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martedì 30 settembre 2014

Recensione: Stolen Songbird, di Danielle L. Jensen

Recensione
Titolo: Stolen Songbird (The Malediction Trilogy #1)
Autore: Danielle L. Jensen
Editore: Strange Chemistry
Pagine: 469
"Per cinque secoli, la maledizione della strega ha intrappolato i troll nella loro città sotto le rovine della Montagna Dimenticata. Ha dato tempo alla loro magia oscura e malvagia i scomparire dalla memoria degli uomini e trasformarsi in mito. Ma una profezia è stata pronunciata, di un'unione con il potere di liberare i troll, e quando Cécile de Troyes viene rapita e condotta sotto la montagna, imparerà che tutti i miti sui troll sono molto più di quel che credeva.
Cécile ha solo un obiettivo dopo essere stata portata a Trollus: fuggire. Ma i troll sono intelligenti, veloci, e molto più forti di semplici umani. Cécile dovrà aspettare l'occasione perfetta.
Ma nell'attesa accade l'inaspettato - inizia a innamorarsi dell'enigmatico principe troll a cui è stata legata e sposata. Inizia a farsi amici. E inizia a capire che l'unica speranza per i mezzo-sangue - in parte troll, in parte umani, creature schiavizzate dai troll. Una ribellione sta nascendo. E il suo principe, Trista, il futuro re, ne è il leader.
Mentre Cécile rimane coinvolta in intricati intrighi politici a Trollus, si trasforma in più che la figlia di un contadino. Diventa una principessa, la speranza di un popolo, e una strega dai poteri abbastanza grandi da cambiare Trollus per sempre."


Avete presente quella sensazione, dopo aver letto un romanzo, di non sapere bene se vi sia piaciuto o meno?
Quella sensazione di doverlo quasi rileggere per assicurarvi di ciò che state provando e cercare di capire cosa sia andato, cosa non sia andato... La scintilla è scoccata o no?
Questo è quel che ho provato dopo aver concluso Stolen Songbird.

Partiamo da... I presupposti. Avete letto la trama? Cécile de Troyes viene rapita e costretta a sposare il principe di una razza di mostri, i troll, nascosti per cinque secoli agli occhi degli umani, citati solo nei miti da raccontare ai bambini per insegnargli a comportarsi bene e seguire le buone maniere. I troll sono mostri - alcuni sono orrendi, sfigurati, altri sono belli come il diavolo. Malvagi, meschini, senza pietà: sono tutto quello che le storie raccontavano e anche più. Legano Cécile al loro principe e la costringono a diventare la speranza per un intero popolo, quando tutto ciò che lei vorrebbe è scappare, tornare a casa, rivedere i suoi cari.

I suoi occhi argentei si fissarono su di me e giurai potesse vedere nel profondo della mia anima. "È lei."
"Ne sei certa?" Domandò il Re dal suo trespolo sul trono. "Odora alquanto."

I personaggi.
Cécile è una ragazza intraprendente, fuori dalla sua epoca. Ha il coraggio delle migliori protagoniste, la prontezza di spirito delle guerriere, riesce a valutare ciò che è giusto e sbagliato e quando sbaglia è sempre pronta a capire i propri errori. È una protagonista ideale, potremmo dire, eppure questa sua aura di perfezione non aiuta il lettore ad affezionarsi a lei, facendola apparire quasi troppo perfetta.
Poi c'è Tristan... Ah, Tristan. Il principe bellissimo e meschino. Il principe che la tiene lontano nonostante il legame che li unisca sia forte e tangibile - nel vero senso della parola, se consideriamo che "i matrimoni" troll avvengono attraverso una cerimonia chiamata Legamento (Bonding), in cui i due individui vengono uniti da una magia antica che lega le loro menti ed emozioni a vita, in maniera indissolubile se non attraverso la morte. Ed è questo legame, forse, che presupponendo già un possibile finale di questa trilogia mi ha fatto calare in parte l'anticipazione per i prossimi volumi.
I personaggi secondari, invece? Perfetti, come i loro protagonisti. È tutto così perfetto e ideale in questo libro, così strutturato e intessuto fluidamente e con ottimismo, che le mosse dei "cattivi" vengono quasi a cadere di fronte alle infinite capacità dei personaggi principali. Ai miei occhi è stato come vedere un cavaliere lottare contro un drago che miagola, senza la possibilità di vivere davvero il conflitto che dovrebbe essere alla base di qualsiasi buon libro - banale o meno che sia. C'è stata persino questa scena in cui Cécile ha dovuto fare una determinata scelta... E ho sperato fino all'ultimo scegliesse l'imprevedibile, piuttosto che seguire quel che mi sarei aspettata sin da subito.

lunedì 29 settembre 2014

It's Monday! What Are You Reading? #36



Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale It's Monday! What Are You Reading? In cui, per partecipare, vi basterà commentare scrivendo quali romanzi state leggendo in questo momento, quali avete finito di leggere nell'ultima settimana e quali leggerete prossimamente!
Siete pronti? Iniziamo!

