.
Anna Premoli è brava e si nota dal primo capitolo e dalla prima risata che è riuscita a strapparmi. La sua scrittura si adatta benissimo al genere scelto, quello della commedia romantica, infatti mi sono ritrovata più volte a ridere di gusto alle affermazioni di Jennifer e ai battibecchi che intraprende con Ian! Cosa strana se consideriamo come spesso gli autori italiani del genere facciano tutto fuorché ridere (assurdo, poi, che il nostro humor faccia spesso piangere). Per fortuna, però, questo non è il caso. La Premoli riesce a divertire e coinvolgere il lettore nel giro di poche frasi, accontentando i palati più difficili con una lettura leggera e piacevole.

lunedì 17 novembre 2014

It's Monday! What Are You Reading? #37



Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale It's Monday! What Are You Reading? In cui, per partecipare, vi basterà commentare scrivendo quali romanzi state leggendo in questo momento, quali avete finito di leggere nell'ultima settimana e quali leggerete prossimamente!
Siete pronti? Iniziamo!

Cosa ho finito di leggere?

 

L'arte di Leggere, a cura di Guido Conti, il primo volume di una collana attualmente in pubblicazione per RCS - Corriere della Sera, ed estremamente interessante da leggere. Si ripropone di imparare a scrivere attraverso la lettura dei grandi del passato, e penso acquisterò anche i nuovi volumi!
Ti prego lasciati odiare è invece il romanzo di esordio di Anna Premoli, scrittrice italiana che molti conosceranno ma che io ho scoperto relativamente da poco. Il romanzo mi è piaciuto molto e presto ne parlerò anche sul blog... voi lo avete letto?

Cosa sto leggendo?


Il Mezzo Re, di Joe Abercrombie. L'ho acquistato spinta da un impulso irrefrenabile (sì, lo so... sempre la stessa storia, ma è davvero irrefrenabile!) e l'ho iniziato da poco. Da ancora meno mi ha iniziata ad appassionare e penso riuscirò a divorarlo nei prossimi giorni! Poi, ovviamente, ve ne parlerò qui! Lo conoscevate?

giovedì 13 novembre 2014

Io voglio troppi libri! #30


Nuova puntata della rubrica Io voglio troppi libri, presentata da questo blog e priva di qualsiasi scopo se non quello di spettegolare su libri che ci incuriosiscono e di cui voglio parlarvi, pubblicati da anni o nuovi di zecca, per ossessionare me e far impazzire voi!

Cari lettori, dovete sapere che pochi giorni fa sono stata in libreria dopo un periodo in cui avevo preferito astenermi dagli acquisti folli per ragioni che tutti voi ben capiranno. Quel particolare giorno, però, nell'attesa di incontrarmi con delle amiche - che hanno commesso l'errore di lasciarmi vicino a una libreria per troppo tempo e da sola - sono finita nella Mondadori più vicina a me e sono letteralmente uscita di testa.
Quanti libri, QUANTI DESIDERI REPRESSI. La situazione è psicologicamente precipitata quando, presa da folli sensi di colpa, mi sono riuscita a trattenere, uscendo dalla libreria con il desiderio di tornare lì dentro e acquistare tantissimi nuovi libri (che venivano così poco... appena appena 9 euro!).

Ecco perché devo assolutamente parlarvene.


Graceling, di Kristin Cashore

Tutti i Graceling hanno gli occhi di due colori diversi. Tutti i Graceling hanno un Dono. Difficile è però sapere quale Dono possiedono: a volte anche per loro stessi è duro capirlo e controllarlo. Ci sono Doni quasi inutili, come la capacità di ripetere le parole al contrario o di ricordare certi dettagli. Katje ha diciotto anni e il suo Dono è un’arma terribile nelle mani di suo zio, re Rand. Il futuro le può riservare un posto sicuro al fianco di quest’uomo vendicativo o infinite sorprese, come l’incontro con un Graceling dallo sguardo intenso che sembra conoscerla fin troppo bene.

