Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Intervista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Intervista. Mostra tutti i post

lunedì 10 giugno 2013

BLOG TOUR - Shades of Life, di Glinda Izabel: intervista a Logan!

Buondì carissimi lettori. Questa è la nuova nonché ultima tappa del Blog Tour organizzato dall'autrice/blogger Glinda Izabel, dell'Atelier dei Libri, che come ben sapete ha da poco pubblicato il suo romanzo di esordio per ora disponibile solo in formato ebook: Shades of Life.




Titolo: Shades of Life
Autore: Glinda Izabel
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 250
"Pensava che la morte fosse la fine - poi l'amore la riportò alla vita.
Juniper Lee, diciottenne con una strana predilezione per i cimiteri, si aggira da sola tra le strade di Savannah, Georgia, assaporando gli ultimi bagliori di vita che pulsano in lei.
Quando un paio di occhi blu la strappano dalla polverosa libreria ormai diventata il suo rifugio, Juniper deve affrontare la verità sul proprio passato e tenere a bada il suo cuore che non sembra non poter fare a meno di batter per quel misterioso ragazzo che è piombato sul suo cammino e non sembra volerla lasciare andare."

Secondo i piani a me sarebbe toccata una recensione e l'intervista che troverete qui sotto. Ebbene, visti i tempi limitati durante i quali posso dedicarmi al blog in questi giorni (per via di svariati impegni *coff coff* sessione estiva *coff coff*), non sono riuscita a trovare il tempo per scrivere un parere adeguato. Mi rifarò in futuro, ma per ora spero vi godrete come si conviene uno scambio di battute tra me e il protagonista maschile del romanzo, che mi ha fatto proprio tanto, tanto ridere.

***



INTERVISTA A LOGAN GREEWOOD!


Il nostro ospite di oggi è il protagonista di Shades of Life, Logan Greenwood! Ciao Logan, benvenuto su From a Book Lover. Ti aspettavo anche a casa mia ma non sei ancora passato…
Ehi Isabella, è un piacere essere qui.  *Si mette comodo sul primo divano che trova*
Mi piacciono le ragazze che leggono,  hanno sempre un bel caratterino. Mi aspettavi a casa tua?

lunedì 29 aprile 2013

Intervista a Bianca Marconero, autrice di Albion: tra leggende, libri, notizie e risate!

Cari lettori, non è passato molto tempo da quando ho pubblicato per voi la recensione di un romanzo da poco pubblicato in Italia e che da Giugno sarà in tutte le librerie in formato cartaceo: Albion, primo volume di una saga Urban Fantasy incentrata sulle leggende del Re Artù (tutta italiana!). Albion è stato un romanzo sorprendente e affascinante - vi rimando alla mia recensione QUI - e dopo aver contattato una disponibilissima Bianca Marconero, la fantastica autrice di questa storia, sono riuscita a ottenere un'intervista che, ve lo assicuro, riuscirà a divertire tutti voi, incuriosire chi non ha ancora letto il libro e dare molti spunti a chi attende con ansia il seguito...
Pronti, partenza e... via!


Titolo: Albion
Autrice: Bianca Marconero
Editore: Limited Edition Books
Pagine: 400
Prezzo: EUR 14,90
"Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore, morto in circostanze misteriose, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia. Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio. Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda."


FaBL: Ciao Bianca! Benvenuta su From a Book Lover e grazie per aver accettato di rispondere a quest'intervista. Per scaldarci un po' e presentarti ai lettori, ci dici cinque curiosità su di te? 
Bianca: Grazie a te Isa. Il tuo blog è bellissimo. Allora, io vesto sempre nello stesso modo – non con gli "stessi" vestiti, che susciterebbe legittimi dubbi sulla mia igiene- ma con jeans, polo e scarpe da ginnastica. Questa 'divisa' mi da una grande sicurezza. Porto spesse lenti da miope, non mi piacciono le fotografie e io non piaccio a loro.

FaBL: Ahahah! Sono tante le persone che non hanno un bel rapporto con la fotografia, quindi ti capisco! Ma parliamo invece del tuo libro... Hai esordito da poco sulla scena YA con ALBION, una storia che si ispira a vecchie leggende e regni perduti che raramente si vedono nel mondo dell'Urban Fantasy. Perché proprio Artù e i suoi cavalieri? Tra le loro tante versioni e trasposizioni ce ne sono alcune che ti sono rimaste impresse più delle altre?
Bianca: Nella leggenda di Artù c'è tutto: è come se volessi cucinare qualcosa e ti mettessero a disposizione ogni ingrediente immaginabile. È, assieme ai miti greci, il più potente sostrato dell'immaginario collettivo. Non devi spiegare chi è Artù, o perché a Lancillotto piace Ginevra. Lo sanno tutti. È un vero e proprio fandom.