Cosa ho finito di leggere?

 

Conclusi nella settimana appena trascorsa sia La Stella Nera di New York, di Libba Bray, che The Fiery Heart, di Richelle Mead. Quest'ultimo l'ho concluso proprio ieri mattina - mi ero dimenticata quanto mi fossero mancati Adrian e Sydney! Per la Stella Nera, invece, mi sono ufficialmente votata a Libba Bray. Io la amo. Niente potrà mai convincermi del contrario e la Stella Nera è un capolavoro che consiglio a tutti.

Cosa sto leggendo?


Per la serie: ok, ho aspettato un annetto e anche più per leggere The Fiery Heart, ma di certo non potete aspettarvi aspetti ancora per concludere anche Silver Shadows. Questo lo sto infatti leggendo in questo esatto momento e per adesso mi piace un sacco!

domenica 28 settembre 2014

In My Mailbox #46


La pila di una lettrice compulsiva: quel meraviglioso mondo in cui perdersi, che mai finirà e la cui lettrice (o lettore - niente discriminazioni!) amerà incondizionatamente, sia che sia composta da romanzi già divorati che da libri ancora da leggere.
È per questo che esiste una rubrica come In My Mailbox, per assicurare che si parli sempre e comunque di tutte le storie che si aggiungono nella nostra casetta ormai così piena di libri da averne un po' ovunque (sul letto, sulla scrivania, sul comò, tra un po' anche per terra...). A essere sincera, nell'ultimo periodo penso spesso che dovrei rivisitare la rubrica ed espanderla un po', magari aggiungendo qualche chicca qui e là, unendola a qualche altra poco presente sul blog per renderla più divertente.
Vedremo, vedremo... Intanto, vi presento i nuovi figli che la mia libreria (o kindle) hanno visto giungere nell'ultimo periodo:

 

  • La Linea Sottile, di Denise Aronica. Preso sul kindle store di Amazon, è una delle ultime aggiunte alla mia già infinita lista. Vista la lunghezza, comunque, penso proprio lo leggerò presto. Sono solo 144 pagine!
  • Heir of Fire (Throne of Glass #3), di Sarah J. Maas. Come potevo non acquistarlo? Questo è in arrivo in hardback  e quando sarà qui lo metterò in bella mostra su uno scaffale come reminder giornaliero di cosa mi aspetterà se riuscirò a resistere alle prossime settimane.
  • Isla and the Happily Ever After, di Stephanie Perkins. Sono stata indecisa fino all'ultimo se prenderlo cartaceo o ebook, poi ho guardato la mia libreria le cui assi si stanno letteralmente piegando sotto il peso della conoscenza e della mia indole compulsiva (durerà? Me lo chiedo ogni giorno) e ho deciso di acquistare anche questo nel mio kindle. Isla, wait for me, presto ti divorerò.

sabato 27 settembre 2014

Recensione: L'Ordine della Croce, di Virginia De Winter

Recensione
Titolo: L'Ordine della Croce (Black Friars #3)
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi
Pagine: 528
"Eloise Weiss è alle prese con il misterioso ritrovamento di uno scheletro di un giovane ragazzo, la cui identità è ignota, e questa volta non potrà ricorrere ai suoi poteri di evocatrice ma solo alle sue conoscenze mediche. Dalle indagini emerge a poco a poco un'oscura e inquietante verità: le ossa rinvenute sono solo il coperchio di un vaso di Pandora che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale; segreti di personaggi potenti disposti a tutto pur di mantenerli tali. In Aldenor intanto il re Fabian Vambenberg è gravemente ferito, e il suo erede Axel, fidanzato di Eloise, è costretto a tornare lasciando sola Eloise in questa che si preannuncia come la missione più rischiosa della sua vita. Un mistero irrisolto, una città dai mille segreti, l'ultimo viaggio nel mondo di Black Friars."


È giunta. È giunta la fine della saga Black Friars anche per me, e anche io sono arrivata a soffrire con tutti quei poveri lettori che dopo aver letto i romanzi di Virginia De Winter ne sono rimasti totalmente stregati, così tanto da non riuscire più a fare altro che pensare alla prontezza di spirito di Bryce, alla perfezione di Sophia e Gabriel (la SOPHIEL, per gli amici) e il mio adorato Stephen Eldrige.
Sì, io lo amo anche se non mi ricambierà mai.

