Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Vacanze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vacanze. Mostra tutti i post

sabato 20 giugno 2015

Bookish Summer: vacanze estive e tante letture

Buon fine settimana a tutti, lettori di FaBL!
Oggi è un giorno molto, molto speciale per la sottoscritta. Ho infatti concluso qualsiasi impegno si sia messo negli ultimi tempi tra me e la lettura, arrivando finalmente ad avere tutto il tempo del mondo a disposizione per fare ciò che, come sapete, amo di più: leggere.


Questo significa che avrò da adesso due meravigliosi mesi per immergermi in quei mondi che ho fino a ora rimandato, aspettando proprio questo momento. Finalmente molti autori mi ritroveranno a spulciare tra i loro cataloghi, desiderosa di divorarne i libri.


E sono tante le novità legate al mondo letterario! Sono nel bel mezzo della lettura di tre libri: Heir of Fire, di Sarah J. Maas (per cui sto impazzendo), e due romanzi inediti di persone che adoro. Essere così presa da queste storie mi elettrizza e spero di poterle divorare godendomele al massimo e parlandovene in futuro. Allo stesso tempo sto lavorando alla grafica estiva del blog che spero possa andare live molto presto (aka nei prossimi giorni), per cambiare un po' l'aria da queste parti.

mercoledì 21 agosto 2013

Vacanza, tu mi distruggi.

Tre mesi, cari lettori.
Tre mesi sono quelli che generalmente vengono indicati come "di vacanza" dagli studenti di tutto il mondo, tre mesi che quest'anno si sono, per me e molti altri neo-universitari, accorciati per via dello studio, tramutandosi in fonte di disperazione e ostacolo per la lettura, che come sapete è cosa buona e giusta quando si parla di RELAX.

*musica truzza a palla* *un bel libro sulla sdraio con me*
Come chi mi segue da tempo saprà, io durante le vacanze finisco in luoghi sconosciuti ai più e in cui i timorati di Dio si nascondono, in cui il divertimento più grande è quello di sedersi alle panchine con le comari di paese a cuocere a 46° all'ombra e fissare i passanti senza speranza che qualsiasi fonte di tecnologia (smartphone, tablet, computer portatile o quant'altro) si connetta a internet - perché lì non arriva, è già tanto se riesci a chiamare qualcuno o fare una ruzzle-ata (*colpevole*), devi rifornirti di romanzi da leggere da prima di andare in esilio, pur sapendo che non riuscirai a finirli tutti comunque (perché quando una book nerd si rifornisce, si rifornisce, questa parola assume tutto un altro significato quasi mistico).