FaBL: Non ci avevo mai pensato in questi termini, ma hai proprio ragione. Mi posso considerare quindi una fangirl da quando ero in fasce (inquietante...)! Ma senza divagare troppo, durante la stesura del romanzo hai sempre avuto una scaletta precisa degli avvenimenti da narrare o hai affrontato il manoscritto "di pancia"?
Bianca: La prima stesura è sempre di pancia. Poi, a cose fatte, cominci a capire cosa c'è da togliere e cosa c'è da aggiungere. A quel punto la scaletta è un favore che fai a te stesso, perché le cose non possono crescere e basta. Vanno indirizzate.

FaBL: E quando scrivi, segui una routine particolare (ascolti musica, preferisci il silenzio o posti affollati, etc...)?
Bianca: Scrivo con la musica. E spesso dove capita. Giro sempre col quaderno e con la Pilot V5.

FaBL: Parlaci di una scena che hai trovato particolarmente difficile da descrivere...
Bianca: L'inizio, che ho scritto alla fine, e in genere le scene 'sentimentali'. Sono insidiose, perché mi faccio prendere la mano e finisce che ci scappa un sospiro o uno sguardo di troppo. Nelle revisioni taglio, taglio e taglio finché non resta quell'unico modo che mi sembra funzioni. E addio al resto.

FaBL: Credo che tutte quelle persone che abbiano scritto scene sentimentali almeno una volta nella loro vita (me compresa) stiano annuendo con te. Sono davvero insidiose LOL Ma poi, ALBION è sviluppato da diversi punti di vista, ognuno importante a suo modo e tutti con una loro irriverente personalità. Sapevi già dall'inizio che avresti dato voce a diversi personaggi o è stato un processo graduale? E visto che ci siamo... Qual è il tuo preferito e quale quello che meno ami
Bianca: È sempre stato un progetto corale. Lo esige la leggenda. All'inizio però non c'era il pov di Lance. Doveva essere un bastardo cospiratore. Poi ho cambiato idea. Ho ceduto al fascino di una storia che parlasse di sentimenti- quali l'amore e l'amicizia- puri ed esemplari. L'affetto di Lance per Marco è davvero profondo, sono fratelli elettivi, uno per l'altro. A volte mi viene perfino il sospetto che il loro rapporto trascenda il bromance! Amo Deacon, perché è stato facile da scrivere, almeno fino al quarto libro. Ma ci sono anche personaggi che nessuno può amare – neppure io- come Tommaso, il padre di Marco.

FaBL: Da come ne parli ho sempre più voglia di leggere i seguiti... E visto che stiamo parlando di personaggi complessi, dicci anche il più difficile da scrivere e perché!
Bianca: Il fantomatico e misterioso M. è molto complicato. Opportunista, anarchico, e seducente. Un personaggio fatto di ombre più che di luci. Affascinante da esplorare ma complesso da capire. Anche per me.

Nota di Isa: Voglio il sequel. ORA.

Colin Morgan *swoons*
FaBL: Visto che molti scrittori lo fanno, sono curiosa di chiederlo a te. Quando immagini i tuoi personaggi hai in mente qualcuno in particolare (conoscenti, modelli, attori, etc...)?
Bianca: Deacon è Colin Morgan. Entrambi sono irlandesi. Lance assomiglia ad Alex Pettifer, mentre non ho mai visto nessuno che assomigli a Marco, a parte un tizio, questo capodanno, a Venezia. L'ho pure rincorso sulla Riva degli Schiavoni. Fortunatamente per entrambi è stato più veloce di me.

Nota di Isa: Sto ridendo come una stupida. Essere stalker è di casa nella grande famiglia delle fangirl/amanti dei libri.

FaBL: Se mai troverò qualcuno adatto al ruolo di Marco lo immortalerò, anche a costo di bloccarlo in un vicolo *promesso. Non può continuare a sfuggire*! E ora una curiosità: perché proprio la Svizzera come ambientazione principale, escludendo l'interno della scuola? Nei prossimi libri esploreremo altri luoghi?
Bianca: Quella della Tavola Rotonda è una leggenda di origine britannica, ma passata rapidamente nelle lingue e nelle nazioni di tutta Europa. L'origine 'mista' dei personaggi di Albion voleva simboleggiare il carattere europeo della leggenda. La Svizzera, centrale e "neutrale", era il luogo perfetto. Il secondo libro inizia in Spagna e nel terzo, dopo aver preso un po’ di sole a nell'isola di Capri, l'azione si sposta nel nord della Francia, nella foresta di Paimpont.

FaBL: Capri, Capri... non dovevi nominarla. Ora ho voglia di mare (e il mare con Marco non sarebbe affatto male)! Ma sorvoliamo, sorvoliamo le mie manie di sole e bei book boyfriend... ALBION è il primo volume di una serie. Quanti sono i libri che la comporranno? E quanto dovremo aspettare per avere il secondo (sai com'è, anche la mia pazienza ha un limite :P)?
Bianca: La storia è in cinque volumi. Notizia che temo spaventerà i più. Il secondo esce entro l'anno.

martedì 25 settembre 2012

Book Blogger Hunt!