Nell'Ordine della Croce tutti i punti della trama intessuta finemente dalla De Winter hanno trovato una conclusione. A partire dalla storia con cui siamo entrati nel mondo della Vecchia Capitale, quella di Eloise e Axel, fino ad arrivare a quella che abbiamo imparato ad amare (perché è così), di Sophia e Gabriel. Mi dispiace solo per il mausoleo di Bryce che tutt'ora non ha trovato una conclusione, che spero però raggiunga in qualche altro seguito *coff coff* messaggi subliminali verso la De Winter *coff coff*.
Nella Croce molte storyline sono maturate. Alcune hanno trovato una conclusione, come quella della Rivolta e della misteriosa e affascinante figura di Clarisse Granville e i suoi due amici di infanzia Nassar Stuart e De Plessy. Se infatti eravamo già venuti a conoscenza di alcuni dei più importanti tasselli del puzzle, adesso il tutto si è concluso chiarendo ogni minimo dettaglio. Cosa era successo quella notte? Chi aveva realmente scatenato il Presidio? Sottolineo anche l'approfondimento del Granducato di Nalvalle, che vorrei tanto - così tanto - rivedere in futuro, magari con il permesso della De Winter di leggerne i dettagli più affascinanti. Anche i vampiri Blackmore hanno fatto ancora una volta la loro comparsa con tutta la comitiva al seguito, riscaldandomi l'anima da lettrice e soddisfacendo la fame di Studium.

giovedì 25 settembre 2014

30 Giorni di Libri e Letteratura [Challenge] #20




20. Dove ami leggere di più?

Oh cielo, mi credete se vi dico che dopo questa estate mi ero completamente dimenticata della challenge dei 30 Giorni di Libri e Letteratura?
Come ho fatto? Che razza di persona sono?
Accollo tutta la colpa alla sessione d'esami di Settembre. Prendetevela con lei, perché è lei la cattiva qui in mezzo. Giuro.

Ma adesso che sono tornata in carreggiata, porto con me il rush finale della challenge. Siamo al ventesimo appuntamento, ne mancano solo dieci dopo questo. Soffrirò come una pazza, ma vi prometto che presto troverò qualcos'altro con cui assillarvi settimanalmente!
Per ora...

Dove amate leggere di più?

Lo ammetto. Io sono una di quelle persone che raramente legge per strada o fuori casa. Prima lo facevo, quando vivevo in un paesino sperduto del nostro Paese, ma adesso... Ora è difficile con tutte le macchine che aspettano tu attraversi in fretta la strada, con l'attenzione che ci devo mettere per non perdermi, andare a sbattere o rimanere investita. Insomma, ora i miei luoghi di culto sono limitati, ma non per questo meno significativi. Io amo leggere...


1. A letto. Cosa c'è di più bello del fine settimana in cui non devi per forza svegliarti presto, in cui puoi allungare un braccio fino al comodino dopo che ti sei svegliata/o o è suonata la sveglia e puoi cominciare a leggere con gli occhi ancora gonfi di sonno?
Nulla. Non c'è nulla di meglio.
In alternativa, ovviamente, il letto è un posto perfetto anche durante i pomeriggi liberi (quei pochi pomeriggi liberi, rari come un quadrifoglio) o i momenti di ozio in generis... Come quando piove, socchiudi la finestra per sentire il suono della pioggia e l'odore mentre sei stesa sul letto con un libro in grembo.

martedì 23 settembre 2014

Top Ten Tuesday #22

23 Settembre: Top Ten Libri Da Leggere Questo Autunno


Buon martedì, cari lettori. Siamo ormai pronti a solcare un'altra settimana di libri e fatiche, soprattutto quando concernono cose estranee al mondo bookish. Oggi è l'ora però di Top Ten Tuesday, la rubrica settimanale che questa volta propone una lista dei libri da leggere questo autunno!

I miei sono...


1. The Fiery Heart, di Richelle Mead. Attualmente in lettura è il quarto volume della saga Bloodlines, uscito l'anno scorso (ho già pronto il quinto, nell'eventualità mi lasci in astinenza). Ci ho messo un po' a trovare la voglia di leggerlo, ma è finalmente giunto il momento!


2. The House of Hades, di Rick Riordan. Quarto volume della saga Eroi dell'Olimpo, anche questo uscito l'anno scorso e presto in lettura! Con l'uscita dell'ultimo romanzo della serie, potrò divorarli uno dopo l'altro.


3. Blue Lily, Lily Blue, di Maggie Stiefvater. Questa volta terzo romanzo della saga del ciclo dei Raven. Non vedo l'ora di averlo tra le mani per bearmi della scrittura di Maggie.