Posso amare una cover più di così? 
No. Non rispondete - tanto lo so già. La risposta è no.
Ho visto Graceling in libreria, in edizione tascabile, bellissimo e maledetto a soli 9,90 euro.
So già che tornerò a prenderlo. Devo solo trovare un momento per auto-convincermi che sia la cosa migliore da fare.



Tutti i difetti che amo di te, di Anna Premoli

Mettere i bastoni tra le ruote alla propria famiglia è una vera arte per Ethan Phelps, perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore, senza lasciare alcun testamento, il ragazzo eredita le quote della sua multinazionale. Ma è evidente a tutti che Ethan non ha il pallino per gli affari.Passa le serate tra bar e locali offrendo da bere a chiunque e pagando conti salatissimi, riarreda il suo lussuoso loft senza badare a spese e spreca il tempo in compagnia di individui inutili. Quando però, un bel giorno, fa irruzione completamente ubriaco in una riunione di azionisti, i familiari si convincono che è il momento di prendere drastici provvedimenti, primo fra tutti, nominare un amministratore che tuteli il suo patrimonio. Dopo diversi tentativi falliti viene nominata un’affascinante avvocato specializzato in brevetti aziendali, Sara Di Giovanni. Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e di non lasciarsi imbambolare dai modi di Ethan. Tra loro è da subito scontro aperto: lui non vuole ridimensionare il suo stile di vita e lei non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa da un presuntuoso rampollo. E così, poco alla volta, la tensione arriva alle stelle. Anche se il loro rapporto, a suon di dispetti, è destinato a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante…

Ho recentemente letto il primo libro della Premoli: Ti prego lasciati odiare, di cui presto vi parlerò sul blog. Nel momento disperato che stavo passando, è stato una bella boccata d'aria che mi ha messo il desiderio di dare più spesso una chance agli autori italiani! Cosa ha comportato? Che in libreria il mio occhio ricadesse su quella copertina tutta fucsia e nient'altro, un colore che generalmente mi acceca e repulsa, ma che stavolta mi richiamava come il canto di una sirena imbellettata.
Lo voglio. Voglio. Now.


La Porta di Liv (Silver #2), di Kerstin Gier

Liv è sconvolta: Secrecy, la misteriosa autrice del blog più frequentato della scuola, conosce i suoi segreti più intimi. Come è possibile? E cosa le nasconde Grayson, il suo «fratellastro» da quando la mamma di Liv è andata a vivere con il padre di lui, trascinando anche Liv e la sorellina Mia in questa nuova avventura? Ma soprattutto, quale presenza oscura si aggira nottetempo negli infiniti corridoi del mondo dei sogni di Liv, un mondo che incredibilmente condivide con altre persone? E cosa significano gli improvvisi episodi di sonnambulismo di Mia? Incubi, misteriose apparizioni, cacce notturne, non favoriscono certo i sonni di Liv che di giorno, inoltre, è alle prese con una nuova famiglia decisamente complicata anche se con personaggi molto intriganti a partire da Henry per arrivare alla vecchia nonna. E con il fatto che ci siano in giro parecchie persone che hanno ancora dei conti in sospeso con lei, di giorno e di notte…

Lo ammetto: stavo per prenderlo. Ero quasi arrivata alla cassa quando i vari pesi tra le mie mani mi hanno ricordato il mio obiettivo negli ultimi tempi - il risparmio. Questo mi ha riportato a posare delicatamente La Porta di Liv sul suo scaffale, accarezzandone la costina e promettendogli che sarei tornata per lui.
Tornerò. Lo prometto.

***

Questi sono i tre libri che ho adocchiato in libreria e sono rimasti con me anche dopo, quando gli impegni mi hanno richiamata all'amara realtà. Adesso sono in attesa di poterne portare qualcuno a casa...

E voi, invece, quali libri avete adocchiato?