Fine settimana, settimana piena piena di impegni e affari... ciò non può però fermarmi dal pubblicare una nuova puntata della simpaticissima rubrica "My Book Boyfriend", in cui oggi parlerò di uno degli ultimi protagonisti di cui mi è capitato di leggere, tratto dal romanzo di debutto di una simpatica autrice di nome Victoria Scott...
Di chi sto parlando? Ma di Dante. Dante Walker!
(per chi si aspettava "altro", presto arriverà, ve lo assicuro :P)
.Caratteristiche
Dante è un ragazzo di diciannove anni... morto da appena due. Lavora per l'Inferno e il "Boss Man", come lo chiama lui, il "Capo" (vi lascio immaginare chi). È alto, dai capelli scuri e un fisico scolpito che tanto ama, proprio come ama la sua stessa personalità.
Si, Dante si ama e non si fa tanti problemi a renderlo noto.
Si, Dante si ama e non si fa tanti problemi a renderlo noto.
.Occupazione
È un Collezionista, un Collector. Lavora per l'Inferno e colleziona le anime più malvagie, inducendole lui stesso a compiere peccati se per ottenere l'anima serve giusto un'ultima "spinta".
.Altre notizie
Famoso per il modo in cui adora sentire la sua voce e vedersi allo specchio, il giovane demone è consapevole della propria mercanzia. Certo è: non lasciatevi ingannare dalle apparenze! Passate giusto un po' di tempo in sua compagnia e vi sarà impossibile non amarlo.
No. Impossibile. Quel nome è riservato per donne aggraziate ed eleganti, non questa ragazza. Lei è... bestiale. "Annabelle," dico. "Ti dona."
"Sta succedendo davvero?" Mi sorprendo di sentire la mia voce e, proprio in quel momento, decido che molto probabilmente ho la perfetta Voce Maschile.
(...)La reggo finché non ritrova l'equilibrio. Non sto decisamente notando quanto mi piaccia sentire il suo petto soffice premuto contro il mio.
"Stai bene?"
"Stai bene?"
"In questo baule," dice con un'espressione serissima. "C'è il dono di Dio a tutte le donne."
"Cioccolato?"
"No."
"Il Midol?"
"Che? No."
"I tamponi."
"Smettila di tirare a caso," dice. "In questo contenitore c'è la collezione di trucchi della nonna di Charlie. Ho aspettato tre anni per immergermici. È finalmente arrivato il momento." Annabelle sgancia lentamente il coperchio. Quasi mi aspetto che ne fuoriesca polvere di fata, in una nuvola magica e sbrilluccicosa.
"Cioccolato?"
"No."
"Il Midol?"
"Che? No."
"I tamponi."
"Smettila di tirare a caso," dice. "In questo contenitore c'è la collezione di trucchi della nonna di Charlie. Ho aspettato tre anni per immergermici. È finalmente arrivato il momento." Annabelle sgancia lentamente il coperchio. Quasi mi aspetto che ne fuoriesca polvere di fata, in una nuvola magica e sbrilluccicosa.
Lei guarda la bottiglia girare fino a fermarsi e io la imito perché il mio corpo non risponde più ai comandi. È congelato, anticipa quello che non voglio vedere. Nella mia testa inizio a fare patti con nessuno in particolare.
'Non lasciate che baci qualcuno e inizierò a essere una persona migliore. Mangerò le verdure. Salverò le piccole foche.'
'Non lasciate che baci qualcuno e inizierò a essere una persona migliore. Mangerò le verdure. Salverò le piccole foche.'
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