4. Isla and the Happily Ever After, di Stephanie Perkins. Come non inserire in lista Isla? Dopo anni è stato pubblicato e io aspetto solo il momento giusto per amarlo.


5. Talon, di Julie Kagawa. Lo aspetto da quando ho concluso la trilogia delle Immortal Rules, leggendo il primo capitolo del nuovo libro. Poi si tratta della Kagawa, il che è quasi un invito alla lettura!

lunedì 22 settembre 2014

It's Monday! What Are You Reading? #35



Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale It's Monday! What Are You Reading? In cui, per partecipare, vi basterà commentare scrivendo quali romanzi state leggendo in questo momento, quali avete finito di leggere nell'ultima settimana e quali leggerete prossimamente!
Siete pronti? Iniziamo!

Cosa ho finito di leggere?

 

Ho finito da poco L'Ordine della Croce (presto la recensione!), di Virginia De Winter, e Praemonitus, di Giulia Rizzi. Il primo mi è piaciuto molto e lo vedrete - assolutamente - da come ne parlerò a breve sul blog. Il secondo un po' meno, ma si tratta pur sempre di una nuova fiammella del panorama self italiano.

Cosa sto leggendo?


La Stella Nera di New York, di Libba Bray.
Non ho parole per esprimervi quanto io stia amando questo libro. Forse solo questa gif, che rappresenta bene la mia commozione/venerazione:

domenica 21 settembre 2014

Recensione: L'Ordine della Penna, di Virginia De Winter

Recensione
Titolo: L'Ordine della Penna (Black Friars #2)
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi
Pagine: 500
"Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo."


"Virginia De Winter, cosa mi hai fatto?"
- Espressione in uso tra i presenti e futuri Ossessi Winteriani

Leggi la De Winter e rimani intrappolato nel suo mondo, dicevano. Leggi la De Winter e troverai una novella passione per il gotico e quel tipo di scrittura evocativa e a tratti inquietanti, dicevano.
Mi chiedo ancora come abbia fatto a non ascoltare nessuno, fino a ora. Che razza di tappi avevo per ignorare quei lettori che mi pregavano di dare una chance al mondo di Black Friars? Cosa mi era saltato in testa?
Per fortuna, non tutti i mali vengono per nuocere. La reticenza mi ha consentito di leggere tutta la saga di BF di seguito, senza interruzioni. Mi ha consentito, insomma, una full immersion nell'ossessione, nata proprio da qui - dall'Ordine della Penna.

L'Ordine della Penna è il terzo romanzo della saga Black Friars, se includiamo nella conta il prequel de L'Ordine della Chiave (mia recensione cliccando qui). Continua però la storia dopo L'Ordine della Spada (recensione cliccando qui), riprendendo quindi le avventure di Eloise, Axel e la sua squinternata banda di amici, con l'aggiunta di un nuovo mondo tutto da esplorare e con esso nuovi personaggi in precedenza solo accennati: il regno di Altieres, accompagnato dalla sua nuova principessa, Sophia Blackmore e il tenebroso e prepotente secondo in linea di successione, Gabriel Stuart.

Che viaggio, Black Friars. Con la Penna la De Winter conduce per mano il lettore accompagnandolo nella folle vita di Sophia, risultando in un impatto con tutte le politiche, i giochi di potere e gli intrighi che nei precedenti libri non ero riuscita a vivere appieno per via del modo in cui i protagonisti della Spada (Eloise e Axel su tutti), avessero avuto il ruolo di introdurre semplicemente a qualcosa di grande e ancora tutto da scoprire. Leggendo la Penna me ne sono resa conto - quel che nel precedente malloppone non mi era andato a genio non era stato che una finestra su un intreccio molto più complesso, che inizia a snodarsi solo dalla fine della Spada per raggiungere i suoi punti forti dalla Penna a seguire. I personaggi in precedenza solo citati o appena protagonisti di alcune scene hanno finalmente iniziato a farsi spazio nella complessa realtà della Vecchia Capitale, così complessa che sono passata dal lasciarmi conquistare dalla complessa relazione tra Sophia e Gabriel (la Sophiel, per chi ha vissuto la follia che mi ha posseduta durante la lettura) fino al pensare alle storyline più brevi e nascoste, ma non per questo da dimenticare.
Nulla è, per l'appunto, da tralasciare. La De Winter ha avuto la capacità di intessere una tela imponente e resistente, che lega tutti i personaggi l'uno all'altro, che lega ogni plot point al successivo - il tutto con uno stile di scrittura che non fa che migliorare di romanzo in romanzo, incantandomi.

sabato 20 settembre 2014

Letture di fiducia

Cari lettori, come va la vita?
Molti di voi negli ultimi giorni avranno ripreso la regolarità, così come altri non l'avevano mai abbandonata e altri ancora avevano fatto troppe poche ferie per quante ne servirebbero a noi lettori incalliti. C'è chi è al liceo, chi più avanti e più avanti ancora. Insomma, tutti hanno i propri grattacapi e impegni, non è così? Però ci ritroviamo tutti in una passione comune, quella che forse lega più di qualsiasi altra: la lettura.