Salve a tutti gente! Ieri Juliette, del blog Sweety Readers e Denise, del blog Reading is Believing, hanno fatto ufficialmente partire l'iniziativa Book Blogger Hunt, nata dall'idea di dare più visibilità ai blog emergenti e di far conoscere meglio quelli già avviati da tempo!

Ricordo anche che la Book Blogger Hunt è iniziata ieri lunedì 24 Settembre, e terminerà il 30, ma le partecipazioni ai giveaway saranno aperte fino al 4 Ottobre! Il 5 verranno annunciati i fortunati vincitori!

Rivediamo le regole (che non fa mai male!):
-Ieri Juliette e Denise hanno dato il via alla catena di interviste tra blogger (tra cui anche From a Book Lover). Per poter vedere chi altro parteciperà alla Caccia - e quindi poter vincere i fantastici premi - troverete le catene di blog sui loro due siti, QUI e QUI!
-Se siete capitati qui significa che avete scelto il percorso di Juliette, se invece ci siete arrivati per puro caso o perché seguite il blog, vi rimando QUI, dove potrete ricominciare da capo la catena e seguire passo passo tutti i blog che ne fanno parte! Ricordate: alla fine della catena troverete il mega giveaway!
-Leggete con attenzione tutto l'intervento e l'intervista, perché un numero che dovrete appuntarvi per andare avanti: il mio numero preferito! Ricordatevi di annotare TUTTI I NUMERI della catena e sommarli alla fine per ottenere il codice necessario a partecipare ai giveaway!!
-Il form dei due giveaway (che troverete nell'ultimo blog della catena), è pieno di punti extra, quindi le possibilità di vincere per ognuno di voi sono davvero altissime!
-In ogni blog troverete un'intervista diversa, con divertenti domande e curiosità sui blogger che seguite!Sarà davvero impossibile annoiarsi!
-Ricordate di commentare almeno un post per ogni percorso, per confermare l'effettiva partecipazione all'iniziativa!
-Ricordate di controllare di aver visitato TUTTI i blog della catena, in modo da non sbagliare il codice finale!!


Oggi avrò il piacere di intervistare una blogger che seguo sempre e di cui adoro i gusti: Roberta, di Bookhaolic&Tea!!!



Ciao Roberta, benvenuta su From a Book Lover! Sono davvero felice di poterti intervistare (in fondo sei la coniatrice del qui amatissimo termine "amodio"), quindi partiamo subito con la serie di domande! Pronti a cercare il numero magggggico?!


Iniziamo con una qualcosa di semplice: sul tuo blog è facile imbattersi in carlini, come mai?
Perché la mia amatissimissimissi (un sacco di -issi) ma Leah è una carlina, e praticamente tutto ciò che mi appartiene ha immagini di carlini stampate sopra (e con tutto, intendo proprio tutto), quindi ho pensato che, nonostante il blog parli di libri, sarebbe stato carino avere qualcosa che mi rappresentasse, e i carlini sono un po’ la mia firma. E poi, non sono bellissimi? *-* (Nota di Isa: Si, lo sono!!!)

Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere recensioni, in particolare di romanzi Young Adult?
Ho cominciato a scrivere recensioni per un motivo abbastanza “banale”: volevo semplicemente avere uno “schema” mentale che mi ricordasse se un determinato libro mi era piaciuto oppure no, e perché.
Da qui è nata l’idea delle recensioni (anche se le prime che ho scritto fanno proprio schifo).
Per quanto riguarda gli young adult, non c’è alcun motivo preciso, se non che è un genere che mi piace molto.
Cosa guardi per prima cosa in un libro (cover, trama, autore, etc)?
Quando vado in libreria, la prima cosa che guardo è sempre la copertina. Le copertine sono capaci di catturarmi a prima vista! Poi, ovviamente, leggo sempre la trama: quella è la prova decisiva. (Il passo successivo è scegliere uno dei  73 libri le cui copertine mi avevano catturata e non è facile.)

Quali sono i tuoi libri preferiti e perché?
Questa è senza dubbio la domanda più difficile del mondo. Comunque dico Hunger Games, perché è il primo distopico che io abbia letto,  con lui ho un legame speciale e anche Cime Tempestose, perché è assolutamente meraviglioso.