Negli ultimi giorni mi è capitato di fare una riflessione. Saltellando da una libreria all'altra (più per guardare che per comprare, purtroppo) mi sono riproposta di fare attenzione al comportamento dei bookish people, incuriosita dal fatto che spesso e volentieri mi capiti di andare spedita verso una Mondadori, una Feltrinelli o un semplice Libraccio con già un titolo in mente, un romanzo che vorrei acquistare e tornare a casa a leggere seduta stante. Arrivata in libreria, inizio la ricerca in prima persona annusando gli scaffali. In generale la risposta ai miei bisogni arriva con l'acquisto di dato libro e un sorriso ai commessi. Grazie e arrivederci!
È così un po' per tutti. Raramente nella mia Feltrinelli di fiducia mi è capitato di scovare una persona che andasse a domandare consiglio al commesso stesso su cosa acquistare. Raramente, raramente... a pensarci bene, non ricordo di aver mai visto qualcuno fare affidamento sugli "esperti del settore" che le librerie ci mettono a disposizione (anzi, è capitato che fossi io stessa a suggerire un libro a un perenne indeciso, mentre passeggiava tra librerie alzando romanzo dopo romanzo). Tutti sanno sempre, più o meno, cosa andare a comprare.

mercoledì 17 settembre 2014

Waiting On Wednesday #31 - Lair of Dreams


Waiting On Wednesay è la rubrica ideata dal blog Breaking the Spine in cui, il mercoledì, è possibile parlare di un libro o più che stiamo aspettando con impazienza.
In questi ultimi giorni ho finalmente iniziato a leggere un romanzo acquistato da secoli, ma che solo adesso mi sono decisa ad aprire. Si tratta de La stella nera di New York, di Libba Bray! Una storia che mi sta letteralmente facendo impazzire. Proprio per questo nel Waiting On Wednesday non poteva mancare il seguito di "The Diviners" (il titolo originale della Stella nera): Lair of Dreams!


Trama de La stella nera di New York.New York City, 1926. I vetri dei grattacieli risplendono dei bagliori di mille festeanimate da balli sfrenati a ritmo di charlestone dal tintinnio delle perle sui vestiti luccicanti. L’alcol scorre a fiumi nonostante i divieti e, a giudicare dall’effervescenza di Manhattan,il mondo sembra destinato a un futuro radioso. È qui che in seguito all’ennesima eccentricità viene spedita dai genitori l’irriverente Evie O’Neill, una ragazza dell’Ohio che non aspetta altro che tuffarsi tra le infinite possibilità offerte dalla metropoli. A ospitarla è lo zio Will, un professore, parente dei Fitzgerald, che dirige il Museo Americano del Folklore, delle Superstizioni e dell’Occulto, detto anche Museo del Brivido: un luogo magico dal fascino decadente,che custodisce nelle sue teche e tra i suoi bui corridoi le tracce del retroterra misterioso dell’America. Ma quando lo sfolgorio della città viene oscurato da una serie di delitti a sfondo esoterico, New York precipita in un vortice di paura ed Evie, che da subito assiste lo zio nella consulenza alla polizia, è chiamata a collaborare alle indagini, anche per quel suo dono di vedere il passato delle persone toccando un oggetto a loro appartenuto. Muovendosi tra fumosi jazz club e bassifondi urbani, scintillanti negozi e sale spettrali, la ragazza s’inoltrerà insieme a molti compagni di strada in un gorgo di eventi evocato dal passato, e che nel passato dovrà essere ricacciato, pena il sopravvento di un antico male oscuro.

sabato 13 settembre 2014

Recensione: Rebel Belle, di Rachel Hawkins

Recensione
Titolo: Rebel Belle (Rebel Belle #1)
Autore: Rachel Hawkins
Editore: Putnam Juvenile
Pagine: 345
"Harper Price, impareggiabile bellezza del Sud, è nata per essere reginetta del Ballo. Ma dopo uno strano incontro proprio quella sera che le donerà incredibili abilità, il destino di Harper prende una svolta davvero strana. Diventa una Paladina, membro di un'antica linea di guardiani con agilità, super forza e istinti di combattimento letali.
Proprio quando la vita non poteva impazzire ulteriormente, Harper scopre la persona che dovrà proteggere: David Stark, il giornalista della scuola, soggetto di una misteriosa profezia e probabilmente la persona più odiosa che Harper conosca. Ma le cose iniziano a complicarsi quando Harper inizia a provare dei sentimenti per lui - e scopre che il destino di David potrebbe essere legato alla distruzione della Terra.
Tra risposte pronte, vestiti di cotillion, azione non-stop e un pizzico di magia, questa nuova serie young adult dell'autrice bestseller Rachel Hawkins vi farà pregare per averne ancora."


Rachel Hawkins - la maga della comicità. Nei suoi young adult, tra cui su tutti ricordo Hex Hall (qui la recensione del blog), ogni pagina è capace di strappare una risata ai suoi lettori e ogni personaggio riesce a sfavillare in tutta la propria simpatia. Anche quelli che dovrebbero essere i più insopportabili diventano imperdibili fonti di divertimento, distinguendosi nel panorama YA grazie alla sua vena sarcastica e sempre un po' fuori dai canoni.

"Allora, Harper Jane Price. Sei pronta ad accettare il tuo destino?"
Allontanai la mano. "No, grazie." Saylor e David mi fissarono. "Apprezzo molto l'offerta", continuai. "Ma mi vedo costretta a rifiutare."

Rebel Belle è l'inizio della sua nuova storia, una duologia chiamata con titolo omonimo che racconta la storia di Harper Price, la ragazza più popolare del liceo, la reginetta del ballo, la giovane donna dalle grandi ambizioni. Amata da tutti, la sua vita perfetta è fonte di gelosia per le altre ragazze, per non parlare del suo fidanzato - uno dei ragazzi più dolci e gentili di cui abbia mai letto.
Se solo non fosse per via di quel ragazzo, David Stark, che la perseguita sul giornale come una piccola peste che voglia tirargli le trecce.
E se non fosse per quell'inconveniente, prima di ricevere la tiara di reginetta del ballo. Se non fosse stato per quello stupido lucidalabbra che le ha cambiato la vita!
Siete confusi? Tutto normale, tranquilli. Leggere per credere.
Rebel Belle racconta la storia di Harper Price e i suoi poteri in seguito ad alcuni... sfortunati eventi. E lo fa con un umorismo tale che chiunque non riuscirà a smettere di leggere fino alla fine! Trasportati nel mondo dei Paladini, i lettori si ritroveranno a voltare pagina dopo pagina apprezzando la storia piena di azione e luccichii, in pieno stile Hawkins.

venerdì 12 settembre 2014

Segnalazione: Praemonitus - L'ombra del destino, di Giulia Rizzi


Rullo di tamburi... Torna finalmente la sottoscritta a gettarsi calorosamente tra le braccia della lettura dopo una sessione d'esami ormai conclusa e felicemente andata. Torno alla riscossa con un romanzo che ho letto da poco e avevo già da tempo intenzione di accennarlo qui sul blog, di un'autrice italiana che ha da poco debuttato con il suo primo libro: Praemonitus - L'ombra del destino, di Giulia Rizzi.


Titolo: Praemonitus - L'ombra del destino
Autore: Giulia Rizzi
Self-Published

La principessa Ileane ha compiuto la propria missione: sottrarre al malvagio Pentorius la pericolosa creatura che tiene prigioniera. Suo padre, re Herwig, la attende a Naiade per l'esecuzione. Porre fine alle pene di quell'essere è l'unico modo per proteggere l'Unione dei Cinque Regni dai suoi poteri oscuri e imprevedibili. Qualcosa, però, trattiene Herwig. Una voce gli ha parlato attraverso il dono tramandato dai suoi avi, gli Indovini di Tiresia. Al re non resta che graziare la creatura ed assecondare il fato ospitandola a palazzo. Il terribile mostro che popola le leggende, infatti, non è altro che una bambina di dieci anni, Cassandra. Herwig si affida al vecchio Gedeon, medico e stregone, perché cancelli ogni suo ricordo e metta a tacere le potenzialità che stanno nascendo nella sua giovane mente.Il tempo trascorre in fretta, ma non si può sfuggire in eterno all'ombra del destino. I sentimenti che Damian, il figlio di Herwig, nutre per Cassandra, si fanno sempre più intensi, tanto da fargli perdere la ragione. A causa della propria gelosia rischierà di mettere in pericolo la vita della ragazza e l'intero Regno. Pentorius, infatti, è ad un passo dalla verità, ma non è l'unico deciso a impadronirsi di quegli oscuri poteri.Fra battaglie, tradimenti e amori proibiti distinguere il bene dal male diventerà sempre più difficile.

martedì 9 settembre 2014

Recensione: L'Ordine della Chiave, di Virginia De Winter

Recensione
Titolo: L'Ordine della Chiave (Black Friars #0.5)
Autore: Virginia De Winter
Editore: Fazi Editore
Pagine: 454
"Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto. Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie. Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare."