5.Ho notato come tu legga anche libri in lingua (non poteva sfuggirmi un dettaglio simile). Perché hai deciso di iniziare? E che libri hai letto fin'ora?
Studio inglese da quando ero piccolissima, frequento il liceo linguistico e sono ossessionata da Londra: prima o poi avrei senza dubbio dovuto cominciare a leggere libri in lingua. Visto che, dopo la tua recensione, morivo dalla voglia di leggere Obsidian, ho deciso di buttarmi. Cominciare è senza dubbio difficile, ma arrivare  a terminarlo è molto soddisfacente.
Come dicevo, finora ho letto solo Obsdian e metà di Shadows, che però, nonostante mi stesse piacendo molto, ho abbandonato causa scuola massacrante.
Lo riprenderò senza dubbio più avanti!
Per rispondere alla tua seconda domanda quindi … sì, se ho cominciato a leggere libri in lingua è merito delle tue recensioni! xD
 
Dicci i titoli di 7 romanzi che ti hanno colpita quest'anno.
  1. Cime tempestose di Emily Bronte
      2. Delirium di Lauren Oliver
      3.  Mille splendidi soli di Khaled Hosseini
      4. Il circo della notte di Erin Morgenstern
      5. Il canto della rivolta di Suzanne Collins
      6. Obsidian di Jennifer Armentrout
      7. The awakening di Kelley Armstrong
 
Raccontaci tre cose divertenti di te che abbiano a che fare con i libri!
Vediamo.
1. Li ordino in maniera maniacale. Ho due librerie, in una i libri seguono un preciso ordine d’altezza e in un'altra sono ordinati per genere!
2. Ogni volta che comincio a leggere un libro, leggo sempre l’ultima riga.
3. Ho la mania di fissare le copertine!

Preferisci romanzi cartacei o in ebook? E perché?
A me piacciono molto entrambi, credo che se un libro è bello, lo è in tutti i modi. Detto questo, il piacere di toccare i libri è senza dubbio ineguagliabile.
 
Quanti libri possiedi (in cartaceo)? E quando hai iniziato a leggere?
Ho cominciato a leggere a sei anni e ho circa (non posso contarli con precisione perché ho due librerie in due diverse regioni di Italia) centocinquanta libri.

Qual è il libro più bello (fisicamente - per copertina, edizione, etc) che possiedi?
Non ho nessuna edizione particolare, quindi ti dirò una delle copertine più belle: Anna vestita di sangue di Kendare Blake.

Tra tutti i libri letti negli ultimi tempi, quali rileggeresti ancora e ancora, e quali hai odiato?
Di libri che rileggerei all’infinito ce ne sono tanti, come E finalmente ti dirò addio (lo amo!) di Lauren Olvier e Senza paura di Julia Green.
Lo stesso vale per quelli che odiato.. dirò solo due parole: zigomi alti (per chi non l’avesse capito, mi riferisco a Sono nel tuo sogno di Isabel Abedi!).

Ti piacciono gli adattamenti cinematografici? Ce n'è mai stato uno che ti ha soddisfatta completamente (o quasi)?
Diciamo che in genere non vado pazza dei film tratti dai libri, perché se il film in questione ha successo può accadere che, come per Twilight o Harry Potter, nascano i “presunti esperti”, ovvero quelle persone che hanno visto solo i film e ti vengono a dire “Nessuno conosce Twilight (per esempio) come me”.
E io odio quelle persone.
Un film che mi soddisfatta quasi del tutto è stato l’adattamento cinematografico di Hunger Games.

Quali libri stai aspettando con più impazienza in questo momento?
Aspetto con molta impazienza più che altro dei sequel: quello de Il bacio della sirena, di Cinder, dell’Accademia dei vampiri, di Giovani carine e bugiarde, di Anna vestita di sangue, di Chi è Mara Dyer, di The Awakening.. potrei andare avanti all’infinito.

Hai mai pensato di scrivere qualcosa o ti piace semplicemente leggere lavori altrui?
In realtà io scrivo piuttosto spesso.. si tratta di due young adult, ma tutto il resto è top secret :D (Nota di Isa: ora sono molto, molto curiosa...!)

E infine, tu collabori con diversi editori, recensisci sempre tante nuove uscite e hai molti lettori. Cosa consiglieresti a chi voglia iniziare a scrivere un proprio blog (letterario, of course)?
Onestamente non mi sento nella posizione di dare particolari consigli in merito a nessuno, perché io stessa ho ancora molto da imparare. Nonostante ciò, potrei dire di non scoraggiarsi se magari all’inizio si anno poche visualizzazioni, pochi commenti.. perché tutto verrà da sé.
Bisogna solo avere molta pazienza e metterci tanta passione.


***

E questa era Roberta! Sono certa che avrete capito anche quale sia il mio numero preferito (quello bello grande lì in mezzo, tutto colorato... il 7!) e vi rimando subito alla prossima intervista, quella sul blog di Erika, Shining Books! Mi raccomando ai numeri! ;)

P.s. Se volete leggere la mia intervista, la trovate sul blog di Glinda, l'Atelier dei libri!