Grazie a Dio, al mondo esiste quella cosa chiamata buddy read - amici e amiche con un'effervescente passione per i libri si riuniscono e decidono di leggere un romanzo. Insieme.
Quest'estate è capitato anche a me e, ogni sera, la promessa era una: leggere la saga di Black Friars dell'italiana Virginia De Winter, partendo dall'Ordine della Chiave, il suo prequel, per arrivare all'Ordine della Croce e le Soglie del Buio, i capitoli finali.
Ho accettato di intraprendere quest'avventura con scetticismo, ricordando quanto l'Ordine della Spada non mi avesse preso poi granché... Ma alla fine ho ceduto, ritornando a visitare la Vecchia Capitale con le mie amiche e finendo per innamorarmene.
Follemente.


La storia inizia qui, con l'Ordine della Chiave e la storia di Axel Vandemberg, un Axel diverso da quello presentatoci nella Spada. Questo Axel è addirittura piacevole da leggere, nonostante sia il solito ossessionato dall'intelligente - e giovanissima in questo capitolo - Eloise Weiss, e riesce a brillare grazie al riflesso della luce di chi gli sta intorno, quei meravigliosi personaggi che lo circondano, come Stephen Eldridge, di cui mi sono invaghita pazzamente (mi ha avuta a "quella capra di mio fratello"). Ho adorato Bryce che, dopo essersi visto molto meno nella Spada, ha iniziato a farsi largo tra la folla dei personaggi (per poi brillare definitivamente nei seguiti, ma di questo parleremo nelle prossime recensioni) e ho apprezzato gli sviluppi della trama che ha finalmente spiegato molti comportamenti del principe Axel e ha fatto luce sulla formazione della compagnia "segreta" delle cinque lune. Alla luce di ciò che ho letto nei sequel, inoltre, la Chiave assume un'importanza fondamentale per apprezzare appieno il background che la De Winter ha creato per il suo mondo - complesso ma lineare, che scorre senza che il lettore se ne accorga e conquista strisciando lentamente fino al tuo cuore.

Bryce gli scoccò un'occhiata di puro apprezzamento che si trasformò quasi in trasporto nel momento in cui, giunti nei pressi dei sotterranei di Palazzo Belmont, Morton si fermò un momento per sistemargli il colletto e il panciotto nero e poi gli fece luce con la lanterna mentre si specchiava nel piatto della spada.-Morton-, disse Bryce con slancio. -Vai immediatamente alla Residenza di Aldenor in qualità di primo maggiordomo-.

- Oh, Morton!


La Chiave è un prequel che scorre benissimo e diverte. Lo stile della De Winter migliora notevolmente a questo giro senza però rinunciare alle descrizioni dettagliate della cultura delle varie Nazioni e dei personaggi. Mi piace il modo in cui vengano spesso riproposte alcune caratteristiche che aiutano il lettore a fissare bene in mente la comicità che caratterizza un qualsiasi personaggio, per poi affezionarsene ancora di più continuando nella lettura. 

domenica 7 settembre 2014

In My Mailbox #45


Uff. Pian pianino tornano tutte le rubriche del blog dopo la pausa estiva e oggi è il turno di In My Mailbox. Sto seriamente pensando di aggiornarla e sostituirla magari con qualcosa di diverso e più divertente per concludere la settimana, ma per quest'oggi rimarremo in riga con questo nuovo appuntamento.

Quanti libri avete acquistato nell'ultimo periodo? Io pochi, ma buoni! Eccoli qui:

 
 

  • L'Ordine della Penna, di Virginia De Winter, preso qualche settimana fa e già concluso! Presto avrete la recensione.
  • L'Ordine della Croce, di Virginia De Winter, attualmente in lettura anche se sto per concluderlo. Come farò senza i miei adorati personaggi di BF? Meno male che c'è la novella.
  • Le Soglie del Buio, di Virginia De Winter, novella sopracitata che divorerò probabilmente in una sola notte tra i dolori al pensiero di non avere più nulla di Black Friars da leggere. Cadrò in depressione profonda, dopo. Già lo so.
  • La prima cosa bella, di Dante B., acquistato ieri notte (tra l'altro - pubblicato ieri notte) insieme con Le Soglie del Buio. Anche questa volta si tratta di un'autrice italiana, la stessa del fantasy Albion di cui aspetto ardentemente il seguito *fissa con desiderio*. La prima cosa bella è un contemporaneo che non vedo l'ora di leggere. Non ne ho ancora letti di questo tipo da autori italiani e sono estremamente curiosa!

sabato 6 settembre 2014

Anteprima: The One, di Kiera Cass dal 9 Settembre in libreria!

Per la serie, "A volte ritornano", anche Kiera Cass si appresta a giungere in Italia con il terzo volume della sua saga The Selection, apprezzata molto all'estero e qui da noi. The One, in uscita il 9 Settembre, era ufficialmente l'ultimo romanzo della trilogia prima che quest'ultima si trasformasse in una saga da cinque libri, estendendosi ulteriormente.
Se pensavate di chiudere con questo, quindi, state tranquilli: ancora ne avrete di strada da fare!
Intanto con The One si chiuderà un ciclo e, forse, la sottoscritta si deciderà a prendere in mano i primi due romanzi e dargli finalmente una chance. 


Titolo: The One
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 324
Pubblicazione: 9 Settembre 2014
Prezzo cartaceo: EUR 16,90


La Selezione che ha cambiato per sempre la vita di trentacinque ragazze sta per concludersi. E l’emozione e la confusione del primo giorno, quando America Singer ha percorso la scalinata del Palazzo, sono ormai solo un ricordo. Di certo America non avrebbe mai immaginato di arrivare così vicino alla corona, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Divisa tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per essere dov’è ora. A un passo dalla fine della Selezione, America però non può più permettersi incertezze. Deve scegliere. Prima che qualcuno lo faccia per lei.

giovedì 4 settembre 2014

Recensione: Sinner, di Maggie Stiefvater

Recensione
Titolo: Sinner (Wolves of Mercy Falls #3.5)
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Scholastic
Pagine: 357
"Tutti pensano di conoscere la storia di Cole. Fama. Droga. Caduta. Scomparsa. Ma solo pochi conoscono il suo più oscuro segreto - la sua capacità di trasformarsi in un lupo. Una di queste persone è Isabel. A un certo punto, potrebbero essersi amati. Ma sembra di guardare a una vita ormai passata. Ora Cole è tornato. Di nuovo al centro dell'attenzione. Di nuovo nella danger zone. Di nuovo nella vita di Isabel.
Si potrà mai salvare, questo peccatore?"


Tra una pagina di studio e l'altra, anche la sottoscritta trova il tempo per sbucare sul blog e riempirlo di novità librose. Tra queste novità di tanto in tanto riesco a infilare anche qualche nuova recensione, magari un libro che ho amato alla follia delle follie e ancora di più apprezzato come una persona normale, come Sinner, di Maggie Stiefvater.

"Sono tornato per te, Isabel."

Pubblicato quest'anno dopo secoli di fremente attesa, Sinner riprende la storia di Cole St. Clair e Isabel Culpeper, personaggi della trilogia di Shiver, i Lupi di Mercy Falls, che non avevano mai avuto una vera e propria conclusione, qualcosa che fosse degno di questo nome. La sottoscritta si era persino rassegnata all'idea che non avrebbe mai più avuto modo di avere un happy ending per due dei personaggi che ero arrivata ad amare di più tra tutte le storie della Stiefvater (che vi consiglio dalla prima all'ultima). Ero convinta non ci sarebbe stato un futuro per questi protagonisti del mio cuore e invece...
Per fortuna mi sbagliavo di grosso. Dopo anni è giunta la notizia della pubblicazione di Sinner e ho contato le ore che mi separavano dal poterlo leggere. Adesso l'ho fatto, finally, e ne ho amato ogni singola pagina.


Sinner è un peccato dolcissimo. Poco presente è la parte urban fantasy che si manifestava nei precedenti romanzi della saga dei Lupi, in questo romanzo ci ritroviamo con due dei personaggi più complessi della Stiefvater alle prese con la propria rinascita. Cole e Isabel sono due mondi difficili in cui mi perderei ore e ore, sempre e comunque. Sono due mondi che entrano costantemente in collisione e quando questo succede, nascono scintille, gli angeli cantano (cit. Cole) e io rimango con il cuore tra le mani mentre lo porgo a Maggie affinché mi faccia ancora del male con ogni sua frase, ogni sensazione descritta con quello stile che tanto mi sa coinvolgere. Sono 357 pagine di alti e bassi, farciti con la folle ispirazione di Cole e il freddo sarcasmo di Isabel. Due persone ugualmente geniali e sofferenti, su cui grava il peso di come riescono a vedere il mondo. Entrambi hanno modi per sfogare le proprie emozioni, entrambi si ostinano a reprimerle. Entrambi i pov offrono una gamma di sensazioni agli antipodi, che si incontrano però nel bisogno che l'uno ha dell'altro.